VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Jovetic un ritorno? Triangolo Zaza, Gabbiadini, Kalinic. Milan ecco il centrocampista. Il Napoli ancora su Maksimovic (ma non solo) e le tre piste della Juve...

25.08.2016 09:30 di Luca Marchetti   articolo letto 92886 volte
© foto di Federico De Luca

Gli ultimi giorni portano anche le idee più ardite. O forse le più romantiche. Ed ecco che allora la Fiorentina lavora - eccome - al ritorno di Jojo in viola. L'operazione è ben impostata. Tanto che, se non dovessero sorgere ostacoli al momento non previsti, si potrebbe chiudere addirittura nelle prossime ore. Jovetic di nuovo a Firenze, stavolta in prestito. Con l'Inter che non si oppone perché al momento il montenegrino non è conciliabile con il sistema di gioco di De Boer, con la Fiorentina che impreziosirebbe il reparto offensivo con un giocatore che ha fatto innamorare la città prima di provare l'esperienza in Premier. Ci sarebbe l'ostacolo ingaggio, ma a quello ci penserà il suo procuratore che con la Fiorentina ha un ottimo rapoorto. Dopo 116 presenze e 35 la storia di Jovetic a Firenze potrebbe avere una nuova vita.

L'Inter nelle prime chiacchierate trasversali con la Fiorentina (ma ancora un contatto ufficiale non c'è stato) avrebbe provato ad inserire nell'operazione Bernardeschi. La Fiorentina ha detto non se ne parla neppure, ma comunque un altro tentativo è stato fatto (dopo quello di inizio mercato) a testimonianza di quello che l'Inter potrebbe fare anche nei prossimi mercato. Soprattutto ora, che dopo 10 anni, è caduto un muro: quello degli affari di mercato fra Inter e Fiorentina. L'ultimo (nel 2006) è stato Alessandro Potenza, passato in viola. Poi, complici anche le scorie di calciopoli e i rapporti ai minimi termini fra Della Valle e Moratti, non si fece più nulla.

Ma Jovetic potrebbe non essere l'unico nuovo arrivo in casa viola. Perché Corvino sta lavorando con il Napoli per uno scambio da perfezionare ma già impostato. Gabbiadini più soldi per Kalinic. Qui la situazione è più complessa, anche se in realtà a parole potrebbe essere più semplice. Gabbiadini non ha ricevuto nessuna offerta superiore ai 25 milioni, quindi potremmo dire che il suo prezzo (fatto dal mercato) è questo. La valutazione che invece fa la Fiorentina di Kalinic è almeno 35. Quindi lo scambio si farebbe con un sostanzioso conguaglio in favore della Fiorentina. Fra i 10 e i 15 milioni. Fosse così semplice sarebbe già tutto fatto. In realtà il Napoli non vorrebbe che la valutazione di Gabbiadini sia più bassa rispetto a quella di Kalinic (sia per una questione tecnica che per una questione anagrafica), ma deve anche fare i conti con una necessità che la Fiorentina non ha (quella di vendere Kalinic) e che invece il Napoli avverte con più pressione visto che Sarri (da quanto emerge) preferirebbe un altro cambio in avanti.

Insomma ore caldissime per gli attaccanti ma il lavoro di Giuntoli non finisce qui: si continua a trattare Maksimovic. Ci sono stati nuovi contatti anche in giornata. L'offerta è arrivata a 28 milioni bonus compresi, il presidente granata Cairo ne chiede 30. Intermediari al lavoro per cercare di ridurre le distanze, magari si può chiudere a 28+2 di bonus o 29+1 di bonus. Si cerca di anticipare la concorrenza del Chelsea che valuta Maksimovic in alternativa a Romagnoli. E sul quale, almeno finora, c'è stato il no secco del Milan. Dovesse arrivare un'offerta per il giovane difensore rossonero cosa succederebbe però? Intanto che devono essere interpellate tutte le parti (Galliani, Fininvest e Fassone in rappresentanza dei futuri proprietari) che in questo momento direbbero no. Ma prima bisognerà capire se davvero il Chelsea presenterà o meno l'offerta. Curiosità Napoli: De Laurentis ha chiamato il Tottenham per sapere se poteva prendere Kane. Risposta: neanche per 200milioni di euro.

Il Milan intanto nelle prossime ore abbraccerà il nuovo centrocampista rossonero: Marco Pasalic, 21 anni, viene dal Chelsea. Lo scorso anno ha giocato nel Monaco, nasce mezz'ala ma può fare anche il centrocampista davanti alla difesa, visite mediche previste per venerdì. Ora, discorso Romagnoli a parte, bisognerà capire se c'è spazio per fare anche un difensore o no.

L'Inter - sempre in attesa sul fronte centrocampista di novità - respinge l'assalto del Tottenham per Perisic. L'unico che potrebbe lasciar andare sarebbe Brozovic che però non ha offerte sostanziose e sta parlando di rinnovo di contratto (2,2 a stagione potrebbe essere l'offerta giusta). Mentre Erkin sta salutando. Betis e Southampton le squadre più interessate.

Anche la Juventus continua a lavorare su più fronti. Almeno tre. Il più interessante per i tifosi bianconeri è il centrocampo. Mautidi in questo momento è la pista che Marotta e Paratici stanno battendo con più intensità. Domani a Montecarlo ci sarà l'occasione per potersi confrontare con il PSG (e con Mino Raiola) sull'offerta mandata dalla Juve: i 22,5 più bonus (5) legati al piazzamento in Champions. Finora i francesi chiedono 30 (partivano da 45...) ma bisogna ancora limare la distanza. E' per questo che le alternative non possono mancare e sono sempre le solite: Luiz Gustavo, Witsel, Sissoko (sul quale c'è anche l'Inter ma in questo momento è il meno "caldo") e potrebbe tornare di moda il nome di Kovacic.

Il secondo fronte è quello di Cuadrado: al momento è in fase di stallo. Necessario che gli inglesi ammorbidiscano la loro posizione magari dopo un confronto anche con il manager del giocatore, Lucci, che nei prossimi giorni volerà a Londra per convincere tutti che la cosa migliore è il ritorno in Italia del colombiano.

Il terzo fronte è Zaza, sempre più verso il West Ham. Dopo il colloquio lunedì con il Napoli gli inglesi hanno piazzato lo scatto definitivo. Prestito con obbligo di riscatto per un'operazione da 28 milioni di euro, bonus compresi. Bilic non solo ha chiamato Zaza, ma ne ha parlato anche in conferenza stampa. E il Napoli (che sta aspettando evoluzioni estere su Gabbiadini, che non arrivano) non può intervenire e quindi ha impostato quello scambio con Kalinic di cui sopra.

In tanti ci hanno chiesto cosa succede ora alla Roma dal momento in cui non si è qualificata in Champions: non succede nulla. E non è una dichiarazione di facciata. Nessuna cessione eccellente. I paletti del FFP non sono stati già rispettati (il bilancio di giugno 2016). Di sicuro non arriverà nessuno (il Borja Valero di turno, tanto per capirci).

La Lazio è volata a Montecarlo per chiudere Dirar, esterno offensivo, capitano dei monegaschi. Il Palermo è molto vicino all'arrivo di Diamanti e sta trattando Ciofani con il Frosinone (mentre nel frattempo mette sotto contratto Bouy già arrivato in città), il Sassuolo ha chiuso con il Cesena l'acquisto di Ragusa che va a completare l'attacco neroverde: si aggregherà ai nuovi compagni al rientro dalla trasferta europea. Djuricic può già lasciare la Samp, potrebbe tornare al Benfica, Viviano ha rinnovato per 5 anni e Bianchetti in difesa ha controsorpassato Romagnoli (che ieri sembrava in vantaggio). A Bologna arrivano Sadiq e Torosidis, all'Empoli piace Jose Mauri del Milan, l'Atalanta nelle prossime ore riparlerà con la Roma di Ricci mentre invece Aquilani sbarca a Pescara (dopo aver risolto con lo Sporting) per firmare un triennale.

Poi come al solito un po' di B (al netto della vicenda Pisa, della quale domani a mezzogiorno sapremo qualcosa in più visto che scade l'ultimatum per la controproposta agli arabi da parte di Britaly): a Trapani arriva Mel Taufer, centrocampista dell'Inter, a Perugia firma Da Silva, a Terni in arrivo Di Noia, a Frosinone Ariaudo, a Bari atteso Ivan dalla Samp e per la porta si pensa seriamente ad Ichazo, a Benevento ecco Bagadur. E poi Balotelli: se Lukaku dovesse tornare di moda come nome per il Chelsea, lui può diventare un obiettivo dell'Everton. In Italia restano interessate Palermo e Chievo ma se il ragazzo dovesse tornare in Italia perderebbe almeno un milione in sponsorizzazioni...

Manca una settimana, tenetevi forte. Tutti ancora devono fare qualcosa...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Montella, questo Milan ha bisogno di identità. Verona, in "Pecchiata" verso il baratro. Baroni, è stato bello... Juve e Napoli, avanti così! 25.09 - Quest'ultima giornata di campionato ci consegna diverse cartoline. Una da Milano: una volta l'Inter queste partite non le avrebbe mai vinte, invece, anche se non indovina la domenica giusta Spalletti fa punti. Nel calcio si dice: sono segnali. Seconda cartolina da Torino: Mihajlovic...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.