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Editoriale

Juve, Allegri come Yoda… Roma in paradiso!!! Milan, disastro in vista. Contrattone Messi? Se lo merita…

06.12.2017 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 19609 volte

Ed ecco la solita, determinata, immensa, compatta Juventus… Quando la palla comincia a scottare, i bianconeri rispondono sempre alla grande. Dopo la fondamentale vittoria al San Paolo, il successo in terra greca (contro un coriaceo Olympiacos) e il conseguente pass per gli ottavi di Champions League, come da programma. Il Barcellona, come sempre, ha svolto il suo compito a dovere ma questa Juventus non ha avuto bisogno di “aiuti esterni”. Giusto sottolineare, ancora una volta, i meriti di Allegri, un allenatore moderno, capace di usare bastone e carota al meglio. Come il saggio Yoda, ha “gestito” il gruppo, non permettendo al Lato Oscuro di impossessarsi dell’anima bianconera. Nonostante qualche infortunio di troppo e diversi momenti no, è sempre stato fedele al suo credo, ossia che la sua Juventus è forte, fortissima. Pungolati nella maniera corretta, tutti hanno risposto come il grande Yoda Allegri si aspettava… Lui lo sapeva, lo sentiva, la Forza scorre forte nel piccolo/grande uomo livornese… Ora, con la qualificazione agli ottavi di Champions League in saccoccia, attenzione alla Vecchia Signora in campionato. Allegri sta facendo bene i suoi conti. Prima i tre punti del San Paolo, poi quelli con l’Olympiacos e ora, nel mirino, i tre punti contro l’Inter. In nove giorni, la Juventus potrebbe riaffermare la propria superiorità nei confronti di tutto e tutti… E pensare che, solo un mese fa, si parlava di una Juventus in grave difficoltà…
Splendida serata per la Juventus, da ricordare, a lungo, per la Roma. Il “girone di ferro” è stato vinto. La Roma non solo è tra le migliori 16 d’Europa ma arriva all’urna da “prima del girone”. Incredibile, pazzesco o, forse, normale alla luce dell’eccellente lavoro svolto, ad oggi, da Mister Di Francesco. Attenzione, i giallorossi non hanno brillato contro il Qarabag ma, alla fine, hanno portato a casa ciò che contava maggiormente, ovvero la vittoria. Anche in questo caso, il Chelsea non ha tradito ma la Roma non ha dovuto servirsi dell’assist di Conte, anzi, gli ha soffiato il primo posto… E ora? Beh, molto dipenderà dall’avversario che pescherà negli ottavi. L’impressione è che questa Roma farà divertire ancora tanto i propri tifosi… In attesa di capire se anche il Napoli avrà di che festeggiare, c’è da guardare anche in casa di chi sta male, malissimo… Il Milan, martoriato e sbeffeggiato in campionato, guarda all’Europa League con l’aria di chi cerca qualche motivo per sorridere… Diciamolo, gol da libro cuore di Brignoli a parte, Gattuso ha iniziato la sua nuova avventura da allenatore del Diavolo non con la marcia giusta… In tanti, all’entrata di Zapata (difensore) per Suso (unico campione in rosa), si sono allarmati, spaventati, inorriditi. Ringhio che teme il Benevento? Non un gran segnale… L’ho detto e lo ripeto: sostituire Montella non è stata l’idea del secolo, a prescindere dalla decisione di affidarsi a Gattuso. Montella andava difeso ad oltranza (fino a giugno), proprio perché i mali di questo Diavolo non sono legati alla figura dell’allenatore. Mirabelli e Fassone, accolti come eroi dal popolo rossonero, ora avvertono i dubbi, sul loro operato, che li circondano. Personalmente non ho apprezzato la scelta di addossare a Montella ogni responsabilità, sia nel bene che nel male. Ora, tuttavia, bisogna guardare al presente e, soprattutto, al futuro. Che ne sarà di questo Milan e di questa stagione? Con tutto il rispetto, credo che serva davvero un miracolo “alla Brignoli” per salvare l’annata rossonera. In campionato sarà già complicato conquistare un posto nella prossima Europa League… Ecco, l’Europa League. Fossi in Gattuso (e società) comincerei ad attrezzarmi mentalmente e fisicamente per provare ad arrivare fino in fondo in Europa. La storia del club insegna che, già in più occasioni, l’Europa ha regalato soddisfazioni enormi in stagioni in cui il campionato è stato un calvario. Certo, dai gironi di Champions League arriveranno avversarie importanti (l’Atletico Madrid, ad esempio, sarà una brutta bestia per tutti) ma, nelle partite ad eliminazione diretta, il Milan, questo Milan potrebbe dire la sua. Auguri Ringhio e basta con le sostituzioni “in stile anni ‘80”…
Chiudo con Messi. La Pulce si porterà a casa 35 milioni di euro, netti, a stagione!!! Incasserà circa tre milioni al mese fino al giugno del 2021!!! C’è chi ha gridato allo scandalo… No, ragazzi, Messi è il calcio e va remunerato per quello che regala, giorno dopo giorno, in campo. E’ il numero uno e va ricompensato per il fatto di essere il migliore… Sono troppi soldi per uno che calcia un pallone? No, è la valutazione attuale del più forte giocatore sulla faccia della Terra, probabilmente di uno dei migliori tre di sempre (gli altri due? Maradona e Ronaldo, quello brasiliano)… L’unico per cui vale davvero la pena sborsare una cifra simile. Non mi interessa se, ultimamente, l’altro alieno (CR7) ha vinto di più. Io, sempre e comunque, 35 milioni di euro all’anno (netti) li consegno nelle mani della Pulce… Ecco, poi bisognerebbe averli quei soldi, io al massimo potrei offrirgli una pizza ai quattro formaggi…


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