VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/18?
  Real Madrid
  Bayern Monaco
  Roma
  Liverpool

Editoriale

Juve, Bernardeschi non basta: serve un top a centrocampo. Pallotta sbaglia ma ha finalmente aperto gli occhi. Caso Keita: giocatore forte ma tre mesi sono tanti...

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
31.07.2017 00:00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 56949 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La Juventus ha, leggermente, sottovalutato questo mercato e rischia di pentirsene perché, se l'obiettivo resta la Champions, il divario dalle big rischia di aumentare e non diminuire. La prossima stagione sarà piena di trappole e insidie per la Juventus che non può far finta che Cardiff non sia mai esistita. Quella notte maledetta non si cancella in due mesi ma soprattutto non riposiziona, per diritto, la Juve tra le favorite per raggiungere una nuova (seppur inutile) finale europea. La Juventus si ritrova con un leader in difesa in meno, con Buffon, Chiellini e Barzagli con un anno in più e con alcuni giocatori con la batteria scarica. Bernardeschi è un grande acquisto: calciatore giovane e forte, se impiegato nel ruolo giusto (al contrario dei disastri di Sousa), potrà davvero fare la differenza. Ma non basta. A questa Juventus servono un difensore di spessore ed un centrocampista di alta qualità, altrimenti saremo al punto di partenza, se non addirittura a quello precedente. In campionato Allegri avrà ancora il 70% di possibilità di vincere lo scudetto ma la concorrenza aumenterà, per fortuna, e la Champions resta lontana. In Europa ci sono almeno 4, forse 5, squadre più forti e attrezzate della Juve. I bianconeri non potranno vincere in eterno in Italia, anche se quest'anno hanno ancora qualcosa in più rispetto a Napoli, Roma, Milan e Inter. Il Napoli ha fatto poco perché c'era da fare poco ma lo scudetto resta ancora più un sogno che un obiettivo. Così come sbaglia chi crede che il Milan sia già pronto per primeggiare in Italia. Montella deve solo puntare alla Champions League la prossima stagione; può e deve essere l'unico obiettivo concreto. Delle 5 regine, una avrà perso. Capiremo chi resterà fuori solo a maggio.
Sono passati tre giorni ma le parole dello zio d'America, Pallotta, fanno ancora un certo rumore. Entriamo nella sostanza del discorso. Innanzitutto un bue non può dire "cornuto" all'asino. I problemi della Roma sono tanti e i bilanci della Roma non sembrano essere quelli della Juventus o del Manchester United. Pallotta, finora, a Roma ha raccolto ben poco e sicuramente non ha soddisfatto le attese di una piazza esigente che, puntualmente, presenta il conto. Pallotta ha fatto tanta confusione e perso molto tempo. Tutti i suoi obiettivi sono sfumati e non ha mai gestito bene le situazioni. Da Totti allo stadio, da Sabatini-Garcia a Spalletti sono più i danni che ha fatto che le cose buone per le quali sarà ricordato dai custodi di Trigoria. Spara sul Milan e alza un polverone inutile. Che l'operazione economica dei rossoneri sia "rischiosa" è ben chiaro a tutti da tempo ma la gestione Fassone è stata, fin qui, impeccabile; quindi sentirsi giudicare da Pallotta è abbastanza un controsenso. Saranno problemi di Uefa e Figc controllare le operazioni economiche del Milan. Se poi Pallotta si vorrà candidare per il dopo Tavecchio sarà libero di farlo. Più che altro preoccupiamoci del fatto che le nostre due Leghe, serie A e serie B, non hanno ancora un Presidente. Roba da matti. Pallotta, però, ha finalmente aperto gli occhi anche se è tardi. Come sarà tardi quando li aprirà Mister Zhang. Pallotta ha sparato su Sabatini perché ha capito, con notevole ritardo, il modus operandi del suo vecchio Direttore Sportivo. Avrà valorizzato qualche calciatore, l'avrà anche rivenduto bene, ma gli ha bruciato un patrimonio di giovani italiani regalati o buttati in giro per l'Italia e i soldi delle plusvalenze ottenute sono stati tramutati, in gran parte, in commissioni a innumerevoli procuratori. Stando agli 87 punti ottenuti va detto a Sabatini che potevano essere di più se lui non avesse ostacolato l'addio di Garcia e l'arrivo di Spalletti. Puoi fare anche 100 punti in un campionato ma se non vinci nulla contano ben poco, visto che l'anno successivo si riparte tutti da zero.
Un pensiero in chiusura dedicato a Keita. La gestione di questa trattativa sta diventando stucchevole. Il suo procuratore, Calenda, dovrebbe prendere in mano la situazione e chiudere la partita. Il calciatore è forte e non si discute, ma questi tempi li giustifichiamo solo per Neymar al PSG. Higuain alla Juve e Bonucci al Milan hanno impiegato la metà del tempo. Inoltre parliamo, pur sempre, di un calciatore in scadenza nel 2018 quindi o la va o la spacca. Ancora un mese di agonia? Speriamo di meno! Keita sarebbe l'ideale per l'Inter, alla Juventu c'è già troppo traffico e ad Allegri servono calciatori diversi da Keita. Farebbe molto comodo all'Inter... a patto che non impieghiamo per Keita lo stesso tempo di Dalbert.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

La lezione a Di Francesco: peccato di superbia o di sottovalutazione degli avversari? Che cosa succede alla panchina dell'Italia: la spilorceria dell'Arsenal che può portare Ancelotti a sorpassare MancinI 25.04 - Certo, adesso è facile, anche troppo, rimproverare a Di Francesco tutto quello che è evidente dopo il tracollo di Anfield. E sembra molto ovvio ricordare che il Liverpool non è il Barcellona e che quindi non ha senso affrontarlo nella stessa maniera: quelli giocano orizzontale e guizzi,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: Allegri andrà via, ma guai a dare i bianconeri per “finiti”. Milan: la follia dei processi a Gattuso. Inter: l’operazione Champions spaventa solo i deboli. Napoli: occhio all’uragano Sarri. E forza Roma, ovvio 24.04 - Tra breve parleremo di calcio. Davvero. Ma prima l’Uomo-Ken. Ognuno nasce con uno scopo: alcuni diventano astronauti, altri benzinai, altri missionari, altri Uomo-Ken. L’Uomo-Ken è un tizio che ha come unica ragione di vita assomigliare a Ken, il noto bambolotto Anni ‘80. In questi...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allegri non pervenuto. Sarri, colpo Gobbo a Torino. Milan, che dolore il colpo della strega. Crisi Udinese, Oddo non pronto per questi livelli. De Canio e la bacchetta magica... 23.04 - Se la Juventus prepara una finale scudetto in questo modo, molto colpe sono del suo allenatore. Squadra scarica, zero tiri in porta, gente che passeggia in campo e neanche il 10% della carica agonistica che ti aspetti per chiudere i conti e ammazzare il tuo rivale. Juventus ai minimi...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Napoli, solo un crollo verticale può salvare la A dalla monotonia. Roma può diventare come Londra, ma dipenderà dallo stadio. Che bella la lotta salvezza 22.04 - Questa sera andrà in scena la madre di tutte le partite. Almeno per una fetta, consistente anzichenò, del nostro calcio. Perché tutti coloro che non tifano Juventus proveranno a vedere, finalmente, la speranza di avere una nuova regina del calcio italiano. Il Napoli incarna Davide...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Morata-Juve per ora solo un’idea, ma il ritorno non è impossibile. Per Torreira il Napoli tenta l’affondo. Mancini CT, lo Zenit frena: i tempi potrebbero allungarsi 21.04 - La sfida scudetto di Torino è dietro l’angolo ma anche il mercato continua a regalare spunti interessanti e per certi versi clamorosi. Parto subito forte e vi dico che il ritorno di Morata alla Juventus non è impossibile. Al momento è solo un’idea, destinata a rimanere tale se la...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Napoli, ecco come giocheranno. Sui bianconeri le maggiori pressioni. Dybala è il dubbio. Pjanic recupera. Milik in vantaggio su Mertens. Restare o andar via? Il futuro di Allegri e Sarri passa da questo scudetto. Italia, Mancini CT 20.04 - Hai nove punti di vantaggio, praticamente già vinto lo scudetto e pochi minuti dopo scopri che quei punti si riducono a quattro e ritorna tutto in discussione. Non deve essere simpatico. Non è un momento semplice per la Juve alla vigilia dello scontro diretto col Napoli, pochi giorni...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Juventus-Napoli, sfida totale. Un finale di campionato elettrizzante… 19.04 - Un finale di campionato così è letteralmente da sogno. Per tutti i tifosi, di tutti i colori. Perché vivere un duello così bello, così intenso, con così tanti colpi di scena concentrati in pochi minuti o in poche giornate. Lo scontro diretto è ormai alle porte e viverlo con queste...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

I dolori del giovane Andrea Agnelli: se gli obiettivi futuri della Juventus valgono davvero questo danno d'immagine, per il club stesso, e per Gigi Buffon. Gravissima l'accusa di malafede a Collina 18.04 - È passato tutto in cavalleria. No, non di certo le parole di Buffon o di qualcun altro. Le uscite dei giocatori hanno fatto molto clamore, anche se qua in Italia si è trattato solo di rumore, mentre all'estero è stato disgusto e condanna, in un tragico giro del mondo che ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: la corte a Marotta e il futuro di Allegri. Milan: il piano di Gattuso per la prossima stagione (e Donnarumma?). Inter: quanti processi senza senso. E a Buffon il 432esimo consiglio non richiesto 17.04 - A Milano è iniziata la Settimana del Mobile. Alla Settimana del Mobile è difficilissimo trovare dei mobili e la cosa, converrete, è molto curiosa. Molto più facile trovare gente di merda. Di quella sono piene le vie. Sembra che tutti vadano nelle feste esclusive, fanno a gara a dirtelo,...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Ecco perché Buffon va assolto. Il suicidio della Lazio senza un perché. L'Inter senza Icardi ha un problema. Empoli verso la A: bastava esonerare Vivarini 16.04 - Ci siamo lasciati alle spalle la settimana europea più folle di sempre per il calcio italiano. Istanbul a parte, una roba del genere non l'avevamo mai vista. Nel bene (la Roma) e nel male (la Lazio). E la Juve è bene o male? Vi starete chiedendo. Assolutamente nel bene. La Juventus...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.