HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Icardi non è più il capitano: condividete la scelta dell'Inter?
  Si
  No

La Giovane Italia
Editoriale

Juve, che noia. Milan, Gattuso sfiora l'impresa con la squadra B. Parma, squadra rivelazione e per Faggiano rinnovo meritato. I cambi...cambiano (per ora)

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
26.11.2018 00:00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 24321 volte

Non ci libereremo così facilmente di questa Juventus. Possiamo dire che rubano, che inventano, che sono ladri e galeotti ma la verità è che questi sono di un altro pianeta e, mentre le altre società venivano demolite da cinesi e banditi, loro costruivano il futuro. Non puoi competere con Dubai se mentre loro costruivano ponti, mare e spiaggia tu avevi le buche in centro città. La Juventus non era Marotta. La Juventus è sempre stata Agnelli e messo il cognome giusto al centro del club, tutto è tornato come prima. Oggi sembra tutto scontato, ma ricordiamoci Agnelli da dove ha ereditato questa società. Da un calciopoli e da una gestione Elkann senza successi. I bianconeri hanno tutto per continuare a volare e la vera scommessa oggi si chiama Europa. Non sarà facile affermarsi in Champions ma quest'anno è la classica stagione da "dentro o fuori". Le big europee hanno problemi e vanno sfruttati per correre. Allegri è l'uomo giusto per questa società e per questi dirigenti. Non piace ai tifosi? Amen. Da sempre il tifoso, nelle vere società, fa il tifoso e club prestigiosi come la Juventus non si fanno influenzare dal sentito dire o dalla volontà popolare. Ronaldo, per alcuni, era un bluff. Si è visto. Per altri questa Juventus è sempre aiutata. Aiutata dalla forza di non conoscere risultati diversi dalla vittoria. Si chiama mentalità, non aiutino. Non ne ha bisogno questa squadra. Lo abbiamo sempre sostenuto. Il Napoli può perdere punti in casa con un Chievo, l'Inter con Sassuolo e Parma ma la Juventus non regala punti per strada e se lo fa ha la forza di riprendersi tutto con gli interessi. Per fortuna che c'è la Juventus B, che in serie C continua a prendere scoppole, almeno abbiamo un tasto sul quale criticare questa società. Marotta ha lasciato in eredità una vera patata bollente. Continuare con questo progetto porterebbe a farsi male, mollare dopo un anno comporterebbe un danno di immagine non indifferente per la Juve. L'unica via d'uscita, per la Juventus, è l'abolizione del progetto. E scusate se lo definiamo progetto.
Complimenti al Milan che, a proposito di squadre B, con le riserve è andato a vincere a Roma.... fino al 94'. Poi è arrivato un punto prezioso con la Lazio. Sarebbero potuti essere tre, certo, ma il pareggio è più che giusto. Donnarumma non ha colpe sul gol? Mah. Mica tanto. Ha visto partire il tiro dopo che io avevo fatto un giro in cucina, sono tornato e lui si è buttato. Era coperto? Figuriamoci se fosse stato scoperto. Gattuso ha dato un'identità alla squadra che va a giocarsela ad armi pari anche quando non ha armi. Abate centrale con Zapata e Calabria a destra è roba da manicomio. E questa squadra, senza alternative, sta puntando alla zona Champions. Contiamo fino a 30 e pensiamo un attimo... Riserve non all'altezza e titolari forti ma non fenomeni. Il Milan dovrebbe arrivare in Champions solo per i colori della maglia e per il marchio che ricorda i suoi successi. Romagnoli, Musacchio, Bonaventura, Biglia, Higuain. Non c'era mezzo top player e a Roma stavi per vincere. Sicuramente questa squadra ha bisogno di rinforzi, ma se parliamo di Ibra ci sfugge qualcosa nel progetto milanista. Serve una mezzala come il caffè al mattino.
Qualche riga la merita il Parma. Dalla D alla consacrazione in serie A. D'Aversa si è riscoperto un grande allenatore. Doveva essere una meteora, invece, sta dimostrando valore e costanza di rendimento. Giusto mix tra giovani e veterani. Il Parma continua a vincere e il progetto va a gonfie vele. Se batti il Sassuolo non è proprio una cosa scontata. D'Aversa, così come De Zerbi, sono il futuro del nostro calcio. Parma merita grandi traguardi e sicuramente ha trovato in Daniele Faggiano la figura giusta per scrivere pagine importanti per il presente e il futuro. Mai rinnovo fu più giusto. Un giovane che semina, raccoglie, lavora e vince merita solo applausi. Anche se in questo mondo le invidie sono sempre superiori alle pacche sulla spalla. Basti considerare che fermi ai box ci sono Direttori che hanno scritto pagine importantissime del nostro calcio.
In chiusura una riflessione sui nuovi allenatori. Tutti vincenti. O quasi. Nicola riporta al successo l'Udinese, contro una piccola Roma. Il problema non è risolto ma vincere aiuta a vincere. Iachini ribalta l'Empoli e Di Carlo va a fare 0-0 a Napoli con un Chievo Verona quasi spacciato. L'impatto del nuovo allenatore aiuta quasi sempre. Altri, invece, hanno bisogno di tempo per incidere. Udinese, Empoli e Chievo sono storie diverse tra di loro. L'Udinese si può salvare e lo farà perché la forza del club è superiore agli errori commessi in sede di mercato. Il tecnico straniero è la grande sconfitta di Gino Pozzo che ama il profilo straniero ma poi lo deve salvare l'italiano. Iniziano ad essere tanti gli allenatori bruciati dall'Udinese. Una volta il mister lo sceglieva Gianpaolo Pozzo e la squadra la faceva il figlio Gino. Non si è capito come mai si sia interrotta questa formula vincente. L'Empoli, invece, dovrà sudare fino all'ultimo per provare a tenere la categoria mentre a Verona Di Carlo dovrebbe fare un miracolo per lasciare il Chievo in serie A. Troppo tempo perso, classifica compromessa e squadra mediocre. Più che il mercato di gennaio servirebbe un altro campionato per recuperare il terreno perso prima.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Icardi-Inter: forse non è solo ciò che ci hanno detto, e forse non è colpa di Marotta. Ecco la lotta di potere in cui si sono trovati in mezzo dirigente e giocatore. E ci sono già Chelsea e Juventus. Dybala a Madrid, e non giocherà nell’Inter 20.02 - Dire qualcosa che non sia stato ancora detto, scritto e pensato sul caso Icardi è quasi impossibile. E quasi tutti rimarranno della loro opinione, colpevolisti o innocentisti. Personalmente, penso che la società abbia sbagliato a togliere la fascia da capitano, a creare una frattura...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: la mossa di Allegri per l’Atletico, quella di Paratici sul mercato. Inter: il ritorno di Icardi, il “metodo Marotta” e… la situazione Conte. Milan: Leonardo, gran doppietta. E su Cuneo-ProPiacenza… 19.02 - Buondì, la Roma sta giocando contro il Bologna, nel frattempo Wanda Nara brucia in un camino le foto di lei con Icardi. Pare sia un’usanza per scacciare le maledizioni. Io insisto: meglio i gin-tonic. Comunque, è stata una settimana molto intensa e tutti hanno parlato di un “caso”...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

A Cuneo, il funerale del calcio italiano. Leonardo, su Piatek a 35 milioni hai avuto ragione tu. Su Gattuso ti sei ricreduto. Caso Icardi, Wanda-Nera e, forse, Maxi Lopez non era così matto... 18.02 - Voi, giustamente, vorreste parlare della Juventus che si gioca la Champions, del Milan che sogna il ritorno nell'Europa che conta, del caso Icardi e del Napoli che prepara tre colpi per l'estate. Vi devo deludere. Non fregherà niente a nessuno ma sappiate che ieri c'è stato il funerale...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Icardi è il caso dell'anno, anche se tutti vorrebbero il rinnovo... ma il problema è Higuain. Mercoledì tocca (davvero) a Cristiano Ronaldo, il Napoli deve affidarsi al suo Re di Coppe 17.02 - Ci sono tre assunti nella vicenda Icardi. Sia Mauro che il club vorrebbero il rinnovo, ognuno alle sue condizioni. Nessuno ha mai avuto intenzione di pagare i 110 milioni della clausola rescissoria anche se potrebbero farlo nella prossima estate per via del giro di centravanti che...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Zaniolo, la Juve c’è ma la Roma è pronta a blindarlo fino al 2024. Anche il City su Dybala, il Real tratta Hazard. Per la difesa il Manchester United guarda in Italia. Nel mirino Koulibaly e Milenkovic. Il Napoli insiste per Lozano e Fornals 16.02 - La prima doppietta in Champions League ha solo confermato quello che è evidente da tempo. Nicolò Zaniolo ha tutto per diventare un grande giocatore. Ed inevitabilmente è già diventato uomo mercato. La Roma sta cercando di blindarlo anche perché sa bene che le sirene sono in agguato....

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Icardi andrà via, ma ora l’Inter punta al rinnovo. Chi paga 110 milioni? Tutte le colpe di Wanda. Punito dalla società, scaricato dallo spogliatoio. I tifosi contro l’argentino. Avanti con Lautaro. Le idee di Marotta per l’attacco 15.02 - E adesso come finirà? E’ questa la domanda delle domande che ruota e rimbalza fra l’Inter, Icardi, Wanda Nara, i compagni e i tifosi. Dopo la decisione della società di togliergli la fascia, degradare Maurito, e per reazione il suo rifiuto di seguire la squadra a Vienna, si sta...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Capitani, fasce, rinnovi e cessioni: Icardi e Hamsik 14.02 - La notizia in casa Inter è di quelle che tengono l’attenzione alta per tutta la giornata, forse per tutta la stagione. Icardi non è più il capitano dell’Inter, Icardi non è convocato per la partita di Europa League contro il Rapid Vienna. Anzi di più: Icardi ha scelto di non andare...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Roma padrona, adesso le scuse a Di Francesco e Monchi. Quello che Paratici non dice: l’asse di scambio Isco-Dybala è più di una possibilità per la Juventus. Lo spogliatoio vuole Sarri fuori: Inter, Roma o Milan se lo prenderebbero? 13.02 - Roma padrona, in Champions non perdona. Visto che bisogna adeguarsi a chi c’è al governo, allora si può riattare uno slogan politico usato da quella parte nell’epoca Tangentopoli per fotografare i giallorossi in Europa. Tanto parlare, tanto condannare, e poi la Roma è stata una potenza...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Ramsey e non solo! Inter: Marotta e la rivoluzione di giugno (nomi e modalità). Milan: Gattuso non va celebrato oggi. E su Sanremo… 12.02 - Uè, ciao. Son tornato da Sanremo. Non potere capire, sembrava l’inferno. Cioè, noi pensiamo sempre che il mondo del calcio sia il più complicato e fetente in assoluto e invece c’è chi prova a competere. C’è stata questa cosa del vincitore Mahmood che ha scatenato il tutti contro tutti...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Sarri-Napoli, l'addio è stato un flop per tutti. Inter, su Icardi ha ragione Spalletti. Frosinone, la cura di Baroni. Roma, Faggiano l'uomo giusto per il dopo Monchi. Benevento, hai fatto bene a fidarti di Bucchi 11.02 - Dirlo dopo questo week end è troppo facile ma un passaggio lo avevamo già fatto. Il divorzio estivo tra il Napoli e Maurizio Sarri è stato un flop per tutti. Quando le cose vanno bene e un allenatore trova l'habitat ideale bisognerebbe fare di tutto per andare avanti il più possibile....
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510