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Editoriale

Juve, era Anderson dello United l'alternativa segreta a Nainggolan. Roma, obiettivo Paredes: Sabatini lo vuole bloccare adesso per il 2014. Vrsaljko, osservato speciale dell'Inter nel derby

Nato a Castellammare di Stabia (NA) il 28 marzo 1974, inizia a collaborare per Telenuovo Padova. Giornalista Professionista dal 2001, è il massimo esperto di calciomercato per Sky Sport
18.09.2013 00:00 di Gianluca Di Marzio  Twitter:    articolo letto 31784 volte
© foto di Balti Touati/PhotoViews

E' bastato un infortunio, quello di Gomez, per riaccendere la macchina del mercato: voci e pensieri, indiscrezioni e telefonate. Pradè ha passato la notte di domenica in bianco, spulciando i nomi degli svincolati, soffermandosi su Marica e Rocchi. L'attaccante rumeno sarebbe stato un profilo interessante: ha ancora 28 anni, esperienza da Champions, ma il suo carattere non convince fino in fondo. I suoi corteggiatori, al momento, sono soprattutto inglesi. L'Arsenal lo voleva ma poi ha lasciato perdere, adesso c'è il West Ham (offre 1,5 e lui chiede 2 a stagione) e potrebbe spuntare il Tottenham se divorzierà da Adebayor, Villas Boas è molto tentato. Tornando a Pradè, la scelta di prendere uno svincolato è stata poi sospesa. Gli ultimi esami effettuati da Gomez sono stati infatti incoraggianti e Rocchi, la soluzione più gradita, avrebbe bisogno di un mese per entrare in forma. Fosse stato pronto subito, per giocare, la Fiorentina avrebbe forse valutato diversamente la sua candidatura. Per sostituire il tedesco, quindi, Montella si affiderà a Rebic in campionato e Ilicic in Europa League, con le alternative rappresentate da Mati Fernandez, Yakovenko e Joaquin per un modulo con una sola punta (pregando che Rossi non abbia mai il raffreddore) e tanti centrocampisti che s'inseriscono. Il mercato insomma inizia a svegliarsi dal breve letargo, domenica ero a Marassi per vedere il derby e ho visto Mariolino Corso, osservatore dell'Inter. La sua presenza è stata abbinata a Obiang, ma -da quanto mi risulta- i nerazzurri sono sulle tracce di Vrsaljko, un amore mai svanito. A gennaio, durante l'operazione Kovacic, Branca e Ausilio si informarono con la Dinamo Zagabria anche sul prezzo del giovane esterno destro, la risposta fu gelida: 8 cash, niente da fare. L'avvocato Bozzo (ottimo feeling con il presidente Mamic) ha comunque memorizzato e ritentato col Genoa durante l'estate, la cifra diventata nel frattempo più accettabile. 4 milioni e operazione chiusa, per la gioia di Delli Carri che ci ha sempre creduto. Ad Appiano, nel frattempo, Vrsaljko è tornato nei radar dell'Inter che ha deciso di seguirlo quasi tutte le settimane con un inviato speciale. E i primi esami italiani sono stati superati a pieni voti. Genoa che si gode anche un Gilardino versione mondiale e Calaiò partner ideale per il nuovo attacco a due punte. Liverani ha insistito molto per prenderlo dal Napoli, una trattativa concretizzata nel finale dopo gli assalti (vani) ad Abel Hernandez e Bergessio. Sì, perché Gonzalo Bergessio è stato davvero a un passo dal Genoa, contatti mantenuti segreti con il Catania e una differenza di circa 1 milione mai colmata. A proposito di retroscena e di nomi emersi solo adesso, ecco l'alternativa bianconera a Nainggolan, storia degli ultimi frenetici giorni di calciomercato: era Anderson del Manchester United, poco impiegato da Moyes e valutato attentamente da Marotta e Paratici. La Juve ha sperato fino all'ultimo di convincere il Cagliari a cedere il belga, decidendo così di non spingere troppo per il brasiliano. Chissà che l'idea non possa però concretizzarsi alla riapertura. Quando la Roma non potrà tesserare Paredes del Boca perché extracomunitario. Ma l'intenzione di Sabatini è quella di bloccare già adesso il suo nuovo pupillo per portarlo poi l'estate prossima. Leandro Paredes, classe 94, è uno dei nuovi talenti d'Argentina: adesso è infortunato e davanti ha sempre Riquelme, ma il suo repertorio ha fatto da tempo innamorare il ds della Roma. Che ne sta parlando con il suo agente Pablo Sabbag. Lo stesso di Lamela...


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