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La Giovane Italia
Editoriale

Juve-Milan e “l’intrigone”: Higuain sarà un Diavolo, ok lo scambio Caldara-Bonucci. Inter: Vrsaljko c’è, Vidal quasi! Napoli: "stravolgere" non è la soluzione, ma un colpo arriverà…

31.07.2018 07:27 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 78051 volte
© foto di Alessio Alaimo

Ciao. Sentite, fa un caldo bestia e sono a Milano. È il 31 luglio. Io sono certo che voi capirete se oggi mi sbrigo, anche perché me lo dite sempre (“la pianti di essere così lungo?”). Ci tenevo solo a dirvi che mi piacerebbe conoscere quelli che dicono che stare in città in estate è una figata, “altro che Formentera”. Io quelli li odio: di solito lo dicono da Formentera, tra l’altro. La città in estate non è una figata, è solo “un po’ meno brutta che d’inverno” perché trovi parcheggio e le bici elettriche del comune sono cariche, ma non c’è altro da aggiungere. E poi ci sono gli zombie.

D’estate a Milano ci sono gli zombie, sono quelli che escono di notte e fanno la coda dal gelataio in braghe e con lo sguardo spento. Vorrei tanto raccontarvi della Milano degli zombie ma mi rimangerei la promessa (“oggi mi sbrigo”) e poi devo andare a prendere il gelato.

Mi sbrigo. Perché c’ho il nervoso. Ma tra una settimana vado anch’io al mare e allora sì che potrò dire “quanto è bella la città d’estate”. Dai basta. Che devo andare a prendere il gelato. E son le 22. E in tv c’è solo la finalissima di Temptation Island. Pensa te come sono messo.

Allora, l’Inter ha preso Vrsaljko, che solo per imparare a scriverlo ci ho messo un mese. Ora per fortuna la tiritera è terminata. Vrsaljko ha la faccia da attore hollywoodiano anni ’70, arriva in prestito per 6.5 milioncini, il riscatto da riconoscere all’Atletico porterà il totale a 24. Spalletti e Ausilio avevano detto: “Servono altre due pedine”. Qualcuno l’ha incredibilmente tradotto con “Crisi Inter!”. Un grande classico. Ma la risposta è arrivata con l’ingaggio del vice-campione del mondo.

Ma ci stiamo vergognosamente dilungando.

L’Inter si sta avvicinando assai anche a Vidal, signori. Sembrava impossibile fino a qualche giorno fa, ma evidentemente Ausilio ha argomenti parecchio convincenti. Qui usiamo i doverosi condizionali: il cileno dovrebbe rinnovare con il Bayern e anche in questo caso arrivare in prestito oneroso (riscatto a 20/25 milioni). Non è fatta, ma è più che possibile e, converrete, trattasi di grande passo avanti. Con l’uscita di Joao Mario (al momento non ci sono club “veramente” interessati), il mercato nerazzurro – salvo offerte clamorose e improbabili per questo e quell’altro – dovrebbe terminare qui, ovvero con 7 nuovi acquisti e una rosa “a misura di Spalletti”. Ovviamente ci sarà qualcuno che lo riterrà un “mercatino”, ma sono gli stessi che dicono “che bella la città d’estate”. Diffidate da costoro.

Poi c’è l’intrigone. L’intrigone è quella roba che tu non hai voglia di metterci la testa per capire cosa hanno intenzione di fare Milan, Juve e Chelsea per sistemare le “pedine” Bonucci, Higuain, Caldara e Rugani, ma ti tocca farlo perché altrimenti molti ti chiedono: “E l’intrigone?” e ti tocca fingere di sapere.

Dunque, allo stato attuale delle cose, ovvero a 30 minuti dall’acquisto di mezzo chilo di gelato gusto “fiordilatte-liquirizia” (mi piace quello), “l’intrigone” è a questo punto: il fratello di Higuain ha parlato con la Juve, poi con Leonardo, Leonardo voleva Higuain già ai tempi del Psg, ergo è probabile che alla fine si trovi un accordo che porterà l’argentino in rossonero. La formula dovrebbe essere quella del prestito “onerosissimo” (18 milioni) con diritto di riscatto a 55 complessivi (l’Uefa parifica l’obbligo all’acquisto e i rossoneri devono “tenere a bada” l’Uefa). Il nodo è quello dell’ingaggio ma – spalma di qua, spalma di là – il bomberone non dovrebbe fare storie.

Quindi Bonucci-Caldara: i club viaggiano veloci verso l’accordo, anzi, l’accordo c’è già da prima che inventassero il gelato. La formula? Non ne ho la minima idea, chiedete a quelli al mare che sono assai rilassati e ne sanno certamente di più.

Ora il grande domandone: “Chi ci guadagna tra Juve e Milan?”. Boh, ce lo diranno gli esperti. E il campo.

Altro domandone: “E il Chelsea?”. O spara altissimo per Rugani, o si arrangia.

Ho già finito, anzi no. C’è da dire una cosa sul Napoli. Tutti dicono: “Il Napoli non fa il mercato, il Napoli verrà raggiunto dalle altre squadre, il Napoli di qua e di là”. Ancelotti in realtà è tranquillo, perché sa bene che acquistare e, soprattutto, smantellare, non sempre fa rima con “migliorare”, soprattutto se disponi della rosa che ha dato fastidio alla super-Juve per tutta la stagione ed è stata rimpinguata con Verdi e Ruiz (ma un’altra pedina arriverà…). Solo qualche appunto al quale daremo una risposta con la formula del “vero o falso” che tanto piace a De Laurentiis. Il patron del Napoli ha un filo rotto le balle con i suoi quotidiani peana? Vero. Il cardinale Sepe assomiglia al compianto Leone di Lernia? Vero. Ancelotti può vincere X-Factor a mani basse? Falso.

Vi ringrazio per la pazienza.

Chiudo il pezzo dalla gelateria appena raggiunta perché ho un ultimo domandone per tutti voi: è normale che il gelato abbia la valutazione dell’oro? 25 euro al chilo, ma cos’è diventata Milano, una giungla? (Twitter: @FBiasin).


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