HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Rinnovo Icardi: cosa farà il capitano dell'Inter?
  Resterà all'Inter senza rinnovo
  Rinnoverà il contratto in scadenza nel 2021
  Non rinnoverà e lascerà l'Inter in estate

La Giovane Italia
Editoriale

Juve, un sogno possibile e uno (quasi) impossibile: Ronaldo. Inter: un giugno d’oro e a luglio… (da Malcom a #riprendiRafinha). Milan: l’attaccante è “in attesa”, ma occhio a Commisso  

03.07.2018 18:56 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 112772 volte
© foto di Alessio Alaimo

Ciao, oggi è il mio compleanno. Faccio cifra tonda. Questo è l’iban per i regali: IT845548238482400000000000000434. Scherzo. Non è il mio, è quello di mio padre. Scherzo. È il mio. Scherzo. Comunque è il mio compleanno ed è un momento di bilanci e depressione. Se volete che mi passi la depressione questo è l’iban per i regali: IT845548238482400000000000000434. Scherzo, è quello del mio psichiatra. Scherzo. Oggi è il mio compleanno, ve l’ho detto? Sono depresso. Il giorno del compleanno è una merda perché molti ti scrivono, oppure ti chiamano per dirti “ciao grande!” e l’ultima volta che li hai sentiti era 365 giorni fa quando ti avevano detto “ciao grande!”. Per loro sei “grande”, ma solo una volta l’anno. La verità è che invece sei solo vecchio. Sono depresso, ve l’avevo detto? Questo è il mio Iban: IT845548238482400000000000000434. Scherzo. È quello del mio gatto. Voglio molto bene al mio gatto perché non mi dice “ciao grande”. Per lui oggi sono “quello che gli dà da mangiare” esattamente come ieri. Bukowski diceva così: “Nella prossima vita vorrei essere un gatto. Dormire 20 ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati”. Secondo me Bukowski ha ragione da vendere. Gli umani sono rabbiosi e fissati. Ma voi no. Voi siete brave persone. Questo è il mio Iban: IT845548238482400000000000000434. Scherzo. L’Iban ha molte cifre in meno. Non fate donazioni perché arricchite uno sconosciuto. Oppure fatele, tanto non cambia niente. Ciao grandi.

Visto che è il mio compleanno vorrei ammorbarvi meno del solito con tutto l’ambaradan. La prima cosa che vorrei dirvi è che Neymar ha rotto le balle: cazzo rotoli? Ma vuoi stare in piedi? Sei un tappeto? Ma piantala no? Cavani sta in piedi anche senza polpaccio e tu sei sempre per terra, ma la pianti? (Come vedete il compleanno mi rende acido).

La seconda cosa che vorrei dirvi è che anche io ho seguito l’#askfassone, ovvero la serie di domande rivolte all’ad del Milan per provare a fare chiarezza sulla situazione. Detto che alcuni utenti hanno prodotto perle di rara ironia (@maicuntent: “So che Lei non si può sbilanciare, ma glielo chiedo lo stesso: che ne pensa dello sfumare, con un po'di vino bianco, il guanciale per la carbonara?”), la sensazione è stata quella di un dirigente che prova a tranquillizzare un ambiente legittimamente scosso. “Il Milan farà mercato, ci sarà pareggio tra entrate e uscite, Bonucci non è in fuga, altre tre entrate ecc ecc”. Tutte cose piuttosto note, insomma.

La cosa che interessa di più alla gente, ovviamente, riguarda la proprietà: nelle mani di chi finirà il Milan? L’immagine promossa dai più in questa settimana è: “Commisso è il salvatore, Li il morbo da estirpare”. Sappiamo che l’americano ha fatto un’offerta, sappiamo che è molto ricco ma che ha anche parecchi problemi con la sua attività, sappiamo che vuole sbarcare in Italia non per amore del Milan ma per amore di Milano, città assai appetibile per “investire” e in generale “fare affari”. Li che è tutto tranne che trasparente, in questo momento dice una cosa del tipo: “Col piffero accetto l’offerta di Commisso”, anche perché la stessa per come è formulata comporterebbe per il cinese la perdita di qualche centinaio di milioni. E Li è tutto tranne che Babbo Natale.

Li prende tempo e, in ogni caso, sappiamo che esiste un limite temporale per la risoluzione della faccenda: il 6 luglio per i 32 milioni da restituire a Elliott, ottobre per gli altri 350. In quel periodo il mercato sarà un lontano ricordo e Gattuso dovrà avere già in casa le tre pedine che pretende: attaccante e centrocampista su tutti. Morata resta una possibilità, remota ma esistente (finché non si vende uno tra Donnarumma e Suso si può fare ben poco e lo spagnolo ha fretta) e in ogni caso è inutile fare nomi perché tra un Immobile e un Falcao sparati a caso da noialtri media, un bel giorno ti svegli e scopri che Halilovic sta facendo le visite mediche a nostra insaputa.

La terza cosa che vorrei dirvi è che siamo nel periodo “della clausola di Icardi”. Il periodo della “clausola di Icardi” arriva dopo il periodo in cui Ausilio ha venduto anche le mutande del barista di Appiano per creare plusvalenze e soddisfare l’Uefa. C’è riuscito alla grande e in contemporanea ha anche completato un lotto di 5 acquisti del genere “buttali via” (Nainggolan, Politano, Asamoah, De Vrij e Lautaro Martinez). Il lavoro del ds nerazzurro è stato “enorme” e di sicuro non è finito, ma possiamo già azzardare un primo bilancio e “buttare là” altre cose: 1) Tutti dicevano “l’Inter è alla frutta e entro il 30 giugno deve vendere”, al momento ha venduto solo giovanotti e comprato potenziali titolari. 2) Per molti Icardi doveva già essere a Madrigi (metà a Madrid, metà Parigi) e, invece, per il momento è ancora lì bel sereno. 3) “Il cinese cattivo Zhang” forse è davvero cattivo, ma scemo no, e sa quel che fa. 4) Malcom eccome se piace, ma serve tempo e, comunque, Ausilio lavora ad alternative. 5) Tutti vogliono Rafinha, la petizione online (#riprendiRafinha) è la dimostrazione che gli sono bastati sei mesi per conquistare tutti: c’è chi non ci riesce in una vita.

La quarta cosa che volevo dirvi è che la Juve ha in serbo un colpo bestiale. La battuta sul colpo “in serbo” era certamente evitabile ma, vabé, lasciamo perdere. Milinkovic-Savic piace eccome, ma certe cifre – diciamolo – non hanno senso per noi e neppure per i dirigenti della Juve: toccherà trattare a lungo. Kovacic resta il prediletto di Paratici e Marotta, ma sviluppi non ce ne sono. E poi c’è quella “roba là” che non abbiamo neppure il coraggio di scrivere perché ci pare una colossale boiata, solo che poi un bravo collega ci chiama e dice “guarda che ci stanno provando per davvero” e allora cosa fai, non riporti? Riportiamo: la Juve fa il suo tentativo per Ronaldo e al 99,99% resterà un tentativo, ma anche solo dirlo fa venire i brividi.

Lo so, è un editoriale di merda, ma è il mio compleanno, faccio cifra tonda e sono depresso. Questo è l’Iban per i regali: IT845548238482400000000000000434. Scherzo. È il tuo. (Twitter: @FBiasin).


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Milan: l'esempio Gattuso contro i nemici del Diavolo (Higuain-Piatek e altre acrobazie). Inter: l'arma in più non arriva dal campo (e Barella...). Da Ancelotti a De Zerbi: finalmente c'è chi ha voglia di parlare di calcio 22.01 - Ieri era il compleanno di mio padre. Ne ha fatti 83, tipo mummia. È tifoso accanito del Milan. Ha visto la sua squadra vincere, ha mangiato la pizza alla diavola, ha bevuto una birra media, due fette di torta con su scritto "Auguri Celso", tre grappe Berta per le quali va matto e,...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Milan, così non va. Da Gonzalo a Piatek, segnale di debolezza. Visto Muriel? Balata e una Lega B allo sfascio. Lecce, esempio di mercato. Si scrive Juve, si legge Stabia 21.01 - Se la scorsa estate Leonardo e Maldini avessero portato al Milan Piatek al posto di Higuain avrebbero preso 3 su tutte le pagelle del mondo. Arrivò Gonzalo e si sprecarono i 7 per il grande affare fatto con la Juventus, ridando indietro quel pacco vecchio di Bonucci prendendo il futuro...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

Leonardo non conosceva Higuain? Il Milan ha sopravvalutato il Pipita. Troppa ipocrisia su Wanda Nara: l'unico errore sarebbe quello di non comportarsi come gli altri procuratori 20.01 - Gonzalo Higuain è stato il miglior centravanti visto in Italia dopo Zlatan Ibrahimovic. Ha riscritto la storia dei cannonieri della Serie A battendo nel 2016 il record di Nordhal che resisteva da 65 anni. Diciassette, poi 18, 36, 24 e 16 gol in cinque stagioni di Serie A, 111 in cinque...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Higuain al Chelsea e Piatek al Milan ormai ci siamo. Nell’operazione anche il ritorno di  Bertolacci al Genoa. Su Barella per giugno l’Inter di nuovo in pole position. Napoli, Lozano se in estate parte uno tra Mertens e Callejon 19.01 - Higuain al Chelsea, Piatek al Milan, Morata all’Atletico Madrid, Il gioco è fatto. Tutti gli incastri al posto giusto per un grande valzer di attaccanti. E allora andiamo a ricostruire quello che accadrà a breve. Higuain presto volerà a Londra per le visite mediche e si metterà a...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Juve-Milan falsata, l’ultimo scandalo. Con questo VAR aumentano solo le polemiche e non si fa giustizia. Banti, che delusione. Higuain, che vergogna. Piatek al Milan, che rischio. Icardi rinnoverà 18.01 - Gli arbitri italiani stanno diventando dei piccoli Tafazzi: sono riusciti nell’impresa ciclopica di falsare perfino una gara tutto sommato non complicata come la Supercoppa italiana e farsi ancora una volta travolgere dalle polemiche. Autolesionismo puro, incredibile ma vero, come...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Higuain-Chelsea, ci siamo. Le alternative del Milan per sostituirlo: Piatek ma non solo... Iniziano a muoversi gli attaccanti... attenzione! 17.01 - Era sicuramente uno dei temi più intressanti da analizzare in questo mercato invernale. Dopo la giornata appena finita è diventata una vera e propria telenovela, con dei colpi di scena (più mediatici che reali) che starebbero bene in una sceneggiatura da soap opera. Higuain, è evidente,...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Il triangolo scaleno del mercato Milan-Chelsea-Atletico: tutte le parti in causa vogliono che Higuain, Morata e Piatek si muovano. Ma manca ancora molto: ecco esattamente le cifre in questo momento delle tre trattative 16.01 - Il mercato di gennaio che in verità non si muove mai particolarmente, ringrazia l’asse Milano-Londra-Madrid che va a incidere profondamente su Serie A, Premier e Liga, e sarà la vera trattativa principale del calciomercato invernale. Non solo adesso, ma fino alla fine, fino all’ultimo...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve-Milan con Higuain in mezzo: ma i rossoneri si meritano di più (e le voci su Piatek…). Inter: l’incontro con Icardi (non ancora fissato) e l’obiettivo del club. Stadi chiusi: ecco l’occasione per dimostrare del buonsenso 15.01 - Ciao. Uno ieri mi ha detto “Buon anno”. È stato molto gentile, ma dopo l’Epifania la vivo come una presa per il culo. Oggi è il 15 gennaio. Secondo il calendario originale la sessione di mercato sarebbe dovuta terminare tra tre giorni. Invece andrà avanti fino al 31. Che bello, così...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Inter-Icardi, Mauro indossa tu i pantaloni. Ridateci l'albo degli agenti e basta con mogli improvvisate. Gonzalo, resta dove sei. Capotondi, per favore risparmiaci le lezioni e torna a fare cinema 14.01 - La "telenovela" Icardi è un finto problema per l'Inter ma quando il campionato è fermo fa tutto brodo. Per Wanda, per i giornali e per le tv. Parliamo di Icardi perché fa notizia. La notizia, comunque, non c'è se non che Mauro vuole più soldi ma ancora non ha capito come fare le trattative...

Editoriale DI: Marco Conterio

La caccia al nuovo sogno mercato della Juventus passa dai conti. E dall'inevitabile partenza di un big. Icardi, decimo stipendio della A: con l'Inter è braccio di ferro economico 13.01 - Kylian Mbappè. Come sogno e come chimera. Come grande obiettivo, perché "adesso la Juventus deve puntare i nuovi Cristiano Ronaldo". E chi meglio del crack francese che col portoghese si scattava le foto da giovane e imberbe talento? Chi meglio di un giocatore che a Parigi non vive...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510