VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

L'episodio Rafael conferma che nel Napoli non esistono più gerarchie prestabilite. E Benitez ora fa giocare solo chi è più concentrato e in forma. Lottare sui tre fronti si può

Laurea in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
22.02.2015 00.00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 25144 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Campionato: con la Roma che balbetta, il secondo posto non è una chimera. Europa League: a conti fatti, l'idea di arrivare in finale non è poi tanto azzardata. Coppa Italia: la doppia semifinale contro la Lazio apre uno spiraglio di ritrovarsi in finale appena un anno dopo. Si può sorridere senza esultare per questo 2015 che il Napoli ha iniziato in una maniera che si temeva non fosse possibile, dopo l'avvio choc della stagione. Benitez ha schiacciato il piede sull'acceleratore appena ha infilato le gomme invernali sotto ad una carrozzeria affidabile. Per evitare di sbandare quando le avversarie sono abili a sfruttare le piccole incertezze, oppure deboli al punto da sorprenderti con una condotta aggressiva ed arrembante, il coach spagnolo ha scelto la coppia Lopez-Gargano in mezzo al campo e De Guzman che fa la fase difensiva meglio di altri colleghi in attacco. L'esito è sotto gli occhi di tutti, con le 8 vittorie e soltanto 2 sconfitte nelle 10 partite giocate in questi primi due mesi di 2015, un percorso che vede il Napoli primeggiare nella classifica solare. Eppure gli impegni sono tanti, tra Coppe e campionato, che altre formazioni perdono colpi e punti. Il Napoli no, va avanti anche in Coppa Italia ed Europa League, nella consapevolezza di poter disporre di un organico folto e di qualità, come mai c'era stato da quando il club è rinato dopo il fallimento. La concorrenza è altissima e per il bene della stessa è stato sacrificato anche l'ultimo tassello che resisteva a questa logica: Rafael non è più l'indiscusso portiere titolare, così come ha ribadito di recente Rafa Benitez. Ormai don Rafè si è fatto furbo e manda in campo soltanto chi è pronto a correre, lottare, sacrificarsi e vincere. I simboli più recenti sono quelli di Gabbiadini e Gargano, il primo apparso immediatamente utile ed il secondo diventato indispensabile dopo i fischi di inizio stagione che hanno toccato in lui l'orgoglio sopito: poi dicono che le critiche non fanno bene… E che dire di Duvan Zapata? L'attaccante colombiano è una alternativa di lusso, pur essendo stato impiegato con il contagocce: 6 gol in 20 presenze stagionali. Conti alla mano ha giocato soltanto 792 minuti ed è tra i calciatori che hanno un gran ritmo nell'andare a bersaglio: segna una rete ogni 39,6 minuti, probabilmente come pochi al mondo. Il Napoli è una squadra competitiva e aperta a tutto, con la forza di chi ha per ogni ruolo un'alternativa adeguata, tanto che non tutti ricordano le assenze importanti di Insigne e Zuniga. Sarebbe un errore in questa fase soffermarsi su di un obiettivo, magari quello delle Coppe, sol perché il ritardo in campionato è quello che è, ed è giusto andare avanti partita per partita, calcolando l'importanza della stessa per decidere di conseguenza la migliore formazione da mandare in campo. Il Napoli può, è fatto così ed è anche il suo limite. Cantava Lucio Dalla "L'impresa più difficile, dammi retta, è essere normale" e questa strofa di "Disperato erotico stomp" è applicabile a questa squadra che sembra non conoscere il pareggio. Nelle 35 partite disputate finora sono stati soltanto 8 i pareggi, 1 nei preliminari di Champions, 1 nel girone di Europa League e 6 in campionato. L'ultima X risale all'ormai lontanissimo 7 dicembre, con il 2-2 casalingo contro l'Empoli, in quella che fu la parte conclusiva della fase crepuscolare post eliminazione per mano dell'Athletic Bilbao. Da quel pareggio, il Napoli ha conseguito 11 vittorie e soltanto 3 sconfitte, contro Milan, Juventus e Palermo. Trovare il giusto equilibrio tra l'essere "poco normale" e un può più scaltro, può diventare l'elemento decisivo per centrare la Champions diretta, attraverso il secondo posto oppure vincendo l'Europa League.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.