VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

La Juve d'Europa non si ferma neanche sul mercato, Bacca ancora Cina, l'Inter guarda alla Roma e al futuro

23.02.2017 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 19844 volte
© foto di Federico De Luca

Promossa. A pieni voti. La Juventus versione Europa viaggia, come in campionato. Uno 0-2 pesante sul campo sempre delicato del Porto, il modulo offensivo confermato da Allegri senza timori e la tensione con Bonucci già alle spalle: la Juve risponde con una vittoria importante, fondamentale, coraggio d'Europa anche se bisognerà completare l'opera al meglio a Torino. Di sicuro, un appuntamento da vivere con una serenità e un morale diversi visto il risultato di Oporto, nato dai gol di Pjaca e Dani Alves. Guarda caso, due acquisti dello scorso mercato estivo a dimostrare come nell'arco di una stagione su tre fronti tutto possa cambiare in un attimo.

Proprio sul mercato, le manovre bianconere non finiscono mai. Marotta e Paratici stanno continuando a lavorare per un acquisto di livello a centrocampo in vista della prossima stagione, il nome preferito rimane quello di Corentin Tolisso del Lione. Inaccessibile a gennaio, primo obiettivo per giugno. La Juve sente che ci sono i margini per trattare col presidente Aulas, personaggio decisamente particolare, i tifosi del Napoli - da Gonalons allo stesso Tolisso - lo ricordano bene. Adesso i contatti proseguono, il francese è sottolineato in rosso nella lista della Juve.

Dove c'è anche il nome di Leonardo Spinazzola: lui bianconero di proprietà lo è già, sta vivendo una stagione magica con l'Atalanta di Gasperini, l'idea di riportarlo a Torino è decisamente forte. Al punto da aver messo in bilico l'operazione Kolasinac, esterno basso bosniaco a scadenza con lo Schalke: arriverebbe a parametro zero, la Juve prende tempo e valuta perché Spinazzola convince. Si deciderà senza ansia, il casting per il vice Alex Sandro che verrà fa stare decisamente tranquilli. Come sul fronte giovani, dove i lavori in corso sono continui: prenotato Caldara a gennaio scorso, in questi giorni la Juventus sta chiudendo per il brasiliano Lyanco, classe '97, difensore centrale del San Paolo e dell'Under 20 brasiliana. Sul tavolo 6 milioni di euro circa più bonus, ma il suo status da extracomunitario impone di trovare un club con cui fare in sinergia l'operazione visto che l'altro posto extra sarà già occupato da Bentancur. Altro protagonista delle grandi manovre bianconere.

Come grandi manovre sta tentando da tempo il Tianjin di Fabio Cannavaro, club cinese con l'obiettivo di un colpo importante in attacco. Nikola Kalinic continua a fare resistenza nonostante i rilanci multimilionari anche degli ultimi giorni; così, il mirino del Tianjin si è spostato su Carlos Bacca, attaccante del Milan che compirà 31 anni nel prossimo settembre. L'offerta al colombiano è da 12 milioni di euro all'anno, quella al Milan verrebbe formalizzata solo se Carlos dovesse accettare e sarebbe da poco più di 30 milioni di euro. Affare da cifre alte, ma di cui Bacca non pare particolarmente convinto. Al Milan sta bene, non ha fretta di andar via, la Cina non lo ha rapito al punto da rompere e volare in Oriente. Ad ora, il suo è un no: solo un ripensamento potrebbe cambiare l'esito di un'operazione nata a sorpresa. Altrimenti, l'obiettivo potrà spostarsi su qualche attaccante ormai in via di eliminazione dopo il primo turno di Champions League.

Vuole giocarsela fino alla fine il Napoli, con orgoglio e qualità, marchio di Sarri. E con quel protagonista del Bernabeu, Insigne, sempre più in forma. Lorenzo è l'uomo del momento, il Napoli sta lavorando per blindare anche lui nei tanti discorsi legati ai rinnovi più delicati. La proposta di De Laurentiis è salita nelle ultime settimane, non c'è ancora accordo totale ma le sensazioni sono positive. Parti più vicine, si riaggiorneranno, Insigne aspetta il rinnovo e intanto si gode il suo momento magico. Aspettando il Real Madrid al San Paolo, sperando sia un'altra storia rispetto all'andata.

Chissà se un'altra storia - in panchina - inizierà da giugno per Paulo Sousa. L'allenatore portoghese è sempre bravo a dribblare domande e indiscrezioni sul suo futuro, le opportunità non gli mancano, lui preferisce il silenzio. Quello che già a Basilea lo aveva blindato fino alla firma con la Fiorentina, dove oggi non è più sicuro della permanenza per la prossima stagione. Premessa: in tema di panchine potremmo assistere a diversi cambiamenti, ma Sousa è già molto corteggiato in Bundesliga. Lo vorrebbe il Wolfsburg, pronto a consegnare a Paulo le chiavi di una ricostruzione tecnica necessaria dopo questa annata sfortunata. Deciderà Sousa con calma, c'è tempo per rispondere, questa volta senza dribbling.

Al Wolfsburg però rischierebbe di non trovarsi come terzino sinistro quel Ricardo Rodriguez che piace tanto, tantissimo all'Inter. Lavori in corso per una trattativa delicata, l'idea ad oggi è quella di trattare sulla clausola rescissoria da 22 milioni di euro senza pagarla immediatamente. Lo svizzero infatti ha un contratto fino al 2019, non è blindato, vuole fortemente vestire nerazzurro (adora l'Italia, dove spesso e volentieri trascorre le vacanze estive) e questi fattori in sede di trattative aiutano. Ma c'è anche una concorrenza agguerrita (PSG in testa), per questo l'Inter si è mossa in largo anticipo e da novembre ha avviato i discorsi per arrivare a Ricardo Rodriguez. Presto, sarà tempo di parlarne proprio col Wolfsburg.

Come bisognerà parlare con la Roma di Kostas Manolas, obiettivo ormai allo scoperto di Suning che sogna di regalarsi il greco per completare la difesa nel reparto centrale in vista del prossimo anno. Non sarà semplice, perché la Roma non svende i suoi giocatori migliori ma cercherà una soluzione fino all'ultimo. L'Inter però spinge, vuole Manolas e ci avrebbe provato già per gennaio qualora non ci fossero stati i paletti del Fair Play Finanziario a bloccare operazioni così importanti. Sarà un mercato lungo anche quello di Manolas, Inter e Roma lo sanno, il mercato spesso si muove prima. E sono già le settimane di programmi e contatti, missioni e obiettivi. Iniziate a tenervi forte...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...
Telegram

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Una brutta Champions e una speciale classifica: ecco quanto costano le squadre in Europa, che sorprese! 14.09 - Certo che questa due giorni di Champions non ci lascia con buoni pensieri... le italiane vanno male, un punto in tre partite, e comunque con una gara di sofferenza più che di sfortuna. La Juve che dimostra ancora di non essere al livello del Barcellona (e Dybala con alcune curve ancora...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Dybala-Messi, la differenza è abissale! Di Francesco, cena per Alisson… Inter, pensieri da grande! E brindiamo con Rooney… 13.09 - La Juventus ha perso al Camp Nou. Ci ha pensato Leo Messi a spegnere i sogni di gloria dei bianconeri. Tutti aspettavamo la consacrazione, l’ennesima, di Paulo Dybala. Non è andata benissimo… Ancora una volta, la Pulce ha confermato, a suon di giocate e leadership, di essere il numero...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: la questione europea e l'obiettivo già raggiunto. Milan: è il momento del silenzio (e delle scelte). Inter: c'è qualcosa che va oltre il campo. Napoli: 90' studiati a tavolino 12.09 - Buonanotte, tra brevissimo parleremo di calcio. È andato in onda lo show denominato Miss Italia, che poi è il celeberrimo concorso di bellezza. Una volta funzionava così: un gruppo di ragazze molto belle si metteva in mostra e il pubblico decideva (“Questa è la più bella, questa...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Caro Marotta, ecco perché non ha senso chiudere prima il mercato. E ridateci le comproprietà! Presidenza di A: Brunelli la scelta migliore... 11.09 - Gli inglesi chiudono prima il mercato? Bene, allora facciamolo anche noi. Siamo il Paese del "copia e incolla". Senza senso e senza ragione. Non abbiamo una nostra idea e dobbiamo replicare, male, quelle degli altri. Il problema del nostro calciomercato non è, come dice Marotta, la...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Il PSG e il fair play finanziario, sempre più aggirato. L'Inter imbrigliata, la Juventus parte in prima fila. Il Milan punta su altri mercati e modelli esteri, ma senza sponsor rischia di star dietro 10.09 - Il Paris Saint Germain, in settimana, ha presentato Kylian Mbappé. Sula carta uno degli investimenti più onerosi di sempre, secondo solo a quello per Neymar Jr. 180 milioni di euro che, però, sono ancora da investire, perché il Monaco lo ha ceduto in prestito con diritto di riscatto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan: soldi veri, soldi precisi. Come Verratti? Gigio e Lorenzo pensateci. Mercato: la Premier va capita, non scopiazzata 09.09 - Le cifre vanno e vengono. Una volta che entra in scena il campo, lasciano il tempo che trovano. Ma intanto "passano". Esattamente come due anni fa, estate 2015, insistevamo sul fatto che il calciomercato del Milan fosse stato di 80 milioni e non di 100, allo stesso modo, senza virgole...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.