VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

La Juve ha in mano Nastasic del City. No per Jovetic e Cuadrado. Via tutti dopo il crac azzurro, idea Baggio e Maldini dirigente. Iturbe aspetta il Milan, Amauri torna in Brasile

Nato ad Aulla (Massa Carrara) il 16/03/54 comincia giovanissimo a collaborare con La Nazione portando la partita che giocava lui. Poi inviato speciale e commentatore, oggi direttore del Qs Quotidiano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno
27.06.2014 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 48574 volte
© foto di Federico De Luca

La Juventus ha fatto rotta verso Manchester per mettere le mani su un giovane difensore che può essere il dopo Barzagli. Si tratta di Matija Nastasic, serbo, 21 anni, che in Italia è già stato, debuttando nella Fiorentina nel campionato 2011 e nell'estate del 2012 ceduto al Manchester City per una cifra enorme per un difensore così giovane.
Il City, infatti, lo pagò alla Fiorentina quasi trenta milioni dando una parte cash più l'altro giovane difensore serbo Savic che in Inghilterra non aveva sfondato. Un po' la stessa cosa sta succedendo a Nastasic. Ha grande talento, fisico, elevazione e piedi buoni, è un classico difensore centrale nella difesa a tre, ma sa giocare anche in linea a quattro. Nel City, anche causa un infortunio e con la strada sbarrata da giocatori più esperti, ha giocato poco e così la Juventus ha fatto la sua offerta che ha colpito nel segno. Siamo ai dettagli.
Al City andranno dodici milioni, Nastasic rafforzerà la difesa di Conte che ha in Barzagli un punto dolente per problemi fisici e l'età non più verde. Ogbonna non è cresciuto come si sperava, ecco quindi un giovane che sotto la cura Conte potrà di sicuro riprendere il cammino: ha tutto per tornare ad essere uno dei più forti difensori in circolazione.
La Juventus, già che c'era, ha chiesto anche la situazione di Jovetic offrendo di rilevare il cartellino per un anno, pagando l'ingaggio e il prestito oneroso per cercare di rilanciare anche questo acquisto del City che non ha fatto sfracelli. Anzi. Jovetic è un vecchio pallino di Conte, la Juventus lo aveva inseguito a lungo, ma la Fiorentina aveva preferito cederlo agli inglesi con i quali ha un ottimo rapporto. Jovetic però non si muove, l'allenatore Pellegrini lo apprezza e conta di poterlo utilizzare di più e meglio l'anno prossimo. La stessa risposta l'ha avuta anche l'Inter.
In alternativa la Juve è sempre su Iturbe, ma anche questa trattativa è complicata perchè è arrivato prima il Milan. Il Verona ha dato ai rossoneri un diritto di prelazione, il giocatore è stato bloccato da Sogliano che ha un ottimo rapporto con Galliani. Il Milan spera che Kakà resti in Brasile, torni al San Paolo così potrà liberarsi di un ingaggio pesante e di un giocatore ingombrante per la sua storia e puntare deciso su Iturbe. Il Verona aspetterà di sicuro fino a lunedì prossimo trenta giugno, ma è possibile che Galliani ottenga qualche giorno in più. La vicenda non si risolverà a breve.
Non si risolverà tanto in fretta anche la situazione della Federcalcio dopo il crac clamoroso della Nazionale in Brasile. Il nostro calcio deve ripartire da zero, dopo le dimissioni di Abete è inaccettabile che il nuovo presidente venga scelto dal solito apparato vecchio di trent'anni e tra i soliti dirigenti che hanno condotto il calcio italiano allo sfascio. Quasi impossibile il commissariamento se non interverranno fatti nuovi, speriamo solo il Coni riesca a intervenire per proporre delle soluzioni che impediscano a questo centro di potere pieno di clientele di sopravvivere a se stesso. Lo chiedono milioni di sportivi italiani che non ne possono più di questo calcio che non produce risultati e spettacolo, ma purtroppo è terreno per morti (il povero Ciro) e violenza. Che fare? Situazione complicata perché l'establishment attuale ha la sua forza nell'apparato e nei funzionari. Proporre un Maldini potrebbe essere suggestivo, ma rischia di essere una foglia di fico. Anche Albertini o Abodi possono essere novità eccellenti, ma con questa struttura sarebbero destinati al fallimento.
Per la panchina i nomi in corsa sono i soliti. Allegri è libero, Mancini pure. La scelta probabilmente sarà fra questi due se accetteranno di ridursi lo stipendio attorno al milione e mezzo che percepiva Prandelli. Mancini ci sembra più adatto, ha vinto sempre, da giocatore e da tecnico, non pensa di essere un inventore di calcio, può essere un buon selezionatore. Circola però anche una suggestione alimentata dal web nel quale corre una voce forte: Baggio in panchina come Ct. Baggino ha la possibilità di farlo, anche burocraticamente è stato promosso di recente al master di Coverciano. Potrebbe essere un'idea affascinante anche se l'ex Codino non ha esperienza in panchina e soprattutto potrebbe essere complicata per lui la gestione del gruppo. Però meglio un grande campione carismatico di tanti signori nessuno che circolano magari con lo sponsor dentro la Federcalcio.
Tornando al mercato, Amauri potrebbe finire la carriera in Brasile: il Parma tratta. N'vila all'Inter è quasi fatta, basta accontentare Taider mentre Mazzarri ha detto sì visto che Mario Suarez dell'Atletico inseguito anche dalla Fiorentina, costa troppo. La Roma ha preso il difensore centrale montenegrino Marco Basa dal Lille, fortemente voluto da Garcia. Un suo pallino, se è buono come Gervinho...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Raiola, Casa Milan non è più casa tua! Pisa in cerca di gloria su Gattuso. Inter show: Suning prepara il bottino. Cittadella-Marchetti: vi avevamo detto tutto... 29.05 - Neanche una riga su Totti? Sarebbe la ripetizione delle ripetizioni di quanto hanno già scritto tutti. Totti e il suo addio è da libro cuore, nell'era dei social viene tutto ingigantito e siamo sicuri che, se non siamo romani e romanisti, non possiamo capire fino in fondo cosa provano...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Finalmente è finito uno dei campionati più brutti degli ultimi anni. Il pagellone semiserio da 10 a 0: tra il closing più lungo di una soap, il tatuaggio di Baccaglini, il Pallone d'Oro a Buffon, la carriera di Totti e un addio che ha stufato 28.05 - Finalmente uno dei campionati più brutti e scontati di cui abbia memoria è finito. Doveva vincere la Juventus e lo ha fatto. Dovevano retrocedere Pescara, Palermo e Crotone con l'Empoli a rischio e ci siamo quasi. Dovevano andare in Champions League il Napoli e la Roma e l'hanno fatto....

EditorialeDI: Mauro Suma

Gigio guardalo, è il tuo Milan. L'inevitaible egoismo di Totti. Bonucci e United esempi veri 27.05 - Ci sono in giro due tentativi di contaminare il momento magico del Milan. Che non è il sesto posto, ma è il mercato di svolta fatto con intensità e coraggio, il buon senso che si legge in tante scelte e in tanti atteggiamenti, l'eccezionale stato di forma dei tifosi. Che non si sono...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.