VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Italia Anno Zero: chi come ct per il dopo Ventura?
  Luigi Di Biagio
  Antonio Conte
  Carlo Ancelotti
  Roberto Mancini
  Fabio Grosso
  Luciano Spalletti
  Massimiliano Allegri
  Fabio Cannavaro

TMW Mob
Editoriale

La Nazionale interessa davvero? Allora nuova “regola”: cinque italiani in campo (minimo) in ogni club!!!

15.11.2017 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 24077 volte
La Nazionale interessa davvero? Allora nuova “regola”: cinque italiani in campo (minimo) in ogni club!!!

La delusione è ancora forte, quasi insostenibile. Come era prevedibile, tutti si sono inorriditi per quanto successo. L’Italia fuori dal Mondiale, una catastrofe, un’apocalisse, la morte del calcio italiano. Tanti presidenti di club si sono espositi in prima persona… Tutti avviliti e/o arrabbiati. Bene, io vado contro corrente: ma la Nazionale interessa davvero a qualcuno? Ai presidenti dei top club italiani il bene dell’Italia è una priorità? Non credo. I club devono pensare a vincere in Italia e in Europa, non a “creare” giocatori da “prestare” alla Nazionale. Vi informo che le franchigie NBA, massima lega di basket nel mondo, possono decidere di obbligare i propri tesserati a non rispondere alla convocazione della nazionale a stelle e strisce… Davvero è possibile rifondare la nostra Nazionale senza “l’aiuto” dei club e, soprattutto, c’è una minima possibilità che questo “aiuto” arrivi naturalmente? Ed ecco la mia proposta: se davvero vogliamo costruire, per il futuro, una Nazionale importante e di alto livello, serve un radicale cambio di rotta. Un regolamento nuovo, inflessibile, chiaro: cinque giocatori italiani in campo (non in rosa) sempre e comunque, per qualsiasi club italiano di Serie A. Una “linea di intenti”, visto che, ovviamente, non si può impedire la libera circolazione di giocatori stranieri ma ci si può “accordare” per una linea comune, condivisa internamente. Una rivoluzione totale per “favorire” la crescita dei tanti giovani che sgomitano per trovare spazio nelle squadre di club. Ma questa “strada” è percorribile? Come reagirebbero i top club davanti ad un “regolamento” simile? Lo accetterebbero senza problemi? Quanto salirebbe il prezzo dei giocatori italiani con una rivoluzione di tale portata? E quanto si indebolirebbe il calcio italiano? Per questo credo che la premessa sia da sottolineare più e più volte: ci interessa davvero la Nazionale? Se la risposta è un “sì” convinto, allora bisogna intervenire bruscamente. Più spazio agli italiani, per il bene dell’Azzurro… Purtroppo credo che, dopo le tante parole e le indignazioni di questi giorni, si tornerà a parlare di volata Scudetto e di impegni di Champions League ed Europa League. Dimenticheremo la scoppola subita dalla Svezia, daremo la colpa a tutto e tutti ma non faremo nulla per evitare che ricapiti. Certo, qualche testa cadrà (e spero anche in tempi rapidi e che non si riduca tutto al solo “addio” di Ventura) ma le fondamenta resteranno le stesse di sempre. I top club compreranno sempre più giocatori stranieri e gli italiani in campo saranno sempre pochi, pochissimi. Poi, da buoni italiani, troveremo il nostro nuovo eroe da idolatrare, chiedendogli di trasformare le lacrime in gioia. Purtroppo il mondo del calcio è cambiato e, per vincere, servono progetti seri. Gli eroi, da soli, non servono più… Anche i supereroi Marvel, per trionfare, hanno dovuto mettersi insieme, creando gli Avengers.
Chiudo con una riflessione personale. Sono malato di pallone da quando ero un bambino. L’Italia mi ha regalato momenti indimenticabili. Ho gioito come un folle e pianto senza sosta per ore. Tuttavia, questa è la prima volta che resto senza parole. In cuor mio sapevo che, prima o poi sarebbe successo. Erano anni che mi aspettavo un crollo simile… Dopo il Mondiale del 2006, vinto con orgoglio, potevamo e dovevamo azzerare tutto e cominciare a costruire il nostro futuro. Non l’abbiamo fatto e, purtroppo, credo che non lo faremo neppure ora che abbiamo assistito alla pagina più triste della nostra storia calcistica…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Collina l’uomo nuovo per la Federcalcio. Ancelotti, no alla Nazionale. Non farà la foglia di fico di Tavecchio che deve solo andar via. La colpa è sua: non ha capito la guerra fra Ventura e i giocatori. Tutti i retroscena. L’ex Ct via dall’It 17.11 - C’è solo un uomo in grado di cambiare il calcio in Italia e di rilanciarlo verso il futuro con interventi radicali e riforme illuminate e quell’uomo si chiama Pierluigi Collina. L’attuale capo degli arbitri della Fifa è l’unica personalità di livello mondiale spendibile dal paese...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Non è una questione di nomi, ma di programmi. E stavolta sul serio... 16.11 - Lunedì. Lunedì sarà il giorno in cui ci saranno le risposte. Le proposte che Tavecchio (che non si è dimesso) presenterà il nuovo programma da cui ripartire. Uomini e idee. E' lì che si giocherà la vera partita, è lì che misureremo la voglia di cambiamento del movimento calcio italiano. Delle...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Nazionale interessa davvero? Allora nuova “regola”: cinque italiani in campo (minimo) in ogni club!!! 15.11 - La delusione è ancora forte, quasi insostenibile. Come era prevedibile, tutti si sono inorriditi per quanto successo. L’Italia fuori dal Mondiale, una catastrofe, un’apocalisse, la morte del calcio italiano. Tanti presidenti di club si sono espositi in prima persona… Tutti avviliti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Qui muore il calcio italiano 14.11 - Qui muore il calcio italiano, condannato dall'improvvisazione, le cattive abitudini, il malcostume di chi pensa che ce la farà per qualche bislacco diritto divino. Qui muore il calcio italiano. E ci fa male, malissimo, ma guardiamoci in faccia: è dannatamente giusto così. Qui...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Tifiamo Italia ma cambiamola da subito: 4 proposte per riformare serie A, B, C e D. Marotta, il problema non è la chiusura tardiva del mercato... 13.11 - Questa sera l'Italia del pallone, e non solo, si ferma. Come fosse una finale del Mondiale, il fiato sospeso per l'importanza della gara. Tutti su Rai 1 a tifare gli azzurri sbiaditi. Non è la finale di un Mondiale e neanche una semifinale. Un play off per farlo il Mondiale. Giochi...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Italia, i colpevoli dopo martedì. Esonerare Ventura ora è inutile, magari due partite fa... L'ombra di Conte e gli errori di Tavecchio 12.11 - Il giorno dei processi non è ancora arrivato. Sarà in ogni caso quello di martedì, perché la partita della Friends Arena, pur difficile come dimostrato già dalla sconfitta dei nostri cugini francesi, ha scavato l’ennesimo solco incolmabile fra la Nazionale di Ventura e la realtà....

EditorialeDI: Mauro Suma

Italia, un palo che non trema. Milano, Herrera e i criteri del Comune. Pirlo, freddezza rossonera 11.11 - Han fatto quello che hanno voluto. Ci hanno tenuti bassi nel primo tempo e ci han fatto venire fuori nel secondo. In attesa dell'attimo buono, che hanno artigliato prima e gestito con disinvoltura poi. Non sono solo chiacchiere e zazzera bionda questi svedesi. Il peggior sorteggio...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Insigne non deve mancare. Ventura imita Maldini. Milan, no al blocco del mercato. Ottimismo per i conti. Donnarumma verso il Psg che pensa anche a Conte. Juve, preso Barella. Napoli, Quagliarella per Milik 10.11 - Cari amici, lo so che della Nazionale non ve ne può fregar di meno. Azzurro Tenebra, scriveva Arpino. Azzurro pallido oggi. Ma stasera il tifo positivo di tutta l’Italia deve accompagnare la Nazionale nello storico spareggio con la Svezia che venti anni dopo ricorda quello di Cesare...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L’Italia e Insigne, il Napoli e i terzini, l’Inter e Joao Mario e il FFP del Milan 09.11 - Ora tutti concentrati sull’Italia. E di parole sull’importanza della partita in previsione domani ne sono state dette e scritte tantissime. Dai protagonisti di questo spareggio e da tanti colleghi. Tutti d’accordo, l’Italia non può mancare dal Mondiale. Il rischio, paradossalmente...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Che sia una bella av-Ventura… Samp, negozio di alta qualità!!! Schick, pensa a giocare… Conte parigino? Mou nelle mani di Ibra! 08.11 - Non so voi ma io sono teso… Lo spareggio Mondiale mi ronza nella mente. Ci penso tanto, troppo. E’ come un chiodo fisso e preferirei averne di altro tipo! Che sia chiaro, ho fiducia nell’Italia ma ho anche tanta, troppa paura… Non me ne voglia il nostro CT (che non ho intenzione di...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.