VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Ma perché nessuno dice la verità? Soldi zero, improbabili salvatori della patria a bizzeffe

18.02.2015 00:00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 36455 volte
© foto di Federico De Luca

"Buongiorno Ponciroli, chi prende il Milan il prossimo anno?". Esordisce così un tifoso rossonero al bar… Che rispondere? La verità: "Dipende da chi guiderà il Milan il prossimo anno. Se restano i vertici attuali, credo non ci sarà nessuno colpo di mercato importante…". Semplicemente la verità. Certo per me, senza nessun peso specifico all'interno del "Governo Calcio", è facile dire quello che va detto eppure, a volte e in certe situazioni, la verità farebbe meno male che sparate senza senso… Quello che stiamo vendendo, nel folle e contorto mondo del pallone italiano, è davvero di difficile decifrazione. Di tutto e di più, con personaggi che, pur di occultare la verità, sono pronti a convincersi delle baggianate che ci rifilano… Caso Milan. Mi chiedo: Inzaghi è persona intelligente, di quelle con cui è piacevole disquisire. Dal giorno dell'esordio, sulla panchina rossonera, con la Lazio ad oggi sembrano passati decenni. Pippo è cambiato. I numeri lo condannano (peggior tecnico, dati alla mano, dell'era Berlusconi) eppure Inzaghi non ci dice tutto. Va bene difendere il gruppo, va bene gli infortunati, va bene la crisi ma, su, c'è dell'altro. Forse sarebbe più onesto dire ai tifosi che il Milan, quello che hanno amato per anni, non c'è più (e da un pezzo). Sarebbe bello sentire dire, almeno una volta, quali giocatori non dovrebbero essere al Diavolo, fare una lista di chi non serve, provare a strigliare anche pubblicamente chi non va. "Hanno dato tutto quello che potevano", questo il ritornello che va per la maggiore. Mourinho che avrebbe detto in una situazione simile? Seedorf che aveva detto? Passiamo a Manenti. Parma è una città speciale. La conosco bene. Chi ci vive, ha un forte senso del dovere, conosce il significato di certi valori, su tutti il rispetto. La situazione è ancora in divenire ma la mia sensazione è la stessa di sempre: se uno ha i soldi, perché ci dovrebbero essere problemi? Dicono che "…servono tempi tecnici". Se fosse così, allora, questi "tempi tecnici" andavano applicati anche prima del patatrac, no? Perché, anche in questo caso, Manenti non ci dice come stanno veramente le cose? Il solo mostrare i soldi (carta canta, si diceva una volta) farebbe tutta la differenza del mondo, no? Ed invece, via ad una sequela infinita di "E' tutto ok, ci siamo" o "I soldi ci sono, dateci fiducia"… Intanto, però, giocatori e dipendenti, a furia di digitare il tasto refresh sul proprio conto bancario on-line, lo hanno quasi consumato… Ma fa così' male la verità? Così pare… Il pensiero va a Sacchi. "Troppi giocatori di colore nei vivai". Semplicemente la verità, condivisa da tanti, me in primis. E, invece, che accade? Tutti a dargli del razzista, senza riflettere sul fatto che Arrigo ha semplicemente detto la verità (date più spazio ai giocatori italiani, il suo monito) e non voleva offendere nessuno (dare del razzista a Sacchi equivale a dire che Charlize Theron è un obbrobrio). Il problema vero è che, a casa nostra, tutti si dimenticano, in fretta, di quello che è stato e sperano sempre in quello che sarà. A noi piacciono le sfumature, siano esse di grigio, nero o rosso… Si pensi alla questione designazioni arbitrali. Quando c'era il sorteggio, tutti a criticarlo. Ora, dimenticati i problemi legati al sorteggio (tanti, tantissimi), lo si invoca nuovamente… Anche qui, la verità no? Se non si crede nel sistema arbitrale, perché fare parte di questo calcio? Chi non crede nella buona fede degli arbitri, che se ne vada, no? Tra i tanti salvatori della patria che stanno facendo capolino ultimamente, si "prega" affinché il governo faccia piazza pulita… Non so se ridere o piangere… Il governo? E che potrebbe fare? In America, le massime leghe professionistiche (NBA, NHL, NFL e MLB, ora anche la MLS) funzionano perché c'è un vertice ben definito. La Lega ha in mano tutto e decide tutto. Se uno alza la voce, viene multato. Se uno critica l'operato degli arbitri, viene multato e ripreso in maniera forte. Se uno manda una mail a sfondo razzista, viene obbligato a vendere la franchigia. Se uno non crede nel sistema, viene allontanato dal sistema. La Lega calcio dove è? L'ubicazione mi è nota, la sua autorità no. Per fortuna sta per iniziare il programma di Buffa sulle glorie del passato. Racconti di calcio vero… Buffa la verità la dice e in un modo tanto avvolgente quando affascinante…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Verdi-Napoli: in estate scopriremo la verità. Milan, fidarsi di Mendes è stato un errore. Cosa fai Monchi? La Roma sta rischiando grosso 21.01 - Ma cosa passa nella testa di alcune persone? Me lo sono chiesto in questi giorni vedendo le reazioni e alcuni messaggi rivolti a Simone Verdi - e persino alla sua compagna - per la scelta di restare al Bologna. Offese personali, addirittura qualche minaccia di morte. Ma perché? Badate...

EditorialeDI: Mauro Suma

Balotelli: il Milan c'entra Buffon: come Rivera l'ultimo anno Thohir: Inter usata in chiave anti Milan? 20.01 - Cosa c'entra il Milan con Mario Balotelli? Niente. Anzi, parliamone. La prima sensazione infatti è che l'apertura di credito a quanto sta facendo Balo in Ligue 1 significa che i cannoni mediatici restano belli accesi e belli carichi proprio sul Milan in relazione a eventuali sviluppi...

EditorialeDI: Luca Serafini

Napoli, Inter, Roma: mercato pro-Juve, ma fanno notizia le ombre del Milan 19.01 - Non cadete nelle trappole propagandistiche. La politica italiana ha così pochi argomenti propositivi che l’unico esercizio remunerativo appare la distruzione verbale dell’avversario. Insulti, minacce, dubbi e sospetti, così l’operazione Berlusconi-Milan cinese è diventato (dopo il...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter avanti per Rafinha, ma spuntano le alternative, le mosse (segrete) del Napoli e quelle (clamorose) delle spagnole: da CR7 a Griezmann... 18.01 - Il primo incontro con il Barcellona ora deve maturare. L'Inter, con il suo direttore sportivo, ha allacciato ufficialmente i rapporti (fra società importanti come Inter e Barca è molto meglio, anche diplomaticamente, parlarne di persona) e ha "lanciato" l'ultima offerta. 35 milioni...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Giù le mani da Nainggolan… Verdi, la risposta è ok! Inter, nomi all’altezza? Quanto vale oggi CR7? 17.01 - A Milano fa freddo… Di colpo, pare che l’inverno si sia ricordato di esistere. Anche il calciomercato pare “bloccato” in una morsa gelida. Non si muove quasi nulla. A chiacchiere stiamo a 1000, come sempre. C’è un nome che continua ad essere scritto a lettere cubitali: RADJA NAINGGOLAN....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: oltre a Emre Can, un altro colpo per giugno. Inter: la cena con Pastore e la strategia per Rafinha. Milan: un anno di polemiche, la compravendita e altri “misteri”. Napoli: occhio alla risposta di Verdi. E in Figc… 16.01 - Ciao. Siamo in regime di sosta invernale. La sosta a suo tempo ci stava antipatica perché era "sosta della nazionale" ma siamo stati bravi e abbiamo deciso di eliminarla del tutto, infatti per non rischiare non scegliamo neppure un ct ("vuole un ct?". "Sia mai! Poi quello magari pretende...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Inter, ecco Lisandro Lopez. Rafinha vicino, ma Spalletti frena. Deulofeu preferisce Milano, ma il Napoli tratta. Sarri aspetta lunedì l'ok di Verdi. Juve-Barella, vertice 12.01 - Ora è ufficiale, sarà contenta anche la mamma di Spalletti. Che succede? Forse l’Inter compra un centrale e la pista porta dritta a una vecchia conoscenza chiamata Lisandro Lopez del Benfica. Non è un fenomeno, buon giocatore, ma vecchia conoscenza perché il mancato arrivo dell’argentino...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.