VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Mercato finito, promossi e rimandati. E qualche questione in sospeso...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
05.02.2015 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 36882 volte
© foto di Federico De Luca

Bisogna sempre lasciar decantare un po' gli affari dell'ultima settimana o quelli addirittura dell'ultima ora. Lunedì è stato il giorno dei difensori centrali e quindi è ovvio che i voti o i giudizi per le varie squadre non siano alti: l'attaccante tira di più, ma non è arrivato, dove ci sarebbe stato bisogno almeno.
Fra i promossi (anche se non per forza con la lode) il Napoli che non ha perso tempo e ha preso quello che c'era da prendere. Poi ha aspettato l'occasione che per poco non arrivava. A mio avviso anche l'Inter, almeno per la prima parte del mercato. Qui ci sarebbe da fare un appunto per il discorso del difensore centrale: ultima pedina che sarebbe servita a Mancini, non è arrivato, quindi nessuna eccellenza. Ma non possiamo nasconderci: il mercato nerazzurro è stato molto importante e fatto in mezzo alle difficoltà finanziarie. Ora per giudicarlo però ci vuole tempo: altrimenti all'Inter continueranno a fare una rivoluzione ogni sei mesi.
Anche al Milan hanno provato a cambiare. Destro e Cerci sono potenzialmente fra gli italiani piu forti, ora però lo devono dimostrare. Di sicuro è rossonera l'immagine dell'anno: Galliani che citofona a casa destro. Machiavelli diceva che il fine giustifica i mezzi...
Promosso il mercato della Fiorentina. Intanto una super cessione (e di questi tempi è sempre una bella notizia) poi due ritorni (si spera non bolliti) e un giocatore praticamente a zero come Salah che è decisamente interessante. Anche qui, la lode non c'è, anzi. In attesa di capire come verranno spesi quei 35 milioni in estate.
Rimandato il mercato della Roma. Non perché Ibarbo, Doumbia e Spolli non siano buoni giocatori, anzi. Intanto via Destro, dentro un giocatore che arriverà ancora fra una settimana. Lo stesso Ibarbo non è pronto. Ma come abbiamo detto il mercato va valutato con qualche tempo di decompressione. Vedremo chi ci ha guadagnato. Per questo giudizio in sospeso. In estate ci saranno delle grandi chiacchierate con il Cagliari (promosso) che ora vanta nei confronti della Roma almeno una 30 di milioni di euro di credito. Marroccu e Sabatini diventeranno una coppia di fatto, a forza di chiamarsi!
Rimandato anche il mercato Samp esattamente con la stessa motivazione. I giocatori che sono arrivati probabilmente meriterebbero un 8 in pagella per la qualità. Ma sicuramente si vanno a spostare alcuni equilibri e bisogna quindi aspettare se il gioco è valso la candela. A giudicare dalle prime 48 ore saranno sei mesi turbolenti.
Rimandato anche il Genoa, che ha fatto di necessità virtu. Vende per comprare nuove scommesse. Il Palermo il suo mercato l'ha rimandato da solo: tutto spostato a luglio, ora non c'era bisogno di far nulla, solo rinnovi.
Rimandato anche il Verona. Dopo le faville dello scorso campionato è stato proprio il campo a dire che forse ci sarebbe stato bisogno di un po' di freschezza in più (oltre che al nome). Ma la salvezza, almeno a guardare la classifica, non sembra lontana.
Bocciato, anche se di poco, il mercato della Lazio. L'infortunio a Djodrjevic non era previsto, rimanere senza un attaccante (a mio avviso) per la corsa alla Champions, potrebbe essere una grave mancanza. Bergessio ha detto no (anzi Ederson): Lotito ha fatto i conti e preferisce rimanere così, evidentemente.
Sicuramente bocciato il mercato del Parma. Qui la responsabilità è della nuova proprietà. Dove sono i soldi promessi? Senza soldi non puoi fare nulla. Ma l'unica alternativa non è neanche svendere tutto. Tutto tranne Mendes, a cui è stata negata all'ultimo giorno la possibilità di prendere stipendi. La situazione è molto critica, tra pochi giorni la prima vera sentenza. A Parma hanno tutti paura che salti in aria la società.
Le altre, quelle non nominate, hanno semplicemente fatto quello che potevano o dovevano. Utilizzando la finestra di gennaio esattamente per come è chiamata: riparazione. Piccoli aggiustamenti come l'attaccante per Juve (più qualche operazione sui giovani interessanti in B) e Atalanta, come per i centrocampisti di Empoli. Al Torino hanno chiesto a Cairo di spendere. Ma spendere tanto per spendere non serve a nulla. Menzione dovuta per il Sassuolo: ha detto di no alla Juve per Zaza. È diventato grande...
E le questioni in sospeso? Una su tutte: Antonio Cassano. Parleremo ancora di lui a lungo... È il destino dei grandi giocatori


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
I cinque motivi della crisi Milan. Napoli e Inter giocano per la Juve. Benevento, svegliati che è un incubo. Giulini alla Cellino ma con una differenza... 23.10 - Dalla vittoria dello scudetto estivo al buio profondo del 21 ottobre. Il Milan aveva fatto un'impresa: conquistare in un mese la fiducia dei tifosi rossoneri che avevano riempito, di nuovo, con orgoglio San Siro. E' durato il tempo di una preghiera. Se si spendono 220 milioni di euro...
Telegram

EditorialeDI: Andrea Losapio

Serie A a 18 squadre, che assurdità. La Juventus ha qualche piccolo problema, il Milan decisamente di più. Europa, qualcosa è cambiato. Ed è merito di Lazio e Atalanta 22.10 - C'è un momento per parlare di calcio giocato e un altro di politica del pallone. Credere che il secondo sia più importante del primo è, certamente, presunzione. Ma pensare che uno non influenzi direttamente l'altro è, davvero, un errore pacchiano. Abbiamo provato, nelle ultime settimane,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: sarto no, stilista sì. Dzeko: il mercato invece dorme. Sarri: attenti alle "facce..." 21.10 - No, Montella non è Lizzola. Nè, per la verità ha fatto discorsi da Lizzola. Chi era intanto costui? Si tratta del sarto che era bravissimo, secondo i racconti di Silvio Berlusconi, a fare i vestiti con la stoffa che aveva. Invece, in quel Marzo 2000, il Milan di Helveg e Bierhoff...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Ancelotti tra Juve e Milan, ma prima i mondiali con l’Italia? Inter, Ramires il centrocampista low cost. Il ritorno su Vidal. Milan su Kakà, quanti dubbi. E mister Li deve rifinanziare il debito 20.10 - Ancelotti se la rideva l’altra sera a Stamford Bridge, divertito da Chelsea-Roma, senza dubbio una gara emozionante. Rideva anche perché nonostante l’esonero del Bayern, è sempre corteggiato da tantissime squadre. Giustamente aggiungo io. Dell’interesse del Milan sappiamo da tempo,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Roma che sorpresa, Juve di misura: ecco cosa ci regala la due giorni di Champions. E le risposte del Milan 19.10 - Chiusa la due giorni di Champions e possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno. La sconfitta del Napoli era probabilmente pronosticabile, come la vittoria della Juve. Il pareggio della Roma è prestigiosissimo sia per come è arrivato sia per il risultato in sé. Del Napoli si è...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei social,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.