VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/18?
  Real Madrid
  Bayern Monaco
  Roma
  Liverpool

Editoriale

Mertens, la clausola non preoccupa! Torreira? Niente Verrattibis… Schick? Bel problema. Yaya Touré, lasciamo stare…

01.11.2017 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 25125 volte

Il Napoli è pronto ad affrontare il Manchester City. In gioco, di fatto, il pass per gli ottavi di Champions League. Sarri e Guardiola si stimano a vicenda ma, ognuno dei due, farà di tutto per portare a casa i tre punti in palio. Sarri Potter sa che, per battere i Citizens, serve il “piccoletto che fa magie”, ossia Mertens. Il belga, ammettiamolo, è andato oltre ogni limite umano. Il popolo partenopeo è ai suoi piedi. La sua classe è contagiosa. A 30 anni, è al top della sua maturazione calcistica. Qualcuno teme anche che possa far gola a club più blasonati. In fin dei conti, la clausola rescissoria è “ridicola” per uno del suo livello: 28 milioni di euro. Insomma, un invito a nozze per tutti. Calmi, sereni… Mertens è destinato a restare a Napoli a lungo. Perché? Motivazioni di cuore e tecniche. Il belga è diventato grande con e insieme al Napoli. Perché andarsene ora che il progetto va alla grande? Secondo: Mertens è diventato un fuoriclasse da “falso nueve”. Quale altro top club potrebbe garantirgli quella posizione? Tanto per capirci. La nazionale belga, nel ruolo di attaccante centrale, presenta Lukaku… Quindi Mertens, per fortuna, non rischia di salutarci a fine stagione…
Chi è a forte rischio addio è Torreira. L’uruguaiano della Sampdoria, classe 1996, sta dimostrando di avere i numeri del potenziale fuoriclasse. Giampaolo stravede per lui ma, in estate, ci sarà la fila per soffiarlo al club blucerchiato. Tutto “normale” ma si eviti un Verratti bis… Torreira deve restare in Italia, sarebbe un rischio lasciarlo andare all’estero (attenzione all’Atletico Madrid). Juve, Inter, Roma, Napoli e, perché no, Milan, fateci un pensierino…
Ora le note dolenti. Mi spiace averci visto giusto ma sono sinceramente preoccupato per Schick. La sfortuna centra poco, come ha spiegato Di Francesco: “Stiamo facendo delle valutazioni, è una faccenda interna che non possiamo sbandierare a tutto il mondo, ma alla fatalità io non ci credo…”. Non ci credo neppure io. Perché il ceco non gioca? Ogni settimana c’è un problema… Ogni giorno che passa, la sensazione che alla Juve abbiano fatto bene a non investire su Schick diventa più forte. Chi ci perde? Il ragazzo in primis ma anche la Roma che ha investito moltissimo su questo potenziale crack. Credo che Di Francesco non abbia intenzione di aspettarlo in eterno…
Chiudo con uno sfogo… Avete sentito le parole di Yaya Touré? Ve le ripropongo: “Io in Serie A? Mai dire mai”. Dai su, non scherziamo… Il prossimo maggio, l’ivoriano compirà 35 anni. Ha macinato migliaia di chilometri e, fisicamente, ha, ormai, l’agilità di un bisonte. Certo, ha tanta esperienza internazionale ma, pensateci, Guardiola non lo fa giocare neanche quando ha la panchina falcidiata dagli infortuni… Perché? Forse perché è arrivato alla frutta? Inoltre, il buon Yaya, da anni, ha uno stipendio da nababbo (dall’Inghilterra si parla di oltre i 10 milioni di euro, netti, a stagione) e, secondo il suo entourage, dovrebbe continuare a percepire un ingaggio da super star… Che a nessuna squadra italiana venga in mente di puntare su Yaya, mi raccomando!!!… C’è sempre la Cina, no? Lì non avrebbe problemi, sia a giocare che a guadagnare… Nessuno è immortale, a parte Buffon…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juventus-Napoli, sfida totale. Un finale di campionato elettrizzante… 19.04 - Un finale di campionato così è letteralmente da sogno. Per tutti i tifosi, di tutti i colori. Perché vivere un duello così bello, così intenso, con così tanti colpi di scena concentrati in pochi minuti o in poche giornate. Lo scontro diretto è ormai alle porte e viverlo con queste...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

I dolori del giovane Andrea Agnelli: se gli obiettivi futuri della Juventus valgono davvero questo danno d'immagine, per il club stesso, e per Gigi Buffon. Gravissima l'accusa di malafede a Collina 18.04 - È passato tutto in cavalleria. No, non di certo le parole di Buffon o di qualcun altro. Le uscite dei giocatori hanno fatto molto clamore, anche se qua in Italia si è trattato solo di rumore, mentre all'estero è stato disgusto e condanna, in un tragico giro del mondo che ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: la corte a Marotta e il futuro di Allegri. Milan: il piano di Gattuso per la prossima stagione (e Donnarumma?). Inter: quanti processi senza senso. E a Buffon il 432esimo consiglio non richiesto 17.04 - A Milano è iniziata la Settimana del Mobile. Alla Settimana del Mobile è difficilissimo trovare dei mobili e la cosa, converrete, è molto curiosa. Molto più facile trovare gente di merda. Di quella sono piene le vie. Sembra che tutti vadano nelle feste esclusive, fanno a gara a dirtelo,...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Ecco perché Buffon va assolto. Il suicidio della Lazio senza un perché. L'Inter senza Icardi ha un problema. Empoli verso la A: bastava esonerare Vivarini 16.04 - Ci siamo lasciati alle spalle la settimana europea più folle di sempre per il calcio italiano. Istanbul a parte, una roba del genere non l'avevamo mai vista. Nel bene (la Roma) e nel male (la Lazio). E la Juve è bene o male? Vi starete chiedendo. Assolutamente nel bene. La Juventus...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il problema non è il contatto Benatia-Vazquez, il problema è tutto il resto: Ceferin faccia subito un passo indietro. La UEFA ha due scuse, ma non bastano per giustificare questo atteggiamento: ha ragione Gattuso 15.04 - Andò peggio, molto peggio, un anno fa. Erano sempre i quarti di finale di Champions League, c'era sempre il Real Madrid, ma i blancos al Bernabeu non avevano di fronte la Juventus, bensì il Bayern Monaco, sconfitto 2-1 all'andata. I bavaresi, allora guidati da Carlo Ancelotti, nei...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Juve, il sogno è sempre Isco, c’è anche Bernat per la fascia sinistra. Sarri pensa solo al campionato, il futuro a fine aprile. Chelsea e Monaco alla finestra. L’Inter torna forte su Verdi 14.04 - L’eliminazione in Champions League non cambia i piani. Marotta è stato chiaro. La Juventus aumenterà la sua qualità con un mix tra giovani e giocatori più esperti. E anche qualche sogno. Uno di questi è Isco. Il corteggiamento parte da lontano. Sono due anni, che i bianconeri sondano...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Buffon non può chiudere così, deve chiedere scusa. Collina e gli arbitri inadeguati. Il Var in Champions. Juve fantastica senza Dybala si è buttata via all’andata 13.04 - Dalla notte di Madrid in poi ne abbiamo viste e sentite di cotte e di crude, tanto per usare una vecchia espressione degli anni cinquanta che forse oggi è cara soltanto a Masterchef. IL RIGORE – Vista e rivista l’azione, anche a mente fredda, 24 ore dopo, sinceramente non so se...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le lezioni di Juve e Roma: a tutti. Sarri e il suo sogno e i prestiti “vietati” 12.04 - È una beffa. Forse la peggiore. Un rigore, di cui discuteremo anche a lungo, nel tempo di recupero, con addirittura l’espulsione di Buffon, raramente visto così arrabbiato. La Juventus stava raddoppiando l’impresa della Roma, e sarebbe stato duro dover scegliere quale sarebbe stato...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

La rifondazione della Juventus: è davvero possibile? E dove? Ecco quello di cui ha bisogno per crescere. Ma servono molti soldi, sicuri che questo non sia il massimo in Europa? 11.04 - Si fa presto a dire rivoluzione juventina. Le macerie (solo europee, va detto) lasciate dagli attacchi aerei di Cristiano Ronaldo hanno stappato le discussioni sulla rifondazione a Vinovo. Gente che va, gente che viene, progetti che cambiano. Ora, francamente sembra altamente impraticabile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: Morata e altri “miracoli” (ma l’Uefa chiude gli occhi). Inter: un guaio ricorrente e lo strano caso De Vrij. Milan: terremoto Gattuso, a un anno dal closing. Napoli: per i fischi c’è ancora tempo 10.04 - Per prima cosa procedo con l’esperimento. Tutti i lunedì notte da ormai dieci anni spedisco le mie cose al valido Alessio Alaimo. Lui mi odia perché gli mando i pezzi alle 23.55 e magari sta facendo fiki-fiki, oppure è legittimamente ubriaco, oppure ha sonno. A volte mi dice “per...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.