VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Milan acchiappatutto, Juve e il rilancio con Allegri. Varata la nuova Inter cinese e inizia il valzer delle punte

08.06.2017 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 34950 volte
© foto di Federico De Luca

Il Milan a quanto pare non sembra volersi fermare più. Nel giorno della firma di Ricardo Rodriguez ecco che parte la caccia a Belotti. Primo vero contatto ufficiale con il Torino direttamente fra Cairo e Fassone. Va detto che la prima offerta che hanno fatto i rossoneri è bassa (45 milioni di euro), bassa almeno per la valutazione che ha fatto il Torino: fermo ai famosi 100 che Cairo ha sempre sostenuto di volere. A volere leggere le trattative potremmo azzardare che di sicuro non si scende sotto i 70 milioni (e comunque la differenza sarebbe ancora molta) più eventuali contropoartite che potrebbero essere Niang e Zapata (non più Kucka che non rientrerebbe nei piani di Mihajlovic). Perché il prezzo del Toro è così alto? Intanto perché essendo un suo giocatore può decidere a che cifra venderlo, secondo perché il punto di riferimento è l'offerta ricevuta qualche settimana fa (prima del blocco del mercato) dall'Atletico Madrid: 65 milioni di euro più due giovani forti a scelta. Se il Milan volesse davvero rompere gli indugi dovrebbe aumentare di molto l'offrta. Ma intanto il contatto c'è stato. Ma non finisce qui, perché su un altro giocatore in attacco il Milan sta uscendo allo scoperto. Ieri infatti c'è stato un incontro molto importante (il primo di persona dopo tantissimo tempo) fra Lotito e il procuratore di Keita, Roberto Calenda. Non si è parlato affatto di rinnovo, anzi. È stato comunicato al ragazzo che la Lazio ha un'intesa di massima con il Milan per la sua cessione. Calenda ne ha preso atto, ma questa novità è molto importante per almeno due possibili soluzioni.
L'intesa Milan Lazio non riguarda solo Keita ma anche Biglia, come vi avevamo raccontato nei giorni scorsi. Lotito ha trovato un interlocutore con cui poter trattare entrambi i giocatori nonostante la scadenza di contratto. Potremmo chiamarlo anche asse Milan-Lazio visto che le due società risolverebbero i loro problemi con reciproca soddisfazione. È altrettanto evidente però che con questo tipo di comunicazione è implicito dire che Keita è sul mercato e che è libero sia di accettare l'offerta del Milan sia di trovare altre soluzioni. Come la Juve per esempio che aveva manifestato un fortissimo interesse per il ragazzo e con la quale non si farà fatica a trovare un accordo o qualsiasi altra squadra in giro per l'Europa. La Lazio dal canto suo ora vorrebbe che il giocatore venisse pagato quanto tira fuori il Milan (fronte lazio si parla di una valutazione complessiva del pacchetto di 50 milioni di euro) dalle altre squadre interessate. La Juve nello specifico non ha fretta, bisognerà capire se farà altra offrta o se aspetterà il giocatore (che a sua volta potrebbe anche aspettare un anno e liberarsi a zero). Di Juve parleremo fra poco perché il Milan ancora non è finito!
Nelle prossime ore è possibile un incontro con Jorge Mendes per André Silva, Diego Costa e James Rodriguez i tre giocatori più rappresentativi (di quelli che si spostano, ovvio) della sua scuderia. E sempre per l'attacco non tramonta la pista Aubameyang, per cui è necessario avere pazienza e far abbassare le pretese, al momento molto alte sia del club che del papà. E infine domani appuntamento con il manager di Andrea Conti.
Ora sì che possiamo parlare di Juve, ma non per questo significa che sia meno importante, anzi. Io rinnovo di Allegri era praticamente scontato, dopo le parole delle ultime settimane. Non era scontata la durata (fino al 2020) con uno stipendio da 7 milioni a stagione bonus compresi. Allegri e la Juve hanno un progetto insieme: tornare a giocare la finale di Champions il prima possibile. Ecco perché il mercato bianconero avrà due direttrici: i big e i giovani. Nella categoria giovani molto vicino alla definizione l'arrivo di Schick: nelle prossime ore si parleranno Osti e Paratici per valutare l'inserimento di eventuali contropartite tecniche. Poi c'è il discorso di Keita, di cui abbiamo parlato prima. L'attaccante esterno e il centrocampista centrale saranno i colpi da big. E allora in mezzo i nomi della Juve sono sostanzialmente quattro, al momento: Nzonzi ed Emre Can che sembrano quelli più caldi, Tolisso in stand by (ma attenzione all'inserimento del Milan sul giocatore, e anche qui è un bel duello tutto italiano fra Milan e Juve) e Fabinho in leggero calo. Per l'esterno d'attacco i nomi sono quelli di Douglas Costa, Di Maria e Bernardeschi. Ognuno con costi e caratteristiche diverse.
Bernardeschi che (con Berardi e anche Di Maria) è uno degli obiettivi dell'Inter per il prossimo mercato sotto la guida di Spalletti che ha concluso il suo viaggio in Cina. Con Ausilio questo tempo è servito per poter buttare giù qualche nome in più rispetto alle necessità nerazzurre. Da Roma non ci sarà traffico: Spalletti ha scelto in Rudiger il giocatore da portare insieme a lui in questa nuova avventura. Il ruolo di terzino sinistro vede Dalbert come protagonista assoluto in questi ultimi giorni. Poi serve un attaccante esterno (e qui torniamo ai nomi che abbiamo fatto poche righe fa), un trequartista che possa essere riserva di Joao Mario e un attaccante che possa giocare al posto di Icardi. Questi ultimi due giocatori possono anche essere uno solo se si trova il profilo giusto che l'Inter non ha ancora individuato. Perisic (soprattutto se non dovesse arrivare l'offertona) sarebbe perfetto per Spalletti. Molto meno Banega (che pare interessi in Messico), Brozovic (che invece piace allo Zenit) e Gabigol (che potrebbe andare in prestito al Las Palmas).
A Napoli per il rinnovo di Pepe Reina ci vorrà tempo visto che lui chiede un triennale. In alternativa si valuta sempre Neto, Leno oltre a Meret (per cui la Spal chiede 20 milioni). Si lavora anche al rinnovo di Ghoulam con un ingaggi fra i 2 milioni e i due e mezzo e una clausola di cessione. Mentre Zapata è richiestissimo in Italia, Torino e Udinese su tutte: ma la richiesta è di almeno 25 milioni di euro.
A Firenze è stato presentato Pioli che ha parlato di Bernardeschi. Ma quello che ora interessa è la costruzione della nuova squadra. Interessa Simeone che potrebbe essere il sostituto di Kalinic (se dovesse partire). Ma attenzione perché sull'argentino c'è sempre il Milan (che aveva offerto anche il cartellino di Lapadula) e anche il Watford.
A Roma domani dovrebbe essere il giorno di Di Francesco. Anzi non a Roma, a Reggio Emilia, visto che ci sarà la semifinale di Primavera Roma-Inter è l'occasione buona per incontrare il Sassuolo e risolvere la situazione.
A Sassuolo per la sostituzione rimane favorito Bucchi (cercato anche da Bari e Frosinone) su Nicola. E chissà che non si trovi come attaccante Balotelli (nonostante la chiacchierata di Raiola con il Borussia Dortmund) e dove sicuramente non ci sarà Acerbi richiesto dall Sporting Lisbona e Galatasaray.
L'Atalanta è interessata a Cassata (lo scorso anno ad Ascoli, di proprietà della Juve), alla Lazio pensano alla sostituzione di Biglia e uno dei nomi è quello di Badelj. La Samp si è incontrata oggi a pranzo con la Spal per parlare di Regini e Budimirul quale però c'è anche il crotone e io Benevento se dovesse arrivare in serie A. A Crotone venerdi Nicola incontra Ursino, dovesse lasciare il suo sostituto potrebbe essere Di Carlo, sul quale c'è anche il Novara.
In B l'Empoli dopo aver incontrato Longo ha voluto conoscere anche Vivarini (Latina), l'Avellino ha ufficializzato il rinnovo di Novellino, a Bari si aspetta la decisione di Bucchi e Baroni ma attenzione a Iachini. A Spezia in pole c'è Longo.
E abbiamo soltanto iniziato, tenetevi forte!


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.