VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Milan, la tua guerra copre il non-gioco dell'Inter. Nerazzurri: per l'Europa League serve Okaka, e parte un altro derby. Juve: Osvaldo è la rivincita di Guarin-Vucinic

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
31.01.2015 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 38503 volte

Il Milan costretto a invidiare la compattezza e la stabilità dell'Inter. Era l'ultima cosa che ci auguravamo di vedere nella vita. Invece è lo spettacolo sotto i nostri occhi. Il Torino, monte-ingaggi un terzo dell'Inter, vince meritatamente checchè ne dica Mancini a San Siro, e nessuno in casa nerazzurra fa una piega. Stanno tranquilli, belli all'ombra, protetti mediaticamente da quella che se non è una guerra civile a cielo aperto molto le assomiglia e che sta indiscutibilmente martoriando il Milan. Una protezione a orologeria. Perché mentre le trasmissioni del lunedì sera stanno andando in maniera sacrosanta sui motivi del non gioco interista di Empoli e Torino nonostante i mega-arrivi di Xherdan (cit. Gazzetta) e spiccioli, ecco che il gioco della bottiglia dei testi colpisce ancora e acuisce il baccanale sul corpo dell'inaccettabile Galliani. La roulette russa di chi fra social, tifosi e amici degli amici, si augura che il Milan vada ancora più a fondo per presentare una volta per tutte l'agognato conto al suddetto inaccettabile, è uno stillicidio poco milanista e molto pericoloso. La caduta libera dei punti e conseguentemente del valore dei giocatori si sa quando inizia ma non quando finisce. Occhio alla classifica: dei punti e della credibilità. La "guerra", nel merito: i tifosi milanisti che, in buona fede e in base alle loro legittime e rispettabili opinioni, pensano che Galliani sia o l'unico o il principale male del Milan, sappiano che è un problema che Silvio e Marina Berlusconi possono risolvere questa mattina, domani mattina, tutte le mattine che ritengono più opportune. Liquidazione? Frottola allo stato puro. Buonuscita? A discrezione della proprietà ma nulla di dovuto. La somma? La Fiat ha tenuto un punto dieci, venti volte più costoso, Luca Cordero di Montezemolo, diluendo, quella sì mega-liquidazione in molti e molti anni. Il nodo centrale è la volontà politica, non il denaro. Nessuno è mai prigioniero di nessuno, la soluzione definitiva e la prosecuzione strisciante della vicenda Mediaset-Emilio Fede ne sono la conferma più plastica. Per farla breve ci permettiamo di rivolgere al presidente Berlusconi, che ama come nessuno può immaginare il suo Milan, l'auspicio di porre fine a quella che somiglia ad una guerra nel più breve tempo possibile e ai ragazzi della Curva, milanisti veri cui vogliamo un gran bene da sempre e non a zig-zag, di pensare che continuare a rafforzare Galliani nel suo ruolo di parafulmine va nella direzione diametralmente opposta a quella che loro in questo momento evidentemente auspicano. Ultima virgola dedicata espressamente a chi ha deciso di esplicitarsi come il volto editoriale della cordata Maldini e dell'odio verso Galliani dal giorno in cui non è stato rinnovato il contratto all'amico Ambrosini: Ottobre 2007, Milan sconfitto in casa da Empoli e Roma, dichiarazione di Galliani ai tifosi inferociti a San Siro. "In momenti come questi, bisogna solo stare calmi". La stessa frase, otto anni dopo, dello scherzo telefonico-ferreriano di questa settimana. Le persone non cambiano. Le persone.

Per questa settimana c'è poco altro. Inter: deve prendere Okaka. La Sampdoria alla fine lo può dare. Visto che il terzo posto è sempe più lontano, nonostante la rischiosa quanto coraggiosa, e fino a questo momento poco produttiva, campagna acquisti invernale, la strada più percorribile per l'Europa è quella della conquista dell'Europa League. Lì Podolski non può giocare. e la prima riserva di Icardi nel ruolo di prima punta è il giovane Bonazzoli. Serve una punta, se davvero si va fino in fondo contro Osvaldo. E quella punta non può che essere il gigante blucerchiato. Ma dal momento che il mercato è dinamico e il Milan non può prevedere se arriverà o meno una telefonata per Pazzini (che comunque preferisce non muoversi dal Milan fino a Giugno), dovesse davvero succedere qualcosa in questo senso anche il Milan si ricorderebbe di Okaka.

La Juventus. Se prende Osvaldo in uscita dal'Inter a zero, fa uno scherzone che vale triplo. Ha bisogno di un uomo-gol (Llorente quest'anno è in forte calo) che a Torino hanno già dimostrato di saper gestire e se lo vede consegnare su un piatto d'argento dai rivali di Calciopoli. Non solo: la crisi Osvaldo-Inter è scoppiata proprio allo Juventus Stadium. Dulcis in fundo: Osvaldo a zero in uscita dall'Inter sarebbe la clamorosa rivincita bianconera sullo scambio sempre invernale ma di un anno fa fra Vucinic e Guarin saltato sul più bello per i motivi che tutti ricordiamo.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.