VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Milan, Romagnoli: lo "scarto" della Roma. Spalletti, 4 difensori bruciati e una Champions sfumata. Inter, due grandi botti ma solo in attacco. Amatrice: complimenti ai tifosi

27.08.2016 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 45252 volte

Sul Milan? Ma sul Milan non c'è più nulla da dire. Hanno già detto tutto. Il mantra lo conosciamo, da un anno: "Estate 2015, gli 80 milioni sono stati spesi male. Male". Un anno dopo in una sola settimana rifiuti 70 milioni, 40 per Romagnoli e 30 per Bacca: offerte per i giocatori acquistati proprio un anno prima. Gli 80 milioni quindi, certo, non hanno reso sul campo come dovevano, la stagione è andata male, doveva essere almeno quella del ritorno in Europa ma il Milan se la è complicata da solo, critiche tutte giuste. Ma in una logica di numeri, economica e di mercato la frase 80 milioni spesi male è tecnicamente sbagliata e manifestamente in malafede. Poi certo gli avvelenatori di pozzi mica si placano: l'offerta del Chelsea non è vera (certo, baby, il Milan scomoda il nome del Chelsea in un comunicato ufficiale senza avere ricevuto nessuna offerta.....senza parole), oppure ma dai Conte non lo convoca in Nazionale e poi lo vuole a tutti i costi al Chelsea...come se fosse possibile accostare le scelte di un torneo di un mese per Nazionali ad un progetto di lungo periodo per un Club. Non solo: la Gazzetta dello Sport questa settimana ha fatto un servizio, con tanto di grafica, sui 5 giocatori da 155 milioni, non c'era nemmeno Bacca, del tesoretto del Milan. Uno era Donnarumma, giocatore di Raiola e due erano Suso e Niang, giocatori che senza il rilancio e il pieno di autostima fatto nel Genoa di Preziosi oggi sarebbero due ferrivecchi senza valore. L'altro era De Sciglio, quello che...era già alla Juve. E poi Romagnoli, ma come ci ricordiamo bene: bravo bravo Sabatini, ti sei fatto strapagare una giovane riserva...bravo bravo. Raiola ha raccolto 56 milioni dall'operazione Pogba dal 2012 al 2016 fra Juventus e Manchester United, Preziosi vende giocatori a tutti, da Iago Falque ad Ansaldi a chi volete voi. Ma sembra che i due lavorino e facciano affari solo con il Milan, se stessimo ad ascoltare gli ossessionatissimi. a proposito di Preziosi, Lapadula è assolutamente incedibile. Questa la dedichiamo al genio che su twitter ci compatisce perchè non facciamo domande scomode a Galliani. Povero, ha ragione il geniettino, allora ne facciamo una di domanda comoda anche alla sua tastiera: come mai Galliani dal 2007 in poi ha dovuto vivere per diversi anni sotto scorta?

A proposito di difensori e di Roma. Non abbiamo capito due cose della Roma eliminata dalla Champions League. La prima: tra Oporto e Olimpico, Spalletti ha alternato 4 difensori al fianco di Manolas: prima Vermaelen, poi Juan Jesus, poi Fazio e poi De Rossi. L'espulsione di Vermaelen è stata un problema, ma le soluzioni di Spalletti si commentano da sole. A proposito, domanda per tutti gli economisti che ci sono fra i tifosi e fra i colleghi di tutti i siti: ma se un anno fa Sabatini avesse tenuto Romagnoli senza farselo strapagare dal Milan...oggi quanto avrebbe risparmiato in cartellini e in ingaggi, visti tutti i tentativi di sostituzione di Alessio che sono stati fatti dai giallorossi, da Gyomber....in poi? Non solo, ma soprattutto: oggi la Roma sarebbe in Champions League? In attesa delle risposte, la seconda cosa che non abbiamo capito. Spalletti ha conquistato la Champions League con El Shaarawy, Perotti e Salah e il giovane Faraone fra andata e ritorno non l'abbiamo visto in campo nemmeno un minuto. In un playoff non bisogna pensare a stupire con Dzeko, bisogna portare a casa la qualificazione, soprattutto quando è fondamentale per il bilancio e la programmazione del Club.

La trionfale avanzata dell'Inter sul mercato. Verona è già archiviata. Servono esterni difensivi e difensori centrali per provare ad essere una anti-Juve sul serio, ma arrivano Joao Mario e Gabigol. Squilli di tromba, clamore mediatico, l'entusiasmo dei tifosi. Tutto giusto e comprensibile, sfoggio di grande potenza economica. Il grande rilancio dell'Inter c'è tutto, chapeau. Poi magari in coda al mercato, lunedì si vedrà se serve qualcosa dietro per l'equilibrio. Ci sta tutto ma ci sta anche di non chiamarla programmazione.

Gli ultrà sono stati i primi a capire e ad agire. Visto che di loro si scrive solo male, non desiderano nemmeno essere citati. Ma dietro i primi 5 camion degli ultrà della Lazio con generi di prima necessità per il centro Italia si è creata una scia meravigliosa. Tutte le curve, una sola curva di aiuto e di solidarietà. Poi, gli incassi delle partite. Poi, le donazioni dei giocatori. Va bene tutto. Ma i primi sono stati loro, i tifosi.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.