VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Milan, tre dubbi atroci e una flebile speranza: si entra in "fase Galliani". Occhio a Thohir: un colpo in canna... e mezzo. La strategia Juve dietro al nome Falcao: l'obiettivo è un altro. Adl: i tifosi del Napoli meritano chiarezza

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista Rai, TeleLombardia e Sportitalia
19.08.2014 00:00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 60226 volte
© foto di Federico De Luca

Ciao. Sono in spiaggia. Sarò sincero: ho la stessa voglia di scrivere che ha un coccaro di urlare "coccobello" alle 17.45 in una spiaggia del Mar Morto. In più - diciamolo onestamente - son tre giorni che non leggo lo straccio di un quotidiano, non scarico le mail, riduco le telefonate di lavoro al minimo sindacale del tipo "pronto, sono Piripicchio, l'agente di Piripelli, volevo dirti che...". "A Piripì, famo una cosa, tenta il suicidio. Se sopravvivi ci sentiamo venerdì". Lo so, non è molto professionale, ma anche 'sticazzi.
Per questo e per tutta una serie di altri motivi che non sto qui a elencare, calo le braghe (in senso figurato, ci mancherebbe): questa mattina ho chiamato il mio fido braccio destro, lo schiavizzato Francesco Perugini, certamente molto più bravo di me a fare qualunque cosa che non sia bere alcolici in una scala che va dal Crodino all'Assenzio, fino a un chupito di sangue di Bendtner. Questa la celere conversazione. "Francè, mettiti una mano sulla coscienza, ho una settimana di ferie e son senza notizie da tre giorni. Fai un giro di telefonate e aggiornami. Soprattutto non rompere i santissimi che ti sei fatto un mese di sagre e cazzivari". "Eh ma io non posso! Ho una cosa importantissima da fare! Ti spiego...". "Grazie Francè, quando torno ti offro un caffè della macchinetta". "Mah...". "Clic" (inteso come io che appendo il telefono).
Il bello dell'aver calato le braghe è che tutto quello che leggerete al termine del consueto peana di minchiate, potrete tranquillamente addebitarlo al Perugini (insulti graditi all'indirizzo Twitter @fperuginipz). Laddove invece avesse azzeccato dei clamorosi colpi di mercato, mi sento comunque in diritto di prendermi tutti i meriti.
Ora, prima di addentrarmi nelle faccende pallonare ("sarebbe ora", dite voi) non posso non spendere due parole su una piaga sociale che troppi sottovalutano: la disumana invasione delle spiagge. Non vi dirò dove sono per evitare vendette trasversali, darò solo delle indicazioni di massima: inizia per "Sa" e finisce per "Lento". Ebbene, vittima dei consigli di chi ti vuole male ("se hai solo una settimana vai laggiù, ci sono ancora spiagge incontaminate") son finito nel locus amenus. Ebbene: sto cercando il mare da 72 ore. Cioè, percepisco che è vicino, sento anche il rumore delle onde, ma il problema è il muro di bilioni di persone da superare prima di sfiorare il bagnasciuga. Poi in realtà un bagno l'ho anche fatto, eravamo solo in 354234 nel raggio di dieci metri. Per intenderci: se arrivava uno squalo se lo magnavamo. Esco dall'acqua. E un vecchio di fianco a me: "Senta, sa che secondo una recente statistica due bagnanti su dieci quando entrano in acqua la fanno? Lo tenga presente". "La ringrazio molto per l'informazione, in ogni caso eravamo solo 354234". Fine.
Ora il superfluo. Oggi è il giorno di Antonio Conte. Il neo-ct nella superconferenza stampa del Parco dei Principi dovrà spiegare tante cose: come ha fatto la Figc a scegliere un allenatore che due anni fa aveva squalificato per scommesse (il classico patto alla "volemose bene"?); come è riuscita la federazione a convincere un tecnico "stanco" a risalire subito in sella non solo per il part time azzurro, ma bensì per riorganizzare tutte le nazionali italiane? La verità è una: dopo tante cattiverie bisogna fare i complimenti al Banana, che poi è Tavecchio. Il capoccione della FIGC ha trovato l'unico modo per cancellare le polemiche sulla sua elezione e ridare entusiasmo ai tifosi italiani sfiancati da un'estate di delusioni mondiali e polemiche razziste. Ha scelto il migliore sulla piazza, l'ha coperto d'oro con l'aiuto dello sponsor e gli ha concesso tutto quello che chiedeva pur di convincerlo a dire sì. Alessio, Carrera, Bertelli, Sandreani, il fratello Gianluca - dopo il figlio di Prandelli le assunzioni "di sangue" sono sdoganate a Coverciano - sono il giusto prezzo da pagare per aver il tecnico tricampione d'Italia in panchina. Palla a Conte che davanti ai microfoni (oggi) e in campo (dal 4 settembre) dovrà guadagnarsi un ingaggio degno di un Puma.

Fa male (anzi, malissimo) Pippo Inzaghi a far finta che al Milan vada tutto bene. Nomi ne sono stati fatti tanti, gli arrivi non sono mancati, ma la rosa del Diavolo non sembra affatto completa, né sufficientemente migliorata in qualità. Zapata alla prima uscita da titolare è tornato "quello rossonero" cancellando l'immagine positiva lasciata da "quello colombiano". Prendiamo Honda: bello il gol su punizione, grottesco l'angolo che ha fatto sbellicare il Mestalla. Il problema è che poi ci si ricorda solo del secondo.
> Gioie e dolori di una rosa costruita a costo "zero" con l'obiettivo di rendere a "mille" e con qualche incongruenza. Armero, per dire, al momento resta una riserva a meno che De Sciglio non torni a destra, una delle scelte costate il posto a Seedorf. Diciamo la verità: sarebbe quantomeno curioso riproporre la stessa cosa tre mesi dopo. La verità è che se l'olandese ha sbagliato a confessare ai tifosi che trequarti dei giocatori non erano da Milan, di sicuro c'è che i risultati delle amichevoli e il valore generale di questo gruppo non sono all'altezza dell'immagine del Diavolo dell'era Berlusconi.

A due settimane dal via della A Superpippo non ha una coppia centrale definita, non ha avuto l'esterno d'attacco che sognava - con 11 milioni più di tanto non si può pretendere - e si ritrova con un centrocampo di sola corsa e poche idee, almeno fino al rientro di Montolivo. La palla passa a Galliani: serve un centrocampista - Dzemaili è una buona idea ma non la soluzione - e un'ala coi fiocchi. Non sarà Lavezzi, potrebbe essere Douglas Costa se l'ad riuscirà a piazzare l'offerta "compri oggi paghi in tre anni". In ogni caso restiamo ancora convinti (anche se le certezze stanno calando) che alla fine arriverà Cerci.

I tifosi della Juve sognano il "Tigre" Falcao. La verità è che il colombiano sarebbe stato alla portata dei bianconeri solo in caso di addio di Vidal. Ma il cileno per la gioia di tutti i tifosi bianconeri (meno felice il cassiere della Signora) resterà a Torino. Ferragosto è passato, l'ultimatum pure, il centrocampista non ha ancora dimostrato di essere tornato al top e nessuno vuole rischiare 50 milioni. Allegri promette altri due colpi: uno sarà un difensore (la minaccia del Benfica fa capire quanto sia vicino Luisao), intanto arriva il 21enne Djalo dal Granada. L'ultimo bianconero, invece, sarà un trequartista (né Marchisio né Pereyra convincono troppo in quel ruolo): Pastore può essere il colpo dell'ultimo minuto, altrimenti il "promosso" sarà super Pogba.

Questione Hernandez. Il messicano potrebbe essere l'ultimo colpo dell'Inter (ma non credeteci troppo). Di certo servono i soldi di Guarin. Quella per il colombiano è una telenovela iniziata a gennaio e ancora senza soluzione. Alla fine il centrocampista partirà liberando le ultime risorse per completare il mercato della strana coppia Ausilio-Thohir. Firmino il nome per la mediana, Biabiany l'idea per l'attacco anche per "costringere" Mazzarri a virare sul 4-3-3 a lungo promesso a poco sperimentato finora.

La Roma sogna Jovetic per poter vendere senza rimpianti Destro - ma il City deve accordare il prestito con diritto di riscatto - il Napoli chiude praticamente per De Guzman. La stretta di mano con lo Swansea arriverà però solo dopo l'andata contro l'Athletic Bilbao di stasera. Dopo i 12 punti nel girone da paura dello scorso anno, Benitez non può sbagliare con i baschi. L'olandese completerà la mediana dei partenopei aggiungendovi qualità e freschezza, se poi Fellaini arriverà a dare una mano dalla metà campo in su, allora i partenopei potranno davvero sognare. In ogni caso ci permettiamo di dare un consiglio a De Laurentiis: sia sincero con i tifosi come ha fatto in passato, i partenopei pretendono e meritano chiarezza.

Ora scusate, a un rapido conteggio la presenza in acqua è drasticamente calata a sole 354228 unità. Devo assolutamente approfittarne.
"Che vita di merda" cantava una straordinaria Levante nell'estate del 2013. Ancora attualissima, devo dire... (Twitter: @FBiasin).


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ancelotti tra Juve e Milan, ma prima i mondiali con l’Italia? Inter, Ramires il centrocampista low cost. Il ritorno su Vidal. Milan su Kakà, quanti dubbi. E mister Li deve rifinanziare il debito 20.10 - Ancelotti se la rideva l’altra sera a Stamford Bridge, divertito da Chelsea-Roma, senza dubbio una gara emozionante. Rideva anche perché nonostante l’esonero del Bayern, è sempre corteggiato da tantissime squadre. Giustamente aggiungo io. Dell’interesse del Milan sappiamo da tempo,...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

Roma che sorpresa, Juve di misura: ecco cosa ci regala la due giorni di Champions. E le risposte del Milan 19.10 - Chiusa la due giorni di Champions e possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno. La sconfitta del Napoli era probabilmente pronosticabile, come la vittoria della Juve. Il pareggio della Roma è prestigiosissimo sia per come è arrivato sia per il risultato in sé. Del Napoli si è...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei social,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Donnarumma andrà via, è lui il big sacrificato dal Milan. Petkovic farà il traghettatore, c’è l’ok. Inter, per la difesa attenti a Jedvaj del Bayer. Capello fa tremare Ventura 13.10 - Fassone è di sicuro un ottimo dirigente e il curriculum parla, ma nelle ultime interviste non ha dato il meglio di sé. Forse risente del momento del Milan. Dopo la sconfitta di Genova, ho già detto, ha sbagliato nel mettere in discussione pubblicamente tutto e tutti. Certe cose vanno...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Pressione per sei: il campionato riparte col botto! Incroci e scontri, arriva il primo bivio. Con una considerazione (ancora) sulla Nazionale... 12.10 - Riapre il campionato. E come riapre. Le prime sei della classifica contro, e potrebbe succedere di tutto. Potrebbe esserci la fuga del Napoli o potrebbero esserci (potenzialmente, visto che la Roma deve recuperare un turno) 4 squadre in 2 punti, oppure ancora 3 squadre in testa alla...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Italia-Conte? Mai nella vita… Spareggi? Evitiamo James McClean! Istituiamo la Pallina d’Oro! Avete sentito? Ibra è uno Jedi… 11.10 - Ho un sogno: trasformarmi in Ant-Man, rimpicciolirmi e ascoltare lo sfogo, tra le propria mura, di Giampiero (Ventura) con la propria consorte Luciana… In TV, il nostro CT, cerca di mantenere il classico aplomb inglese ma, ne sono certo, nella sua mente ha un Santo per ognuno… Appena...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.