HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi è la favorita per la Champions 2018/2019?
  Barcellona
  Juventus
  Manchester United
  Liverpool
  Manchester City
  Ajax
  Porto
  Tottenham

La Giovane Italia
Editoriale

Modric-Inter: è il D-Day. Ecco perché tutti i fattori esterni sono contro l’Inter (diversamente da come erano stati tutti a favore della Juve con Cristiano). Pogba-Barcellona: dipende da Lotito…

08.08.2018 07:48 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 97973 volte

E’ arrivato il giorno in cui l’Inter saprà se può tornare a sognare l’impossibile, come non le accadeva dai tempi del Triplete. Nonché in cui la Serie A può scoprire se davvero le cose hanno già cominciato a cambiare a livello sistemico, o se il locomotore Juventus tira ancora il resto del convoglio a una velocità insostenibile.
E’ arrivato cioè il giorno in cui si deciderà se Modric all’Inter non è solo il sogno di una notte di piena estate. E’ arrivato il giorno in cui Modric incontra Florentino Perez: la riunione è programmata nella tarda serata madrilena, a siesta completata, cosicché tutti siano belli carichi per dirsi quello che si devono dire. Potrebbe anche slittare a giovedì, ma il tempo per il calciomercato stringe maledettamente, solo 9 giorni fino alla chiusura in Serie A (per non parlare delle 48 ore che mancano in Premier, ad esempio).
L’azzardo dell’Inter ha fondamenta concrete: perché c’è l’offerta, c’è l’accordo con il giocatore, e c’è l’accettazione del progetto globale proposto, tanto economico quanto tecnico, fino all’eventuale sponsorizzazione di Suning.
Eppure per l’Inter è difficilissima, per una serie di congiunture esterne all’azione dei nerazzurri.
Congiunture esterne che invece erano state proprio la via spalancata per la Juventus.

Ovvero: tanto il rapporto di Cristiano con Florentino si era logorato nel tempo, non solo nel corso delle stagioni, ma proprio da gennaio ad adesso, così da preparare internamente un addio clamoroso ma comunque subodorato; quanto invece l’addio di Modric è stato un fulmine a ciel sereno (beh, non proprio sereno, via), caduto dopo la fine dei Mondiali, quando il Real Madrid con orgoglio ribadiva l’appartenenza alla Casa Blanca del miglior giocatore della Coppa del Mondo, facendosi quasi beffe della dipartita di CR7.

Poi: la multa di 30 milioni di Cristiano Ronaldo, che ha fatto saltare il banco della trattativa, arriva da un lungo periodo di negoziati con l’autorità fiscale, a cui parallelamente si era accompagnata quella estenuante tra giocatore e società per la sempre respinta richiesta da parte del portoghese di pagare il saldo; Modric invece ha appena saldato al Fisco spagnolo 1 milione di €, e non è chiaro se la situazione possa peggiorare.

E ancora: quando Cristiano Ronaldo chiese l’aumento - vedendoselo rifiutare fino a quando le intenzioni non si sono trovate fuori tempo massimo - il budget salariale del Real Madrid era totalmente saturo, mentre adesso Modric (che incredibilmente incassa solo il 5° stipendio al Madrid) potrebbe vedere arrivare nella sua direzione una parte di quei 30 milioni, tra salario e tasse legate allo stipendio, lasciati vacanti da Cristiano Ronaldo.

E inoltre: l’addio a Cristiano è avvenuto a Mondiale ancora in corso, con un mese abbondante di mercato davanti, e teoricamente con il tempo di provare a prendere un Mbappé o un Dybala (non importa non sia successo: importa che Florentino vedesse la possibilità di metterci una pezza); per Modric invece manca solo una decina di giorni, in cui riuscire a trovare un sostituto per un giocatore tecnicamente tra i più insostituibili.

Ed ultimo, ma forse più importante: abbiamo assistito il 10 luglio a un evento praticamente unico fino a quel momento nella storia del calcio, ovvero Florentino che abbassa la testa e accetta le condizioni di un giocatore, il più importante peraltro; e questo dopo aver incassato anche l’addio di Zidane. E martedì Florentino ha perfino incassato l’addio di Kovacic - per carità, non paragonabile ai precedenti, ma è significativo che anche Kovacic possa permettersi di fare quello che vuole alle sue condizioni al Real Madrid di Florentino. Peraltro Kovacic che sarebbe stato teoricamente il rimpiazzo di Modric.
Davvero è possibile dunque vedere di nuovo Florentino abbassare la testa, per un giocatore che tutti i madridisti gli stanno chiedendo di tenere senza se e senza ma?!
Facile pensare che il presidente del Madrid si presenti all’incontro con un aumento di stipendio che pareggi il 40% in più che l’Inter è pronta a pagare al croato, e a quel punto chissà che Lukita Modric non termini con un bell’abbraccione filiale per Florentino Perez.

E in questa allucinazione estiva fantastica in cui la Serie A è tornata a comandare con il trattore sulla tangenziale del calcio europeo, è surreale ma vero: Claudio Lotito tiene in mano il destino dell’élite del football mondiale. Perché Pogba al Barcellona non è un’illusione, ma una realtà che va consolidandosi di ora in ora. L’accordo tra giocatore e club è raggiunto, l’offerta del Barcellona non è ancora all’altezza (110 milioni, o 50 milioni più Yerry Mina e André Gomes), ma è migliorabile. A patto però che il Manchester United trovi il sostituto entro le 48 ore mancanti al gong di mercato inglese: e per ora l’unico sostituto a disposizione sembra essere Sergej Milinkovic-Savic.
Tutto dipende da Lotito: e all’imperatore Claudio laziale non deve parer vero di poter avere il potere di vita o di morte sui destini del calcio europeo con un semplice gesto del pollice…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

La Juve prova il grande colpo: Salah in cambio di Dybala. Paratici ha in mano Chiesa e Zaniolo. Una cena col romanista. Marotta punta Andrè Gomes. Icardi accordo per l’addio. Veretout al Napoli 22.03 - In Inghilterra svelano una nuova, clamorosa pista del mercato della Juventus: i bianconeri hanno offerto Dybala al Liverpool per avere Salah. L’indiscrezione è forte, ma anche consistente e ci conferma che l’estate prossima la Juventus farà grandi cose, soprattutto ha in cantiere...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Icardi-Inter: telenovela finita? E un altro cambio in panchina: le difficoltà di un progetto 21.03 - Potremmo essere arrivati alla fine. Sicuramente alla fine delle cure. Icardi scende dal lettino delle cure fisioterapiche al ginocchio (day35) e dovrebbe essere guarito. Si allenerà con il gruppo, salvo sorprese. Si allenerà in realtà con quello che rimane del gruppo visto che molti...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Dybala ha detto no all’Inter! Ecco i dettagli. La Juventus può perderlo, ma ecco le squadre in Premier per Paulo. Real Madrid insiste per Icardi, e venerdì è lcardi-day: quello che succederà, da cui dipende il futuro 20.03 - Essere interista non è mai normale, come recita lo stesso inno nerazzurro. E così può capitare che al giovedì ti umilino in casa in Europa League, e poi alla domenica tu giochi uno dei derby più gagliardi degli ultimi anni e in una delle condizioni più difficili. Allo stesso modo,...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve vs. Uefa: la decisone su Ronaldo (e quella già presa a prescindere). Inter: i 5 segreti di una battaglia vinta col cuore (e l'incontro pre-derby di Icardi). Milan: su Gattuso il solito banco degli imputati (con un’incredibile compagnia) 19.03 - Complimenti per la trasmissione. La differenza tra la pausa per la nazionale e la pausa per la nazionale dopo una vittoria è che ti rompi le balle lo stesso, ma con una bella faccia di tolla stampata sul volto. Il qui scrivente c’ha la faccia di tolla, perché temeva di essere suonato...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Le scuse ad Allegri e le scuse di Spalletti: trova la differenza. Napoli, la strada per essere grande si fa in salita. Bologna, Sinisa ha smontato la testa. Gravina-Brunelli-De Siervo, asse contro Di Maio che vuole far perdere al calcio 2 miliardi 18.03 - La Toscana non è uguale in tutte le sue città. Firenze non è Livorno, Siena non è Pisa e Forte dei Marmi non è Grosseto. Ognuna di queste ha le sue bellezze. Anche i toscani sono diversi tra di loro. Ci sono quelli simpatici che fanno ridere e quelli che vogliono fare i simpatici...

Editoriale DI: Marco Conterio

Il Mondo capovolto: la Juve clamorosamente tra le grandi favorite Champions. Ajax, talenti e delusioni cocenti. Messi o Cristiano Ronaldo? Lo scontro possibile e il derby di oggi. Tutto di un altro pianeta 17.03 - Adesso che il cerchio si stringe, su Tuttomercatoweb.com abbiamo aperto il sondaggio che di per se ha poco d'originale, tanto di banale ma che ha il gran dubbio della risposta finale. "Chi è la favorita per la Champions 2018/2019?". Otto opzioni, di fatto i lettori ne stanno votando,...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli: Insigne, Koulibaly e Allan restano. Per il centrocampo c’è Fornals, in attacco Lozano prima scelta. Per il futuro di Allegri bisogna aspettare ancora, Conte e Deschamps nomi da monitorare. Il Real ripensa a Milinkovic Savic 16.03 - I motori si stanno scaldando. La Primavera in arrivo sta accendendo il mercato. Il Napoli è sempre molto attivo. Ancelotti e la società sono convinti di poter crescere ancora e per questo l’obiettivo è tenere tutti i big. Non c’è alcuna volontà di prendere in considerazione offerte...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Inter fuori dall’Europa paga caro il caso-Icardi. Un capitano vero avrebbe giocato. Zhang furioso lo vuole sul mercato. Derby ad alto rischio. Spalletti via, Conte ha chiesto tempo. Il caso Mourinho. 15.03 - L’Europa League era uno degli obiettivi stagionali, ora per non fallire completamente la stagione, all’Inter non resta che la caccia alla Champions, con il Derby alle porte, in un momento complicatissimo. Questa situazione drammatica è il frutto amaro del caso Icardi che da oltre...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Una Champions da sballo e il dominio inglese. L’orgoglio italiano di Napoli e Inter e la rivoluzione in casa Real 14.03 - Ora abbiamo le favolose 8 d’Europa. E nei giorni in cui si discute tantissimo della Brexit, le squadre della Premier danno un chiaro indirizzo: in Champions vogliono dettare loro la legge. L’ultima volta che si era verificato un evento del genere era esattamente 10 anni fa: Arsenal,...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Attenzione Icardi: contatto e offerta Real Madrid! E nel frattempo l’Inter proibisce l’incontro con Zhang Hanno ucciso Allegri. Allegri è vivo! Come può non essere la Juventus la favorita della Champions? 13.03 - Juve da Champions negli occhi di tutti, ma c’è la precedenza al notizione su Icardi. E anche se incombe il derby e l’attualità, attenzione alla novità. Nella giornata di lunedì il Real Madrid (proprio nelle stesse ore dell'arrivo di Zidane) ha contattato l’entourage di Icardi. Un...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510