VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Nazionale: Oriali tifa Mancini. Juventus: Rugani giù, Romagnoli su. Milan: Menez risposta a ElSha. Milan: Con la Juve come nel '73

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
05.03.2016 00:00 di Mauro Suma   articolo letto 32192 volte

Ci ha molto colpiti una immagine di Inter-Juventus mercoledì a San Siro, al termine dei tempi supplementari in Coppa Italia. Era da qualche minuto che si preparavano febbrilmente i rigori e Roberto Mancini non era in piedi in mezzo al gruppo, ma seduto sulla seconda fila della propria panchina. E Juan Jesus, che andava a chiedergli notizie sulla serie dei rigoristi, sembrava più elettrico e teso del proprio allenatore. Le immagini nude e crude possono voler dire tutto e niente, sono immagini televisive, vanno e vengono, non sono scolpite definitivamente. Ma che Mancini debba continuare nel suo lavoro di recupero della serenità ci sembra possa essere confermato da quell'aspetto della Semifinale. La sua squadra ha fatto una partita di nervi, molto caratteriale. Una di quelle partite che è difficile ripetere per troppe volte nel corso di una stagione. In ogni caso, bene. Mancini però deve progredire a sua volta. A meno che Gabriele Oriali, l'uomo che faceva jogging con lui a Monte Carlo mentre JosèMourinho veniva presentato a Miano, non faccia qualche tentativo per riportare il suo Mancio al proprio fianco questa volta in azzurro. Per Mancini, più che per Donadoni che in Nazionale ha già fatto bene, potrebbe essere la grande rivincita rispetto ai suoi trascorsi azzurri di campo.

Una delle tanta ramanzine che venivano fatte al Milan in estate riguardava Alessio Romagnoli: gli stessi che oggi spaventano i tifosi rossoneri con gli osservatori di Bayern e Barcellona, in estate dicevano da una parte che il lanciatore di coriandoli era un riserva della Roma e dall'altra che la Juventus, senza spendere così tanto, aveva preso Rugani che è anche più forte di Romagnoli. Detto che entrambi sono ragazzi molto bravi e che saranno il futuro della Nazionale, il campo ha smentito e sta smentendo anche questo. Alessio Romagnoli ha incamerato e metabolizzato la responsabilità di fare il titolare in una grande piazza, Daniele Rugani invece ha sostanzialmente perso un anno come si è visto nella gara, molto difficile e non positiva, che lo ha visto protagonista mercoledì sera a San Siro in coppa Italia contro l'Inter.

In settimana abbiamo chiesto ai tifosi del Milan, atterriti e re-inaciditi dalla crescita di StephanElShaarawy a Roma, se di qui alle prossime gare Jeremy Menez possa essere la risposta rossonera ai guizzi del Faraone. La risposta, sul profilo twitter @MCdiretta, è stata affermativa per l'80 per cento dei partecipanti alla "consultazione". Inerzia positiva e buoni auspici allora per Jeremy che a Milan Channel ha poi detto: "Con l'Alessandria all'inizio pensavo di stare peggio di come sono andato, potrò essere al massimo però fra 5/6 partite". Non sappiamo se il Milan avrà tutto questo tempo, ma il duello, in stile slidingdoors?, fra Stephan e Jeremy non solo intriga, ma potrebbe anche avere grosse ripercussioni sui piazzamenti finali. Slidingdoors, perché, probabilmente, nostro azzardo e nostro pensiero, se l'operazione di Monte Carlo di inizio Giugno alla schiena di Menez fosse andata bene, oggi forse ElSha potrebbe essere ancora a Milanello e la fiche del mercato in uscita rossonero avrebbe potuto essere lo stesso Jeremy. Ma la situazione attuale è questa: il talentissimo francese al Milan e il giovane Faraone in ripresa alla Roma in prestito con diritto di riscatto. Ci sono ancora tante pagine da scrivere.

La Finale di Coppa Italia fra Milan e Juventus è la prima occasione che ha il Milan di prendersi la rivincita in uno scontro diretto con la squadra bianconera con in palio direttamente la conquista di un trofeo, dopo la notte del gol di Muntari. E sempre una Finale di Coppa Italia fra Milan e Juventus era stata la prima grande rivincita per i rossoneri, dopo la fatal Verona. Era il 20 Maggio 1973, Verona-Milan 5-3. Lacrime e bandiere ripiegate sulla strada del ritorno da Verona a Milano. Ma il 1' Luglio 1973, 42 giorni dopo, ai rigori, il Milan, indossando la maglia rossonera (questa è la tradizione del Milan nella coppa Nazionale) conquistava la Finale di Coppa Italia nella Finale unica di Roma proprio contro la Juventus. Da quel 1' Luglio 1973 post fatal Verona, il Milan non ha mai più vinto una Finale secca a Roma di Coppa Italia. Ed è questo il vero significato, al di là dell'insospettabile spleen nerazzurro di una certa cerchia, della sfida del prossimo 21 Maggio per il Milan. I rossoneri giocheranno contro Massimiliano Allegri che quando parla del Milan dice di tifare per questa squadra a Napoli e la include negli scontri diretti che attendono la Juventus sulla strada dello Scudetto. Un atteggiamento ben diverso e più rispettoso di chi, anche se davanti di un solo punto, non ammette che anche il Milan possa avere qualche speranza di lottare per il terzo posto o per piazze europee più affascinanti rispetto al sesto posto.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Roma che sorpresa, Juve di misura: ecco cosa ci regala la due giorni di Champions. E le risposte del Milan 19.10 - Chiusa la due giorni di Champions e possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno. La sconfitta del Napoli era probabilmente pronosticabile, come la vittoria della Juve. Il pareggio della Roma è prestigiosissimo sia per come è arrivato sia per il risultato in sé. Del Napoli si è...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Donnarumma andrà via, è lui il big sacrificato dal Milan. Petkovic farà il traghettatore, c’è l’ok. Inter, per la difesa attenti a Jedvaj del Bayer. Capello fa tremare Ventura 13.10 - Fassone è di sicuro un ottimo dirigente e il curriculum parla, ma nelle ultime interviste non ha dato il meglio di sé. Forse risente del momento del Milan. Dopo la sconfitta di Genova, ho già detto, ha sbagliato nel mettere in discussione pubblicamente tutto e tutti. Certe cose vanno...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Pressione per sei: il campionato riparte col botto! Incroci e scontri, arriva il primo bivio. Con una considerazione (ancora) sulla Nazionale... 12.10 - Riapre il campionato. E come riapre. Le prime sei della classifica contro, e potrebbe succedere di tutto. Potrebbe esserci la fuga del Napoli o potrebbero esserci (potenzialmente, visto che la Roma deve recuperare un turno) 4 squadre in 2 punti, oppure ancora 3 squadre in testa alla...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Italia-Conte? Mai nella vita… Spareggi? Evitiamo James McClean! Istituiamo la Pallina d’Oro! Avete sentito? Ibra è uno Jedi… 11.10 - Ho un sogno: trasformarmi in Ant-Man, rimpicciolirmi e ascoltare lo sfogo, tra le propria mura, di Giampiero (Ventura) con la propria consorte Luciana… In TV, il nostro CT, cerca di mantenere il classico aplomb inglese ma, ne sono certo, nella sua mente ha un Santo per ognuno… Appena...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: che vergogna a Bruxelles. Inter: la ridicola “insidia” di Spalletti. Napoli: il top player che non c’era. Pausa per la Nazionale: istruzioni per l’uso (la strana scelta di Ventura) 10.10 - Ciao. È appena terminata Albania-Italia. Capite benissimo che il tempo è poco. Mentre Candreva la buttava dentro, su Canale 5 Belen e la Blasi limonavano. Gliel’ha chiesto Signorini in “onore dell’omosessualità”. Loro hanno eseguito e tutti erano felici e applaudivano. Io mica...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.