HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi merita il Pallone d'Oro 2018?
  Sergio Aguero
  Alisson Becker
  Gareth Bale
  Karim Benzema
  Edinson Cavani
  Thibaut Courtois
  Cristiano Ronaldo
  Kevin De Bruyne
  Roberto Firmino
  Diego Godin
  Antoine Griezmann
  Eden Hazard
  N'Golo Kanté
  Isco
  Harry Kane
  Lionel Messi
  Neymar
  Jan Oblak
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sadio Mané
  Hugo Lloris
  Marcelo
  Kylian Mbappé
  Mario Mandzukic
  Ivan Rakitic
  Sergio Ramos
  Mohamed Salah
  Luis Suarez
  Raphael Varane

La Giovane Italia
Editoriale

Non è una questione di nomi, ma di programmi. E stavolta sul serio...

16.11.2017 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 15787 volte
© foto di Federico De Luca

Lunedì. Lunedì sarà il giorno in cui ci saranno le risposte. Le proposte che Tavecchio (che non si è dimesso) presenterà il nuovo programma da cui ripartire. Uomini e idee. E' lì che si giocherà la vera partita, è lì che misureremo la voglia di cambiamento del movimento calcio italiano.
Delle dimissioni che non sono arrivate (né da parte sua, né da parte di Ventura, esonerato) tutti hanno detto la propria e la maggior parte delle opinioni è simile. Era una questione di opportunità e di coscienza: hanno preso il sopravvento invece i personalismi e probabilmente anche i contrasti individuali. Ora però bisogna capire. Capire bene che direzione prenderà il calcio. E stavolta, per il grado di attenzione che c'è nei confronti della Nazionale a causa di questo clamoroso fallimento, non si può sbagliare. Non ci sarà spazio per i compromessi. Servono persone giuste, servono idee giuste, serve la volontà di portarle a termine. Serve gente di calcio, campioni, che possa rinnovare dalle fondamenta un sistema che non funziona da anni. Negli ultimi due Mondiali l'Italia è uscita ai gironi collezionando solo brutte figure. A questo mondiale non c'è andata. Non è una situazione sostenibile. E allora sotto con le idee da portare avanti, con riforme profonde. Che devono abbracciare la funzione dei centri federali, le regole per la composizione delle rose (utilizzare delle limitazioni? O degli incentivi?), ridurre il numero delle squadre in A (anche se negli altri paesi solo in Germania hanno 18 squadre nella prima divisione)? Cercare di capire cosa succederà con l'annosa questione delle seconde squadre, con la questione degli stadi, con gli investimenti sui vivai. Capire bene cosa è successo al talento, quello di cui l'Italia era pieno, pienissimo. Quello che ci ha regalato delle Nazionali straordinarie: è possibile che ora ce ne sia così poco? E perché?
Queste sono solo alcune delle domande a cui dobbiamo rispondere. Non noi nello specifico: ma chi ha intenzione di rinnovare il calcio in Italia.
Poi magari capire anche perché in Italia è così difficile cambiare e si è così legati alle formule politiche (vedi l'elezione del presidente Figc che è condizionata soprattutto dal presidente del LND, oggi Sibilia) piuttosto che dai contenuti. Ecco: svincolare anche la politica dal calcio e cercare di guardare di più al campo.
Poi sarà il turno di Ancelotti, o chi per lui. Magari Ancelotti! Di sicuro contatti ce ne sono stati, di sicuro lui ci pensa. Magari insieme a lui ci sarà anche Maldini. Ma che siano i simboli di un cambiamento vero. Di un Italia rivolta al futuro. E non una mano di vernice...
In attesa di capire bene cosa succederà all'Italia e di non pretendere cambiamenti tanto per cambiare ma perché abbiano veramente senso tuffiamoci sul campionato e sul mercato. Anzi sulle ripercussioni del mercato. Perché, anche se forse sarò ripetitivo, non ci saranno grandi movimenti. Chi è in testa ora alla classifica è contento. Il Milan ha già fatto sapere che rimarrà così. In fondo c'è poco movimento. Forse ci saranno colpi in prospettiva o piccoli aggiustamenti. Allora facciamo una considerazione, allora rispetto a quello che sta succedendo in campo. Abbiamo analizzato le rose e la classifica rispetto alla spesa. Ora attraverso uno studio del CIES facciamo un paragone della classifica della A rispetto al valore attuale calcolato dal centro di ricerca svizzero.
La squadra europea che vale di più è il Manchester City (1196 milioni di euro il valore complessivo, con De Bruyne come giocatore più costoso). La prima italiana (e decima in Europa) è la Juventus con un valore di 743 milioni di euro (con Dybala alfiere a 166 milioni). Subito dopo, distanziata veramente di poco c'è il Napoli a 721 milioni di valore. Poi la Roma (595), il Milan (457) e l'Inter (445). Sesta la Lazio (309), Torino prima di Fiorentina e Atalanta, quindi la Samp. Attenzione che in questo conto ci sono solo i giocatori di proprietà e non quelli in prestito, ma i risultati come è evidente in linea di massima aiutano a far lievitare il prezzo degli interpreti. Il Napoli ha speso molto meno della Juve per costruire la squadra, ma il suo valore è simile. E questo grazie al gioco, ai risultati e alla programmazione. Di sicuro il Milan, dovesse continuare così, potrebbe veder calare il proprio valore e magari l'Inter potrebbe crescere. Ed è qui che si gioca il posto in Champions League con una Lazio che è bella staccata per valori ma assolutamente no (anzi!) per i risultati sul campo. E attenzione perché le sorprese ci sono sempre...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juventus, Napoli e Roma su Piatek. Paratici segue anche De Ligt dell’Ajax. Ancelotti pronto a fermare il Psg. Per i giallorossi ipotesi Herrera del Porto. Lazio su Brahimi, Inter-Milan che derby 20.10 - Per Piatek è pronta a scatenarsi l’asta. L’avvio travolgente dell’attaccante polacco pagato appena 5 milioni di euro da Preziosi ha catturato l’attenzione un po’ di tutti. In Italia ci sono Juventus, Napoli e Roma. Il club bianconero là davanti ha problemi di abbondanza se si pensa...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Higuain da il via libera per Ibra al Milan. Tutto fatto, lui deciderà entro novembre. Barella, l’Inter torna in pole. Conte al Real, ora si può. Figc, Gravina è l’uomo giusto   19.10 - Un altro importante tassello per il ritorno di Ibrahimovic al Milan l’ha messo direttamente Gonzalo Higuain. Nella bella intervista rilasciata ieri alla Gazzetta, fra le tante cose non banali, si legge anche: “Ibra al Milan? Io amo giocare con i grandissimi e lui lo è”. E’ più di...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Il derby di Milano: strade incrociate, obiettivi comuni 18.10 - Siamo entrati nel vivo: la settimana del derby di Milano. E dopo la pausa per gli impegni della Nazionale, che ci ha regalato una bella vittoria contro la Polonia fatta di speranza e di bel gioco, non poteva tornare con una partita migliore, il campionato di serie A. Milan e Inter...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Derby time: ecco perché il Milan è favorito. L’Inter sarebbe più in forma, ma… Cristiano Ronaldo con vista Manchester: la Juventus pensa già allo United per spaventare l’Europa. I 35 milioni offerti dal Napoli per Piatek 17.10 - Come si vince il Derby della Madonnina? E chi rischia di più? Inter-Milan è la partita che noi tutti ci meritiamo dopo due settimane di pausa, ristoratrici per la Nazionale e per il nostro amor proprio, ma che ci hanno lasciato una fame di calcio tale da sbirciare quasi con curiosità...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: quel che si può dire (e non dire) su Ronaldo. Inter e Milan: un derby lunghissimo (con Marotta sullo sfondo). Napoli: il prezzo di Piatek. Italia: bentornati azzurri, ma sugli stadi… 16.10 - Ciao. Domenica c’è il derby, l’altro giorno invece ha giocato la Nazionale. Ci si divide tra chi dice “uh ma che bella Nazionale! Parliamone!” e chi “che due maroni la sosta, pensiamo al derby di Milano”. Solo che il derby è domenica sera, manca ancora una vita. E allora ci si spreme...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Berlusconi e il Milan di Gattuso. Ad Allegri manca solo un tetto. Marotta-Inter, non avrebbe senso. Io voto Gravina perché.... 15.10 - Quando c'è la pausa campionato è un disastro. Non sai cosa scrivere e devi inventare storie, raccogliere notizie e parlare di mercato anche quando non c'è. Per fortuna, in questa domenica pomeriggio, Silvio Berlusconi su Sportitalia (durante Monza-Triestina) ci ha dato diversi spunti...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

La pausa degli esoneri e dei primi acquisti per gennaio. Pungiball Ventura, ma il Chievo ha fatto benissimo. Finalmente c'è la formazione: ora Mancini segua il consiglio di Sarri 14.10 - Lo sport Nazionale degli ultimi undici mesi è stato insultare Gian Piero Ventura. Non è stato solo il colpevole dell'eliminazione dell'Italia dal Mondiale, ma dallo scorso 13 novembre di qualsivoglia problema. L'aumento dello spread? E' colpa di Ventura. Il surroscaldamento globale?...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Conte ipotesi concreta per il Real, Florentino pronto a tutto per avere anche Hazard. Milan, che colpo Paquetà. Under verso il rinnovo fino al 2023. Napoli a breve l’accordo con Zielinski, per gennaio non sono previste operazioni in entrata 13.10 - Lopetegui, Conte, Real e Chelsea. Il mese di ottobre potrebbe regalarci un’altra interessante rivoluzione in panchina. Florentino Perez non è soddisfatto del rendimento del suo allenatore, fortemente voluto in estate dopo l’addio di Zidane e ora sta pensando in maniera concreta ad...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Ronaldo, una vergogna. In certi casi è vietato tifare. Juve su James Rodriguez e Rabiot. Milan, dopo Paquetà tutto su Barella. Derby con l’Inter per Ramsey 12.10 - Attorno alla vicenda personalissima che coinvolge Cristiano Ronaldo stiamo scrivendo un’altra pagina imbarazzante. E dico poco. Fatevi questa domanda: avete elementi seri che vi possano far pensare che Cristiano Ronaldo sia colpevole di stupro? La risposta sensata, quasi obbligata,...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Milan: un colpo in Brasile. Leicester: in arrivo un italiano, faceva il cameriere! E una Nazionale che non decolla... 11.10 - Il Milan ha praticamente preso Paquetà, il primo colpo di Leonardo. Nella notte italiana, Globo Esporte aveva lanciato l'indiscrezione. Nel corso della giornata le conferme. Accordo raggiunto tra Milan e Flamengo per il centrocampista offensivo brasiliano classe '97. Il ragazzo arriverà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy