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Editoriale

Non solo Neymar, ma tanto Neymar... le grandi della A in stand by: ecco cosa preparano

03.08.2017 09:14 di Luca Marchetti   articolo letto 43916 volte
© foto di Federico De Luca

Non si può parlare solo di Neymar, ma come fai a non parlare di Neymar. Tutti hanno detto tutto. A livello tecnico, economico, politico, sportivo, finanziario. E' l'affare del millennio. Polverizzato il record di Pogba (e presumibilmente nel giro di 20 giorni da primo che era in questa speciale classifica è possibile si ritrovi quarto: questo per dare la dimensione di quello che sta succedendo in questo momento nel calciomercato).
Tutti si chiedono chi ci ha guadagnato, se è una follia o se invece è solo il primo passo verso una nuova grandezza. Quando fai un investimento del genere è perché sogni di prendere il posto del Barcellona. Non soltanto a livello tecnico ma anche a livello economico. Passare dal 10 club più ricco del mondo alle prime 3-4 posizioni. Molti si chiedono se funziona il FFP: perché tutti lo rispettano e il PSG invece fa quello che vuole. Interrogata la Uefa ha detto che vigilerà. Il PSG ha tre modi per recuperare l'investimento (che inciderà, considerando anche il lordo del giocatore, per 120 milioni di euro all'anno per i prossimi 5 esercizi): vendere giocatori (e lo farà, ma non certo per 120 milioni all'anno!), aumentare i ricavi con le sponsorizzazioni nuove che arriveranno dopo l'arrivo di O'Ney e aumentare il merchandising. Basterà? In molti sono pronti a giurare di no, ma l'affare è fatto. Ora vediamo se reggerà il FFP e se nei prossimi 3 anni la perdita del PSG sarà complessivamente di soli 30 milioni di euro. E se dovessero arrivare le sanzioni cosa succederà... E se invece per aggirarlo il PSG farà figurare il pagamento come un indennizzo per i diritti di immagine? Allora state certi che il club francese sarà sotto investigating e poi diventerà materia per avvocati. Ma sollevati questi problemi il PSG è pronto ad accoglierlo e questo è quello che conta: il campo. Sembrava una follia solo qualche giorno fa. Ora è realtà. Entro venerdì la presentazione. E' il crack del calcio moderno, un colpo letteralmente sontuoso. Volete dei parametri? Negli ultimi 10 anni soltanto una squadra ha speso più di 222 milioni: il Real Madrid per tutto il mercato. Arrivarono Cristiano Ronaldo, Kaka, Benzema e Xabi Alonso. Tutti gli altri (per tutti i giocatori) hanno speso meno. Solo 16 squadre sono costate di più di Neymar. Per costruire per esempio la Roma sono stati spesi negli anni 192 milioni. Così per l'Atletico Madrid (207) o il Leicester (158). Oppure per il Monaco fresco campione di Francia (141). Lo scorso anno tutte le squadre della Premier Russa e della Liga Portoghese hanno speso 228 milioni per tutte le operazioni. Abbiamo reso l'idea? Per non parlare dei soldi che prenderà Neymar. 30 milioni netti all'anno. 58 euro al minuto, 3511 euro all'ora, 84.262 al giorno.
Ora chi prende il Barca? A sentire i rumors che arrivano dalla Spagna i due grandi obiettivi sono Coutinho del Liverpool e Dembele del Borussia Dortmund. Non saranno gli unici, ma al momento possono rimanere (relativamente) tranquilli i tifosi della Juve: nessuno (neanche intermediari) si è avvicinato per il momento alla Juve o a Dybala.
Dicevamo: non possiamo parlare solo di Neymar ma ci toglie sicuramente energie, tempo ed attenzione. Cerchiamo comunque di riassumere tutto nello spazio che ci rimane. L'Inter stringe per Dalbert che dovrebbe arrivare a Milano venerdì e continua a lavorare per Karamoh del Caen (che vuole solo l'Inter tanto da rifiutare l'interesse dell'Arsenal). Il Valencia vuole Murillo ma ancora c'è distanza nonostante l'ottimismo degli intermediari. Per Perisic Manchester nessun passo in avanti: la posizione dell'Inter è sempre quella e addirittura i nerazzurri stanno pensando anche a un prolungamento del contratto.
La Roma non intende aspettare tutta la vita Mahrez e allora si prepara: oltre a Lucas Vazquez del Real Madrid si continua a trattare anche Emre Mor del Borussia Dortmund per almeno 20 milioni di euro. Molto più della Fiorentina che ci stava comunque provando.
Il Milan si prepara al ritorno in Europa in un clima di euforia straordinario e oltre agli attaccanti (sempre Diego Costa, Aybameyang e Kalinic) deve pensare anche alle cessioni e le indicazioni che sono arrivate dalle convocazioni sono decisive: Bacca, Sosa, Paletta, Abate e Antonelli.
Anche per la Juve giornata interlocutoria: nessun passo in avanti né per il centrocampista (ma parlare con il PSG in questi giorni per Matuidi non è indicato) né per Keita: si aspetta che Lotito sia disposto a intavolare una trattativa e quindi tecnicamente a dare una risposta alla volontà della Juve di prenderlo (attenzione sempre all'Inter). La Samp regala a Giampaolo per i suoi 50 anni due acquisti: Ferrari (prestito con diritto di riscatto dal Sassuolo) e Gaston Ramirez (dal Middlesbrough per 9 milioni di euro). La Lazio ufficializza Caceido e tratta la cessione di Morrison al Birmingham, la Fiorentina ha iniziato la sua offensiva per Politano: contatto con l'agente, poi 10 milioni sarà la prima offerta al Sassuolo. Laxalt piace all'Atalanta se dovesse andare alla Juve Spinazzola, Kishna non è convinto di Benevento.
Manca ancora un mese e i colpi non finiscono, tenetevi forte


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