VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Novanta minuti del Diavolo, ma tre colonne salutano a prescindere (e Seedorf...). Thohir avanti tutta con la demorattizzazione: cadono altre teste. Juve, clamorosa retromarcia sul mercato

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista Rai e Telelombardia
11.03.2014 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 44839 volte
© foto di Federico De Luca

Per cominciare volevo fare gli auguri di pronta guarigione a Fiorello. Non lo conosco affatto, né ho cantato "balla Linda" al karaoke negli Anni 90, ma di questi tempi se non fai gli auguri di pronta guarigione a Fiorello non sei nessuno.
In particolare sei ancora più ganzo se aggiungi "ci tengo molto a fare gli auguri anche al signor Mario, l'investito. Forza signor Mario". Se in calce non metti "il signor Mario" risulti insensibile, ricordatelo oh tu che fai gli auguri di pronta guarigione a Fiorello.

Ora le cose meno serie. Un altro Mario, Balotelli, è finito di nuovo nei premi. Dall'altra parte del mondo tal Azharuddin Abdul Rahman, responsabile dell'aviazione civile malese, ha assicurato: "A bordo del volo scomparso c'erano due tizi sospetti che somigliavano a Balotelli". Per sua fortuna, al momento del crash, Mario aveva un alibi di ferro: era in semifinale al doppio misto di ping pong all'oratorio di Concesio. La sconfitta gli ha comunque garantito il terzo posto e un premio corrispondente a "numero dieci Liquironi e altrettante Goleador gusto frutta". Mario è rimasto soddisfatto e stasera guiderà il Milan nella partita dell'anno in quel di Madrid (chi lo dava in panchina si sbagliava).
In ogni caso la faccenda dell'aereo malese dice una cosa importante: Balotelli è talmente conosciuto nell'universo mondo che non farà fatica a trovare un nuovo club per la prossima stagione. Il tutto nonostante l'ingaggio corposo e la "twitterite", malattia tipica dei giovanotti col grano e le balle perennemente girate. Il dato di fatto è che Minone Raiola sta già alacremente lavorando per portar via dal Milan (col benestare del club) il pacchetto completo Balo-Abate-Emanuelson.
Il tutto a prescindere da quel che accadrà stasera, dove a rischiare è soprattutto Seedorf.
Sembra paradossale (in effetti lo è), ma a soli due mesi dall'insediamento Clarence ha già le chiappe arroventate. Dovevano essere mesi di preparazione alla nuova stagione e invece rischiano di trasformarsi in un traghettone per quello sciupafemmine di Pippo Inzaghi. L'altro giorno - è noto - c'è chi addirittura l'ha già inserito nella formazione A sul sito ufficiale. Una svista che non ha scomposto più di tanto il povero Seedorf che, anzi, per la legge del "tutti all'attacco" ha fatto sapere che volentieri schiererebbe SuperPippo al Vicente Calderon. L'olandese, tra gli altri, avrebbe chiesto informazioni persino sul Signor Mario: "Se è tesserabile lo metto a fare la sesta punta. Forza signor Mario".
Boiate a parte sappiamo che effettivamente patron Silvio sta già perdendo la pazienza e in caso di euro-ko potrebbe farsi venire i cinque minuti. Anche perché con 11 partite di campionato ancora da giocare e nessun obiettivo da raggiungere (l'Europa League non interessa per decisione dirigenziale) il rischio è quello di una lenta agonia. Capiamoci: al 99% Seedorf guiderà il Diavolo per tutta la prossima stagione, ma i crediti del gennaio scorso sono già esauriti.
Nel frattempo nessuno parla dell'unica cosa che conta a prescindere da chi comanda in panchina: il benedetto mercato, indispensabile per dare un futuro alla squadra. Sogliano che fine ha fatto? È vero che avrebbe rifiutato l'incarico? E Galliani? È vero che al prossimo cda (in programma tra qualche settimana) verrà sancito il suo ridimensionamento (resterebbe solo per questioni legate alla liquidazione)? Staremo a vedere.

Ora l'Inter. Thohir non ha fatto gli auguri a Fiorello. Nemmeno al signor Mario. In compenso li ha fatti a Zanetti con il tono del perfetto patron: "Resta con noi ma avrà un altro ruolo". Sorrideva, ma aveva la determinazione di un ghepardo che ha voglia di un toast farcito-gazzella. Non sappiamo che ruolo ricoprirà il capitano nerazzurro al termine della stagione (responsabile del settore giovanile?), sappiamo che se fosse rimasto Moratti avrebbe continuato a giocare: non sarebbe stato un bene né per lui, né per l'Inter.
Dall'ennesimo ritorno di Erick a Milano (doveva venire 4 volte all'anno e invece è più attivo del sindaco) son successe moltissime cose: l'indonesiano ha discusso con le banche per faccende legate al debito del club (e si sapeva), quindi ha dato il là al piano mercato per la stagione 2014-2015. Di Vidic sappiamo, per il Chicharito Hernandez siamo ancora lontani (ma l'affondo è previsto per la fine di marzo), altri nomi sono in agenda (il bacino preferito? La Premier, of course). Per quanto riguarda l'allenatore sappiamo che - dichiarazioni di facciata a parte (vedi parole al miele di Fassone su Mazzarri) - il club ha già fatto i suoi sondaggi. De Boer preferirebbe l'Inghilterra, Wenger sta prendendo tempo.
Domande che sorgono spontanee.
1) Come farà Ericketto a far conciliare il mega mercato con i paletti del fair play finanziario? Semplice, si darà il là allo spietato piano "epurazione delle vecchie glorie". Palacio sarà rinnovato settimana prossima, Cambiasso anche (ma più avanti) con netta riduzione dell'ingaggio, per gli altri contratti in scadenza invece non si faranno sconti secondo la legge della "rivoluzione sostenibile". Utopia? Forse, ma intanto il sottoscritto fa mea culpa per le critiche preventive rivolte all'indonesiano che, invece, sembra avere idee chiarissime e attributi grossi come cocchi. Anche se non ha fatto gli auguri al signor Mario.

2) Se Mazzarri conquista il quarto posto resta al suo posto? Difficile, per il patron è un problema di mentalità e di giocatori da far giocare per questioni legate all'immagine e agli investimenti (vedi Kovacic). Soprattutto è una questione legata alla "demorattizzazione", il processo che ha portato all'allontanamento di Branca e al ridimensionamento di alcune figure storiche della società e legate al vecchio presidente.
Postilla impopolare. Nelle ultime settimane tutti si domandano: "Perché gioca Jonathan mentre D'Ambrosio resta a guardare?". Gli esperti dicono: "L'ex granata deve apprendere gli schemi di Mazzarri". Altri spergiurano: "Anche zoppo sarebbe meglio del brasiliano". Chi scrive resta dalla parte del buon Johnny, che non sarà Maicon ma si sbatte, fa il suo dovere e viene massacrato ben oltre i suoi demeriti. Fossimo in lui assumeremmo l'addetto stampa di Honda, mobile in campo tipo capitello ionico ma che a prescindere "va lasciato lavorare" (#iostoconjonathan).

Chiusura sulla Juve (stra-padrona del campionato e c'è poco da aggiungere), su Conte (è e sarà il tecnico della Signora per altre due stagioni), su Pogba (voci vicine alla società ci informano che aumentano clamorosamente le possibilità che il francese resti in bianconero per un'altra stagione), sul tweet della "Fiorentina a pranzo" (innocente e simpatico, al limite da non mettere sul sito ufficiale ma certamente da non condannare) e su Strootman, sfortunatissimo. "Auguri di pronta guarigione Kevin. E anche al signor Mario ovviamente".

Ps. Il collega Vincenzo Cito mi punzecchia sulla Gazza nella rubrica Zupping (il livello del Processo del lunedì (Rai). Fabrizio Biasin sul codice etico: "La nazionale non è una scuola, non deve educare"). Ribadisco e sottoscrivo: sarò stato fortunato, ma per sapere che "non si tira un pugno a un avversario" mi son bastati due scappellotti di mamma e papà quando ancora puzzavo di latte e biscottini sbriciolini. (Twitter: @FBiasin).


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Raiola, Casa Milan non è più casa tua! Pisa in cerca di gloria su Gattuso. Inter show: Suning prepara il bottino. Cittadella-Marchetti: vi avevamo detto tutto... 29.05 - Neanche una riga su Totti? Sarebbe la ripetizione delle ripetizioni di quanto hanno già scritto tutti. Totti e il suo addio è da libro cuore, nell'era dei social viene tutto ingigantito e siamo sicuri che, se non siamo romani e romanisti, non possiamo capire fino in fondo cosa provano...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Finalmente è finito uno dei campionati più brutti degli ultimi anni. Il pagellone semiserio da 10 a 0: tra il closing più lungo di una soap, il tatuaggio di Baccaglini, il Pallone d'Oro a Buffon, la carriera di Totti e un addio che ha stufato 28.05 - Finalmente uno dei campionati più brutti e scontati di cui abbia memoria è finito. Doveva vincere la Juventus e lo ha fatto. Dovevano retrocedere Pescara, Palermo e Crotone con l'Empoli a rischio e ci siamo quasi. Dovevano andare in Champions League il Napoli e la Roma e l'hanno fatto....

EditorialeDI: Mauro Suma

Gigio guardalo, è il tuo Milan. L'inevitaible egoismo di Totti. Bonucci e United esempi veri 27.05 - Ci sono in giro due tentativi di contaminare il momento magico del Milan. Che non è il sesto posto, ma è il mercato di svolta fatto con intensità e coraggio, il buon senso che si legge in tante scelte e in tanti atteggiamenti, l'eccezionale stato di forma dei tifosi. Che non si sono...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.