VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Nuovo Milan, ecco i piani di mister Li. Contratto a Donnarumma, risanamento e la borsa. Ma nel 2018 servono 350 milioni. Juve, Dybala simbolo di un grande progetto

14.04.2017 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 29071 volte
© foto di Federico De Luca

Tra nostalgia e qualche rimpianto, Berlusconi saluta il Milan con le lacrime agli occhi. Mancherà a tutti. Umano, molto umano. Ma, signori è fatta.

Alla faccia di tutti quelli che fino all’ultimo hanno messo in dubbio perfino l’esistenza di Mister Li Yonghdong. Da ieri il Milan è dei cinesi e, dice qualcuno, peggio di ora non potrà andare.

Questo non lo sappiamo, di sicuro mister Li ha faticato a mettere assieme i 750 milioni necessari, complici forse le nuove leggi cinesi, e questa ormai è storia.

Ora si tratta di capire cosa succederà in futuro, che Milan sarà e che sarà del Milan, perché le risorse necessarie per il closing (circa 300 milioni) il broker cinese le ha trovate solo grazie al fondo Elliott Management che ha anticipato i denari. Il fondo, però, i denari li rivuole indietro entro il mese di ottobre del 2018 con gli interessi dell’undici per cento. Insomma, sulla carta oggi il Milan è di mister Li, ma c’è sopra un’ipoteca non da poco.

I piani, poi, non sono chiarissimi. Di sicuro mister Li in questo anno e mezzo dovrà far diventare il Milan nuovamente appetibile sul mercato cercando come prima cosa di risanare i bilanci della società rossonera che ogni anno perde attorno ai 70 milioni. Obbligatorio sarà anche un piano di rilancio sportivo a medio termine con lo sfruttamento del brand a livello mondiale, ma soprattutto si cercherà la quotazione in borsa per attrarre risorse esterne. In questo momento il Milan non sarebbe in regola con le norme borsistiche, ma le nuove leggi cinesi probabilmente consentiranno l’esportazione di valuta per le ristrutturazioni e il rilancio del Milan e allora mister Li potrà forse far scendere in campo i potenziali soci che si erano defilati. Vedremo.

La cosa certa è che trattasi di una acquisizione che ha per scopo ultimo una grande operazione finanziaria, sul tipo di quella messa in atto da Thohir con l’Inter, con un problema in più grosso come una casa: il Milan è stato valutato troppo. Rivenderlo non sarà facilissimo.

Da oggi in poi scopriremo quanto sarà abile mister Li nel mondo della finanza applicata al calcio (i risultati sportivi servono anche al rilancio economico) con una considerazione finale da tenere sempre presente: se entro il mese di ottobre dell’anno prossimo il broker cinese non estinguerà il debito (circa 350 milioni), il fondo Elliott diventerà proprietario del Milan e lo potrà rivendere a 400 milioni per rientrare, mentre Li perderebbe tutto l’investimento fatto.

Un marchingegno di scatole più che mai cinesi che speriamo funzioni. Certo, meglio sarebbe stato un acquirente diretto come Suning, tanto per capirci, ma diverse società sportive nel mondo comunque funzionano bene anche quando dietro ci sono fondi di investimento.

In attesa, i manager italiani di mister Li dovranno essere bravi a gestire da subito il rilancio sportivo. E’ chiaro che Donnarumma diventa il primo nodo da risolvere. Oggi il rinnovo a qualsiasi condizione è imprescindibile perché, al di là del valore tecnico del ragazzo, in un’ottica futura il giocatore potrebbe costituire una risorsa economica straordinaria e, all’occorrenza, finire sul mercato anche a 150 milioni di euro.

Secondo punto è l’allenatore. Montella ha lavorato bene, capiremo presto se Fassone vede nell’ex aeroplanino il tecnico giusto per il rilancio. Il gruppo è con lui e questo è un bel vantaggio. Le previsioni di rafforzamento immediato parlano di almeno 100 milioni da mettere sul mercato perché raggiungere la Champions League l’anno prossimo è quasi obbligatorio per attrarre risorse. In sostanza, investi per sperare di recuperare.

Rimanendo in tema allenatore, vale la pena guardare anche in casa Inter. Dopo i tanti nomi girati (da Conte a Mou), Zhang ha capito che è complicato prendere un allenatore sotto contratto. Ecco allora un forte interesse su Blanc, ex Psg, ma soprattutto ex giocatore dell’Inter. La pista è aperta con Pioli in stand by.

Passando alla Juventus, il rinnovo di Dybala fino al 2022 è un segnale fondamentale. Il ragazzo passerà da due milioni a cinque da subito, poi fino a quasi otto con i bonus. Insomma, stipendio da Higuain. Cosa vuol dire? La Juventus è entrata nell’elite dei grandi club d’Europa. Fino all’anno scorso era impossibile pagare certi stipendi, Pogba è andato via anche per questo, oggi invece con l’aumento del fatturato i bianconeri non solo possono permettersi grandi acquisti, ma anche grandi stipendi. Fino a qualche mese fa Dybala era visto come una pepita d’oro, un giocatore da vendere a Real o Barca (lo hanno chiesto) per una cifra enorme da reinvestire. Con il rinnovo a quelle cifre, invece, l’argentino è destinato a diventare una bandiera della Juventus nell’ottica di una società che è arrivata al livello delle grandi d’Europa e vuole restarci. Questo progetto ha convinto anche Allegri che dopo il Barca discuterà del prolungamento del suo contratto. Scade nel 2018, ha chiesto un triennale. Anche il suo stipendio (oggi cinque milioni) dovrà essere adeguato al livello dei top allenatori europei e comunque a livello dei giocatori più importanti, Dybala compreso.

Proprio le scarse risorse, invece, sono il problema della Fiorentina. Come sappiamo e abbiamo scritto da tempo (anche se qualcuno l’ha riscoperto in questi giorni) i viola hanno offerto il rinnovo a Bernardeschi. Un quinquennale a 2,2 milioni più bonus che dovrebbe arrivare a 2,5 e oltre. Per la Fiorentina tanta roba, ma c’è chi al giocatore ha offerto da subito quattro milioni a salire. Il vento è contrario, l’idea è quella di non rinnovare. Se Berna dovesse decidere di restare ancora un anno sarebbe un grande gesto d’amore per il viola, ma Conte ha pronta un’offerta per la Fiorentina da cinquanta milioni con quattro milioni per il giocatore. La Juve corteggia da mesi l’entourage di Berna, Inter e Bayern sono pronti. L’offerta viola al giocatore è partita oltre un mese fa, il silenzio di Berna non è un bel segnale.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Inter, ecco Lisandro Lopez. Rafinha vicino, ma Spalletti frena. Deulofeu preferisce Milano, ma il Napoli tratta. Sarri aspetta lunedì l'ok di Verdi. Juve-Barella, vertice 12.01 - Ora è ufficiale, sarà contenta anche la mamma di Spalletti. Che succede? Forse l’Inter compra un centrale e la pista porta dritta a una vecchia conoscenza chiamata Lisandro Lopez del Benfica. Non è un fenomeno, buon giocatore, ma vecchia conoscenza perché il mancato arrivo dell’argentino...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Napoli e Deulofeu: contatto. L’Inter e le opportunità, incontro Juve-Samp, Cagliari Castan e non solo... 11.01 - L’agente di Deulofeu Gines Carvajal è stato a Milano. E ha incontrato il Napoli. Le distanze di ingaggio praticamente non ci sono, potremmo dire che è una sorta di accordo visto che le distanze si possono colmare in tempi anche brevi. Ora toccherà poi al Napoli andare a trattare con...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Caos VAR, la soluzione c’è! Loro Coutinho, noi Deulofeu… Roma, un big lascia? Milan, dubbio André Silva! 10.01 - Sono stati giorni caotici e complicati… Dal doveroso arrivederci alle Feste al “campionato falsato dal VAR”. Si esagera nella Feste, si sa. E stiamo esagerando anche con il VAR. Ci si continua a dimenticare che il VAR è al suo debutto, al suo primo anno. E’ un’innovazione sperimentale....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il mercato “tedesco” dei bianconeri. Inter: le tre mosse di gennaio e la rabbia di Spalletti. Napoli: il nodo Verdi e la scelta-scudetto. Milan: auguri Ringhio... e occhio alla sorpresa. Giù le mani dal Var! 09.01 - Buondì. “Auguri a te e famiglia” va in vacanza. Lo rispolvereremo a inizio dicembre 2018. Fine delle feste. Siamo tornati tutti. Non si trova parcheggio. Molti sono incazzati. Qualcuno ha smontato l’albero, l’ha messo in cantina. Altri no, lo lasciano lì “perché in fondo arreda”...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Qualcuno aiuti Spalletti: ecco di cosa ha bisogno l'Inter a gennaio. Milan, DNA Gattuso ma non credete ai miracoli. Tommasi in FIGC? Ha già distrutto la sua categoria. Gravina, unica soluzione credibile 08.01 - Spalletti se ne va in vacanza sbattendo la porta. Per uno come lui è stato già un miracolo aver aspettato il 5 gennaio prima di sbottare. Lo hanno preso, in estate, facendogli credere in una campagna acquisti che a Roma avrebbe potuto solo sognare. Gli hanno preso 4 rinforzi, di cui...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Dall'aperitivo allo Zero, passando per Donnarumma, Pulcinella e Kondogbia. L'alfabeto del mercato di gennaio, per evitare delusioni 07.01 - A come Aperitivo Pare un refrain che ogni anno va consolidandosi. Gli affari migliori si fanno davanti a un bicchiere di vino, magari in un bar con terrazza che guarda Milano. Per il resto ci sono Ipad, Whatsapp e le PEC. I locali oramai vietano pure l'entrata ai giornalisti, come...

EditorialeDI: Mauro Suma

Mercato: il patrimonio del Milan. Siviglia-Innaurato: e Marra? Pellò e Corsaro: juventini, che succede? Roma, Ninja paga per tutti 06.01 - Non c'è nessun bisogno disperato di soldi nel Milan. E non ci sono nemmeno limiti e restrizioni. Questi sono solo luoghi comuni autoreferenziali fra loro: triti, ritriti, ruminati, stressati. Considerando una parte e non il tutto. A inizio 2018, vale la pena tirare le file di tutte...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.