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Editoriale

O rinnovi o te ne vai: ecco i parametri zero. Da Rabiot a Kononplyanka, da Giovinco ad Aquilani. Da Ayew a Suso. Ecco la mappa

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
09.10.2014 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 36365 volte
© foto di Federico De Luca

Generalmente ci si pensa con largo anticipo. Per sbaragliare la concorrenza. Per far vedere che da tempo penso a te. Per approfittare di una situazione contrattuale molto conveniente: un prezzo basso a fronte di un valore più alto, altrimenti lo perdi a zero...
Ecco perché ci si muove adesso. Quando il mercato semrba vivere una fase di stanca... Chiacchierate, telefonate, incontri, proposte.
Per Rabiot per esempio tutto questo baillame non si è mai fermato. Probabilmente è il miglior paramentro zero in circolazione ora. Giovane e forte ha letteralmente la fila la sua mamma procuratrice fuori dalla porta. La Juventus, in un primo momento era decisamente in vantaggio. Aveva in mano l'ok del giocatore. Era tutto fatto, ma soltanto a zero. In tanti si sono inseriti, praticamente tutti. Soltanto per rimanere in Italia Milan, Inter e Roma. Che fino all'ultimo giorno di mercato è entrata in competizione con l'Arsenal per portarlo via subito dal Psg. Voi direte: quindi Roma avvantaggiata per giugno? Neanche per idea, troppe variabili. La Roma non ha chiuso perché alla fine le società non hanno trovato l'accordo (addirittura per un valore stimato di 15 milioni). Ora vale davvero tutto, da gennaio in poi...
L'altro giocatore su cui le italiane hanno cominciato a mettere seriamente gli occhi è Konoplyanka, classe 89, non giovane come Rabiot ma sempre di prospettiva. La Roma lo aveva trattato (e lo stesso era successo anche a Yarmolenko, anche lui della Dinamo Kiev, ma che ha rinnovato pochi giorni fa) durante questa estate: la Dinamo aveva tenuto alta la valutazione, quindi non se ne fece nulla. A parametro zero interessa però non solo ai giallorossi ma anche all'Inter, che ha già mosso i suoi primi passi "ufficiali".
Dicevamo di Rabiot come miglior parametro zero: forse per classe ed età sì, ma non bisogna mai dimenticarsi di Khedhira. Ecco: in questo caso le italiane potrebbero essere fuori gioco, visto che i giocatore del Real ora vorrebbe passare all'incasso. Bisognerà capire che tipo di concorrenza ci sarà su un giocatore del genere: in questo caso si potrà giocare soltanto di sponda. Gli altri "big" a scadenza: c'è Gignac al Marsiglia che in questo campionato sta facendo letteralmente i numeri, c'è Luiz Adriano dello Shakhtar di cui avevamo parlato anche in ottica Roma nel caso in cui fosse partito Destro. C'è Giovinco, tanto per rimanere in Italia, che alla Juventus non ha mai trovato molto spazio ma ha semore goduto della grandissima stima dei suoi allenatori (vista anche la sua qualità). C'è Aquiiani che nonostante stia giocando da protagonista con la Fiorentina non ha ancora trovato l'accordo con i viola per le prossime stagioni (e questo potrebbe anche diventare un caso...). E per rimanerre in Italia ci sono ancora Lichsteiner e De Jong, Abate e Ledemsa, Britos e Barzagli.
Ci sarebbero anche Ranocchia e Chiellini, ma per entrambi il rinnovo è una vera e propria formalità. Annunciato da tutte le parti in pubblico e privato: addirittura Chiellini ha detto che non cambierà più maglia e a Ranocchia hanno aggiunto anche la fascia di capitano.
Poi ci sono le altre opportunità all'estero. C'è Ayew (anche lui al Marsiglia) seguito con grandissima attenzione quest'estate sia dal Napoli che dall'Inter che si libera a zero per il prossimo giugno: ecco questo potrebbe essere un mome da tenere vivo anche a gennaio. C'è Pato (che però si svincola a dicembre) che forse è il giocatore "da rilanciare" più famoso: la sua storia in Italia la conosciamo benissimo. Al San Paolo ha fatto molti gol (e anche qualche polemica) ma le sue voci su un possibile rientro in Italia non si sono mai fermate. C'è un tris di attaccanti a cui converebbe dare un occhiata: Huntelaar, Adebayor e Van der Vaart. Insomma: basta saper cercare, saper guardare, cominciare ad interessarsi. Potrebbe tornare utile in casa rossonera e nerazzurra un altro giocatore seguito in passato Stephan Mbia (ancora 28enne centrocampista del Siviglia) oppure Rio Mavuba, stesso ruolo, leggermente meno imponente, due anni più grande che gioca nel Lille. Altri due parametri zero. Esattamente come Rasmus Elm, altro nome che spesso è rimbalzato in Italia (anche dalle parti di Firenze) che ha 25 e sa giocare (ora nel Cska) sia come difensore centrale che come centrocampista centrale.
Oppure i giovani come Suso, che gli esperti già conoscono benissimo. E anche il Milan. L'accordo con il giocatore già c'è, da tempo. Quindi un altro colpo a zero il Milan lo ha piazzato: chissà che invece non si possa anticipare...

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