VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Mercato stellare per il Milan: i rossoneri sono da Scudetto?
  Sì, a patto che arrivi un grande attaccante
  No, la Juventus resta sempre più forte
  No, ha davanti comunque sempre Roma e Napoli
  Sì, già così è da Scudetto

TMW Mob
Editoriale

Roma capitale della tristezza, in attesa di mercoledì. La Juventus ride (e ringrazia) ma Morata rischia di essere una bomba a orologeria. Mourinho piange lacrime amare ma lo stipendio è dolcissimo

06.12.2015 00:00 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 29673 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

Inter e Napoli hanno dato una bella risposta al calcio italiano. Perché se Sarri può sorridere - e oggi ha una bellissima opportunità di farsi un'altra settimana in testa - del risultato, Mancini ha dimostrato che i nerazzurri possono anche giocare bene. Una prova di maturità passata da entrambe, a prescindere dal sabato sera con il Genoa. Chi, invece, dà ragione ai giornalisti è la Roma: il gol di Pjanic è stato un momento estemporaneo di una partita che il Toro avrebbe pure potuto far suo, mentre l'occasione di Dzeko sono state amnesie della retroguardia granata, insolitamente disattenta. Non si può prescindere però dall'ultima azione della partita: il rigore non c'era (doppio errore, sarebbe stato rosso) ma poteva esserne fischiato uno poco prima. Arbitro insufficiente, Roma di più. Perché quest'anno i giallorossi, lo hanno dimostrato alla seconda di campionato, erano i favoriti d'obbligo, soprattutto con una Juventus così deludente in avvio. Il punto che divide i due club è destinato a essere rosicchiato, ma la realtà è che mercoledì Rudi Garcia si giocherà la panchina. Serve solo una vittoria, altrimenti sarà eliminazione (dalla Champions e del tecnico francese). Mai come ora, in ogni caso, un esonero sarebbe un toccasana.

Massimiliano Allegri invece ha rinsaldato il proprio posto di comando con una vittoria con la Lazio. Si può scrivere, e molto, dei bianconeri, resuscitati dopo un inizio claudicante. Occhio al caso Morata: di fatto è una terza scelta, e per chi è inseguito dal Real Madrid può non essere un grande risultato. Bisognerà capire quanto durerà senza sbottare. Meglio concentrarsi sulla Lazio: perché se Atene piange Sparta mica ride, anzi. Quella biancoceleste è una squadra costruita male se non malissimo, i campioni avrebbero voluto dire addio in estate. Emblematico il caso di Biglia, che diventa capitano a metà agosto e non sa se rimarrà nella Capitale al termine, oltre a quello di Candreva, oramai un oggetto estraneo. Vendere per fare cassa, ma non solo: i grossi blocchi di calciatori non possono rimanere tali per più di qualche anno. Invece quella biancoceleste è la solita squadra da parecchio tempo, con qualche ragazzo di belle speranze (Kishna, Milinkovic Savic) che difficilmente potranno fare la differenza in un ambiente in difficoltà. Difesa ai limiti dell'imbarazzo, tre attaccanti con caratteristiche uguali. Klose ha un'età da ritiro, Matri giovane non è, Djordjevic ha grossi problemi fisici. Keita, pur giovanissimo, rischia di perdersi e dovere cambiare aria. Pioli ha colpe minime rispetto a una società che crede di non sbagliare quasi mai. Il terzo posto in classifica della scorsa annata è stato mirabolante quanto estemporaneo. Più o meno alla pari dello Scudetto del Verona del 1985. Mai come ora, in ogni caso, un esonero non cambierebbe una beata ceppa.

La chiosa finale, è per il Chelsea. Notte di pensieri, forse da incubi, perché la zona retrocessione è sempre più vicina e la storia racconta di retrocessioni incredibili. Sarebbe troppo per i Blues, quasi certamente il secondo girone sarà come il Borussia Dortmund dell'anno scorso. Lì Klopp sarebbe stato confermato anche per questa annata, con un ritorno da applausi fino all'Europa League, mentre qui i dirigenti del club londinese avrebbero già salutato il portoghese se non fosse per uno stipendio dolcissimo, da quattordici milioni l'anno fino al 2019. Purtroppo non è possibile concedere contratti così lunghi per poi non pensare che sia il caso di andare avanti così. D'altro canto il Chelsea continua a essere in corsa per la qualificazione agli ottavi: basterà non perdere, ed è già un passo avanti rispetto alla Roma. Da lì in poi la storia insegna che si chiude un ciclo e ritorna un altro. Il Chelsea e Mourinho non si separeranno a meno di un disastro, più o meno come Rudi Garcia. Il problema è anche nelle panchine della prossima stagione: City già praticamente affidato a Guardiola, Bayern Monaco ad Ancelotti, in Italia solo l'Inter potrebbe permetterselo, in Spagna praticamente nessuno. Forse il Portogallo, ma gli emolumenti non sarebbero gli stessi. Certo, perdere a Stamford Bridge contro il Bournemouth neopromosso - e quasi sconosciuto negli elementi anche a chi si intende di Premier League - e tornare ad affidarsi a Diego Costa, per disperazione, saprebbe di addio anticipato. Se non fosse che il Chelsea dovrebbe comprare un top player per sbarazzarsi di un top coach. Troppi top, pochi flop. Anzi, il contrario. Mai come ora, in ogni caso, un esonero sarebbe economicamente sconveniente.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, se ci sei, batti un colpo! Verratti con Raiola umilia Di Campli. Mirabelli e il rimpianto nerazzurro. Suning, ora i fatti... 24.07 - I voti al mercato sono una cosa, il campo un'altra. Il Milan ad oggi merita 8,5 per come ha lavorato e per i suoi acquisti. Certamente senza soldi si poteva fare ben poco ma la società ha dimostrato di avere le idee chiare e massima concretezza. I tifosi apprezzano e sanno che, in...
Telegram

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Marotta e Paratici, ha ragione Agnelli: serve un altro Higuain. Napoli, adesso o mai più. Sabatini: trattative diverse (e non va bene) rispetto a quanto annunciato 23.07 - Lucida follia. Un anno fa, quando la Juventus annunciò l'acquisto di Gonzalo Higuain dal Napoli grazie al pagamento della clausola da 90 milioni di euro, commentai così il trasferimento del Pipita. Un'operazione economicamente folle per i bianconeri per un calciatore...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, dal ruggito di Huarong al ruggito di Florentino. Belotti: tutte le carte in tavola. Napoli: uno Scudetto già vinto. 22.07 - Due anni di sarcasmo, di dileggio e di ironie sul Milan. Una montagna di sentenze e di previsioni nefaste che ha partorito un topolino dal numero 19. E' di questo che ci si è ridotti a discutere. Il Milan di Yonghong Li fa esageratamente quella campagna acquisti milionaria per la...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Cairo dice no, ma Belotti ha l'accordo col Milan. Arriva Kalinic. Troppi dubbi su Montella. Juve: ok Berna, ma il centrocampista? Milinkovic Savic con Matic o Matuidi. Inter in difficoltà 21.07 - Cairo resiste, dice no al corteggiamento del Milan e alla cessione di Belotti, ma alla fine si farà. Servirà tempo, trattative giuste, pazienza, ma Belotti al Milan è nella logica delle cose e del mercato. Nonostante tutto. Una società come il Milan che sta spendendo più dell’impossibile,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L'Inter e i giovani di qualità, la Juve e le trattative ad oltranza, la rosa degli attaccanti del Milan. Roma: non solo Defrel 20.07 - Cominciano ad intrecciarsi le strade di Inter e Juve. Non poteva esser altrimenti, non possono rimanere lontane. E allora mentre si definiscono i dettagli per l'operazione di Vecino con la Fiorentina e il suo agente (la Fiorentina dovrebbe far sapere come preferisce che venga pagata...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, problema Bacca… Inter, un terzetto per decollare! Cassano? Ma stiamo scherzando? La bicicletta di Djalminha, l’età di Taribo West 19.07 - Eccomi qui… Sono reduce da una trasferta “calcistica” che mi ha emozionato. Sono stato a Londra, alla O2 Arena, per lo Star Sixes, il torneo delle leggende del calcio. Ben 120 ex giocatori a duellare per dimostrare che la classe non ha età (se non lo sapete, ha vinto la Francia con...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: attenti alle sorprese, anche pericolose! Milan: ecco i soldi per il Gallo. Inter: 3 novità e altrettante "pillole di fiducia". Napoli: la giusta scelta (ma c'è un pericoloso neo...) 18.07 - PREAMBOLO Ciao. Questo dovrebbe essere il 450esimo editoriale da me scritto su Tmw. Ho fatto dei calcoli di massima. Iniziai nel 2008, avevo ancora i capelli, ho saltato quasi mai. Anzi no, una volta fui costretto alla resa a causa di un attacco di acetone perforante. Scaliamo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Bonucci in due giorni, per Dalbert sono due mesi. Fassone e Mirabelli, scudetto al mercato ma in campo serve tempo. Branchini, c'era una volta il Re del mercato... E c'è ancora! 17.07 - I tifosi del Milan hanno lasciato, lo scorso maggio, San Siro delusi e stanchi dell'ennesimo campionato mediocre del diavolo. Si facevano due domande: "Il prossimo anno ci abboniamo? Ma questi cinesi che razza di cinesi sono?". Sembra passata una vita e, invece, sono solo due mesi....

EditorialeDI: Marco Conterio

Dalla Juventus al Milan, dall'Inter alla Roma e non solo: i retroscena sui colpi che preparano adesso le grandi d'Italia. E' anche il mercato dei procuratori: tutti gli affari già a segno 16.07 - E' una splendida estate. Inattesa. Il Milan s'è preso la copertina ma mica è finita. Già, perché adesso la premiata coppia Fassone-Mirabelli cerca la ciliegina in attacco e non è da escludere che per il centrocampo arrivi pure un altro colpo con Suso possibile partente. E' da Scudetto?...

EditorialeDI: Mauro Suma

Allegri: da Pirlo a Bonucci. Donnarumma: nessuna reciprocità. Napoli: l'esperimento del non mercato 15.07 - Quando c'è una diaspora che scuote le pareti dello stomaco di una tifoseria, Massimiliano Allegri si trova nel mezzo. Andrea Pirlo nel Milan del 2012, Leonardo Bonucci nella Juventus del 2017. Max cozza senza volerlo con i caratteri di alcuni big: loro non si aspettano in un uomo...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.