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Editoriale

Sarri, quattro milioni dal Napoli per restare. Via la clausola, contratto lungo alla Ferguson. In arrivo Keita, Torreira, Grimaldo e Leno. Milan, Elliott ottimista. I compratori ci sono

16.03.2018 07:37 di Enzo Bucchioni   articolo letto 38189 volte
© foto di Federico De Luca

Lo scudetto è ancora possibile, a dieci gare dalla fine del campionato quattro punti di svantaggio sono recuperabili anche a questa mostruosa Juve, c’è lo scontro diretto e il Napoli ci crede. Nel frattempo, però, De Laurentiis sta gettando le basi per il futuro che in sintesi sono queste: chiavi della società a Sarri con completa responsabilità tecnica, ringiovanimento e rafforzamento della rosa, attenzione al settore giovanile.
Tutto parte, naturalmente, dal contratto dell’allenatore. 
La proposta irrinunciabile è stata fatta in questi giorni e Sarri ci sta pensando. L’allenatore del Napoli attualmente guadagna molto meno dei suoi colleghi delle squadre top, circa 1,4 milioni netti, e sul contratto ha una clausola rescissoria da otto milioni. Il presidente ha proposto di stracciare i vecchi accordi e di firmare un nuovo tipo di intesa. 
La proposta, articolata, vorrebbe far diventare Sarri il responsabile tecnico del Napoli per i prossimi dieci anni con un contratto sul tipo di quello che Ferguson aveva con il Manchester, rinnovabile anno dopo anno.
De Laurentiis è contento di Sarri per molte ragioni, per il gioco che il Napoli esprime che diverte la tifoseria, ma è anche applaudito in tutta Europa, per la qualità che esprime, ma anche per la capacità comunque di essere competitivo ad alto livello. Inoltre il merito di Sarri è anche quello di valorizzare i giocatori che hanno fatto lievitare tantissimo il livello economico della rosa.
Per tutte queste ed altre ragioni, De Laurentiis ha offerto addirittura un contratto decennale, a quattro milioni di euro netti l’anno. Quaranta milioni netti, un investimento lungo e oneroso.
Sarri si è sentito inorgoglito da tanta fiducia e ha trovato basi importanti per portare avanti il suo lavoro e le sue idee. Il suo ruolo diventerebbe più ampio, anche le squadre del settore giovanile dovranno rispondere a lui, soprattutto la Primavera che infatti è stata affidata a Loris Beoni, aretino, amico di Sarri e allenatore con le stesse idee calcistiche. Naturalmente nel nuovo accordo non ci saranno clausole rescissorie di alcun tipo. 
In sostanza Sarri sta pensando seriamente a questa opportunità di diventare napoletano a vita. Manca ancora nero su bianco, se la firma ci sarà sarà solo a fine stagione, andranno studiati altri dettagli, ma le possibilità sono molte. Come sappiamo è già stato fissato il ritiro ancora a Dimaro e questo per volontà di Sarri, per dare continuità. Un altro tassello per pensare che si andrà avanti assieme.
Paradossalmente potrebbe spostare qualcosa la vittoria dello scudetto. A quel punto Sarri potrebbe anche considerare il lavoro a Napoli già completato, ma non è detto, è soltanto una ipotesi remota.
Oltre al rapporto con l’allenatore, sono state gettate le basi anche per il Napoli del futuro. Sarri ha chiesto giocatori tecnici, ovvio, per innalzare ancora di più il livello qualitativo della squadra. 
Una operazione già impostata con Mendes è il passaggio di Ghoulam al Manchester United con l’arrivo a Napoli dell’ex Lazio Keita Balde. Praticamente fatto anche l’acquisto di Grimaldo del Benfica destinato a prendere il posto di Ghoulam. Dell’addio di Reina per il Milan i lettori di questo giornale online ricorderanno che abbiamo parlato qualche mese fa. Tutto fatto, ma per il Napoli Reina non è mai stato un problema. Il divorzio consensuale è stato consumato l’estate scorsa. Il portiere destinato a prenderne il posto è Leno e non Perin. Anche qui la scelta è di Sarri che vuole un portiere bravissimo anche con i piedi, capace di far partire l’azione. Leno lo sa fare alla grande, Perin molto meno. Fra i nomi in entrata anche quello di Torreira che piace molto, c’è da chiudere con la Sampdoria. Il centrocampista prenderebbe il posto di Diawara anche lui destinato alla Premier League. Altre operazioni da fare, trovare un sostituto per Maggio e valutare la posizione di Albiol.
Ma il nome sul quale Sarri ha puntato tutti gli obiettivi è Felipe Anderson. La Lazio è disponibile alla trattativa, il lavoro è iniziato. Sappiamo benissimo che non è mai facile trattare con Lotito, ma il Napoli farà di tutto per trovare un’intesa e una soluzione.
C’è poi De Laurentiis che proverà un’altra volta a convincere il suo amico Diego Della Valle a vendergli Chiesa. Nella sua formazione del Napoli del futuro de Laurentiis vede Chiesa come nuovo Callejon che ha già superato i trent’anni. Anche questa è un’operazione complicata, la Fiorentina vorrebbe trattenere il ragazzo almeno per un’altra stagione, ha rinnovato da poco.
Comunque le linee sono state tracciate con largo anticipo per la serenità di tutti e per evitare assalti di fine stagione alla clausola rescissoria di Sarri.
Sta già pensando al futuro anche il Milan che, come già ampiamente scritto da mesi, farà partite Donnarumma verso il Psg. Ma se non cambieranno procuratore saranno venduti anche Bonaventura e Abate. Mirabelli non vuole più avere a che fare con Raiola.
Nel frattempo, però, sono più importanti le scadenze economiche. Mister Li ha intanto versato io tre milioni che mancavano per completare l’aumento di capitale. Ora tutta l’attenzione è concentrata verso il debito con il fondo Elliott. Sappiamo che entro ottobre vanno restituiti quasi 400 milioni e che Merrill Lynch sta cercando di rifinanziare il debito. Come abbiamo sempre sostenuto, negli ambienti finanziari non c’è preoccupazione e non devono preoccuparsi neppure i tifosi del Milan. Se le operazioni che Li Yonghong ha in essere non dovessero andare in porto, comunque dietro le quinte ci sono già potenziali compratori che spaziano da sceicchi a magnati russi. Il Milan è un brand che fa gola, caso mai i problemi sarebbero per Mister Li che se non dovesse riuscire a rimborsare Elliott perderebbe il Milan e quello che ha già investito. Per quanto riguarda il fair play finanziario, ‪il 20 aprile‬ all’Uefa ci sarà l’audizione per il Settlement Agreement e il fondo Elliott potrebbe affiancare Fassone per garantire la solidità del Milan.   


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