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Editoriale

Top e flop: Nani-Inter, non c'erano tracce. La Juve lo marca e si gode Osvaldo. C'è il mago della meglio gioventù. Ghoulam, bravo Napoli. Tanto fumo di Cina. E Cannavaro...

02.02.2014 00:00 di Alfredo Pedullà  Twitter:    articolo letto 37365 volte
© foto di Federico De Luca

Inutile stare troppo a sottilizzare, il mercato è già ripartito. Luglio non è mai lontano quando hai le idee chiare: la Roma cercherà di chiudere presto Souttar e Gauld, il Torino ha già prenotato Aguirre e chissà quante altre cose accadranno. Ma adesso è giusto fare un riepilogo delle ultime puntate: qualcuno in cattedra, qualche altro dietro la lavagna, qualche altro ancora in stand-by. Del resto, impossibile che ci siano dieci migliori della classe. La selezione è spesso automatica. L'importante che non ci sia un solo Coppi con il gruppo lontano anni luce. Sarebbe triste e sconfortante.

I TOP - La Juve sa sempre quello che fa e come lo fa. E Conte ha messo l'ennesimo timbro: aveva cinque attaccanti in organico, non ci ha pensato mezza volta e ha aperto le porte a Osvaldo pur in assenza di possibilità di cedere uno tra Quagliarella e Vucinic. Il signor Osvaldo, che torna con motivazioni forti, è costato un pugno di noccioline. Il riscatto è alto? Ma cosa volete che importi alla Juve, intanto si mette a disposizione per quattro mesi, poi vediamo cosa succede.
Un top è indiscutibilmente Walter Sabatini, il mago della meglio gioventù. Il diesse ha fatto la collezione dei più promettenti talenti per il futuro, facendo intravedere una Roma sempre più competitiva per la stagione 2017-2018 o giù di lì. La semina è stata talmente buona, tra un Paredes e un Sanabria, che al massimo può bucarne un paio. Tuttavia se indovinasse il 70 per cento delle operazioni-gioventù la svolta sarebbe assicurata. Non contento, Sabatini ha gestito nel migliore dei modi la vicenda Pjanic, ha preso finalmente Nainggolan con il ruggito di un giaguaro, si è assicurato Toloi liberandosi di qualche ingaggio pesantissimo. Cosa avrebbero dovuto chiedergli di più?
Impossibile dimenticare i numeri del Sassuolo che ha ribaltato la squadra con una disponibilità-rapidità invidiabile. Spiace solo che sia stata gestita male la vicenda allenatore, Di Francesco avrebbe merito maggiore riconoscenza, anche in presenza di una decisione ormai presa (l'esonero). Il Sassuolo cercava la svolta da tempo, sarebbe bastato fare una carezza in più a chi aveva centrato, in serie B, uno storico trionfo.
Molto bene la Fiorentina che ha risolto in pochi giorni problemi evidenti tra centrocampo e attacco, quando le idee sono chiare, gli effetti sono immediati. Tra le operazioni migliori inserisco Ghoulam: mi piace moltissimo, piace a molti addetti ai lavori, mi stupirei se non sfondasse definitivamente in Italia, ha qualità di primissimo livello.

I FLOP - Nani all'Inter era un illusionismo buttato lì, senza senso e senza grossi riscontri. Non ci sono stati mai grossi margini, più o meno come non c'erano margini per la conferma di Stramaccioni la scorsa estate. Al massimo c'è stato un rapidissimo sondaggio Milan. Ora Nani sta bene dove sta e magari pensa alla Juve per la prossima estate. Ma l'Inter no, un flop (giornalistico) più o meno come quello di aver mandato D'Ambrosio con certezza al Milan, sappiamo bene com'è andata a finire. Incomprensibile l'atteggiamento del Guangzhou: voleva organizzare la spesa in Italia, ha fatto soltanto confusione che neanche un club di quarta fascia. Riepilogando: vuoi Diamanti e ti presenti senza garanzie, mandando in avanscoperta gente che ha alzato fumo dimostrando improvvisazione. Adesso ci sta tutto, anche che Diamanti torni di moda tra qualche giorno, ma sinceramente non si riesce a capire come potrebbe il Bologna rinunciare al diamante migliore in piena lotta per la salvezza com'è.
Ci sono poi errori che si ripetono. Per esempio, quello dell'indifendibile Lotito che dice "con 17 milioni non acquisti neanche uno scarpino di Hernanes" e qualche giorno dopo lo cede. Con Reja, che ha la mia comprensione, magari ignaro ad assistere. Al punto da dichiarare: "Il presidente mi ha garantito che resterà". E circa 100 ore dopo un sibillino "scusate, ma di Hernanes preferisco non parlare". Sapevano che lo stavano impacchettando, destinazione Inter. La cosa più grave è che Lotito non abbia pensato per tempo a un sostituto all'altezza. Come se i tifosi, pronti ad essere invocati in caso di necessità, fossero marionette da manovrare a distanza. Incomprensibile, ma mi rendo conto che ci vorrebbe un aggettivo migliore/peggiore. E poi, una domanda: perché in tanti rifiutano la Lazio?
Un altro flop ci sarebbe: dedicato a chi ha assistito all'addio di Paolo Cannavaro in modo freddo, senza un minimo di partecipazione, a parte qualche parola di circostanza. Ovviamente sull'argomento in qualche caso scende il silenzio, opportuno e di circostanza (degno dei maghetti like). Ma io penso proprio che il Napoli avrebbe dovuto e potuto congedarsi diversamente da un innegabile protagonista della Rinascita, ora pronto per il Sassuolo. Indipendentemente dalle valutazioni sul difensore, mi sarebbe piaciuta una celebrazione dell'uomo. Peccato.


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