VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

Troppe polemiche, ci si mette anche Mourinho... Spalletti-Totti, uno è di troppo! Milan, Donnarumma resta.

15.03.2017 00.00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 25188 volte
© foto di Federico De Luca

La primavera è alle porte, speriamo che, con l’arrivo delle belle giornate, le menti più fumantine riescano a rilassarsi… Basta polemiche. Non mi interessa chi ha torto e chi ha ragione, so solo che stiamo esagerando (mi ci metto anche io). Seguiamo ogni partita con occhio clinico, pronti a dibattere su qualsiasi fallo dubbio, cambio amletico o frase, post match, discutibile. Perché? Ci raccontiamo che “… fa parte del nostro DNA”. Sarà ma, onestamente, non credo che sia il modo migliore per vivere il calcio… Per svuotare la mente di tutte le feroci polemiche che attanagliano la nostra amata Serie A, sono andato a vedere una gara di Allievi… Bello, divertente, tonificante, fino a quando un genitore non ha avuto la brillante idea di cominciare ad inveire verso l’arbitro (un ragazzino di credo 18 anni appena compiuti), reo di non aver mostrato un cartellino giallo per un fallo ai danni del suo amato figlio… Vero, “… fa parte del nostro DNA”. Non ce la facciamo proprio, non riusciamo a goderci il menù partita senza ingredienti, per noi vitali, come “mala fede”, “sudditanza”, “complotto” e via dicendo… Ecco perché, anche con stadi ultra moderni (se mai li avremo), saremo sempre un passo indietro al resto dell’Europa calcistica che conta… Mi potreste rispondere: nella Liga sta esplodendo il caso arbitri e in Inghilterra ci sono sempre più casi di “odio” tra allenatori, vedi l’ultimo faccia a faccia Mourinho-Conte. Allora mi sa che stiamo contagiando tutti…
basta riflessioni, passiamo ad altro. Primo pensiero proprio a Mourinho. Che ti succede caro Mou? Una volta era divertente la tua “crociata” contro tutto e tutti, ora sa tanto di battaglia contro un solo demone… Mou sembra schiavo del proprio personaggio. Fa di tutto per rimanere “Lo Special One”… Beh, nessuno resta all’apice per sempre… Bravo Conte a non fare un solo passo indietro, a conferma che certe gerarchie stanno cambiando… Mou è stato il migliore, Conte sarà, o forse lo è già, il migliore…
C’è un’altra questione che mi turba: il rapporto Spalletti-Totti. Ho sempre sottolineato l’incredibile eccellenza, come allenatore, di Spalletti. Non mi convince il suo operato extra campo. Gestire una leggenda non è mai semplice (ripensate al “trattamento Del Piero”) ma ritengo che si stia esagerando con Totti. Il Capitano è amico di Kobe Bryant ma non sono simili. Totti non ha cominciato questa stagione per fare il giro degli stadi, trotterellare per 10’, e salutare le folle. Se Spalletti considera Totti ancora un giocatore vero (come va dicendo), lo deve trattare da tale. La passerella non serve, non fa bene a nessuno dei due e fa venire il mal di schiena (e tanto altro che non si può ammettere). Ci sono solo due opzioni: 1) Totti è ancora un giocatore vero e, allora, va considerato al pari degli altri. 2) Totti non è più un giocatore vero e va mandato in tribuna, evitandogli passerelle e pochi minuti per bagnare la maglietta di gioco… Un fatto è certo: a fine stagione, le strade dei due Signori coinvolte si separeranno, non ho dubbi…
Parliamo anche di buone notizie. Donnarumma resterà al Milan. Fonti personali attendibili mi confermano che ha il cuore troppo rossonero per fare le valigie. Anche nell’eventualità di un Milan “piccolo”, Donnarumma ci sarà. Tutti sereni, Gigio non abbandonerà, almeno non nell’immediato…
Chiudo con la Lazio. Mea culpa. La scorsa estate, dopo il gran rifiuto del mio idolo Bielsa, l’avevo data per spacciata… Abbasso le orecchie e chiedo venia. Simone Inzaghi, insieme alla società, ha compiuto un lavoro eccezionale. Immobile, un altro che avevo bollato come finito, si è dimostrato un campione. Come mi ha spiegato l’amico Rambaudi, “… Immobile è perfetto per il gioco della Lazio, perché Inzaghi ha capito che uno così lo devi lasciar giocare”. Vero, verissimo. Quanti gioielli ha questa Lazio. Keita, Immobile, Milinkovic-Savic e pure Biglia (nonostante non sia più giovanissimo), tanto per citarne qualcuno. Curioso di vedere cosa accadrà in estate. A prescindere dalla conquista di un posto in Champions League o in Europa League, che farà Lotito? Venderà tutti al miglior offerente o li tratterà per una Lazio ancor più forte? Comunque, andrà, ci saranno polemiche, giusto?

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ricostruzione Inter,  i rinnovi di Napoli e Milan. La Roma di Monchi 27.04 - Nessuno si sarebbe mai aspettato una situazione in casa Inter così complicata un mese fa. La dirigenza nerazzurra dà piena fiducia a Pioli, considerato in questo momento senza alcuna ipocrisia il migliore. Non il migliore in assoluto. Il migliore in questa situazione. Dichiarare fallito...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.