HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Cristiano Ronaldo alla Juve: ora chi andrà via?
  Gonzalo Higuain
  Miralem Pjanic
  Daniele Rugani
  Paulo Dybala
  Alex Sandro
  Più di un big
  Nessuno

Editoriale

Un Napoli così vale il miliardo di euro... Rino, adesso arriva il bello. Inter, gioia e fatica. La favola Chievo mostra le prime crepe

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
12.02.2018 07:39 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 43176 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Siamo sempre esterofili. Amiamo la Germania per la birra e per gli stadi. Amiamo l'Inghilterra per il pubblico e per i soldi della Premier. Forse amiamo anche la Francia che ha un campionato mediocre, ma il PSG e la Torre Eiffel. Ora, però, una cosa la possiamo dire: in Italia abbiamo il Napoli e la pizza c'à pummarola n'gopp. La squadra di Sarri, nel secondo tempo di sabato sera, ha fatto passare in secondo piano anche il Festival di Sanremo, la bellezza di Michelle, la bravura di Favino e la cera di Baglioni. Volete mettere quello che abbiamo visto, al San Paolo, dal 45' al 90'? Roba da videogiochi. Questi puffi, vestiti di azzurro e bassi di statura, hanno fatto giocate spettacolari, 3 gol in pochi minuti e giro palla da playstation, facendo passare la Lazio (ex terza forza del campionato) per un Benevento qualunque. Il secondo tempo del Napoli dovrà essere esaminato a Coverciano. Sarri dovrà passare dalla panchina alla cattedra e dovrà spiegarci, ce lo deve, come riesce a far concretizzare così la sua idea di calcio. Non sappiamo se il Napoli vincerà o meno lo scudetto, ma possiamo dire che lo meriterebbe davvero? La Juventus è la corazzata. La Juventus è la più forte e la più cinica ma il Napoli è bello. Spettacolare. Una volta speravamo di vedere lo scudetto a Napoli solo per la baldoria e per i fuochi di artificio che si vedrebbero in cielo per anni. Vorremmo vedere sempre azzurro il cielo di Napoli. Anche alle 2 di notte. Per la Juventus vincere è come fare il compitino ma, lo sappiamo, lo scudetto del Napoli equivale ad una Champions per la Juventus. Quei casi rari che quando succedono la città si ferma. La scorsa settimana è arrivato il colpo a sorpresa: MediaPro prende la serie A dal 2018 al 2021. Rilancio a un miliardo cinquanta milioni e mille euro. Il miliardo lo vale il Napoli. Il resto della serie A vale cinquanta milioni, le ultime tre valgono i mille euro. Ovviamente scherziamo... ma non troppo. Grazie al Napoli, il campionato di serie A non è già finito. Grazie a Sarri la gente si diverte ancora allo stadio. Grazie alla Juventus ci divertiremo, speriamo, fino alla fine. Sono giorni cruciali per il futuro del calcio. La partita dei diritti tv sembra scontata ma, invece, è molto delicata. Un po' come Italia-Svezia. Sì, ma dai vuoi che alla fine non facciamo i mondiali? Sì, ma dai vuoi che Sky non prenda la serie A? Qui la partita è delicata. Il calcio italiano ha bisogno di Sky (a questo punto non più dei soldi ma del contenuto) e Sky ha bisogno della serie A. Una cosa è certa: per una volta i Presidenti di serie A hanno ottenuto ciò che volevano. Dimostrazione che quando si tratta di soldi sanno fare squadra. La facciano anche con le riforme e con la Federazione. MediaPro potrà aprire ad un mondo nuovo, come fatto in Francia e in Spagna. Sky dovrà rilanciare perché ha le sue ragioni quando offre meno del triennio precedente. Se le partite della nostra serie A sono pessime e se gli ascolti calano per Chievo-Crotone e Spal-Benevento è giusto che cali anche il prezzo. Se non ci fosse stata la genialata di Mister X, portando in Italia MediaPro, Sky avrebbe avuto il campionato alla cifra stabilita. Dovranno trovare un accordo. Serve a tutti. Anche perché cambiare il mondo in sei mesi diventa complicato anche per gli utenti.
Nel frattempo Mirabelli più che la sopressata si starà mangiando le mani. Se avesse iniziato con Gattuso, forse, oggi sarebbe più su. Con i se e con i ma siamo tutti professori certo, ma questa è la dimostrazione che Mirabelli non sbagliò campagna acquisti ma cannò la scelta dell'allenatore. Il primo da cambiare. Mettere Gattuso in corsa è stata una scelta folle. Perché, ormai, la stagione era e, forse è, compromessa per l'obiettivo principale. Rino stava facendo bene con la Primavera ed era un rischio mandare in frantumi il lavoro fatto con i ragazzi. Ma Gattuso sta seminando per il presente e per il futuro ed è giusto che Mirabelli prepari, oggi, il rinnovo per domani. Gattuso ha grandi qualità che molti ignoravano perché in campo lo vedevano solo come "il guerriero". Intelligenza atipica per un calciatore, si circonda di persone preparate (basta vedere il suo staff) ed è un grande motivatore oltre che ottimo tecnico. Sicuramente per restare al top nel Milan dovrà fare ancora i suoi errori e mangiare tanta minestra ma indubbiamente il sale c'è e, al contrario di Montella, prima di sedersi sulla panchina del Milan è passato a fare la spesa. Ora arriva il difficile. Confermarsi è sempre più difficile che affermarsi. Come salvare la stagione del Milan? Centrare l'Europa, andare avanti il più possibile in Europa League e fare la finale di Coppa Italia. Se poi dovesse arrivare un trofeo o la qualificazione, difficile quasi impossibile, alla Champions allora il primo anno della nuova gestione sarà stato un trionfo. C'è solo un problema: questo Milan che vince non aiuta Berlusconi in vista del 4 marzo. Rino, per favore pensaci tu. 2-3 sconfitte per rispetto di Silvio.
Torna a vincere l'Inter che, sicuramente, non entusiasma ma almeno porta a casa i 3 punti dopo 2 mesi. Con il Bologna la beffa era vicina ma questa volta i nerazzurri hanno raccolto quanto seminato. C'è ancora tanto da lavorare ma il terzo posto fa vivere la settimana in maniera diversa. Adesso che ripartono le coppe, Spalletti ha un vantaggio mica da ridere su Lazio, Roma... e Milan.
Sta crollando, invece, il Chievo Verona che si salverà solo per manifesta inferiorità di 3-4 squadre del campionato. La favola, però, rischia di finire. Le voci sulle plusvalenze in bilancio, una squadra troppo vecchia e la poca chiarezza sull'addio di Nember. Cosa successe un anno fa con il Direttore, addirittura, da premeditare un addio improvviso? Il Presidente non ha mai dato risposte. Capiamo il perché. Maran ha sbagliato tutto: sarebbe dovuto fuggire due anni fa da Verona. Adesso è troppo tardi. Le società modello non esistono. Facciamocene una ragione. Il Chievo è una favola... speriamo, almeno, nel lieto fine.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Benvenuti al Ronaldo day. Tra depistaggi e ombre. Higuain, giusto andare. Milan, cambiare ora non avrebbe senso. Napoli, ripetersi così è difficile... 16.07 - Ci siamo! Il momento, di mercato, più atteso degli ultimi 30-50 anni è arrivato. Ronaldo, il più forte del mondo, alla Juventus, la più forte d'Italia. In questa settimana il calcio italiano si è diviso in due; come sempre: c'è chi ha visto il vantaggio solo per la Juventus e chi,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

CR7 a Torino è un colpaccio per la Juventus, non per la Serie A. In Italia (e non solo) va avanti il monopolio e il risultato finale sarà uno solo: la nascita della Superlega 15.07 - Se ne sono dette tante, troppe. E forse è anche giusto così. Perché Cristiano Ronaldo è un acquisto che almeno per qualche giorno ha riportato l'Italia al centro del mondo calcistico. Ha risvegliato i sogni e riportato con la memoria indietro nel tempo, quando i grandi campioni -...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Inter, assalto a Vrsaljko e Dembelé. Per Milinkovic Savic ora c’è il Real. Higuain e Rugani verso il Chelsea, che pensa anche ad Alisson. Florenzi rinnova fino al 2023 14.07 - L’Inter non si ferma e tenta il doppio colpo. Ausilio continua a lavorare per provare a chiudere altri due acquisti. A centrocampo l’obiettivo è Dembélé. Il belga è fortemente tentato dall’idea di misurarsi nel campionato italiano. La presenza di Nainggolan è uno stimolo in più per...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Cavani è la risposta del Napoli a Ronaldo. De Laurentiis tratta con il Psg, ingaggio da spalmare. Ma è il Milan il futuro di Giuntoli con Conte in panchina. Sarri e Zola firmano per il Chelsea. Juve lascia via libera al Real per Milinkovic Savic 13.07 - De Laurentiis ha incassato da signore (o quasi) il colpo del secolo messo a segno dalla Juventus. E adesso come risponderà all’acquisto di Ronaldo? Chi lo conosce bene sa che le dichiarazioni di questi giorni sono fumo per mascherare le intenzioni e la realtà. Non si prende un allenatore...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Non solo Cristiano Ronaldo... la serie A risponde 12.07 - Cristiano Ronaldo alla Juventus ha avuto un’eco mediatica incredibile. E questo è solo l’assaggio di quello che succederà in Italia da adesso in poi. A cominciare da lunedì, quando ci sarà il CR7-day. Arrivo, visite mediche, conferenza stampa e presentazione. Poi da lì in poi inizierà...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

La Juventus porta avanti il calcio italiano riportando indietro l’orologio di 20 anni: entriamo in una nuova era. Nella storia del calcio italiano solo il passaggio di Ronaldo all’Inter è paragonabile, ecco perché 11.07 - Qui Radio Mosca, ma il terremoto di Torino è arrivato a ondate fino a qua. Qua dove sono io adesso, nel Media Center dell’astronave aliena della Krushovka Arena di San Pietroburgo, qua dove c’era una semifinale dei Mondiali. Ah, c’era una semifinale dei Mondiali? Se ne sono accorti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: tutte le sfaccettature dell'affare (fatto) chiamato "Ronaldo". Inter: le chance per Rafinha, l'idea per il centrocampo e il messaggio di Icardi. Milan: qualcuno salvi il soldato Gattuso. Napoli: il regalo di ADL per Ancelotti 10.07 - Oggi non c’è molto tempo. Però c’è parecchia “ciccia”, del resto sono iniziati i ritiri e il Mondiale sta per finire. E più il Mondiale si avvicina alla fine, più tornano le bombe di mercato. Le bombe di mercato sono importantissime, sono “il metadone” che accompagna i tossici del...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

“Un giorno all’improvviso…”CR7-Juve, mille vantaggi e un solo svantaggio. Paratici, dal colpo del secolo al bluff del millennio. Raduno Milan: squadra da sostenere, proprietà da contestare. Meret-Napoli, a Pastorello non prendeva il telefono 09.07 - C’è un popolo in attesa. Bambini impazziti che sognano il loro idolo con la maglia della propria squadra del cuore. Il popolo si divide in due: quelli che non vedono l’ora di abbracciarlo e quelli che non vogliono neanche sentire nominare Cristiano Ronaldo, per profonda scaramanzia....

EditorialeDI: Marco Conterio

Lunga ricostruzione della trattativa del secolo: Cristiano Ronaldo alla Juventus. La partita a poker Real-Mendes e il rischio boomerang. Poi i messaggi nascosti, l'orgoglio di Perez, lo United e la strategia economica per raggiungere il sogno 08.07 - Scordata e dimenticata, relegata al ruolo di recettrice di grandi talenti o di campioni in cerca di riscatto, l'Italia è tornata nella cartina geografica mondiale del calcio che conta. Perché Cristiano Ronaldo alla Juventus è trattativa e suggestione che rinverdisce fasti antichi,...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Cristiano Ronaldo sempre più Juve, Higuain verso il Chelsea, l’Inter insiste per Malcom. Milan: obiettivo cessioni 07.07 - Cristiano Ronaldo si avvicina sempre più. La Juventus è a pochi passi dal traguardo, vede insomma l’arrivo. Se Florentino Perez accetta l’offerta di 120 milioni di euro, Cr7 è bianconero. Ci vorrà ancora un pò di pazienza ma l’ottimismo in casa Juventus non manca. E’ chiaro che il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy