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SONDAGGIO
Icardi non è più il capitano: condividete la scelta dell'Inter?
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La Giovane Italia
Editoriale

Vince sempre il più ricco? E come si fa a batterlo?

07.12.2018 07:30 di Luca Marchetti   articolo letto 14569 volte
© foto di Federico De Luca

Spesso si fanno discorsi relativi al fatturato e alla capacità di spesa. È evidente che se hai più soldi sei avvantaggiato: diciamo che come minimo puoi permetterti più errori. Ma da qualche tempo a questa parte, soprattutto in Italia, sembra quasi si sia innestato un circolo virtuoso soltanto per alcuni, seguendo la scia di quanto sta succedendo in Europa.
Di fatto i grandi capitali attraggono grandi campioni, i grandi campioni attraggono nuovamente grandi capitali e nel frattempo nella maggior parte dei casi arrivano anche i risultati sportivi, che quindi rialimentano il sistema e continuano a dargli forza. Sembra complicato e difficile potersi inserire nel club dei grandi, bisogna essere decisamente più bravi degli altri, non soltanto dal punto di vista strettamente calcistico, ma anche di capacità manageriali.
Questa situazione ha portato però a uno sbilanciamento. E potrebbe continuare ad esserci, considerato che il trend, almeno quello studiato dal CIES, sembra disegnare un quadro ben preciso. Il centro studi svizzero ha preso in considerazione gli ultimi 10 di 22 leghe. Ho voluto prendere in considerazione soltanto il Big5, giusto per capire in che direzione stava andando chi traina (per risultati ed economia) il calcio mondiale. Bene: se nel 2008 il campione in uno dei primi 5 campionati al mondo faceva il 73% dei punti disponibili (contro il quasi 69% del secondo e il terzo) questa percentuale è crescita moltissimo e soprattutto si è allargata la forbice: 83% contro il 73%. Vale a dire che il campione fa il 10% di punti in più (in media) del secondo. I due campionati che hanno fatto il salto più grande sono (guarda un po’ la Ligue1 con il PSG (+10% rispetto a 19 anni fa) e SerieA con la Juve (+8,3%). Insomma la competitività è calata eccome. Pensate che nello stesso periodo l’Inghilterra ha avuto un +2,3% e la Spagna addirittura un segno negativo. Ma la ricchezza (e le vittorie) sono distrubuite diversamente. Un altro parametro è quanti gol di differenza vengono segnati a partita: anche in questo caso la SerieA è seconda solo alla Ligue1, stesso discorso per la percentuale di partite che finiscono con più di tre gol di scarto. E questa situazione si verifica anche in Champions League: il divario sta crescendo tanto è vero che i numeri di questi ultimi due parametri è cresciuto molto di più in Coppa che nei vari campionati...
Quindi ci dobbiamo rassegnare a vedere questi monopoli continuare senza possibilità di inserimento? No, certamente. In Europa come in Italia c’è chi si sta attrezzando per porre fine all’egemonia. Il problema è che ci vuole di piu di un singolo acquisto o un singolo giocatore. Non è solo il mercato a determinare le sorti tecniche di una squadra. Aiuta, certamente. Ma non basta da solo. Serve una struttura societaria interessante, una solidità economica importante. E serve che il movimento calcio intorno a quella squadra funzioni. Le risorse per la squadre che parteciperanno alla Champions League continueranno a crescere, ecco perché sarà vitale parteciparvi, ecco perché il Milan punterà molto sul mercato di gennaio per riprendersi il posto nell’Europa che ha dominato.
Questo - come per l’Inter e come lo è stato per Juventus e Napoli - è il miglior trampolino per cominciare a prendere la rincorsa. Innescare un meccanismo virtuoso: vendere vincere e comprare per continuare a crescere. Marotta lo ha già fatto alla juve e proverà ad esportarlo all’Inter. La Juve ha piazzato l’asticella sempre più in alto e il colpo di CR7 testimonia quanto non sia solo una vicenda tecnica od economica, ma anche di motivazioni e di spinte.


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Icardi-Inter: forse non è solo ciò che ci hanno detto, e forse non è colpa di Marotta. Ecco la lotta di potere in cui si sono trovati in mezzo dirigente e giocatore. E ci sono già Chelsea e Juventus. Dybala a Madrid, e non giocherà nell’Inter 20.02 - Dire qualcosa che non sia stato ancora detto, scritto e pensato sul caso Icardi è quasi impossibile. E quasi tutti rimarranno della loro opinione, colpevolisti o innocentisti. Personalmente, penso che la società abbia sbagliato a togliere la fascia da capitano, a creare una frattura...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: la mossa di Allegri per l’Atletico, quella di Paratici sul mercato. Inter: il ritorno di Icardi, il “metodo Marotta” e… la situazione Conte. Milan: Leonardo, gran doppietta. E su Cuneo-ProPiacenza… 19.02 - Buondì, la Roma sta giocando contro il Bologna, nel frattempo Wanda Nara brucia in un camino le foto di lei con Icardi. Pare sia un’usanza per scacciare le maledizioni. Io insisto: meglio i gin-tonic. Comunque, è stata una settimana molto intensa e tutti hanno parlato di un “caso”...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

A Cuneo, il funerale del calcio italiano. Leonardo, su Piatek a 35 milioni hai avuto ragione tu. Su Gattuso ti sei ricreduto. Caso Icardi, Wanda-Nera e, forse, Maxi Lopez non era così matto... 18.02 - Voi, giustamente, vorreste parlare della Juventus che si gioca la Champions, del Milan che sogna il ritorno nell'Europa che conta, del caso Icardi e del Napoli che prepara tre colpi per l'estate. Vi devo deludere. Non fregherà niente a nessuno ma sappiate che ieri c'è stato il funerale...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Icardi è il caso dell'anno, anche se tutti vorrebbero il rinnovo... ma il problema è Higuain. Mercoledì tocca (davvero) a Cristiano Ronaldo, il Napoli deve affidarsi al suo Re di Coppe 17.02 - Ci sono tre assunti nella vicenda Icardi. Sia Mauro che il club vorrebbero il rinnovo, ognuno alle sue condizioni. Nessuno ha mai avuto intenzione di pagare i 110 milioni della clausola rescissoria anche se potrebbero farlo nella prossima estate per via del giro di centravanti che...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Zaniolo, la Juve c’è ma la Roma è pronta a blindarlo fino al 2024. Anche il City su Dybala, il Real tratta Hazard. Per la difesa il Manchester United guarda in Italia. Nel mirino Koulibaly e Milenkovic. Il Napoli insiste per Lozano e Fornals 16.02 - La prima doppietta in Champions League ha solo confermato quello che è evidente da tempo. Nicolò Zaniolo ha tutto per diventare un grande giocatore. Ed inevitabilmente è già diventato uomo mercato. La Roma sta cercando di blindarlo anche perché sa bene che le sirene sono in agguato....

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Icardi andrà via, ma ora l’Inter punta al rinnovo. Chi paga 110 milioni? Tutte le colpe di Wanda. Punito dalla società, scaricato dallo spogliatoio. I tifosi contro l’argentino. Avanti con Lautaro. Le idee di Marotta per l’attacco 15.02 - E adesso come finirà? E’ questa la domanda delle domande che ruota e rimbalza fra l’Inter, Icardi, Wanda Nara, i compagni e i tifosi. Dopo la decisione della società di togliergli la fascia, degradare Maurito, e per reazione il suo rifiuto di seguire la squadra a Vienna, si sta...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Capitani, fasce, rinnovi e cessioni: Icardi e Hamsik 14.02 - La notizia in casa Inter è di quelle che tengono l’attenzione alta per tutta la giornata, forse per tutta la stagione. Icardi non è più il capitano dell’Inter, Icardi non è convocato per la partita di Europa League contro il Rapid Vienna. Anzi di più: Icardi ha scelto di non andare...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Roma padrona, adesso le scuse a Di Francesco e Monchi. Quello che Paratici non dice: l’asse di scambio Isco-Dybala è più di una possibilità per la Juventus. Lo spogliatoio vuole Sarri fuori: Inter, Roma o Milan se lo prenderebbero? 13.02 - Roma padrona, in Champions non perdona. Visto che bisogna adeguarsi a chi c’è al governo, allora si può riattare uno slogan politico usato da quella parte nell’epoca Tangentopoli per fotografare i giallorossi in Europa. Tanto parlare, tanto condannare, e poi la Roma è stata una potenza...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Ramsey e non solo! Inter: Marotta e la rivoluzione di giugno (nomi e modalità). Milan: Gattuso non va celebrato oggi. E su Sanremo… 12.02 - Uè, ciao. Son tornato da Sanremo. Non potere capire, sembrava l’inferno. Cioè, noi pensiamo sempre che il mondo del calcio sia il più complicato e fetente in assoluto e invece c’è chi prova a competere. C’è stata questa cosa del vincitore Mahmood che ha scatenato il tutti contro tutti...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Sarri-Napoli, l'addio è stato un flop per tutti. Inter, su Icardi ha ragione Spalletti. Frosinone, la cura di Baroni. Roma, Faggiano l'uomo giusto per il dopo Monchi. Benevento, hai fatto bene a fidarti di Bucchi 11.02 - Dirlo dopo questo week end è troppo facile ma un passaggio lo avevamo già fatto. Il divorzio estivo tra il Napoli e Maurizio Sarri è stato un flop per tutti. Quando le cose vanno bene e un allenatore trova l'habitat ideale bisognerebbe fare di tutto per andare avanti il più possibile....
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