HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Rinnovo Icardi: cosa farà il capitano dell'Inter?
  Resterà all'Inter senza rinnovo
  Rinnoverà il contratto in scadenza nel 2021
  Non rinnoverà e lascerà l'Inter in estate

La Giovane Italia
L'avvocato del diavolo

Candidati presidenza FIGC, nessuno pensa al calciomercato? Agente professione credibile, non basta pagare. Serietà e credibilità prima di tutto

05.03.2017 10:30 di Claudio Pasqualin   articolo letto 19124 volte
Fonte: Testo raccolto da Alessio Alaimo

Domani si voterà per il presidente federale, ma entrambi i candidati, Carlo Tavecchio e Andrea Abodi, omettendo di parlare nei loro programmi di riforma del calciomercato, hanno perso un'occasione per distinguersi e acquisire ulteriore credibilità e fiducia. Nessuno dei due candidati, infatti, ha dato l'impressione di volersi occupare di quello che è diventato uno dei mali più evidenti del nostro calcio, cioè la pessima gestione del trasferimento dei calciatori, ormai diventato terreno di scorribande da parte di soggetti privi di ogni qualificazione e competenza. Chiunque può infatti, nell'indifferenza della FIGC, improvvisarsi in un ruolo, che prima della sciagurata riforma voluta da Blatter era affidato ai procuratori sportivi, figure necessariamente qualificate e competenti in materia. Oggi infatti non vi sono più regole, a meno che non si vogliano definire tali, quelle dettate da uno pseudo regolamento ridicolo è inventato al solo scopo di creare un "registro a pagamento", cui tutti ma proprio tutti, appunto, alla sola condizione di pagare, possono accedere. Siano pur analfabeti o pregiudicati, per la Federazione Italiana Giuoco Calcio, basta che versino l'obolo di iscrizione. Sembra che i cervelloni federali siano fieri di questo mostro giuridico e qualcuno di loro (ben individuato) pretenda che persino gli avvocati iscritti all'Ordine passino attraverso questa insopportabile e illegittima imposizione. E ciò nonostante l'organismo di autotutela degli avvocati, il Consiglio Nazionale Forense, istituito da una legge dello Stato, abbia chiaramente sentenziato per gli avvocati stessi l'assenza di questo obbligo. Sinora l'atteggiamento dei funzionari federali non si è esplicitato che a parole e "consigli", ma qualora la FIGC si avventurasse in atteggiamenti contestabili formalmente, è chiaro che la stessa si esporrebbe ad azioni di risarcimento danni. Resta il fatto che, al di là dell'elevazione che la categoria degli avvocati è riuscita a conseguire nel marasma generale, la figura dei procuratori è sparita. Come è sparito l'Albo faticosamente istituito nel 2001. Siamo in piena liberalizzazione, chiunque può accedere a un mestiere così delicato. Con quali garanzie di credibilità per gli stessi tifosi? La credibilità è un bene inestimabile che deve caratterizzare ogni ambiente che voglia essere considerato serio. E invece di pensare a norme più stringenti e selettive per chi opera nel calciomercato ci si gira dall'altra parte, magari prendendosela con l'operatore di turno contestando il suo livello culturale e i suoi guadagni. Piaccia o non piaccia bisogna invertire decisamente la tendenza e ricreare un clima di credibilità e fiducia. Per la miglior gestione del calciomercato, soprattutto per la selezione e la disciplina degli operatori, servono perciò regole certe.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie C

Primo piano

Napoli, De Laurentiis: "Allan? Nessuna offerta. Ma col PSG siamo amici" Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni dell'emittente francese RMC Sport delle voci sul possibile passaggio di Allan al PSG: "Non ho ricevuto alcuna offerte. Ma i due club parlano spesso per valutare eventuali occasioni, siamo amici. Vedremo se ci sarà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510