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SONDAGGIO
Calciomercato di Serie A in chiusura: qual è il vostro flop tra le big?
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La Giovane Italia
La scheda di Carlo Nesti

Archivio dal luglio 2017 al giugno 2018

30.06.2018 00:00 di Carlo Nesti   articolo letto 1594541 volte

Questo è il diario dei miei "pensieri", in formato "NES-tweet", o in formato più esteso, a partire dal luglio 2017, fino al giugno 2018, in ordine inverso.

21-6-2018

Carlo Nesti: "Juve: e se il mercato finisse con Cancelo?"

Ferme restano l’ammirazione per Milinkovic Savic, e la considerazione per Golovin, non mi stupirei, se l’arrivo di Cancelo chiudesse il mercato della Juventus. Portieri: Szczesny e Perin. Difensori centrali: Chiellini, Benatia, Caldara, Barzagli e Rugani. Esterni bassi: a destra Cancelo, Howedes e De Sciglio; a sinistra Alex Sandro e Spinazzola. Centrocampisti interni: Pjanic, Emre Can, Matuidi, Bentancur e Sturaro. Esterni alti: Cuadrado, Douglas Costa e Bernardeschi. Attaccanti: Higuain, Mandzukic, Dybala e Piaca. In cuor mio, spero che Benatia non parta, e che Morata arrivi. Molto incerti Rugani, Marchisio e Khedira.

13-6-2018

Carlo Nesti: "Nainggolan da grande Inter, ma solo se disciplinato"

Per l’Inter, Nainggolan acquisto realistico, e Chiesta acquisto improbabile. L’ex romanista, come classe e grinta, sarebbe l’ideale nel determinare l’attuazione di 2 moduli: un 4-3-3 più coperto in mediana, o un 4-2-3-1 più sbilanciato in avanti. Sa interpretare quel doppio ruolo di centrocampista interno, e trequartista, che, nell’ultima stagione, era stato chiesto a Borja Valero, prima di Rafinha. Attenzione, però, al Nainggolan uomo, prima che atleta. A Roma, ultimamente, è parso molto svagato, e, se non è stato convocato nel Belgio, le ragioni sono disciplinari. O verrà “inquadrato” da Spalletti, o nuocerà a se stesso, e all’Inter.

2-6-2018

Carlo Nesti: "Juve: E' giusto stra-spendere per Milinkovic Savic"

Piaccia o no, oggi, se vuoi diventare un “top club”, devi essere disposto a svenarti, per acquistare anche solo un fuoriclasse, che fa la differenza nel reparto deficitario. Date un’occhiata alla "hit parade": Neymar 222 Euro, Mbappé 146, Coutinho 120, Dembelé 115, Pogba 105, eccetera. La Juventus ha un sogno, come il PSG: vincere la Champions League subito. Francamente, avendo, come base, in difesa Szczesny, Howedes, Chiellini, Caldara e Alex Sandro; a centrocampo Pjanic, Emre Can e "X"; e in attacco Douglas Costa, Higuain e Dybala, io non mi scandalizzerei affatto, se il massimo delle risorse fosse destinato alla "X". Milinkovic Savic: anche 130 milioni”.

19-5-2018

Carlo Nesti: "Gigi: la diversità dall'addio di Ale"

Sei anni fa, i giri di campo di Ale furono tanto commoventi, da indurre anche me a piangere, in diretta Web. Una passerella, caratterizzata dalla distanza minima, che esiste oggi, comunque, nel calcio moderno, fra il campione, e i suoi tifosi. Stavolta, invece, se avesse potuto, Gigi li avrebbe abbracciati tutti. Un rapporto, quasi carnale, di braccia, che stringono altre braccia, altri corpi, ed altri cuori. Buffon ha Gigi-oneggiato per un quarto di secolo, a metà strada fra il portiere vintage estroso, e quello moderno robot. Sirena-tritone: metà bellezza-metà concretezza. #Un1co: qualunque sia l'ultima stazione del viaggio, dopo l'infinita apoteosi bianconera.

10-5-2018

Carlo Nesti: "Da Conte ad Allegri, un "settenato" di successi da Presidenza della Repubblica del calcio, con la società grande quanto la squadra".

6-5-2018

Carlo Nesti: "Per gli anti-juventini, ha vinto chi ha avuto più favori. Io, invece, penso che abbia vinto chi ha avuto più "testa", mentre altri la perdevano, protestando".

1-5-2018

Carlo Nesti: "Scudetto: non ha vinto né la MIGLIORE, né la PEGGIORE delle due. Ha vinto la MENO PEGGIO. Juve: tenacia sì, gioco no. Napoli: gioco sì, tenacia no. Amen".

29-4-2018

Carlo Nesti: "Juve batte Napoli: gestire le emozioni conta più di provarle per la prima volta".

24-4-2018

Carlo Nesti: "Da adesso, tutte le partite in contemporanea, e raccontate in modo diverso!".

A Mediaset e a Sky ridono... e ridano pure, se questo li guarisce dalle loro ipertensioni interne. Ci fanno passare per "nostalgici passatisti". Noi che… sino agli anni Ottanta, vivevamo finali di stagione meravigliosi, con le orecchie appiccicate alle radioline, le partite in contemporanea, e un pathos indescrivibile. Noi che… non avevamo bisogno di un cronista e un opinionista, fastidiosamente, sovrapposti, perché erano basilari intensità e fascino di un’unica voce. Assegnate ai bordocampisti, il ruolo di co-cronisti, per sentire cosa dicono gli allenatori, ben più interessanti degli opinionisti, e agli opinionisti solo gli spazi senza gioco in corso, prima, nell’intervallo, e dopo gli incontri. Federazione e Lega, anche se in brache di tela, impongano la simultaneità delle partite finali! Erano anni, che non si vedeva un epilogo del genere, in tutte le zone della classifica! Mediaset e Sky hanno “Diretta gol”, e ore ed ore di trasmissione magistrali, per farci godere, prima e dopo i 90 minuti, anche con animatissimi talk show, collegamenti negli stadi, e revival di altre volate da tachicardia. Ve lo assicuro: non ci perderebbero, economicamente, niente.

22-4-2018

Carlo Nesti:"Non dimenticate che avevo pronosticato il Napoli per lo scudetto, e la Lazio per il terzo posto. Dove sono finiti i professionisti dell'insulto?".

18-4-2018

Carlo Nesti: "Se il Napoli battesse la Juve, le duellanti otterrebbero poi 8 punti su 12 a testa. Quindi, scudetto alla Juve: +1. Ma attenzione: delle 2, solo il Napoli può ottenerne 12 su 12".

16-4-2018

Carlo Nesti: "Se il popolo italiano si fosse dedicato all'ESEGESI della Costituzione e del Vangelo, come per le parole di Buffon, avremmo migliaia di cretini in meno".

11-4-2018

Carlo Nesti: "Fino alle 20,45, per i tifosi bianconeri, era una Coppa MALEDETTA. Dalle 22,45, è diventata una Coppa VERGOGNOSA. Nel dubbio, niente rigore!".

10-4-2018

Carlo Nesti: "Nei social, standing ovation collettiva per la Stra-Roma. Ma se Di Francesco ha questo potere unificante, perché non affidargli il nuovo governo?!?!".

8-4-2018

Carlo Nesti: "In Champions, sarebbe stato bello vedere questa Lazio, al posto di Juve o Roma, contro Real o Barca: è la squadra italiana più equilibrata".

4-4-2018

Carlo Nesti: "Spagna-Italia 7-1. La Roma ha fatto meglio della Juve, ma che tristezza doversi aggrappare solo alle autoreti, e ai rigori negati!".

3-4-2018

Carlo Nesti: "Juve più debole, ma perché regalare il centrocampo agli avversari? Accadde a Cardiff, e a Torino, contro il Tottenham. Sempre 2 contro 3".

29-3-2018

Carlo Nesti: "Caro Mondo, ci lasci la tua umanità, e quella sedia perennemente alzata, contro i soprusi del destino. Non addio, ma arrivederci!".

18-3-2018

Carlo Nesti: "Questo è il Napoli con la testa giusta: non demoralizzarsi, e credere che nessuno è imbattibile, proprio il segreto della grinta-Juve".

16-3-2018

Carlo Nesti: "Sorteggio diabolico. Juve-Real Madrid: unica speranza l'esplosione di HD. Barcellona-Roma: unica speranza un formato Chelsea".

13-3-2018

Carlo Nesti: "Gloria e pace a te, Luigi Necco! Figlio di Pulcinella, fratello di Caccamo, ma, soprattutto, dietro le maschere, maestro di giornalismo e democrazia".

11-3-2018

JUVENTUS-UDINESE

Ogni quarto d’ora, come se stessi compilando una SCHEDA del celebre PROCESSO DEL LUNEDI’ anni Ottanta, spiego in tempo reale, schematicamente, l’andamento della partita. Se volete interagire con i circa 120.000 iscritti al NESTI Channel (www.carlonesti.it), è a disposizione un apposito spazio.

SCHEDA DI CARLO NESTI, in tempo reale, sulla JUVENTUS – 90': Juventus-Udinese 2-0 – SI': dominio assoluto, con risultato inferiore ai meriti - NO: unico "neo" il rigore parato a Higuain – PIU': Dybala 8, Douglas Costa 7 – MENO: nessuno.

4-3-2018

Carlo Nesti: "Caro Davide, che Dio possa prolungare in Eterno quel tuo sorriso di ragazzo serio, che amava la vita e il calcio. E che il Meglio per te, Lassù, debba ancora venire".

2-3-2018

Carlo Nesti: "Pallotta si vanta di avere mandato in bancarotta 2 radio romane su 9. Se queste sono le sue priorità, si capisce molto dei problemi della società...".

27-2-2018

Carlo Nesti: "In questo momento, Milan batte Inter 2-1, ma il derby, da sempre, annulla queste differenze, anche se inciderà lo stadio rossonero all'80%".

19-2-2018

Carlo Nesti: "La Serie A è meno allenante, ma teniamoci stretto questo duello Napoli-Juve. Altrove, i distacchi prima-seconda sono di 19 (GER), 16 (ING), 12 (FRA) e 7 (SPA) punti".

14-2-2018

Carlo Nesti; "Io sto quasi sempre con Allegri, ma stavolta ha sbagliato: inferiorità numerica di Pjanic e Khedira contro Dembelè, Dier, Eriksen, Alli e Lamela accentrati".

12-2-2018

Carlo Nesti: "Se il campionato cominciasse oggi, il Milan lotterebbe per il terzo posto. Adesso, con Gattuso, la squadra non è inferiore a Inter, Lazio e Roma".

4-2-2018

Carlo Nesti: "Roma: dal 20-12, inizio delle voci di smantellamento, 7 partite senza vittorie. Finito il mercato, tornano i 3 punti. Era il caso di sollevare questo casino?".

1-2-2018

Carlo Nesti: "Voti-mercato: Inter 6/7, Lazio 6,5, Fiorentina 6, Roma 6, Milan 5, Napoli 5, Juventus e Torino s.v.. Un elogio a Benevento, Crotone, Sassuolo e Spal".

29-1-2018

Carlo Nesti: "Perché non ho cambiato titolo? Perché continuo a credere, nonostante Gattuso, nella Lazio terza, davanti all'Inter e alla Roma".

23-1-2018

Carlo Nesti: "Non so in che ordine, ma le prime 3 saranno Juventus, Lazio e Napoli (mi sbilancio? 1) Napoli, 2) Juventus, 3) Lazio).

6-1-2018

Carlo Nesti: "Il solito errore dell'ambiente romanista: troppo disfattismo, quando basterebbero analisi serene, dopo gli incidenti di percorso".

4-1-2018

Carlo Nesti: "Giusto chiudere con Mihajlovic, ma ora serve un traghettatore, e non Mazzarri, per arrivare a Gasperini o Nicola".

1-1-2018

Carlo Nesti: "Nainggolan, non scusarti con i tifosi! Scusati con Dio! E' con Lui, che ci scusa, per le bestemmie. Non ti è ancora chiaro, campione?".

17-12-2017

NES-tweet - Da 6 partite, Juve senza gol al passivo. La spiegazione più convincente riguarda l'impiego di 3 uomini, in mediana: filtro decisivo.

11-12-2017

NES-tweet - Sorteggi - Juventus-Tottenham: gradimento 6,5. Roma-Shakhtar: gradimento 6,5.

3-12-2017

NES-tweet - Non ci credete? Incrociate fra loro gol e assist, e scoprirete che Perisic è il giocatore più decisivo del campionato di massima divisione.

27-11-2017

NES-tweet - Milan piromane: riuscirà a bruciare, dopo Seedorf, Inzaghi e Brocchi, anche Gattuso? Rino, però, è già temprato da una dura gavetta.

14-11-2017

DOSSIER ITALIA: CRISI DEL CALCIO AZZURRO COME OCCASIONE PER CRESCERE

L’eliminazione della Nazionale dai Mondiali non deve essere solo un motivo di grande sconforto, ma anche l’occasione per prendere atto dei problemi del calcio italiano, cercando soluzioni.

- In rapporto al livello della nostra cultura sportiva, realizziamo già miracoli. Abbiamo molti praticanti, ma la scuola italiana è ultima in Europa, in quanto ad ore di attività motoria. Inoltre, il crollo del tasso demografico rende il paese sempre meno giovane.

- Esiste una disaffezione popolare per la Nazionale, che, durante la stagione, viene seguita con calore ben diverso, rispetto a quello dei club, salvo poi sentirci tutti tifosi degli azzurri, quando arrivano Mondiali ed Europei. La Nazionale viene sentita, nel corso di Serie A e Coppe europee, come un fastidio, da società e opinione pubblica.

- Noi siamo peggiorati. Gli altri sono migliorati. Dall'inizio del nuovo Millennio, siamo passati, fra i grandi campionati europei, dal primo al quarto posto, dietro a Inghilterra, Spagna e Germania.

- La nostra Serie A è allenante a livello tattico, grazie alle capacità, apprezzate anche all'estero, degli allenatori italiani, ma non a livello di ritmo e intensità, tanto da avere meno appeal, a livello televisivo, rispetto ad altri tornei.

- Il campionato a 20 squadre è troppo lungo e dispersivo, e obbliga i giocatori ad una quantità eccessiva di partite: ben 38.

- Nel ranking FIFA, attualmente, siamo solo quindicesimi, dietro a paesi, un tempo, battibili, come Polonia, Perù, Svizzera, Colombia e Galles. La Svezia, peraltro, ci ha eliminato, stando molto peggio: venticinquesima.

- Siamo reduci da 2 Mondiali, 2010 (Lippi) e 2014 (Prandelli), fallimentari, con altrettante eliminazioni, dopo appena 3 partite. La nostra reputazione è stata salvata solo da 2 Europei: finalisti nel 2012 (Prandelli), e ai quarti di finale nel 2016 (Conte). E da 2 finali di Champions League (2015 e 2017), perse dalla Juventus, senza finaliste in Europa League.

- Conte aveva preso atto del nostro gap tecnico, rispetto ad altre rappresentative, puntando sulle motivazioni individuali (a costo di affidarsi al gregariato di Giaccherini e Pellè), e sull'eclettismo tattico, forte ancora dell'ultimo "blocco" esistente: quello bianconero, in difesa, ma con 2 anni in meno.

- A livello di club, dal 1989 al 2000, abbiamo disputato 8 finali di Champions League, e 10 finali di Coppa Uefa, con ben 18-20 italiani nelle rose. Dal 2010, anno dell'Inter, campione d'Europa con Mourinho, abbiamo disputato solo 2 finali di Champions League, perse, e nessuna di Europa League.

- Gli altri si sono accorti dopo di noi del calcio, come occasione di business, ma hanno recuperato terreno, puntando, in modo programmatico, su merchandising, stadi di proprietà e vivai. Noi siami diventati schiavi dei diritti televisivi, che costituiscono il 60% delle entrate.

- I fatturati 2016-2017 mettono a nudo la nostra distanza da altri paesi. Manchester United: 676,4 milioni. Dopo, Real Madrid, Barcellona, Arsenal, e, prima delle italiane, la Juventus: 411. Con l'Inter, settima, piombiamo a 276.

- Gli stranieri, in Serie A, sono la metà del totale, e le formazioni B delle grandi squadre, con tanti under 25 italiani, come riserve, che dovrebbero giocare, e tenersi in forma, aspettano da tempo o un loro torneo, o l'inserimento nel campionato di Serie B o C, come accade, ad esempio, in Spagna.

- La multirazzialità non ci appartiene ancora, perché, in occasione degli ultimi Mondiali, gli oriundi erano ben l'11% del totale. La Germania, campione del mondo, presentava 11 oriundi su 23.

- Il calo di potere della Federcalcio, rispetto ai club, fa sì, che sia sempre più difficile trovare spazi temporali per la Nazionale. Altrove, le Accademy, come accade, ad esempio, in Germania, consentono la crescita comune dei migliori giovani, ma, da noi, le società non li concedono volentieri. L'ultimo citì, che ottenne quanto voleva, fu Sacchi, negli anni Novanta.

- Dopo il ritiro di Del Piero, Totti e Pirlo, non esistono più assi al di sotto dei 30 anni, tranne Insigne (unici reduci del 2006: Barzagli, Buffon e De Rossi). Abbiamo atteso, invano, l'esplosione di Balotelli e Cassano. Mentre i difensori affidabili invecchiano, i giovani stanno maturando lentamente.

- Sul piano tecnico-tattico, siamo rimasti a metà del guado. Da una parte, abbiamo tradito il nostro DNA difensivista, trascurando la marcatura a uomo, e dimenticando che il Pallone d'Oro, nel 2006, se lo contesero Cannavaro e Buffon. Dall'altra, abbiamo tradito la rivoluzione offensivista, non completando il rinnovamento di Sacchi.

- Non abbiamo ancora metabolizzato la transizione dal mecenatismo all'italiana, al neocapitalismo estero, che da noi comincia solo ora a prendere il sopravvento con gli imprenditori cinesi, ma altrive, da anni, si è materializzato prima nei russi, e poi negli arabi.

- L’unico passo avanti, verso la valorizzazione dei giovani, è costituito dalla riforma del 20 novembre 2015. Le rose di Serie A devono essere ridotte a 25 giocatori, con 4 elementi provenienti dal vivaio, e 4 di formazione italiana.

- Si è registrata una fioritura di esterni alti giovani, che ha illuso prima Conte, e poi Ventura (4-2-4), sulla prospettiva di cambiare pelle alla Nazionale. Oltre all’anziano Candreva, Insigne, Bernardeschi, Bonaventura, El Shaarawy e Berardi non hanno seguito percorsi lineari di crescita.

11-11-2017

NES-tweet - San Siro, portaci il 4-3-3, e la Russia! Fuori Barzagli, Verratti e Belotti. Dentro Zappacosta, Jorginho e Insigne per l'impresa!

8-11-2017

NES-tweet - La media-voto delle pagelle dei 3 quotidiani sportivi sugli azzurri (Max Fiandrino): il migliore Immobile (7,2), il peggiore Bonucci (5,3).

5-11-2017

NES-tweet - Miracolo! Ventura ha convocato Jorginho. E' una apertura verso una Nazionale meno integralista, in cui ci sia spazio anche per il 4-3-3.

29-10-2017

NES-tweet - Montella, rimetti a sinistra Rodriguez, rilancia Montolivo o Locatelli, escludi Calhanoglu, decentra Suso sulle fasce, e gioca con 2 punte.

24-10-2017

NES-tweet - Il comportamento degli ultras della Lazio è un "suicidio", proprio nella stagione in cui il tifo può trascinare la squadra fino allo scudetto.

23-10-2017

NES-tweet - Che carattere Inter e Juve! L'Inter, a Napoli, emula le ragnatele di Mourinho, e la Juve, a Udine, ritrova gli stimoli dell'orgoglio.

19-10-2017

NES-tweet - Ci condannano le difese. Napoli con un approccio da infarto, Juve salvata da Chiellini, Roma priva dell'insostituibile Manolas.

16-10-2017

NES-tweet - Napoli prima forza d'Italia. Subito dopo, vedo la Lazio, prima di Inter e Juventus, per una supremazia non di individualità, ma di equilibrio.

1-10-2017

NES-tweet - Nap-oligarchia: in pochi, al mondo, giocano così, ma Sarri non se la prenda con la Nazionale, bensì con le 38 giornate della Serie A, "dopata" dal business.

29-9-2017

NES-tweet - Impiccate gli ultras di Feyenoord e di Rijeka! Esagero? No. "Impiccare" significa "sospendere" le persone nell'aria, così, per scherzare...

26-9-2017

NES-tweet - NapoliFeyenoord 3-1 - Fine partita - Pagelle del Napoli - Giocatori - 7,5 Insigne, 7,5 Mertens, 7 Callejon, 7 Reina - Gioco - 7 per la superiorità netta, in fase offensiva - 5,5 per qualche distrazione di troppo.

24-9-2017

NES-tweet - Juventus al 90 per 100. Torino al 20 per 100. Non è stato un derby. La più bella Juve contro uno psico-Toro troppo Miha-schizzato.

22-9-2017

NES-tweet - Un solo modo di tenere in vita il 4-2-3-1 della Juve: lo stesso patto di solidarietà di prima, fra Cuadrado, Dybala e Mandzukic.

9-9-2017

NES-tweet - Ma esiste ancora qualcuno, che non sa come l'Apocalisse sia la vittoria del Bene sul Male? Tavecchio è bravo, ma un po' ignorante!

INVITO PERSONALE - Siete tutti invitati a scaricare, ieri, oggi e domani, la APP del TOTOMERCATO di Carlo Nesti, e provare ad indovinare gli acquisti: i più bravi diventeranno famosi, via radio, televisione e Web!

MAGLIA GIALLO-BLU PER IL VINCITORE ASSOLUTO – Spetta a chi ha ottenuto più punti, dall’inizio della competizione, indovinando gli acquisti con 72 ore di anticipo.

MAGLIA CICLAMINO PER IL VINCITORE DELLA VOLATA - Spetta a chi ottiene più punti, nell'ultima settimana, indovinando gli acquisti non con le canoniche 72 ore di anticipo, ma solo con 48.

AGGIORNAMENTO DEFINITIVO DEL 31-8 – MAGLIA GIALLO-BLU PER IL VINCITORE ASSOLUTO – Alessandro Palumbo.

AGGIORNAMENTO DEFINITIVO DEL 31-8 – MAGLIA CICLAMINO PER IL VINCITORE DELLA VOLATA – Mario Lepore.

BILANCIO COMPLESSIVO - Sono state scaricate oltre 5.000 APP in 3 mesi, con più di 2.500 iscritti.

24-8-2017

NES-tweet - Agli ammutinati, che se ne infischiano dei contratti, suggerisco... Certificati medici possibili per: dissenteria, emorroidi, schizofrenia, panico, allucinazioni, mestruazioni... proseguite voi. Sarebbe utile ricordare loro, che si vive di doveri, e non solo di diritti, e che, per le stesse "diserzioni", in qualsiasi altro settore del mondo del lavoro, esiste la prospettiva del licenziamento.

18-8-2017

NES-tweet - Cairo mette al riparo dagli incubi, ma anche... dai sogni (forza Cairo!)

Mi chiedono perché, in generale, si parla poco del Toro. Capisco le ragioni di chi si lamenta, e sono solidale, ma dipende, esclusivamente, proprio dal Toro. Se conquisterà l'alta classifica, si accenderanno le luci dei riflettori. E' la legge, spietata, dell'audience.

Io posso soltanto manifestare un amore per il Toro, e la sua storia, svincolato dall'attualità.

Lo dimostrano 5 settimane di squalifica Rai, quando criticai un arbitraggio sfavorevole ai granata.

Lo dimostra una statistica sui torti subiti, più volte pubblicata, e trasmessa alla società.

Lo dimostra l'inno sul Filadelfia, che ho scritto per l'inaugurazione del nuovo impianto.

Lo dimostra il seggiolino del Filadelfia, che ho acquistato, pensando a mia mamma, e a mamma Cairo, supertifose del Grande Torino.

E lo dimostra il fatto di non essere influenzato, da vicende personali molto amare, riguardanti proprio Cairo. Ciò non mi impedirà mai di gioire, quando gioirà il presidente.

Abbiamo in comune, esclusivamente, un sentimento: quello torinista. Può bastare, per soffrire insieme.

Il resto deve restare fra lui e me: non interessa a nessuno.

Ho tanti difetti, ma ho un pregio certo, che è la lealtà. Oggi, in troppi, apprezzano le "genuflessioni", piuttosto che l'onestà. Problemi loro. Io mi sento solo di affermare un concetto, dopo 12 anni di presidenza.

Cairo ti mette al riparo dagli incubi, ma anche dai sogni, e mi spiego.

Ha un merito immenso, e cioè avere annientato l'incubo del fallimento, e, gradualmente, della Serie B. Per questo, gli deve spettare l'affetto dei tifosi veri, che hanno buona memoria dei tempi cupi, e gli sono riconoscenti.

Tuttavia, basterebbe un piccolo sforzo, per farci sognare, con una crescita proporzionale all'ascesa imprenditoriale.

Io ho fiducia nella sua ambizione, e spero, di cuore, che, prima o dopo, avvenga. La rosa attuale, peraltro, è molto promettente.

Alludo alla permanenza di Belotti, all'accentramento di Ljajic, e all'arrivo di Sirigu. Certo: se, al centro della difesa, ci fossero elementi del calibro di Glik, e del Moretti di qualche anno fa...

P.S. - Amo la storia del calcio della mia città, e sono simpatizzante (non tifoso) di entrambe le squadre di Torino, in egual misura. Sono figlio unico, di papà bianconero, e mamma granata. Da bambini, quando ci chiedevano "Vuoi più bene a mamma o a papà?", si guardavano i genitori, si arrossiva, e si rispondeva: "A tutti e due!". Beh... almeno in questo, nonostante l'età avanzata, sono rimasto piccolo, e continuo ad arrossire...

15-8-2017

NES-tweet - La mia opinione sulle necessità della Juve

Oggi come oggi, se non arrivassero giocatori del livello di De Vrij e Strootmann (non Matuidi), non prescinderei mai da 3 difensori centrali, Barzagli-Benatia-Chiellini, per ovviare ad un reparto orfano di Bonucci.

Non prescinderei mai da 2 mediani, ai fianchi di Pjanic, come Khedira e Marchisio.

E non prescinderei mai da Dybala, avanzato, a sostegno di Higuain o Mandzukic (Higuain non pensi di avete il posto fisso).

Il problema è che il mercato è stato impostato sul 4-2-3-1, praticabile solo se si ristabilisse il patto di mutuo soccorso della scorsa stagione, e non sul 3-5-2.

Chi giocherebbe sulle fasce laterali? Era meglio puntare, a destra, su uno solo fra Bernardeschi e Douglas Costa, e, a sinistra, su Alex Sandro. Rispettive alternative: Cuadrado a destra, e Asamoah a sinistra.

Si poteva fare a meno di De Sciglio, e, fin dall'inizio, trattare con l'Atalanta, per avere subito Caldara, più smaliziato di Rugani, e Spinazzola, ottimo per coprire interamente le 2 fasce laterali, come impone il 3-5-2.

14-8-2017

NES-tweet - Juve senza anima e senza equilibrio. Basta 4-2-3-1, se gli assi non si sacrificano più. Date 2 mediani a Pjanic, nel 4-3-3 o 3-5-2.

10-8-2017

NES-tweet - PSG: 222 Neymar + 180 MBappé. Stavolta, se non scatta il fair play “a posteriori”, è veramente finita: i soldi battono le regole 10-0.

14-8-2017

NEStweet - Una struggente (e comica) affermazione di Neymar: "Una scelta di cuore". Ma certo! Il cuore infartato di chi conta i 562 milioni...

3-8-2017

NEStweet - 222 al Barca distribuiscono la ricchezza. 300 a Neymar la concentrano. La vergogna è la seconda: l'ingaggio, e non la quotazione.

1-8-2017

NEStweet - Io ripartirei da 2 punti fermi: Pjanic fra 2 mediani, e Dybala accanto a Higuain, perchê non ha senso vederlo partire da centrocampo.

25-7-2017

NEStweet - Oltre 500 milioni investiti da chi finanzia calcio e... Isis? Per carità: è solo una domanda, ma "chi ha orecchie per intendere, intenda".

24-7-2017

NES-tweet - Bonaventura sarà il miglior acquisto con Bonucci e Biglia: la personalità della "trinità" rossonera, che mancava di una "spina dorsale".

20-7-2017

Carlo Nesti: "Il mio atto di amore per il lavoro radiofonico".

C'è uno spiraglio di luce, rispetto al testo di ieri. Pace in vista, e grazie anche al peso della vostra indimenticabile solidarietà!

19-7-2017

Carlo Nesti: "Il mio atto di amore per il lavoro radiofonico".

Vi comunico che, dopo 5 anni, Radio Sportiva mi ha annunciato l'interruzione del rapporto di collaborazione. Spero, ardentemente, anche con il vostro aiuto, di tornare in quella, che considero una "seconda casa". Purtroppo, ignoro i motivi della decisione dell'editore, al quale ho sempre riconosciuto la genialità della sua invenzione. La preparazione, la moderazione e l'imparzialità della splendida redazione, contro l'informazione urlata, faziosa e sguaiata di oggi. Sono certo che un equivoco sia all'origine di tutto. Forse, è stato male interpretato l'impiego di un agente, come tanti altri personaggi radiotelevisivi, per definire il programma della prossima stagione. Io desideravo solo essere all'altezza, anche a livello rappresentativo, di una realtà da 1.000.000 di ascoltatori al giorno. Era come presentarsi in giacca e cravatta, invece che in tuta, per fare bella figura. Sono convinto, ripeto, anche con i vostri appelli, riportando queste mie parole, tutt'altro che polemiche, che il buon senso prevarrà. Non ho mai lavorato per soldi. Mai. Solo per passione. E per il piacere di rispondere alle vostre telefonate. E' possibile che Radio Sportiva rinunci ad un giornalista, tanto disinteressato, come me? Non ci voglio ancora credere. Un abbraccio!

14-7-2017

Totomercato di Carlo Nesti – De Vrij e Kroos per rilanciare la Juve

Cessioni di Bonucci e, forse, Cuadrado, con questo obbiettivo: Buffon – Danilo o Spinazzola, De Vrij, Chiellini, Alex Sandro – Kroos, Pjanic – Douglas Costa, Dybala, Bernardeschi – Higuain (Mandzukic).

12-7-2017

Totomercato di Carlo Nesti – Bonucci al Milan? Questione di famiglia

Bonucci non è andato al Chelsea, solo perché la famiglia si è opposta. Ma Milano è città molto più vicina di Londra, e tutto diventa possibile.

12-7-2017

Totomercato di Carlo Nesti – Con Douglas e Bernardeschi, via Cuadrado

Douglas Costa e Bernardeschi (alla Juve al 75%) sono esterni alti. Servono i soldi della cessione di Cuadrado, per colmare il vuoto-Vidal.

10-7-2017

Sfruttiamo un gioco, creato per voi, anche con la finalità di sondare gli umori della stampa e della gente, alle prese con il mercato.

Vi invito a scaricare l’APP del TOTOMERCATO, e a cercate di indovinare gli acquisti dell’estate, dimostrando di essere i veri esperti.

Ogni settimana, saprete in quali spazi Web (come questo), radiofonici e televisivi, potrete leggere-ascoltare i nomi dei primi in classifica.

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(*alle 21.00 del 9.7.17)

Sembrerà monotono, a chi legge, sentir parlare in continuazione del Milan. Ma la realtà è che il “Diavolo”, per adesso, sta monopolizzando la scena. I colpi di spessore sono già 7 e da Milanello continuano a puntare Kalinic o Aubameyang, oltre al solito Biglia. Ottime le strategie di mercato (meno forse quelle legate agli abbonamenti) della matricola Spal. Dopo il trio bolognese (Oykonomu, Rizzo e Viviani) e Felipe, i ferraresi hanno strappato Paloschi al Chievo, per trovare i gol salvezza. L’Inter, ha iniziato la campagna di rafforzamento con gli innesti di Skriniar, dietro, e Valero, in mezzo, mentre la Fiorentina cerca di asciugarsi le lacrime inseguendo Krychowiak (PSG) e Jesé (Las Palmas). Molto attivo il Genoa: Spolli, dal Chievo, Zukanovic, dall’Atalanta, oltre ai sogni Bertolacci e Lapadula. Per l’attacco, Djordjevic è l’alternativa.

L’altra metà lanterna, smaltita la rabbia per aver perso Ilicic (andato all’EuroAtalanta), si è fatta più ricca con la cessione di Muriel e aspetta Kownacki del Lech Poznan. Budimir, intanto, è andato al Crotone.

Lazio e Sassuolo, sono tra le più statiche, ma siamo ancora all’inizio. Non cambiano i rumors per quanto riguarda Defrel (accostato alla Roma) e per Mario Rui, che lascerà Trigoria per ricongiungersi a Sarri. Come si diceva una settimana fa: solo puntelli al punto giusto per il Napoli.

La calma apparente di Juve (i nomi sono sempre gli stessi) e Toro (Zapata può essere il vice Belotti), si contrappone all’intraprendenza del Verona, che tenta Cerci e sfida il Cagliari per la “pazza idea” Cassano.

Per i reparti offensivi di Udinese e Benevento, i nomi caldi sono: Falcinelli e Iemmello.

Al nono giorno di mercato reale, il “Toto” continua la sua crescita costante. La classifica conta ben 639 concorrenti, che aumentano di ufficialità in ufficialità. La notizia bomba è che, a seguito del cambio di destinazione di Paloschi, non più al Chievo bensì alla Spal, Palumbo ha perso la testa della classifica ed è la prima volta dal lancio della App. Da 307 punti, è passato a 236 subendo il sorpasso di Luca Culasso. Adesso primo a quota 249. In terza e quarta piazza, Oliviero e Catalano, seguiti da Giulio Colazzo (5°), che chiude il gruppo di testa con 191 punti. Racchiusi in appena 58 lunghezze, sono loro a giocarsi la leadership. Con il passaggio di Conti al Milan, i trasferimenti più pronosticati sono quelli di Bernardeschi (+350), Biglia (+300) e Perisic (+200), seguiti a stretto di giro di posta da Kalinic (+150).

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5-7-2017

Totomercato di Carlo Nesti – O.k. Bernardeschi, ma Dybala vicino a Higuain

Oltre al 4-2-3-1, Allegri pensi al 4-4-2: Cuadrado/Bernardeschi, Pjanic, Khedura/Marchisio e Mandzukic/Bernardexchi dietro a Dybala e Higuain.

3-7-2017

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Il Milan, per adesso, è da 10. E l’ultimo acquisto in ordine di tempo, questo numero lo porterà anche sulla maglia: Calhanoglu. Trequartista ex Bayer Leverkusen che avrà il compito (non arduo) di sostituire Honda.
La Juve è a caccia di un rinforzo sulle fasce, restano vive le piste De Sciglio e Darmian. Ma il pezzo da 90 è Bernardeschi. La Fiorentina chiede 40 milioni, bisognerà vedere se la ricca Vecchia Signora, vorrà spenderli o preferirà attendere i saldi. Del resto, sono iniziati.
Per l’Inter c’è Borja Valero. Perisic è rimasto, Banega è tornato al Siviglia e adesso Spalletti sogna Nainggolan. Pista difficile, considerando che la Roma ha già perso Paredes (Zenit), Salah (Liverpool) e sembra destinata a privarsi anche di Rudiger.

La Lazio si è fatta soffiare Borini da sotto il naso, quando ormai sembrava averlo in tasca. Si è consolata con il montenegrino Marusic e, giusto per non cambiare desinenza, sta trattando Pasalic. Il croato del Chelsea, nell’ultima stagione ha segnato 5 gol con la maglia del Milan.
Il Napoli ha preso Ounas, è vicino a Mario Rui ma pure a Berenguer. Niente acquisti a caso per la “Sarri band”, grazie all’ottimo mercato della scorsa estate. Solo i giusti puntelli, da innestare in una rosa già di per sé molto competitiva.
Chi sogna davvero è la Sampdoria, con la suggestione Sneijder. I blucerchiati hanno ceduto Schick e Skriniar, preso Murru e Caprari e adesso Ferrero attende novità dal Galatasaray, con cui “Wes” dovrebbe rescindere.

Intanto, il Totomercato cresce senza sosta. 596 concorrenti in classifica, con Palumbo sempre in testa (307 punti), seguito da Olieviero e Catalano, rispettivamente a 222 e 209. Giù dal podio, Colazzo, Puleri e Culasso, sono racchiusi in 16 lunghezze. Se uno dei tre indovinasse per primo il prossimo acquisto, con i 60 punti in palio, più i “bonus giorni”, tornerebbe di nuovo in corsa per il secondo e terzo posto.
Conti, Biglia, Bernardeschi e Perisic, restano i trasferimenti più pronosticati dagli utenti. Ma occhio a Simeone, obiettivo sempre più concreto della Fiorentina e a Paletta, tenuto d’occhio dal Toro. Senza dimenticare il Genoa, che proprio dai granata potrebbe prelevare Maxi Lopez e continua a trattare Lapadula.

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2-7-2017

Totomercato di Carlo Nesti - Perché la Roma vende troppo?

Dopo Salah, Rudiger. Dopo Rudiger, Mario Rui. E dopo, magari, Paredes e Nainngollan. Siamo ben oltre le esigenze del fair play economico!


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