VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/18?
  Real Madrid
  Bayern Monaco
  Roma
  Liverpool

La scheda di Carlo Nesti

Carlo Nesti: "Roma Capoccia-ta: passare al 3-4-1-2"

18.12.2015 11:24 di Carlo Nesti   articolo letto 16210 volte

Prendi l'espressione "Roma Capoccia", aggiungi 2 lettere, e diventa "Capoccia-ta", rispecchiando il momento molto amaro, che si sta vivendo nell'ambiente giallorosso.

Premessa: mi sia consentito di dire che tutto sembra molto esagerato, tenendo conto che la Roma è distante dalla vetta 7 punti, e non 70, e che è qualificata in Champions League.

Il caso della Juventus, che era quattordicesima, dimostra che, con la coesione fra società, allenatore e squadra, e anche a Torino si contestava, qualsiasi impresa è possibile.

Il punto è scontrarsi, chiarirsi, e remare tutti nella stessa direzione, ma Pallotta non riesce più a convincere i tifosi, e Garcia non riesce più a convincere i giocatori.

Scacco, o meglio, smacco matto in 3 mosse: Barca-Roma 6-1, l'umiliazione, Roma-Bate 0-0, i fischi come per una eliminazione, e Roma-Spezia 2-4, i fischi per una vera eliminazione.

E, ad ammattire, è il popolo giallorosso, oltre che il mondo mediatico, con il Toto-dopo-Garcia, frequentato, in primis, da Spalletti, Mazzarri, Ancelotti, Lippi, Bielsa e Capello.

Contro il Genoa, non avrei dubbi nel battere una nuova strada, che tenga contro del disastro difensivo, espresso da 18 gol subiti in Serie A, e 16 in Europa: 34 in 22 partite.

3-4-1-2, con Manolas-Castan-Rudiger in retroguardia, Florenzi e Digne, non adatti a coprire, sulle fasce, De Rossi-Nainggolan interni, Pjanic trequartista, e Salah-Dzeko punte.

("EDITORIALE" PER RADIO SPORTIVA)


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie A

Primo piano

Una storia d'amore lunga ventidue anni Arsene Wenger lascia l'Arsenal dopo ventidue anni. Una notizia incredibile - soprattutto perché ieri, per sua stessa ammissione, non vedeva problemi nonostante lo stadio andasse progressivamente svuotandosi (pur con il tutto esaurito) - e la fine di una storia d'amore lunga, lunghissima....
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.