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La dura sfida di Pioli e di tutto il Milan. Esperienza nel mercato di gennaio: due ruoli nel mirino

Direttore di MilanNews.it, collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha lavorato in passato con RMC Sport, Sportitalia e INFRONT.
16.10.2019 00:00 di Antonio Vitiello    per milannews.it   articolo letto 1130 volte

Il primo obiettivo di Stefano Pioli, ma anche di tutta la dirigenza del Milan, è riconquistare la fiducia dei propri sostenitori. Lo scoramento generale accumulato a causa dei cattivi risultati, dalla mancanza di gioco e dei cambi in panchina negli ultimi anni, hanno indotto il tifoso ad avere un graduale distacco dalla propria squadra. L’entusiasmo di una volta si è affievolito, ed ora tocca al nuovo allenatore riaccendere la fiammella con vittorie e prestazioni convincenti. Pioli dovrebbe riuscire lì dove tanti altri hanno fallito, ma non per questo parte sconfitto. Sa che la strada è molto lunga, sa che alla prima sconfitta torneranno fantasmi e critiche, ma è altrettanto vero che da qui alla fine della stagione mancano 31 partite, e c’è tutto il tempo per recuperare il terreno perso. Con la scelta di Pioli si giocano tanto anche Maldini e Boban. I due dirigenti hanno ammesso l’errore di aver puntato su Giampaolo, ma hanno corretto il tiro in corsa, e ora dovranno sostenere fino all’ultimo Pioli. L’annata non è ancora compromessa, e due-tre vittorie di fila potrebbero invertire la rotta.

L’ex allenatore dell’Inter in carriera ha dimostrato di sapersi subito adattare nelle squadre in cui viene assunto, entrando velocemente in sintonia con i giocatori. Ed è anche su quest’aspetto che Maldini e Boban vorrebbero puntare. Pioli senza Europa difficilmente rimarrà in rossonero, quindi anche lui è molto stimolato per una conferma, ma a questo punto saranno i giocatori ad essere l’ago della bilancia. La società ritiene che il gruppo possa fare molto meglio rispetto a quanto visto in queste prime sette giornate, così Pioli ha il compito di mettere gli uomini giusti al posto giusto. Fare le cose semplici, cercare di tirare il meglio da ogni singolo elemento. E se da un lato ha avuto più tempo a disposizione subentrando nella sosta, dall’altra parte ha dovuto condurre allenamenti senza 12 nazionali. Quindi da oggi parte realmente la fase di preparazione, con il rientro di tutti i titolari (sei sono tornati ieri).

ll primo step sarà il Lecce in casa, il modo giusto per ripartire e per lanciare un segnale alla tifoseria, dimostrando che la squadra è disposta a lottare fino alla fine, poi in mezzo ci sarà anche il mercato di gennaio dove la dirigenza proverà ad acquistare qualche rinforzo d’esperienza. L’idea è avere sempre un gruppo giovane, ma lo stesso Boban ha ammesso a più riprese che la squadra ideale è quella che riesce ad avere un mix di giovani ed esperti, e a gennaio il Milan potrebbe muoversi in questa direzione. Per il momento sono ripresi i contatti con intermediari e procuratori che stanno proponendo diversi profili, ed è possibile che un intervento venga effettuato a centrocampo e sulle fasce di difesa.


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