HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
  HOME tmw » milan » A tu per tu
Cerca
Sondaggio TMW
Qual è il colpo dell'estate 2019?
  Luis Muriel all'Atalanta
  Gary Medel al Bologna
  Mario Balotelli al Brescia
  Radja Nainggolan al Cagliari
  Franck Ribery alla Fiorentina
  Lasse Schone al Genoa
  Mariusz Stepinski all'Hellas Verona
  Romelu Lukaku all'Inter
  Alexis Sanchez all'Inter
  Matthijs De Ligt alla Juventus
  Aaron Ramsey alla Juventus
  Manuel Lazzari alla Lazio
  El Khouma Babacar al Lecce
  Ante Rebic al Milan
  Hirving Lozano al Napoli
  Matteo Darmian al Parma
  Henrikh Mkhitaryan alla Roma
  Emiliano Rigoni alla Sampdoria
  Francesco Caputo al Sassuolo
  Federico Di Francesco alla SPAL
  Simone Verdi al Torino
  Ilija Nestorovski all'Udinese

...con Mandorlini

“Inter, che mercato! Sanchez, Lukaku, Sensi e Barella grandi colpi. Cremonese, risolto il contratto: ho pagato arroganza, incompetenza e inesperienza di Rinaudo. Ora pronto a ripartire”.
14.09.2019 00:00 di Alessio Alaimo    articolo letto 7477 volte
...con Mandorlini
© foto di Chiara Biondini
“L’Inter ha condotto un mercato importante, le premesse per un bel campionato ci sono tutte. Il mercato e la partenza fanno ben sperare”. Così a TuttoMercatoWeb Andrea Mandorlini traccia un bilancio del mercato nerazzurro.

Oggi la sfida all’Udinese, che ha tenuto De Paul.
“L’Udinese è una buona squadra, è rimasto De Paul che è uno dei giocatori più bravi del nostro campionato. Di partite facili non ce ne sono”.

Dal mercato, in nerazzurro, è arrivato Sanchez.
“All’Udinese negli anni passati ha fatto cose straordinarie. Sanchez è un giocatore forte, ha grandi qualità. Le motivazioni fanno la differenza e all’Inter se non le hai te le da l’allenatore”.

Il colpo che le è piaciuto di più?
“Restiamo sempre ai colori nerazzurri: Lukaku. Ma gli arrivi di Sensi e Barella sono due colpi importanti. La Nazionale e l’Inter hanno dimostrato il loro valore”.

E lei, mister? Ha risolto il contratto con la Cremonese, dove le cose l’anno scorso non sono andate benissimo...
“Alla Cremonese c’era tutto per fare bene. Ma poi sono subentrate altre situazioni”.

Cioè?
“Il rapporto con l’allora direttore sportivo Rinaudo è stato una roba incredibile. Al di là dei risultati bisogna fare i conti con le persone, lui ha dimostrato arroganza e incompetenza. Fatevi due conti: andato via il genio la Cremonese l’anno scorso è rifiorita, rimane negli annali del calcio che va via il direttore sportivo e la squadra riprende a marciare”.

Ma cosa è successo tra lei e Rinaudo?
“La presunzione e l’arroganza di un giovanotto alle prime esperienze sono state fatali. Su undici partite abbiamo fatto nove risultati utili. Basta vedere cosa ha fatto la Cremonese dopo con un direttore sportivo che conosce il mercato. Eviterei di parlare ulteriormente di questa persona... arroganza e poca esperienza hanno fatto tutto. Il Cavaliere Arvedi è una grandissima persona, però l’anno scorso ha scelto questo ragazzotto e le cose sono andate come sono andate. Ora voglio dimenticare e aspettare: penso al futuro e mi aggiorno. Vedo partite, allenamenti. In attesa di rientrare in pista”.

Serie B: le squadre in pole per la promozione?
“La Cremonese è in pole, oggi ha un direttore sportivo che sa come si lavora. Faranno bene anche il Benevento, il Frosinone e l’Empoli. Ma i grigiorossi sono in prima fila. La B però è lunga, ci vuole pazienza”.

TUTTOmercatoWEB.com - Il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Milan

Le più lette
Scarica l'app ufficiale del Canale
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510