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Marco Delvecchio, l'uomo derby con l'esultanza diventata un must

07.04.2018 05:00 di Lorenzo Di Benedetto  Twitter:    articolo letto 10133 volte
© foto di Federico De Luca

Marco Delvecchio, attaccante che si fatto amare a Roma e capace di esaltarsi nei derby di Roma. Una carriera iniziata nell'Inter, poi le parentesi a Venezia e Udine, il ritorno in nerazzurro e il passaggio al club giallorosso, dove è rimasto per 10 stagioni, disputando 300 partite e mettendo a segno 83 gol, nove dei quali nella stracittadina della Capitale, che lo hanno fatto essere per alcuni anni il recordman, prima che Francesco Totti lo superasse. A Roma ha vinto lo storico Scudetto del 2001 e la Supercoppa italiana all'inizio della stagione successiva e ha poi concluso la sua carriera con le maglie di Brescia, Parma e Ascoli. La sua gioia più grande gli è stata però negata da un gol di Wiltord, nella finale dell'Europeo di Belgio e Olanda del 2000, visto che l'attaccante italiano aveva portato in vantaggio la Nazionale nella finale poi persa per il golden gol realizzato da David Tezeguet. Resta comunque l'unico nostro connazionale, insieme ad Angelo Domenghini, Gigi Riva e Pietro Anastasi, ad aver segnato in una finale di un campionato europeo. Oggi Delvecchio compie 45 anni.


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