HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi merita il Pallone d'Oro 2018?
  Sergio Aguero
  Alisson Becker
  Gareth Bale
  Karim Benzema
  Edinson Cavani
  Thibaut Courtois
  Cristiano Ronaldo
  Kevin De Bruyne
  Roberto Firmino
  Diego Godin
  Antoine Griezmann
  Eden Hazard
  N'Golo Kanté
  Isco
  Harry Kane
  Lionel Messi
  Neymar
  Jan Oblak
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sadio Mané
  Hugo Lloris
  Marcelo
  Kylian Mbappé
  Mario Mandzukic
  Ivan Rakitic
  Sergio Ramos
  Mohamed Salah
  Luis Suarez
  Raphael Varane

La Giovane Italia
Serie A

Cos'hanno visto gli occhi di Mourinho a Podgorica

Rubrica settimanale in collaborazione con calcioslavo.it
12.10.2018 07:45 di Dimitri Conti  Twitter:    articolo letto 10485 volte
Cos'hanno visto gli occhi di Mourinho a Podgorica

Ieri sera in terra montenegrina, nella capitale Podgorica, si è scritta una pagina significativa del calcio alle latitudini dell'ex Jugoslavia. Per la prima volta nella loro storia si sono incontrate Montenegro e Serbia, che fino al 2006 componevano una sola unità. A mettere ulteriore pepe alla sfida c'era anche una situazione di classifica che vedeva le due selezioni appaiate in vetta, e gli ospiti - tecnicamente i favoriti - indeboliti dalle assenze sicure di due leader quali Kolarov e Matic. Ma per i padroni di casa la possibilità del colpaccio non si è mai concretizzata: i serbi si sono imposti per 0-2 in una partita sì storica, ma altrettanto serena in campo. I rapporti tra gli abitanti dei due paesi non sono così incrinati come in altre situazioni, tanto che anche alla vigilia alcuni giocatori di due bandiere diverse ma dello stesso club (tutti della Stella Rossa o ex bianco-rossi come Radonjic) hanno trascorso del tempo assieme, immortalandosi in foto distensive. In questo ampio contorno, c'è di più: sugli spalti c'era uno spettatore d'eccezione.

Come documentato da vari media locali, e anticipato dalle indiscrezioni della vigilia, gli spalti del Pod Goricom hanno accolto José Mourinho. L'allenatore portoghese, individuato in compagnia dell'amico Predrag Mijatovic, ha da tanti anni forti legami lavorativi con la Serbia, e proprio in quella direzione erano rivolte le sue attenzioni di fine ed acuto osservatore. Secondo il Telegraf, le attenzioni dello Special One erano rivolte soprattutto verso Nikola Milenkovic. Autore di una crescita esponenziale tra Fiorentina e nazionale, e capace di ricoprire il ruolo di centrale da una parte e quello di terzino bloccato dall'altra, è un nome in auge tra i grandi club, come dimostrano le attenzioni speciali rivolte a lui anche dai cugini del City e dall'Atletico Madrid. Il difensore viola ha risposto con una prestazione sontuosa, da migliore in campo. Nelle pagelle diffuse sulle varie testate serbe è difficile trovare un voto che scenda sotto il 7.

L'occhio di Mourinho poteva non cadere su Sergej Milinkovic-Savic? Impossibile da credere il contrario, anche se nella circostanza Mou sarà rimasto deluso dallo scoprire che il laziale, giocatore che piace allo United ma non solo, era rimasto in panchina e sarebbe subentrato solo a poco più di dieci dalla fine. In ogni caso, per un Mourinho talmente pericolante che sembra difficile poterlo immaginare a programmare grandi acquisti futuri senza l'appoggio deciso del club, l'occasione è sembrata buona per staccare la spina da un momento particolarmente complesso, apparendo infatti piuttosto sereno nell'occasione. A fine partita i media locali che hanno provato ad avvicinarsi come risposta hanno ricevuto un "Vuoi un autografo?", prima della sua uscita di scena. Lo stile è quello, diffidate dalle imitazioni.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie B

Primo piano

L’anima Latina del derby della Madonnina C’è un’anima latina nel derby di Milano. C’è un’aura di imprevedibilità nell’evidente tentativo di rilancio che le due metà della città più operosa d’Italia stanno cercando di perseguire e portare a termine nell’anno che deve essere quello della rinascita. Un obiettivo tangibile,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy