HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi sarà il capocannoniere del Mondiale?
  Cristiano Ronaldo
  Lionel Messi
  Neymar
  Romelu Lukaku
  Harry Kane
  Antoine Griezmann
  Denis Cheryshev
  Sergio Aguero
  Gabriel Jesus
  Diego Costa
  Timo Werner
  Dries Mertens
  Luis Suarez
  Kylian Mbappé
  Artem Dzyuba
  Edinson Cavani
  Falcao
  Mario Mandzukic
  Thomas Muller
  Altro

Serie A

ESCLUSIVA TMW - D'Amico: "Italia, ora via alle riforme. Ecco le mie proposte"

15.11.2017 13:49 di Simone Bernabei  Twitter:    articolo letto 11835 volte
© foto di Balti Touati/PhotoViews

E' un fiume in piena, Andrea D'Amico. Il noto agente italiano, interpellato sulle possibili migliorie e innovazioni per il calcio nostrano, non si nasconde dietro la retorica e prova a dettare la sua ricetta per arrivare ad un "risorgimento calcistico", come ama sottolineare: "Per prima cosa serve una riforma totale, dagli uomini ai contenuti. Non dimentichiamoci che questa Italia che non si è qualificata viene da due Mondiali fallimentari, in Brasile e Sudafrica. Serve una nuova mentalità, nuovi regolamenti e soprattutto senso di responsabilità da parte di chi governa il calcio. La Nazionale è la punta dell'iceberg di un movimento, anche sociale, ben più ampio. Serve intervenire con riforme importanti che però non vadano contro i club. Deve essere fatto un discorso generale, sparare nomi altisonanti per 'placare' l'opinione pubblica oggi non serve a niente".

Giorgia Meloni, leader di Fdl ed ex Ministro per la Gioventù, ha parlato di 'numero minimo di italiani nel calcio giovanile'. Basta questo, secondo lei?
"A cosa serve un provvedimento del genere se poi nelle prime squadre continuano a giocare solo stranieri? Serve ripensare l'intero sistema e magari inserire un numero minimo di calciatori italiani nelle squadre di A e B, non solo nelle giovanili. Non solo: secondo me sarebbe utile impostare dei limiti agli stranieri in certi specifici ruoli, altrimenti non potrà mai nascere, per esempio, un nuovo Buffon. Teniamo presente in fondo che l'Italia non è un paese esportatore di calciatori, quindi se non giocano nei nostri campionati difficilmente troveranno sbocchi".

Cosa si aspetta dalla riunione straordinaria di oggi indetta da Tevecchio?
"Serve un atto di responsabilità forte da parte di tutti, dal ct ai vertici federali. Chi ha sbagliato è giusto che ammetta gli errori, con coraggio e dignità, e si faccia da parte. La mancata partecipazione al Mondiale comporterà una perdita complessiva da quasi un miliardo di euro, quindi serve un gesto importante e concreto da parte di chi ha sbagliato in modo che si faccia spazio a persone con una progettualità seria e senza interessi di parte".

Non se la sente proprio di fare i suoi nomi?
"Ripeto, secondo me adesso no ha senso fare nomi altisonanti, l'importante è che i nuovi dirigenti siano credibili, che abbiano esperienza ma anche gioventù e dinamismo per guidare il rinascimento calcistico italiano".

Un rinascimento fondato su quali basi?
"Deve essere ristrutturata la Federazione, la Nazionale, le regole per i club, i campionati... Per quanto riguarda gli stranieri, che ci si basi pure sulle leggi attuali, ma vengano inserite delle limitazioni sul loro utilizzo in campo. Nella Primavera, ma anche e soprattutto nelle prime squadre".

C'è un modello a cui ispirarsi, secondo lei?
"Il discorso è complesso. Per la stabilità dei campionati direi l'Inghilterra. Solo pochi anni fa tanti club sono falliti, ma grazie a progetti seri e ad una divisione dei compensi più sensata il campionato inglese è diventato il migliore al mondo. Secondo me potrebbe essere questo uno dei punti da cui ripartire. Un altro modello può essere quello di ispirazione americana: ai campionati possono partecipare solo i club che hanno i giusti requisiti, dallo stadio di proprietà alle condizioni finanziarie. Così si creerebbero le franchigie che prenderebbero parte a campionati professionistici senza retrocessioni. Così anche eventuali investitori sarebbero invogliati a dare il loro contributo".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Europa

Primo piano

ESCLUSIVA TMW - Kovacic saluta il Real: il Tottenham entra in scena Dopo il fulmine a ciel sereno lanciato da Mateo Kovacic rispetto alla sua volontà di lasciare il Real Madrid per trovare più spazio, emergono i nomi delle pretendenti più accreditate al talento croato. Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb tra le società più attive in questo...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy