HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Il Napoli esonera Ancelotti e punta su Gattuso. Decisione giusta?
  Giusto cambiare, e Gattuso è la scelta giusta
  Giusto cambiarlo, ma Ancelotti non andava sostituito con Gattuso
  Sbagliata: bisognava andare avanti con Ancelotti

La Giovane Italia
Serie A

Come gioca la A - Ancelotti fermo sul 4-4-2. Ma potrebbe cambiare

16.11.2019 15:15 di Ivan Cardia  Twitter:    articolo letto 2318 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport

Dopo dodici giornate, gli allenatori di Serie A hanno definito la fisionomia delle proprie squadre. TMW ha analizzato le venti squadre del massimo campionato, dalle prime uscite all'ultima giornata.

L'anno giusto - Nelle premesse, la seconda stagione di Carlo Ancelotti alla guida del Napoli sarebbe dovuta essere quella della svolta all'insegna del tecnico emiliano. Dopo un'annata di pieno post-Sarri, e di poco mercato, Aurelio De Laurentiis è intervenuto in maniera decisa per rinforzare e adattare la squadra secondo le indicazioni del proprio allenatore, più o meno rispettate se si considera che il lungo inseguimento a James Rodriguez non ha dato i suoi frutti. "Non ci saranno novità se non il fatto di consolidare quanto già fatto". Su queste basi, sin dal ritiro di Dimaro-Folgarida, Ancelotti ha impostato le basi di una stagione vissuta sulla scia di quella 2018-2019. La vera svolta, sotto l'aspetto tattico, è infatti arrivata l'anno scorso, a settembre 2018, tra le partite con Torino e Parma, quando il Napoli passò dal 4-3-3 di marca sarrista a un 4-4-2 più tradizionale. La prossima? Potrebbe arrivare a breve.

12 su 12. O quasi. In questa Serie A, zero spazio alle incertezze. Almeno, a livello di scelte: Ancelotti ha preso il 4-4-2 e non l'ha mai cambiato. Undici partite su dodici con la stessa impostazione tattica, unica concessione al 4-3-3 il deludente 0-0 col Torino. I risultati, almeno in campionato, non sono proprio soddisfacenti: 19 punti e settimo posto. Troppo poco, a prescindere dall'ammutinamento della squadra che qui lasciamo come uno sfondo a un campionato negativo. Sotto accusa finiscono i tanti giocatori fuori ruolo: al di là del poco gradimento di Lorenzo Insigne verso i compiti di un esterno di centrocampo, il rendimento del capitano è la fotografia delle difficoltà azzurre. Quanto alle scelte, colpisce il dato di Zielinski: è il giocatore più utilizzato in campionato, ma sia lui che Fabian si sono alternati spesso e volentieri tra la fascia e il centro. Dicevamo della prossima svolta: Ancelotti pare intenzionato a riproporre il 4-3-3. E chissà che non si riveda l'esperimento Callejon mezzala, fin qui tentato solo in ritiro.

Chi ha giocato di più
Piotr Zielinski 1.044'
Giovanni Di Lorenzo 990'
Fabian Ruiz 936'
Kalidou Koulibaly 852'
José Callejon 813'
Dries Mertens 796'
Lorenzo Insigne 785'
Alex Meret 720'
Allan 607'
Konstantinos Manolas 605'
Nikolas Maksimovic 481'

L'undici tipo (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan (Zielinski), Fabian, Insigne; Mertens, Milik (Lozano).

I moduli utilizzati
4-4-2: 11 volte
4-3-3: 1 volta


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie A

Primo piano

Atalanta nella storia: vince 0-3 a Kharkiv ed è agli ottavi di Champions Kolossal girato da Gasperini e i suo uomini, che demoliscono nel secondo tempo lo Shakhtar Donetsk. Castagne, Pasalic e Gosens firmano la storia. Atalanta agli ottavi LE FORMAZIONI - L'Atalanta non ha novità nell'undici titolare, con la formazione oramai ampiamente preventivata,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510