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LIVE TMW - Atalanta, Gasperini: "Mercato? Non ho idea se arriverà qualcuno"

24.08.2019 13:57 di Patrick Iannarelli  Twitter:    articolo letto 15841 volte
Fonte: dal nostro inviato a Zingonia

13:15 - Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, interverrà dalla sala stampa del Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia per analizzare la prima sfida di campionato contro la SPAL.

13:30 - È iniziata la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini.

Quali sono le ambizioni in questa nuova stagione?
"Abbiamo ambizioni di salvezza. Poi pensiamo a tutto il resto, condivido in pieno le parole del presidente. Condivido il discorso dell'unità, non è un senso di debolezza. Essere umili non vuol dire non essere ambiziosi. Si riparte da zero, quello che abbiamo fatto lo scorso anno rimane. Siamo arrivati a pari punti con l'Inter, un punto sopra al Milan, tre dalla Roma, sono tutte distanze esigue. Gli obiettivi li cercheremo strada facendo, non possiamo dire adesso di giocare per lo scudetto, per la Champions o per l'Europa League. Dopo otto giornate eravamo terzultimi, vuol dire aver superato almeno 11 squadre. In quel momento, ad esempio, ragionavamo da salvezza".

Nelle sue prime stagioni c'è stato un avvio un po' tormentato.
"Adesso giochiamo, domani abbiamo una partita molto impegnativa su un campo difficile. Ci sono tanti ex, abbiamo intenzione di avere un buon approccio per dare un segnale forte, in primis a noi stessi. Le incognite e le difficoltà ci sono per il valore della SPAL, vogliamo partire subito forte".

Come sta la squadra?
"Nella prima partita ci sono sempre le incognite. Il campionato inizia con continuità dalla terza. Da lì ci sarà anche la Champions League di mezzo, adesso un po' per tutte è l'inizio. Non ci sono grandi riscontri, alcune squadre hanno giocato in Coppa Italia, ma il campionato è un'altra cosa. Ci siamo allenati bene, si sono impegnati tutti. Non è stato facile, anche per via del caldo. Bisogna iniziare il campionato per toglierci questi dubbi".

Cosa comporta la conferma del blocco dello scorso anno?
"Per noi è un vantaggio, dal punto di vista tattico e dell'esperienza. Siamo in grado di affrontare le partite con maggiore consapevolezza. Ci sono squadre che hanno fatto un grande mercato. Noi abbiamo confermato l'ossatura, ma non ho visto vendere big alle altre squadre. Tutte le altre sono rimaste con lo stesso organico e hanno acquistato altri elementi. Globalmente nelle rose vedo squadre più forti perché hanno mantenuto e inserito nuovi elementi. Poi ci vuole più tempo, ma due o tre compagini hanno fatto operazioni interessanti. C'è un tentativo da parte di tutti di migliorarsi, in questo noi siamo stati da stimolo a tante squadre. Non è semplice inserire nuovi elementi nell'immediato".

Senza Ilicic bisognerà cambiare qualcosa.
"Abbiamo Ilicic e Castagne fuori. Domani è una partita particolare, arriviamo con le motivazioni giuste e sarà importante l'approccio. Serviranno umiltà e ambizione, ma anche voglia di fare risultato. Non è una cosa così banale, è la natura delle persone adagiarsi sui risultati. Non sarà facile, ma sull'atteggiamento non possiamo sbagliare. Dobbiamo avere la stessa voglia di fare risultato, di sacrificio per fare delle buone prestazioni. Dobbiamo cercare principalmente questo. Domani ci sono tanti ragazzi che nella prima stagione sono stati determinanti, Petagna e Kurtic ad esempio. C'erano anche Berisha, D'Alessandro, Paloschi, fu un campionato fantastico da 72 punti, sono ragazzi che ricordiamo con grande affetto. Ma il calcio è così, domani vogliamo fare una gran partita".

Domani è una buona occasione per vedere come funzionerà la squadra con tre giocatori offensivi?
"In avanti abbiamo più soluzioni. Non abbiamo un'alternativa ad Ilicic, anche come caratteristiche. Può giocare il Papu o posso adattare altri giocatori. Zapata gioca, Muriel partirà dalla panchina, ha avuto un po' di febbre. È una buona soluzione, dobbiamo trovare un adattamento alla mancanza di Ilicic. Anche Muriel ci dà delle soluzioni in più, ma non abbiamo l'alternativa ad Ilicic. Skrtel è arrivato tardi, ma ci darà una mano. Sarà utile anche lui".

Considera chiuso il mercato?
"Non lo so, non ne ho la più pallida idea. Noi siamo questi, se arriverà qualcuno vedremo. In funzione della prima partita e della Champions ti dico che è chiuso, per queste partite serviva inserire giocatori prima. Domani non viene Reca, non viene Pessina, perché c'è il mercato aperto, sono tutti ragazzi che possono andar via. C'è anche il discorso di Barrow, di Ibanez, ma queste cose riguardano un po' tutte le società. Il mercato aperto ad inizio campionato è una follia. Non è facile inserire giocatori, nonostante le qualità: con i compagni un giocatore si deve conoscere, c'è l'affinità di ruolo e bisogna saper lavorare bene insieme. Ma questo da sempre, ricordo grandissimi campioni che all'inizio hanno fatto fatica".

Quanta voglia ha di ricominciare?
"Per me la cosa più importante è iniziare adesso, siamo in ritiro dal 10 luglio. Si cerca di fare amichevoli e allenamento, ma tutti vogliono giocare. Per me è una bella sfida, ma anche per i ragazzi. Soprattutto per il gruppo è una grandissima sfida, ripetersi è difficile. Dobbiamo ritrovare la fame, giocarci al meglio le nostre possibilità, essere un gruppo tosto e coeso. Le ultime 13 partite dello scorso campionato abbiamo fatto 9 vittorie, un risultato difficile da ripetere. Quei punti arrivano dal salvataggio di Masiello a Napoli sulla linea: se tu non hai la disperazione del risultato, quelle cose non le fai. Dentro avevamo un obiettivo, non è detto che le stesse persone siano capaci di farlo di nuovo. Dobbiamo battagliare con noi stessi. Quella voglia ci ha spinto a fare qualcosa oltre le nostre possibilità. Le altre quando si sono staccate hanno mollato, l'Atalanta ha fatto piegare le ginocchia a tutte. Questo non significa essere stati più forti, ma siamo stati più bravi".

TMW - Dal punto di vista fisico, una delle vostre migliori caratteristiche lo scorso anno, che cosa si aspetta in questa stagione?
"Noi stiamo bene. Sicuramente la forma fisica è una prerogativa, ma credo sia importante come tutto il resto. Speriamo di non avere infortuni, sono cose che possono fregare un po'".

13:55 - È terminata la conferenza stampa di Gasperini.


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