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Club studiano riapertura parziale stadi. Serie A, il 10% delle gare in diurna

LIVE TMW - Club studiano riapertura parziale stadi. Serie A, il 10% delle gare in diurnaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 01 giugno 2020 00:32Serie A
di Redazione TMW
Coronavirus e calcio: tutti gli aggiornamenti in tempo reale su come il virus sta condizionando il nostro mondo. Premi F5 per aggiornare la pagina se ci segui da desktop.

Lo sport ai tempi del Coronavirus. Il calcio italiano lavora per prevedere tutti gli scenari futuri, con l'obiettivo di completare la stagione interrotta dalla pandemia, quando sarà possibile. Tutto, ovviamente, subordinato allo sviluppo dell'emergenza. Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

DOMENICA 31 MAGGIO

23:59 - Liga, rivelate date e orari della 28^ e 29^ giornata - Nella serata odierna La Liga ha svelato le date delle prime due giornate di questa ripresa sia per la prima che per la seconda serie: per quanto riguarda il massimo campionato, si tratta della 28^ e la 29^ giornata. Di seguito la suddivisione nel calendario delle partite in programma.

28^ GIORNATA
Siviglia - Betis (giovedì 11/6 ore 22)
Granada - Getafe (venerdì 12/6 ore 19.30)
Valencia - Levante (venerdì 12/6 ore 22)
Espanyol - Alaves (sabato 13/6 ore 13)
Celta - Villarreal (sabato 13/6 ore 17)
Leganes - Valladolid (sabato 13/6 ore 19.30)
Maiorca - Barcellona (sabato 13/6 ore 22)
Athletic - Atletico Madrid (domenica 14/6 ore 13)
Real Madrid - Eibar (domenica 14/6 ore 19.30)
Real Sociedad - Osasuna (domenica 14/6 ore 22)

29^ GIORNATA
Levante - Siviglia (lunedì 15/6 ore 19.30)
Betis - Granada (lunedì 15/6 ore 22)
Getafe - Espanyol (martedì 16/6 ore 19.30)
Villarreal - Maiorca (martedì 16/6 ore 19.30)
Barcellona - Leganes (martedì 16/6 ore 22)
Eibar - Athletic (mercoledì 17/6 ore 19.30)
Valladolid - Celta (mercoledì 17/6 ore 19.30)
Osasuna - Atletico Madrid (mercoledì 17/6 ore 22)
Alaves - Real Sociedad (giovedì 18/6 ore 19.30)
Real Madrid - Valencia (giovedì 18/6 ore 22)

23:00 - Serie A, altre indiscrezioni su anticipi e posticipi - Arrivano nuove indiscrezioni relative al calendario della Serie A, che si riaprirà con i recuperi della 25esima giornata. Secondo quanto riportato da Sky Sport, si potrebbe ripartire il 20 giugno alle 19:30 con Torino-Parma, mentre lo stesso giorno alle 21:45 si giocherebbe Verona-Cagliari. Atalanta-Sassuolo si giocherebbe il 21 giugno alle 19:30, mentre Inter-Sampdoria si giocherebbe nella stessa giornata alle 21:45. Per quanto riguarda invece la 27esima giornata, lunedì 22 giugno alle 21:45 si giocherebbe l’anticipo Bologna-Juventus, mentre mercoledì 24 alle 19:30 andrebbe in scena Inter-Sassuolo e alle 21:45 Atalanta-Lazio.

Per la 28esima giornata, alle 17:15 si giocherebbe Milan-Roma, mentre nella 30esima sabato 4 luglio si giocherebbe come anticipo Lazio-Milan. La 31esima giornata si aprirebbe martedì 7 luglio alle ore 21:45 con Milan-Juventus, mentre il sabato successivo via alla 32esima alle 21:45 con Juventus-Atalanta. Domenica 12 luglio alle 21:45 in campo Napoli-Milan. Roma-inter, 34esima giornata, potrebbe giocarsi domenica 19 luglio alle 21:45, mentre il giorno dopo alle 21:45 si giocherebbe Juventus-Lazio. Gli slot come noti saranno tre (17:15, 19:30 e 21:45) e solo 10 gare su 124 si giocheranno alle 17:15.

22.28 - Calcagno: "Problema orari c'era" - Umberto Calcagno, vicepresidente AIC, parla così a Sky del tema orario partite alla ripresa: "Noto che si sbandiera ai quattro venti che ci saranno solo dieci partite al pomeriggio, che non si gioca a Lecce o Napoli. Siamo abituati al fatto che qualcosa, se proposto dai calciatori, da costruttivo diventi motivo di polemica. In tanti ci hanno segnalato questa criticità: alle 17.15 giocare è un problema anche in Pianura Padana, non solo a Lecce o Napoli, vogliamo dare un contributo perché si abbasserebbe il livello delle partite".

20.38 - Prime anticipazioni su anticipi e posticipi - In attesa del calendario della Serie A, che sarà ufficializzato domani, da Sky arrivano le prime indiscrezioni su alcune partite. In particolare, si ripartirebbe da Torino-Parma alle 19,30 del 19 giugno, la stessa sera (alle 21,45) andrebbe in campo Hellas Verona-Cagliari. Poi il 20 giugno ecco Atalanta-Sassuolo (19,30) e infine Inter-Sampdoria (21,45). Per quanto riguarda la 27^ giornata, la prima che si (ri)giocherebbe per intero, ecco l’anticipo Bologna-Juventus (22 giugno ore 21,45), mentre i posticipi sarebbero Inter-Sassuolo e Atalanta-Lazio (24 giugno, rispettivamente 19,30 e 21,45). Tra i vari anticipi e posticipi, ecco il 28 giugno Milan Roma alle 17.15, il 4 luglio Lazio-Milan alle 21.45 e il 7 luglio Milan-Juventus sempre 21.45.

19.20 - Club studiano riapertura - Non solo la proposta di Agnelli: in attesa di ripartire, i club di Serie A studiano come riportare i propri tifosi, almeno in parte, allo stadio. Nelle prossime settimane le società del massimo campionato dovrebbero infatti proporre al Governo un progetto per ripristinare un'affluenza dal 10 al 25% della capienza, a partire da metà luglio o più verosimilmente dalla prossima stagione.

18.51 - Carnevali: "Basta parlare di orari, si deve giocare" - Del tema orari ha parlato anche Giovanni Carnevali, ad e dg del Sassuolo: "Credo che la Lega organizzerà le partite con buon senso, darà a tutti la possibilità di giocare nei vari orari, senza agevolare nessuno. Bisogna pensare a giocare senza guardare ad altro. Bisogna portare avanti l'azienda calcio che è una delle tante aziende che deve riaprire, che è in difficoltà e deve tornare a lavorare. Se pensiamo ai Mondiali, ci sono tante partite da giocare nel pomeriggio. Ci saranno dei problemi non solo per gli orari ma più che altro per le 3 gare in 7 giorni e tante società, soprattutto le medio-piccole non sono strutturate. Ci saranno problemi con gli infortuni, soprattutto se pensiamo alla prossima stagione. Dobbiamo però pensare alla nostra azienda e se la nostra azienda è in difficoltà tutti dobbiamo rimboccarci le maniche e andare a lavorare per risollevarla".

18.06 - Il bollettino di oggi - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 54.118 tamponi e individuati 355 nuovi positivi al COVID-19. Sono guarite 1.874 nuove persone (157.507 in totale) e gli attualmente positivi sono così 42.075, con una decrescita di 1.616 pazienti rispetto a ieri. Rispetto all'ultimo bollettino, sono morte 75 nuove persone per un totale di 33.415 decessi dall'inizio dell'epidemia.

17.20 - Botta e risposta sugli orari - Il tema delle partite pomeridiane, molto caro all'assocalciatori di Damiano Tommasi, non trova invece d'accordo Marco Tardelli, candidato (contro l'attuale vicepresidente Calcagno) alla presidenza dell'AIC: "Davvero vogliamo discutere di questo - ha scritto su Twitter - non facciamoci ridere dietro".

16.41 - Domani il calendario - Bisognerà attendere la giornata dell'1 giugno per conoscere date e orari esatti del calendario della Serie A. Come vi abbiamo raccontato, al massimo una decina di partite (sulle 124 rimanenti) dovrebbe essere giocata alle 17,15. Inoltre, questo orario escluderebbe partite da giocarsi a Napoli o Lecce per evitare la calura del Sud.

15.37 - Tommasi: "Mi auguro si giochi in tarda serata - Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori, è intervenuto ai microfoni di Radio1: "Il tema riguarda la tutela della salute e quello degli orari mi auguro non diventi un problema. Mi auguro si faccia una scelta logica, visto che bisognerà giocare tante partite in un breve lasso di tempo. Mi auguro si vada verso la tarda serata. Bisogna mettere nelle migliori condizioni possibili chi dovrà generare lo spettacolo".

14.32 - Ministro dello Sport francese: "Aulas mi scrive ogni giorno, ma è arrivato tardi" - Roxana Maracineanu, Ministro dello Sport francese, risponde a Jean-Michel Aulas col presidente del Lione che contesta da tempo la scelta del Governo di sospendere le attività sportive e della LFP di chiudere anticipatamente il campionato: "Di lettere dal signor Aulas ne ricevo ogni giorno. Con nuovi scenari ogni giorno" ha affermato il Ministro a Europe 1 aggiungendo: "Arrivare dopo la battaglia è arrivare un po' tardi. È presidente del collegio dei club della Ligue 1 se non sbaglio. Quando la Lega prese la decisione di fermare questo campionato è stata l'unica proposta che mi fu offerta. Penso che avesse voce in capitolo al momento. La Lega e la Federazione operano democraticamente".

12.07 - 10 nuovi casi di COVID-19 in Championship - Dieci nuovi casi positivi di COVID-19 sono stati identificati in otto diversi club durante i test effettuati giovedì e venerdì in Championship. La EFL rende noto che sono stati effettuati 1058 tamponi fra calciatori e membri dello staff fra i 24 club. I giocatori saranno isolati mentre i negativi potranno allenarsi. Si segnalano anche sette casi positivi (spalmati in tre club) in League Two, la quarta divisione, al primo giro di test del COVID-19.

11.45 - Stallo sugli orari delle gare tra AIC e Lega - La presentazione dei calendari di Serie A, con tanti di anticipi e posticipi ed orari dei recuperi e delle prime giornata e dalla ventisettesima in poi, era attesa già per la giornata di venerdì per le ore 19:00. Poi, nel tardo pomeriggio, la comunicazione: i calendari saranno stilati, con tutta probabilità, soltanto domani. Questo perché, come detto in prima istanza dal capitano del Brescia, Daniele Gastaldello, ma anche come posizione del sindacato, i calciatori si opporrebbero alle gare estive in pomeridiana. Gli accordi coi broadcaster, però, costringono la Lega a stilare un calendario che riguardi anche le partite alle 17,15. In totale, sulle 124 partite in programma, dovrebbero essere però tra le 10 e le 14, significa dunque una o al massimo due per squadra. Tutte le altre si giocheranno negli orari serali, 19,15 e 21,30. In attesa del calendario servirà dunque che le posizioni sugli orari vengano allentate per vederlo stilato: le ultime dicono che si dovrebbe partire da Torino-Parma.

10.47 - Calcio in chiaro, le ipotesi di Spadafora: diretta gol la domenica o una partita a settimana - Prosegue la partita più importante per Vincenzo Spadafora, quella della trasmissione in chiaro di gol e azioni delle partite di Serie A. Il Ministro dello Sport finora ha parlato con il presidente della Lega di Serie a Dal Pino il quale ha fatto da tramite con Sky. Secondo quanto riporta l’edizione odierna di Tuttosport, da domani invece Spadafora potrebbe incontrare direttamente la pay tv per trattare. Sono due le ipotesi che verrebbero messe sul tavolo. La prima è quella di far vedere la diretta gol in una finestra nel tardo pomeriggio della domenica. L’orario prescelto potrebbe essere indicativamente quello delle 19.15. La seconda invece è quella di trasmettere in chiaro una partita a settimana.

9.50 - Agnelli chiede di riaprire parzialmente gli stadi - Stadi riaperti in sicurezza già a partire da questa stagione? Non è utopia, ma una speranza concreta, stando a quanto scritto oggi dal Corriere dello Sport. L'appello è arrivato da Andrea Agnelli in Assemblea di Lega: "Mi aspetto che a luglio - si legge sul quotidiano - il governo ci dia una prima apertura parziale degli stadi", le parole del presidente della Juventus.

9.25 - Playoff e playout il piano B: si pensa a tre eventuali griglie - La Gazzetta dello Sport spiega in maniera più approfondita l'opzione B, ossia playoff e playout, che comunque - si legge - non piace ad almeno i trequarti dei 20 club di Serie A. La decisione arriverà l'8 giugno prossimo perché le regole andranno fissate prima della ripartenza. La Figc vorrebbe coinvolgere tutte le squadre in tre griglie e l'ipotesi avanzata dal quotidiano rosa - non senza dubbi vista la poca chiarezza che ancora c'è - è quella dei playoff scudetto a sei ma con i posti Champions assegnati alle prime quattro della classifica fino all’interruzione.

9.05 - Gasperini ha avuto il Coronavirus: "Pensavo alla morte" - A rivelarlo è l'allenatore dell'Atalanta stesso a La Gazzetta dello Sport, raccontando quei giorni del confronto in Champions League col Valencia, durante cui il virus s'è diffuso rapidamente: "Il giorno prima della partita di Valencia stavo male, il pomeriggio della partita peggio. In panchina non avevo una bella faccia. Era il 10 marzo. Le due notti successive a Zingonia ho dormito poco. Non avevo la febbre, ma mi sentivo a pezzi come se l’avessi avuta a 40. Ogni due minuti passava un’ambulanza. Lì vicino c’è un ospedale. Sembrava di essere in guerra. Di notte pensavo: se vado lì dentro, cosa mi succede? Non posso andarmene ora, ho tante cosa da fare... Lo dicevo scherzando, per esorcizzare. Ma lo pensavo davvero".

DOMENICA 31 MAGGIO -

23:21 - Lione, Aulas lancia una petizione per la ripresa del campionato - Jean-Micheal Aulas non ha intenzione di arrendersi. Il presidente del Lione, sta lottando per far ripartire il campionato in Francia dopo la decisione di sospenderlo definitivamente e ha lanciato così una petizione su Charge.org invitando tutti a firmarla. Aulas si è subito detto contrario alla scelta del governo di non far riprendere la Ligue 1 dopo lo stop causa coronavirus e ha preso posizione anche con un comunicato diramato ieri, nella quale ha chiesto ufficialmente alla LFP di rivedere la sua posizione sulla chiusura dei campionati.

20.43 - Nessun nuovo positivo in Premier - Nessun positivo tra i 1130 calciatori e tutti gli altri membri dei vari gruppi-squadra dei 20 club di Premier League. L'annuncio ufficiale è arrivato poco fa tramite una comunicato: "La Premier League può confermare che giovedì 28 e venerdì 29 maggio, 1130 giocatori e i vari staff dei nostri club sono stati testati per verificare la mancata contrazione del COVID-19. Nessuno di loro è risultato positivo al tampone".

20.30 - Ucraina, slitta la prima partita causa COVID-19 - La partita del campionato ucraino, che ricomincia questo weekend, prevista per domani tra Karpaty Lviv e Marioupol è stato rinviata dopo che diversi calciatori e membri del Karpaty sono risultati positivi al Coronavirus. Ad annunciarlo è stata la Federazione ucraina, che ha specificato come i soggetti, asintomatici, siano già stati isolati.

20.11 - Premier League, dal 1° giugno via libera agli allenamenti collettivi - La Premier League ha annunciato la ripartenza, fissata per il prossimo 17 giugno, e oggi il Governo ha approvato il decreto che permetterà alle squadre di allenarsi in gruppo. A partire dal 1° giugno, infatti, torneranno le competizioni sportive a livello domestico, come spiegato dal Ministro della Cultura e dello Sport del Regno Unito Oliver Dowden. E' stato specificato, inoltre, che il calcio ripartirà, ma saranno obbligatorie le porte chiuse.

19.47 - Spadafora: "Se la curva del contagio continuerà a scendere, via libera allo sport amatoriale dal 15/6" - Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto oggi in diretta attraverso il proprio profilo Facebook: “Mi auguro che entro lunedì 8 giugno tutti i lavoratori sportivi ricevano l'indennità. Avete ragione, sono passati quasi tre mesi, ma reperire tutte le risorse non è stato facile, anche se capisco le problematiche vissute da tutti. Mi auguro che nel prossimo Dpcm si possa aprire poi tutta la parte dello sport che è ancora ferma, quella amatoriale e di base, dalle partite di calcetto ai saggi di danza. Se la curva del contagio continuerà a scendere credo che tutto ripartirà dal 15 giugno".

18.42 - Ripartenza Serie A, i tifosi dell'Atalanta non ci stanno - "Schifati da un'assurda decisione, inseguire i milioni e non il pallone": è questo il testo di uno striscione esposto dai tifosi dell'Atalanta nei pressi del Gewiss Stadium, con i sostenitori della Dea esplicitamente contro la ripresa del campionato di calcio.

18.23 - Il bollettino odierno della Protezione Civile - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 69.342 tamponi e individuati 416 nuovi positivi al COVID-19. Sono guarite 2.789 nuove persone (155.633 in totale) e gli attualmente positivi sono così 43.691, con una decrescita di 2.484 pazienti rispetto a ieri. Rispetto all'ultimo bollettino, sono morte 111 nuove persone per un totale di 33.340 decessi dall'inizio dell'epidemia. Di seguito tutti i dati odierni:

Attualmente positivi: 43.691
Deceduti: 33.340 (+111, +0,3%)
Dimessi/Guariti: 155.633 (+2.789, +1,8%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 450 (-25, -5,3%)
Tamponi: 3.824.621 (+69.342)
Totale casi: 232.664 (+416, +0,2%)

17.30 - Il bollettino odierno della Lombardia - La Regione Lombardia ha reso noti i dati delle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 14.301 tamponi e individuati 221 nuovi positivi al Coronavirus. Gli attualmente positivi sono 21.809, 874 in meno rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 67 persone affette da COVID-19 per un totale di 16.079 dall'inizio dell'epidemia. Sale il numero dei guariti: 50.870, +1.028 rispetto a ieri.

16.14 - Calcagno: "No alle gare pomeridiane" - "Cancellare le gare di pomeriggio e giocare su più giorni": così il vicepresidente dell'Associazione calciatori Umberto Calcagno a Radio Punto Nuovo. "Giocare alle 16-16:30 in certi periodi dell'anno -ha detto Calcagno- diventa un problema al Sud, ma anche altrove. È un modo per tutelare la salute dei calciatori che saranno sottoposti a un tour de force". Quanto alla possibilità di giocare in due fasce orarie e spalmare le partite da giocare, Calcagno ha ribadito la richiesta di "togliere lo slot del pomeriggio e giocare solo nei due preserali e serali". Riguardo ai contratti, per il dirigente dell'Aic "Bisogna capire che cosa si può fare giuridicamente. Se si scrivono cose non sostenibili giuridicamente, diventano anche impugnabili. La mia idea, condivisa da tanti colleghi avvocati, è che non si possa influire su rapporti privatistici di lavoro e che quindi non può esserci un ente esterno che modifichi unilateralmente la durata del contratto".

15.11 - Ok del governo ad anticipare la Coppa Italia - La ripresa ufficiale del calcio italiano potrebbe essere anticipata di un giorno. Già nella giornata di ieri si è parlato a più riprese della volontà di Inter e Milan di giocare le semifinali di Coppa Italia, rispettivamente contro Napoli e Juventus, 24 ore prima rispetto a quanto stabilito nelle scorse ore il governo avrebbe dato l'ok di massima per anticipare le gare al 12 e 13 giugno, modificando in tal caso il dpcm che per il momento vieta ogni manifestazione sportiva fino al 14.

14.48 - Gravina: "Piano B con playoff. Piano C algoritmo per merito sportivo" - Ai microfoni di Sky Sport il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato anche del piano B e del piano C del calcio italiano in caso di nuovi stop: "Il nostro piano B è molto chiaro ed è contenuto all'interno di una delibera di Consiglio Federale che prevede in caso di nuova momentanea sospensione del campionato di far ricorso ai playoff e ai playout, per far sì che ci siano risultati legati al merito sportivo. Nel caso in cui la Serie A dovesse subire una sospensione definitiva utilizzeremo un algoritmo, legato ai risultati ottenuti sul campo, in modo che si arrivi alla definizione di questo campionato. Ci sarà la cristallizzazione della classifica e sarà comunque utilizzato anche l'algoritmo". Clicca qui per l'intervista completa.

11.13 - Quasi tutti i giorni in campo - In attesa del nuovo calendario ufficiale della Serie A il Corriere dello Sport parla di quelli che saranno i giorni e gli orari delle partite. Si scenderà in campo anche di lunedì e venerdì, questo il progetto della Lega: quasi tutti i giorni ci sarà dunque una gara ma il nodo resta quello relativo agli orari. Nei giorni in cui ci sarà in programma una sola partita, il fischio d'inizio ci sarà alle 20.45 o alle 21. Per gli altri, invece, ci potranno essere più finestre, a seconda del numero di gare previste.

10.10 - Proroga contratti: fumata bianca vicina - Fumata bianca vicina per quel che riguarda la proroga dei contratti oltre il 30 giugno. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport dopo che FIFA e UEFA hanno posto le basi per prolungare i contratti sino alla chiusura della stagione, adesso tocca alla FIGC normare il tutto. Il dialogo costruttivo tra le Leghe, Assocalciatori e Assoallenatori ha permesso di condividere alcuni concetti fondamentali per gestire questa inedita fase di transizione. Per dare continuità a questi rapporti ai calciatori in scadenza verranno proposte due mensilità in più con gli stessi parametri economici dei contratti in essere. Ovviamente sta sempre alla libertà del singolo accettare o meno la proposta.

00.25 - Samp, Ferrero: "Sempre detto che potevamo ripartire. Ho chiesto di giocare prima i recuperi" - "Siamo felici della ripresa, iniziare il campionato significa che il mostro coronavirus si sta dileguando. Combattevamo contro un nemico invisibile, ma avevo sempre detto che si poteva ripartire con i presupposti giusti", ha detto il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero a Radio Marte che poi spiega: "L'importante è farlo. La Samp se la giocherà con tutti, ho chiesto di giocare prima i recuperi, magari ci servirebbe anche un po' di fortuna". E sul Covid 19 aggiunge: "Siamo stati colpiti, i ragazzi stanno bene. È una cosa molto triste, non conosciamo questa malattia. Abbiamo avuto tra i 15 e i 17 positivi, non è uno scherzo".

SABATO 30 MAGGIO -

23.38 - Udinese, Marino: "In caso di sospensione non è chiaro come si cristallizzerà la classifica" - Pierpaolo Marino, direttore dell'Area Tecnica dell'Udinese, è intervenuto ai microfoni di Udinese TV. Ecco le sue parole: "Non ci sono stati litigi, Inter e Juventus avevano manifestato dei dubbi sulle date scelte. Ma è stato chiarito subito, il Governo ha preteso di iniziare con la Coppa Italia per avere una settimana in più. Per questo si fanno recuperi. Il Governo è molto cauto, non ci sono stati litigi. C’è stato un voto all’unanimità. A noi sta benissimo, il pericolo degli infortuni viene ridotto perché ci sono ulteriori 10 giorni in più per prepararsi. Poi ci saranno partite ogni tre giorni, ma almeno cercheremo di prepararci meglio". (Clicca qui per leggere la news completa)

22.50 - Riparte anche il calciomercato: 1 settembre-5 ottobre. Ma l'ultima parola spetta alla Federazione - Nuovo calendario per la ripartenza, orari, Coppa Italia ma non solo. Tra le tematiche centrali che in queste ore sono sul tavolo di discussione della Serie A, c'è anche quella relativa alle date del calciomercato. A causa dello slittamento dei campionati (e delle Coppe europee), infatti, ad ora la decisione sembra andare verso il periodo compreso tra l'1 settembre e il 5 ottobre (l'altra ipotesi, invece, resta realtiva al periodo 5 settembre-10 ottobre). Tema discusso quest'oggi, in Assemblea di Lega, ma ancora non ci sono certezze assolute. A prendere una decisione finale e definitiva, nei prossimi giorni, sarà infatti direttamente la Federazione. Probabilmente, in occasione del prossimo Consiglio Federale. Da non scordare, ad ogni modo, che dal 1 giugno al 31 agosto ci sarà la possibilità di sottoscrivere accordi preliminari coi calciatori, per permettere alle società di non subire passivamente eventuali accordi di federazioni con il mercato aperto (Germania e Francia gli esempi principali).

22.34 - Riparte la Serie A. Spadafora: "Pronto ad un intervento normativo per il calcio in chiaro" - Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato ai microfoni di Rai2 in merito alla ripresa del campionato di calcio “La preoccupazione continua ad esserci ed è quella che ci ha portato a prendere decisioni con la giusta responsabilità. Quando eravamo in difficoltà con le terapie intensive c’erano pressioni dal mondo del calcio che erano paradossali. Adesso che si può è giusto riprendere e sono felice che lo si faccia con la Coppa Italia con il 17 giugno la finale nell’anniversario di Italia-Germania. Dovremo comunque continuare ad avere la massima attenzione perché non siamo ancora fuori. (Clicca qui per leggere la news completa)

21.55 - Via con l'anticipo Atalanta-Sassuolo, anzi no. La decisione della A dopo la bocciatura del 19 giugno - La decisione più importante, quella della ripresa ufficiale del campionato il weekend con i recuperi della 25^ giornata, è arrivata oggi dopo l'Assemblea della Lega di Serie A e relativo comunicato: si riparte con i quattro recuperi pendenti (Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma). Una decisione, quest'ultima, arrivata in seguito ad un repentino dietrofront rispetto a quanto fatto trapelare inizialmente. (Clicca qui per leggere la news completa)

21.30 - TMW - Riparte la A ma ancora senza calendario e orari. L'AIC cerca la quadra, lunedì la decisione - C'è una data ufficiale per la ripartenza della Serie A (weekend 20-21 giugno con i recuperi). E c'è anche una data ufficiale per la finale di Coppa Italia (17 giugno). Invece, resta ancora da decidere - come recita anche la nota ufficiale della Lega Serie A - il calendario completo con relativi orari delle partite da disputare. In prima battuta, infatti, una decisione definitiva - con relativa comunicazione ufficiale - era attesa intorno alle 19 di questa sera. Tutto, però, sfumato in seguito ad una quadra che ancora va trovata. Oggi l'Assocalciatori, presieduta da Damiano Tommasi, ha avuto con tutte le componenti interessate delle riunioni tecniche e nelle prossime ore andranno in scena ulteriori confronti con la Lega per trovare un'intesa definitiva sugli orari da assegnare alle gare. Per una decisione, dunque, che potrebbe arrivare a questo punto nella giornata di lunedì.

21.10 - Nota Lega Pro: "Impossibile concludere stagione regolare. Riforme? Dalla stagione 2021/2022" - A seguito del Consiglio Direttivo della Lega Pro svolto questo pomeriggio la terza lega del calcio italiano ha diramato un comunicato ufficiale: “Il Consiglio Direttivo della Lega Pro si è riunito questo pomeriggio alla presenza del Presidente Federale, Gabriele Gravina. Nel suo intervento il Presidente Gravina da un lato ha puntualizzato gli interventi posti in essere dalla Federazione a sostegno delle società di Lega Pro e dei loro tesserati, dall'altro ha delineato il percorso tracciato dal Consiglio Federale con la delibera 196/A dello scorso 20 maggio ai fini della ripresa del campionati delle Leghe Professionistiche. Una delibera quanto mai attuale dopo che nella giornata di ieri il Ministro Spadafora ha annunciato che dal prossimo 20 giugno sarà possibile riprendere i campionati. (Clicca qui per leggere la news completa)

21.05 - UFFICIALE: la Serie A riparte coi recuperi il 20-21 giugno. Finale di Coppa Italia il 17 - L'Assemblea della Lega Serie A si è riunita oggi alla presenza di tutte le 20 Società collegate in video conferenza. I Club - recita la nota ufficiale della Lega Serie A - hanno accolto con soddisfazione il via libera alla ripresa della Serie A TIM comunicato ieri dal Ministro Spadafora e hanno votato all'unanimità la disputa dei 4 recuperi della sesta giornata di ritorno (Atalanta - Sassuolo, Hellas Verona - Cagliari, Inter - Sampdoria e Torino - Parma) nel weekend del 20/21 giugno e la programmazione dell'ottava giornata di ritorno a partire da lunedì 22 giugno. Inoltre, accogliendo l'auspicio del Ministro Spadafora, l'attività sportiva della stagione 2019/2020 riprenderà da subito con la Coppa Italia, la cui finale è programmata per il giorno 17 giugno. Date e orari delle gare saranno resi noti dalla Lega Serie A nei prossimi giorni.

19.30 - FIGC, oggi ispezioni della Procura Federale nei centri di allenamento di Lecce, Milan e Roma - Continuano le verifiche del pool ispettivo della Procura Federale - si legge nella nota ufficiale della FIGC - costituito per la verifica del rispetto dei protocolli sanitari presso i centri sportivi delle squadre di Serie A: oggi è stata la volta di Lecce, Milan e Roma, dopo che nella scorsa settimana era toccato a Fiorentina, Lazio e Napoli. Nel corso delle visite, la Procura verifica il rispetto dei protocolli sanitari e lo stato dei centri di allenamento, oltre ad acquisire documentazione relativa ai tamponi ed ai test sierologici che devono essere eseguiti con scadenze temporali dettagliate.

19.00 - Champions League, Istanbul potrebbe rinunciare alla finale - La Turchia, in accordo con la UEFA, sta seriamente pensando di rinunciare alla finale di Champions che dovrà disputarsi senza pubblico. La decisione definitiva verrà presa nel prossima riunione del Comitato Esecutivo prevista per il 17 giugno, ma si sta facendo larga la possibilità di uno spostamento della sede della finale: Lisbona, Germania e non solo. Diverse le possibilità al vaglio della UEFA in caso di rinuncia definitiva della Turchia.

18.00 - Direttivo Serie C, avanti con playoff e playout. Promosse le prime tre - Si è svolto quest'oggi il Consiglio Direttivo di Lega Pro, con anche la presenza del presidente della FIGC Gabriele Gravina. Deciso quindi il destino della Serie C, che, a differenza delle altre due leghe, non dovrebbe riprendere in toto, ma solamente, come già annunciato, con playoff e playout, economicamente e tempisticamente più fattibili. Saranno promosse le prime classificate di ogni girone, e retrocesse le ultime. Questa la proposta che sarà presentata al Consiglio Federale.

16.55 - Serie A, si riparte il 19 giugno con Atalanta-Sassuolo - Non il 20, ma il 19 giugno. La Serie A 2019/20 ripartirà venerdì 19 giugno con Atalanta-Sassuolo, recupero della 25esima giornata. La Lega ha deciso di far ricominciare il campionato da una delle città simbolo dell'emergenza contro i neroverdi, ultima squadra a scendere in campo contro il Brescia lo scorso 9 marzo.

16.45 - UFFICIALE: in Spagna si torna in campo l'11 giugno - Si ripartirà col derby tra Siviglia e Betis in Spagna. La conferma ufficiale è arrivata quest'oggi dal Consiglio superiore dello sport spagnolo: la sfida aprirà il 28esimo turno della Liga.

16.25 - Ripartono i campionati in Svizzera, Albania e Giappone - Nella giornata odierna, Svizzera, Albania e Giappone hanno annunciato il ritorno in campo per completare la stagione.

16.05 - Nel corso dell'Assemblea s'è discusso anche del prossimo calciomercato - L'indicazione, ancora non definita con precisione nei giorni ma attesa tra oggi e domani, è di un calciomercato che inizi tra i primi giorni di settembre e finisca nella prima settimana circa di ottobre. 1 settembre-5 ottobre e 5 settembre-10 ottobre sono le due ipotesi al vaglio. Da non scordare, però, che dal 1 giugno al 31 agosto ci sarà la possibilità di sottoscrivere accordi preliminari coi calciatori, per permettere alle società di non subire passivamente eventuali accordi di federazioni con il mercato aperto (Germania e Francia gli esempi principali).

15.15 - Ora nuovo Consiglio di Lega - Dopo l'Assemblea, nuovo Consiglio di Lega Serie A. Solo dopo verranno poi resi noti i dettagli del nuovo calendario: non è escluso che il comunicato ufficiale possa venir fuori domani e non questo pomeriggio.

14.20 - Ecco le date delle semifinali di Coppa Italia: Juve-Milan il 13 giugno, Napoli-Inter il 14 - Saranno le semifinali di ritorno di Coppa Italia le prime due partite che verranno giocate alla ripresa. Si partirà con Juventus-Milan il 13 giugno, poi sarà il turno di Napoli-Inter il 14. Nel caso in cui l'Inter dovesse andare in finale (si parte però dall'1-0 degli azzurri a San Siro ndr) la prima gara di campionato dei nerazzurri, il recupero contro la Samp, sarà disputato domenica 21 e non sabato 20.

14.07 - Si ripartirà dalla Coppa Italia, poi i recuperi - A breve sono attese comunicazioni sul calendario di Serie A e sulla Coppa Italia. L'indicazione al momento sembra quella di vedere il 13 e il 14 giugno le due semifinali di Coppa Italia e il 17 la finale. Il 20 giugno i recuperi della 25° Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma e la 27° dal 22 al 24 giugno.

14.00 - Assemblea di Lega conclusa: attese novità dalla Lega per il nuovo calendario - E' finita da pochi minuti l'Assemblea di Lega Serie A. Nei prossimi minuti, la Lega renderà noto il nuovo calendario.

13.32 - Ministro Spadafora: "Giusto ripartire adesso. Ma era assurdo chiedermelo un mese fa... - "La ripartenza è un segnale importante, l'Italia sta ripartendo e lo sport e il calcio si rendono protagonisti di questa ripartenza. Soprattutto ora che è possibile farlo in sicurezza e nel rispetto della salute di tutti". A parlare è il Ministro Spadafora, in una intervista al 'TG5' all'indomani del via libera alla ripartenza della Serie A. Ho trovato assurdo chiedermi quando riprendesse il calcio in un momento del genere. Ma oggi che tutto il paese riparte, mi sembra giustissimo che il calcio - importante industria italiana - possa ripartire". Clicca qui per l'intervista integrale.

12.48 - Serie A, due alternative per il nuovo calendario - E' in corso l'Assemblea tra i club di Lega Serie A per decidere il nuovo calendario. Si ragiona su due alternative per la ripartenza del campionato 2019/20: ripartire dai recuperi del 25esimo turno dal 27esimo turno. Clicca qui per l'approfondimento.

12.15 - Concluso il Consiglio di Lega, in corso l'Assemblea - E' finito da pochi minuti il Consiglio di Lega Serie A per un primo approccio su quello che sarà il prossimo calendario della Serie A. Subito dopo è iniziata l'Assemblea di Lega, alla quale partecipano tutti i club del massimo campionato. Durante l'Assemblea si procederà a una votazione che renderà ufficiale il programma per la fine della stagione 2019/2020.

11.30 - Riunione in corso per il calendario - Il Consiglio di Lega Serie A è in corso in questi minuti. All'ordine del giorno il nuovo calendario della Serie A, che verrà reso noto nelle prossime ore.

10.08 - La provocazione dell'Inter - Juventus, Milan e soprattutto Inter sono contrarie alla ripartenza del 13 giugno con la Coppa Italia. I nerazzurri, spiega La Gazzetta dello Sport, hanno definito questa scelta sulla ripartenza come ‘sconcertante’ e addirittura sarebbero arrivati a lanciare una provocazione: far giocare a Napoli, nella semifinale di ritorno, la formazione Primavera. La rabbia dell’Inter è data dal calendario fin da subito intasato, senza la possibilità di ripartire gradualmente. Un fastidio, come detto, condiviso (seppur in modo più leggero) da Juventus e Milan che vedono una Coppa Italia concentrata in 5 giorni come uno sforzo fin troppo considerevole a inizio ripresa.

10.00 - Oggi i calendari - Dopo la decisione presa ieri, con la Serie A che ripartirà il 20 giugno, anche la giornata di oggi sarà molto importante. Nell'assemblea di Lega di oggi verranno infatti decisi i dettagli, con i presidenti delle società in videocall, e dopo che l'ostacolo politico è stato superato sarà tempo di stilare il calendario. Probabile che si riparta dai 4 recuperi della 25a giornata, per poi vedere subito un turno infrasettimanale.

VENERDÌ 29 MAGGIO -

23.09 - Preziosi contro i playout: "Non ci sono giocatore di legno e giocatori di sangue" - Il presidente del Genoa Enrico Preziosi, intervenuto ai microfoni di Azzurro Italia, trasmissione in onda su Telelombardia, ha parlato anche dell'ipotesi playoff e playout, il piano B paventato dal ministro dello Sport Spadafora in caso di nuovo stop: "Facciamo anche un piano D, un piano E... In caso di stop non credo possa essere considerato un giocatore di legno e uno di sangue. Bisogna regolamentare l’eventuale stop. Non è vero che litighiamo sempre, ognuno ha una posizione diversa anche a seconda della classifica che occupa. È un fatto naturale. Io dico solamente che noi siamo una Lega con diverse sfaccettature. Mettere tutti insieme non è facile. Io sono sempre stato per giocare, in caso di stop però non trovo il senso di far giocare 10 squadre e altre 10 no”.

22.38 - Tommasi: "Superati dei tornanti, ma non siamo ancora in discesa" - "Avere una data certa è di sicuro un passo avanti, ma restano criticità e speriamo di risolverle": così Damiano Tommasi, presidente dall'Assocalciatori, commenta all'ANSA l'annuncio che la serie A riparte il 20 giugno. "Nel pieno dell'epidemia, avevo parlato di uno Zoncolan da scalare: abbiamo superato dei tornanti, ma non siamo ancora in discesa", aggiunge Tommasi, specificando che a pesare sulla ripartenza sono i rischi derivanti dalle modalità di quarantena, in caso di nuove positività.

22.09 - Scaroni: "Discutibile ricominciare con la Coppa Italia" - "Comprendiamo il valore di poter offrire a tutti gli appassionati partite di qualità dopo mesi di lockdown, ma, sotto il profilo sportivo, troviamo discutibile assegnare un trofeo importante come la Coppa Italia con due partite in tre giorni e con le squadre in campo dopo oltre tre mesi di fermo". Così il presidente del Milan, Paolo Scaroni, all'ANSA esprime le perplessità del club sulla scelta della Lega di riprendere la stagione con il ritorno delle semifinali e la finale di coppa Italia. Il Milan giocherà a Torino con la Juventus dopo 1'1-1 dell'andata.

21.50 - Cairo: "Avevo dei dubbi, ora siamo in pista per giocare" - "Avevo dei dubbi. Dopodiché, nel momento in cui si decide di giocare sono lì pronto a spingere la squadra per fare il meglio". Così il presidente del Torino e di RCS, Urbano Cairo, al telefono con l'ANSA, ha commentato la ripresa della Serie A: "Noi siamo in pista per giocare, oggi ero a Torino, ho incontrato la squadra, il tecnico Longo, il direttore sportivo Vagnati, e ho dato la carica, con messaggi belli positivi per ripartire bene".

21.04 - Il programma per la Coppa Italia - Domani il consiglio e l'assemblea di Lega Serie A dovranno esprimersi sul calendario della stagione da qui alla sua conclusione. per quanto riguarda la Coppa Italia, l'ipotesi al momento prevalente è che le semifinali di ritorno vadano in scena il 13 e 14 giugno, con la finale il 17.

20.28 - Gravina: "Un messaggio di speranza per tutti" - Anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, esprime soddisfazione per l'esito dell'incontro di oggi: "La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese. Sono felice e soddisfatto, è un successo che condivido col Ministro Spadafora e con tutte le componenti federali".

20.21 - La Serie B riparte il 20 giugno - Mentre il massimo campionato riaprirà i battenti il 20 giugno, per la cadetteria bisognerà attendere altri sei giorni. Lo ha annunciato il presidente Balata, commentando con soddisfazione il summit andato in scena oggi.

19.59 - Spadafora: "Orari? Non decido io" - Il ministro ha anche affrontato il tema degli orari ("non decido io, spetta alla Lega"), per poi ricordare che resterà fondamentale anche la sicurezza: un nuovo contagio fermerebbe infatti il campionato. Qui tutte le sue parole.

19.51 - Spadafora: "La Serie A ricomincia il 20 giugno, spero prima la Coppa Italia" - Concluso anche l'incontro con Conte, il Ministro Spadafora ha annunciato le date della ripresa del campionato: "Il 20 giugno. Spero che dal 13 si possa completare la Coppa Italia".

19.42 - Spadafora-Conte, incontro in corso - È già in corso l'incontro tra il Ministro Spadafora e il premier Conte: sul piatto c'è la modifica del DPCM in vigore, necessario per consentire la ripresa della Serie A il 13 giugno, come da richieste del massimo campionato.

19.28 - Summit concluso, si riparte il 13 o il 20 - Buone notizie dall'incontro tra Spadafora e le componenti della FIGC, concluso da pochissimi istanti. Il ministro dello Sport, che ora incontrerà il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha dato il via libera alla ripresa del campionato di Serie A. Ora bisogna decidere le date: il 13 o il 20 giugno. Restano da decidere gli orari delle gare e da risolvere i vari nodi (su tutti, diritti tv, contratti e quarantena).

19.23 - Intanto buone notizie da Bologna - In attesa che si concluda il summit decisivo, arrivano buone notizie dal Bologna: dopo il primo, anche il secondo tampone svolto sul membro dello staff rossoblù sospetto di contagio ha dato esito negativo. Da domani la squadra di Mihajlovic tornerà al lavoro collettivo, dopo essersi allenata individualmente oggi in via precauzionale.

19.13 - A breve parla Spadafora - Sensazioni positive dal summit tra Spadafora e le componenti della FIGC: dovrebbe arrivare il sì alla ripresa del campionato. Tra pochi minuti l'incontro dovrebbe terminare, con l'annuncio del ministro per lo Sport.

18.40 - Iniziato il summit - Il summit decisivo per la ripartenza della Serie A è iniziato una manciata di minuti fa. Durerà al massimo un'ora, visto che intorno alle 19.30 è stato fissato il consiglio dei Ministri al quale dovrà partecipare anche Vincenzo Spadafora. Presenti al summit lo stesso ministro dello Sport, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina e le altre componenti federali.

17.37 - Ok del Comitato tecnico-scientifico alla ripresa della Serie A - A circa un'ora dall'incontro tra il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e le istituzioni del calcio in programma alle 18.30, il Comitato tecnico-scientifico ha dato il suo ok al Protocollo presentato dalla FIGC per la ripresa delle partite. Il Cts - riporta l'agenzia di stampa 'Ansa' - non ha rilevato alcuna criticità, anche perché resta la quarantena di tutta la squadra in caso di positività di un giocatore o di un membro dello staff.

16.05 - La Premier League ripartirà mercoledì 17 giugno con i due recuperi - Anticipazione esclusiva del 'Telegraph', tabloid inglese che pochi minuti fa ha svelato un importante passaggio della riunione tra i club di Premier League andata in scena quest'oggi. E' stato deciso di ripartire mercoledì 17 giugno, con i recuperi della 28esima giornata Aston Villa-Sheffield United e Manchester City-Arsenal.
Nel week-end successivo verrà poi disputata la 29esima giornata con l'obiettivo di concludere la stagione entro il week-end dell'1-2 agosto

15.58 - LaLiga punta a chiudere i campionati il 19 luglio. Poi i play-off di Segunda fino al 2 agosto - Quali date per concludere la Liga 2019/20? Anche oggi, i club spagnoli riuniti in Assemblea ne hanno discusso senza però ricevere al termine della discussione il calendario, almeno per quanto riguarda le prime giornate. Javier Tebas, presidente della Lega calcio spagnola, ha fatto sapere che lunedì o al massimo martedì verranno rese note almeno le prime giornate, ma intanto sono stati stabiliti i primi paletti. Posto che la ripresa del giochi dovrebbe esserci l'11 giugno con il derby di Siviglia, in Spagna si punta a giocare la parte più sostanziosa della Prima e della Seconda Divisione domenica 14 giugno. In Liga si ripartirà dalla 28esima giornata, in Segunda dalla 32esima: a entrambi i campionati mancano undici giornate e l'obiettivo - scrive 'Marca' - è quello di concludere la stagione regolare domenica 19 luglio.
A quel punto, ci saranno da disputare solo i play-off di Segunda e l'obiettivo è quello di terminarli entro il 2 agosto.

13.02 - Inghilterra, comunicato della EFL: tre positivi nei test svolti su 1030 tesserati - Dopo l'ultima tornata di test per il COVID-19, l'EFL dichiara che tra lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27 maggio, si sono sottoposti al tampone 1030 tesserati (giocatori e personale dei vari club). Tre persone sono risultate positive, appartenenti a due società diverse. I positivi si autoisoleranno, in linea con le linee guida fornite dall'EFL, e solo coloro che hanno ottenuto un risultato negativo potranno accedere alle strutture dei centri sportivi. La Lega non fornirà ulteriori dettagli.

12.46 - Quali sono le posizioni sulla quarantena di eventuali positivi? - Quello della quarantena di giocatori e squadre in caso di nuove positività resta uno dei nodi più difficili da sciogliere ma anche alla radice di tutta la discussione. La Serie A stava lavorando alla proposta per una quarantena light in caso di nuovi positivi. L’idea era quella di riammettere in gruppo l’eventuale isolato dopo la negatività di due tamponi consecutivi. Niente da fare, per il Cts la quarantena light non esiste: chi contrae il virus deve rispettare un periodo di quarantena di 2 settimane.

11.04 - Cosa succede in caso di stop al campionato? Play-off o classifica cristallizzata? Gran parte delle 20 società di Serie A continua a considerare l’ipotesi playoff/playout una soluzione remota e comunque non gradita. La FIGC sta pensando all’istituzione dei playoff nel caso in cui si dovesse andare incontro ad un nuovo stop a causa dell’epidemia, ma l’ipotesi è sempre più di difficile attuazione. Pertano, in caso di nuovo stop, la soluzione sarebbe la più immediata: la classifica verrebbe cristallizzata al momento esatto dello stop definitivo. E quindi lo Scudetto lo vincerebbe chi è in testa in quel momento e via a cascata posti Champions, Europa League e le tre retrocesse.

10.31 - Quando potrebbe ripartire e finire la Serie A? Le possibilità che le parti vaglieranno nella giornata di oggi sono al momento cinque. E la partenza è contemplata tra il 13, il 16 e il 20 giugno.
- La Lega vorrebbe il via per il 13 giugno, con i recuperi della 25°. Poi dal 20 giugno, spazio alla 27° giornata. Coppa Italia il 29 luglio e il 3 agosto.
- Via il 20 giugno: in questo caso ci sarebbe poco spazio per eventuali recuperi in caso di quarantene di squadra (e Coppa Italia a rischio)
- Via il 13 giugno con le gare da recuperare della 25°, poi subito infrasettimanale 16-17-18 giugno con la 27° giornata
- Niente ripartenza col campionato ma via il 13 giugno con le semifinali di Coppa Italia. Poi il campionato, la Finale di Coppa Italia resta 3 agosto
- Infine la quinta ipotesi, emersa in data odierna: Spadafora spingerebbe per il 20 ma la Lega insisterà almeno per dare il via il 16 coi recuperi.

10.25 - Nota del Bologna: il primo esame sul sospetto positivo ha dato esito negativo - Il primo test di controllo effettuato sul componente del gruppo-squadra - recita la nota ufficiale del Bologna - il cui ultimo esame aveva evidenziato un risultato dubbio ha dato esito negativo. Nelle prossime ore verrà effettuato un ulteriore e definitivo esame di approfondimento. In via precauzionale comunque l’allenamento di oggi sarà in forma individuale.

08.45 - Non si tratta di Mihajlovic Il Bologna alle 10:30 riprenderà gli allenamenti a Casteldebole, in attesa di capire se dovrà andare in ritiro o meno. Oggi arriverà anche l'esito del tampone per capire se la squadra sarà costretta alla quarantena. Intanto i quotidiani oggi in edicola spiegano che il sospetto positivo non si tratta di Sinisa Mihajlovic.

08.05 - Il caso Bologna complica i piani? La sospetta positività di casa Bologna, annunciata nella giornata di ieri, complica i piani al calcio in vista dell'incontro di oggi tra le componenti Federali e il ministro Spadafora. Dai gol in tv agli orari, la Serie A aspetta il via libera, spiega La Stampa, e poi cercherà di tornare a ragionare di un modello di quarantena alla tedesca che potrà essere scritto solo analizzando la curva dei contagi.

08.00 - E' il giorno decisivo Ci siamo: è il giorno atteso dal calcio che spera di ripartire. Oggi, alle 18:30, conference call tra il Ministro Spadafora e tutte le componenti Federali guidate dal Presidente Gravina. Sul tavolo il calendario della ripartenza, gli orari, le dirette tv e il tema quarantena.

GIOVEDI 28 MAGGIO

22.46 - Cellino: "Contratti validi fino al 30 agosto" - Nella sua intervista a Telelombardia, il presidente del Brescia, Massimo Cellino, ha parlato anche del caos relativo ai contratti in scadenza il 30 giugno: "La FIGC ha deliberato che la stagione sportiva finirà il 30 agosto. I contratti si basano sulla stagione sportiva e quindi dureranno 14 mesi".

19.03 - Calcagno sull'ipotesi 16.30: "Spero non si debba litigare" - Umberto Calcagno, vicepresidente dell'Associazione Italiana Calciatori, ha parlato ai microfoni del TG Sport di Rai 2 della poco gradita possibilità di disputare alcune gare di Serie A alle 16.30 in piena estate: "Abbiamo ribadito alla Lega che riteniamo che non sia giusto in Italia giocare alle 16.30 con le temperature che ci saranno a breve nel nostro Paese. Speriamo che non si debba litigare, perché dobbiamo tutelare i ragazzi che sono tornati da un lungo periodo di inattività. Speriamo di trovare una soluzione comune al più presto".

18.11 - I numeri di oggi della Protezione Civile - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 67.324 nuovi tamponi e individuati 584 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 50.966, con un decremento di 1.976 persone rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 117 persone affette da Coronavirus per un totale di 33.072 morti dall'inizio dell'epidemia. Sale invece a 147.101 il numero di guariti, +2.443 rispetto a ieri. Qui tutti i numeri.

17.44 - Gravina: "Se non si riparte, danni irreparabili" - Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ospite del magazine "Riparte l'Italia", ricorda ancora una volta l'importanza del calcio per il paese: "Se il calcio non riparte subito, ci sarà un danno irreparabile, abbiamo già perso 500 milioni di euro. Occorre difendere 100 mila lavoratori, 1,4 milioni di tesserati, 4,7 miliardi di fatturato. Ripartire vuol dire giocare. Il calcio in Italia rappresenta uno straordinario fattore sociale ed economico, un ineguagliabile generatore di entusiasmo. La sua capillare penetrazione nelle diverse Comunità della Penisola lo ha reso, nel corso degli anni, un elemento di coesione e di sviluppo, un moltiplicatore di passione e uno straordinario volano per l'economia, in grado di affascinare la quotidianità di milioni di italiani molto più di altri settori produttivi del Paese. La diffusione del contagio da Covid-19 ha stravolto le nostre vite, ha imposto cambiamenti radicali alle nostre abitudini e messo in discussione le relazioni interpersonali. Ma non ha spezzato il filo d'amore che lega il calcio all'Italia. Lo hanno dimostrato i numeri straordinari e i commenti positivi delle iniziative messe in campo dalla FIGC nel difficile periodo del lockdown, ispirate ad un senso di responsabilità sociale che la Federazione sente proprio, a maggior ragione in un momento così drammatico".

17.01 - In casa Milan tutti i tamponi sono negativi - Nella giornata di lunedì, i giocatori del Milan si sono sottoposti a Milanello al terzo giro di tamponi: nessuna sorpresa, tutti gli esami hanno infatti dato esito negativo. In casa rossonera per riavere il gruppo al completo, dal punto di vista sanitario naturalmente, si attende solo il rientro di Franck Kessie che sta per concludere la sua quarantena a casa.

16.20 - Sospetto caso di positività in casa Bologna - Comunicato ufficiale del Bologna, che comunica di avere un caso di sospetta positività in seno al "gruppo-squadra". Allenamenti collettivi immediatamente interrotti dunque a Casteldebole, in attesa di fare chiarezza: "L’ultima serie di esami a cui è stato sottoposto il gruppo-squadra ha evidenziato un caso di sospetta positività al Covid-19 relativamente a un membro dello staff. In attesa di ulteriori approfondimenti, la squadra in via precauzionale riprenderà domani gli allenamenti in forma individuale e ad orari differenziati senza uso di locali comuni. Nel caso in cui fosse confermata la positività, il gruppo-squadra sarà isolato in ritiro".

11.10 - Ripresa Serie A. Orari delle partite, la Lega propone 3 slot: 17, 19.15 e 21.30 - Nel Consiglio di Lega di ieri, si è parlato anche degli eventuali orari in cui giocare le restanti gare di Serie A. Inizialmente i calciatori si sono opposti allo slot delle 16.30 proposto dalla Lega, mentre era arrivato l’ok per le altre due fasce alle 18.45 e alle 21. Gli obblighi televisivi, si legge sul quotidiano, impongono i tre slot orari e per questo motivo si è pensato di spostare in avanti di mezzora gli orari di inizio, che così sarebbero 17, 19.15 e 21.30. L’Assocalciatori ne discuterà oggi, ed in attesa del decisivo summit di domani, con i rappresentanti delle squadre di Serie A ma a priori non sembra contenta di questa formula. Anche perché pure la gara delle 21.30 crea problemi organizzativi soprattutto per quanto riguarda i rientri a casa a tarda notte.

10.23 - Ripresa il 13 giugno con la Coppa Italia? La Lega ci pensa per andare incontro a Spadafora - Nella riunione di domani a cui parteciperanno i vertici del calcio insieme al Ministro Spadafora si deciderà se e quando far ripartire la Serie A. Come già ampiamente detto il 13 giugno resta la data preferita dalla Lega, l’alternativa è il 20 giugno. La decisione definitiva sarà presa da Spadafora, Ministro che nei giorni scorsi ha lanciato l’idea della Diretta Gol o almeno degli highlights in chiaro. Un accordo difficile, quello con i broadcaster, ma la situazione potrebbe trovare un’altra soluzione sponsorizzata dal presidente di Lega Paolo Dal Pino: iniziare il 13 e 14 giugno, ma con le semifinali di Coppa Italia in chiaro sulla Rai. In questo modo si andrebbe incontro alle esigenze della Lega di riprendere il 13 giugno, ma pure a quelle del Ministero che chiede highlights in chiaro (almeno all’inizio) con l’obiettivo di evitare assembramenti in luoghi pubblici.

00.10 - Il Comitato Tecnico Scientifico gela la Serie A. La quarantena light non esiste: "Rimane 14 giorni" Il calcio tratta. O meglio, trattava una specie di quarantena light per i positivi al Coronavirus, nella speranza di poter aggirare l'eventuale presenza di positivi che, a fronte di due tamponi consecutivi, poteva essere riammessi nel gruppo. Invece il Comitato Tecnico Scientifico ha fatto sapere che non c'è nessuna intenzione di abbassare il periodo di due settimane che erano già state decretate nelle ultime riunioni. Il CTS ha ribadito "con forza" che non esistono alternative. Insomma, le due settimane restano tali e quali, perché per il calcio non ci deve essere un'eccezione, temendo un'eventuale nuova ondata. Un idea di un trattamento particolare "è fuorviante e provocatorio nell'attendibilità e nel rigore scientifico", del Comitato Tecnico Scientifico stesso.

MERCOLEDÌ 27 MAGGIO -

23.18 - Lega Serie A, domani sarà depositato un decreto ingiuntivo nei confronti di Sky - La Lega Serie A domani depositerà un decreto ingiuntivo nei confronti di Sky presso il Tribunale di Milano. Lo riporta l'ANSA. In ambienti della Lega la mossa viene definita “obbligata”, per via del mancato pagamento dell’ultima rata della stagione prevista dal contratto da parte di Sky, che ha chiesto uno sconto compreso tra il 15% e il 18%, in caso di prosecuzione del campionato. È invece in corso un dialogo con gli altri licenziatari dei diritti tv, Dazn e Img, da cui sono state avanzate proposte che la Lega analizzerà nelle prossime ore.

22.10 - TMW - Proposta della Lega Pro: play off e play out per i verdetti. Prime 3 in B e ultime 3 in D - Il Consiglio di Lega Pro riunitosi oggi ha deciso la proposta da portare al Consiglio Federale per concludere la stagione facendo decidere al campo i verdetti. Secondo la proposta le prime in classifica dei tre gironi (Monza Vicenza e Reggina) sarebbero promosse in Serie B, mentre per decidere la quarta si disputerebbero i play off, che saranno però giocati solo da chi decide di farlo e in base alla classifica attuale. In Serie D andrebbero le ultime tre dei gironi (Gozzano, Rimini e Rieti) a cui si aggiungerebbero nel girone C anche Rende e Bisceglie visto l'ampio distacco da quartultima e quintultima, mentre le altre retrocessioni saranno decise dai play out. Toccherà poi al Consiglio Federale, che si dovrebbe tenere a inizio giugno, accettare o meno queste proposte e dare il parere definitivo su come portare a termine la stagione della Serie C.

20.34 - Calendario e diritti tv: Assemblea di Serie A convocata d'urgenza per venerdì 29 maggio - Se giovedì il governo darà il libera al campionato, l'indomani potrebbe prendere forma il calendario per portare a termine la stagione. Il tema sarà affrontato infatti dal Consiglio e, subito dopo, dall'Assemblea, convocata d'urgenza alle 11.30. All'ordine del giorno c'è anche l'analisi del 'piano B', ossia un format con brevi fasi di playoff e playout nel caso non ci fossero le condizioni per disputare tutte le partite, come previsto dal comunicato dell'ultimo Consiglio della Federcalcio. L'assemblea affronterà anche il tema dei rapporti con i licenziatari dei diritti tv, Sky, Dazn e Img, che non hanno pagato l'ultima rata della stagione.

19.40 - Calendario Serie A, Coppa Italia e diritti tv: il comunicato ufficiale dopo il Consiglio di Lega - Calendario per la ripartenza della Serie A e diritti tv. Sono stati questi i due argomenti trattati, questo pomeriggio, dal Consiglio di Lega. Il quale, al termine della riunione, ha diramato anche un comunicato ufficiale nel quale sono riassunte le tematiche sotto la lente d'ingrandimento: "Il Consiglio di Lega, riunitosi oggi pomeriggio, ha confermato, per quanto riguarda il rapporto con i licenziatari dei diritti audiovisivi, la linea del rispetto dei contratti, in ottemperanza alle delibere assunte dall'Assemblea dello scorso 13 maggio. Il Consiglio di Lega ha, inoltre, analizzato le diverse ipotesi di calendario che consentano la disputa di tutte le restanti gare di Serie A TIM e di Coppa Italia e ha deciso, nelle more dell'incontro istituzionale che si terrà giovedì con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, di aggiornarsi su questo tema venerdì mattina".

18.14 - I dati della Protezione Civile di oggi - La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 57.674 tamponi e individuati 397 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 52.942, 2.358 in meno rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 78 persone affette dal coronavirus per un totale di 32.955 decessi dall'inizio dell'epidemia. Sale il numero dei guariti: sono 144.658, +2.677 rispetto a ieri. Qui tutti i numeri di oggi.

16.53 - Si parla anche del rapporto con i broadcaster - In attesa di sapere giovedì se e quando (il 13 o il 20 giugno) il campionato riprenderà, il Consiglio di Lega Serie A è riunito per discutere del calendario, del 'piano B' per proseguire con playoff e playout, nonché del rapporto con i broadcaster, che non hanno saldato l'ultima rata stagionale dei diritti tv.

15.55 - Consiglio di Lega: si discutere della ripartenza dai recuperi - Iniziato in questi minuti il Consiglio di Lega di Serie A: secondo Sky, si sta discutendo sulla possibilità (nel caso in cui venga ufficializzata la ripresa del campionato) di riprendere la Serie A con le partite Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma, sfide della 25esima giornata di Serie A mai disputate il 21 e 22 febbraio scorsi, a causa dell'inizio della pandemia CoViD-19. Il nuovo orientamento sembra essere questo: della possibilità di ricominciare con i recuperi se ne sta parlando in queste ore nel Consiglio della stessa Lega. L'idea di base sarebbe quella di mettere in pari tutte le squadre, il prima possibile, per numero di incontri giocati. Come data di ripresa

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