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LIVE TMW - Genoa, Juric: "La squadra è in crescita, penso ad allenare"

09.11.2018 14:33 di Andrea Piras   articolo letto 4496 volte
Fonte: Inviato a Pegli

Dopo la doppia sconfitta subita in quel di Milano, 2-1 contro il Milan e il secco 5-0 contro l'Inter, il Genoa torna a Marassi. Domani sera, calcio d'inizio alle 20.30, i rossoblu affronteranno il Napoli nell'anticipo della 12a giornata di campionato. Alle 14.15 mister Ivan Juric interverrà in conferenza stampa dal centro sportivo "Gianluca Signorini" di Pegli. Segui la diretta testuale su Tuttomercatoweb.com.

14.21 - Inizia la conferenza stampa.

Che settimana è stata?
"Si è lavorato molto bene, è andato tutto come doveva andare".

Davanti alla difesa vedremo un Veloso che ha detto di essere al 70-80% o Mazzitelli?
"Questa è dura. Da una parte guadagni una cosa, dall'altra un'altra. Sono scelte diverse, vedremo".

Come ha visto la squadra?
"Secondo me la squadra è in grande crescita, togliendo l'ultima partita. Loro devono fare una partita giusta, giochi contro una grandissima squadra ma deve avere il coraggio avuto in passato".

Il Napoli?
"Il livello delle squadre più forti in Italia si è alzato molto, e mi riferisco a Juve, Napoli e Inter. Il Napoli di quest'anno dà pochi punti di riferimento, è più imprevedibile rispetto a Sarri che è comunque un maestro".

Come ha visto Piatek?
"Da quando sono arrivato l'ho visto bene poi quando fai tre partite in una settimana lo vedevo un po' stanco. Lui sta bene".

Dal punto di vista morale il 5-0 ha lasciato qualcosa alla squadra?
"Dal mio punto vista chiedere alla squadra avversaria che è avanti 3-0 di smettere di attaccare è umiliante. I ragazzi hanno dimostrato coraggio".

Il clima di domani al "Ferraris" con la contestazione della tifoseria può pesare sulla squadra?
"Devi tenerti fuori perché sono cose a cui non possiamo fare niente. Quello che possiamo fare è prepararci in settimana e fare una grande partita. Tutto il resto non ci deve toccare".

Come stai vivendo questo periodo?
"Sorprendentemente tranquillo. Io sapevo della difficoltà del calendario e penso che abbiamo fatto questo momento alla grande. La squadra è migliorata su gioco, intensità e coraggio. Con l'Inter è comprensibile un calo mentale. Contro una grande se non sei al 100% è sempre difficile. Dal resto io mi sono isolato, penso ad allenare bene la squadra. Il resto mi interessa poco".

Dove può arrivare questo Genoa?
"Io sono convinto della mia squadra che ha grandissimi margini di miglioramento. Potevo fare di più su certe cose ma abbiamo giocatori molto forti e che possono fare il calcio che piace a me".

Cambierà schema o interpreti?
"Parto con due attaccanti perchè sono due attaccanti forti. Poi varieranno dietro ma sarà una squadra simile".

La condizione di Lisandro Lopez?
"Mi spiace per lui non averlo fatto giocare ancora. E' un giocatore che apprezzo ogni giorno di più, si vede la classe che ha e la lettura del gioco. Secondo me prima o poi sarà molto utile per la squadra. In questo momento vado più su Romero ma con la convinzione che è un giocatore importante".

Il gesto di Mourinho allo Stadium?
"Dal mio punto di vista è comprensibile perchè siamo umani. Dal punto di vista di Mourinho sta succedendo spesso. E' comprensibile ma non mi piace che succeda troppe volte".

Gli infortunati.
"I soliti: Marchetti fuori, come Favilli, Spolli e Sandro".

Sandro dovrebbe recuperare per il derby?
"Dovrebbe".

Piatek sta sentendo la mancanza del gol?
"Penso che abbia avuto le occasioni. Mi sembra un ragazzo serio, che lavora e che sa che ci sono momento i cui la butti dentro o no. In quel senso sono tranquillo e lui lo vedo tranquillo".

14.33 - Termina la conferenza stampa.


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