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Roma, cinque cessioni in cinque giorni

Roma, cinque cessioni in cinque giorni
lunedì 27 agosto 2007, 13:12Serie A
di Giuseppe Di Napoli
fonte Il Romanista

Mancano cinque giorni, cinque sono le situazioni da sistemare per evitare che Spalletti si ritrovi a lavorare con giocatori che non troverebbero posto neppure in panchina, e che potrebbero creare problemi nello spogliatoio. Il caso più urgente, in quest'ottica, è Samuel Kuffour: la società non ha nessuna intenzione di tenerlo, solo che lui, come era capitato già nella scorsa
stagione, continua a rifiutare destinazioni: vuole l'Inghilterra, ma ha rotto con il Sunderland, che lo aveva avuto in prova la scorsa settimana.

Sembrava più fluida la situazione di Nonda, se non altro perché il suo campionato in prestito al Blackburn era stato più che dignitoso: doveva tornare in Premier League, ma al momento l'ipotesi più probabile è un ingaggio in Qatar, ipotesi che non entusiasma il giocatore, nonostante l'inevitabile moltiplicazione dell'ingaggio. Neppure Rosi è particolarmente felice di andarsene in B con il Chievo, ma l'operazione dovrebbe andare a buon fine lo stesso, visto che il club di Campedelli è l'unico disposto a prenderlo in prestito, senza pretendere la comproprietà, che la Roma non è intenzionata a concedere per
non rischiare di perdere il giocatore alle buste. La società ritiene che per il ventenne sia ormai arrivato il momento di fare un campionato da titolare,ma se per qualche motivo dovesse rimanere a Trigoria non sarebbe certo un problema insormontabile.

Discorso simile per Alvarez, stimato da Spalletti, che ieri lo ha messo in campo in un momento chiave della partita, ma destinato a trovare poco spazio, chiuso, oltre che da quelli che c'erano già, dai nuovi arrivi Esposito e Giuly. Lo sta seguendo il Torino,
tempo fa lo volevano pure Atalanta e Palermo, se non arrivasse un'offerta convincente potrebbe partire anche in prestito.

Dei cinque, quello più difficile da piazzare è Carlo Zotti, tornato da sei mesi di prestito alla Sampdoria, in cui ha giocato una sola partita, l'unica degli ultimi due campionati. L'ingaggio è troppo elevato per una provinciale, a venticinque anni rischia seriamente di rimanere a Roma per fare la riserva della riserva della riserva.