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ESCLUSIVA TMW - Lopez saluta Viterbo: “In tanti mi chiedono perché”

13.11.2019 13:27 di Luca Bargellini    articolo letto 3168 volte
ESCLUSIVA TMW - Lopez saluta Viterbo: “In tanti mi chiedono perché”
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Quando sei il tecnico di una squadra sesta in classifica, con la media di 1,5 punti a partita e che nelle prime quattordici giornate di campionato ha battuto corazzate del calibro di Bari (al San Nicola) e Catanzaro non ti immagini di essere esonerato in un lunedì di metà novembre. Eppure tutto questo è accaduto a Giovanni Lopez, oramai ex tecnico della Viterbese. “A due giorni dall’esonero - racconta ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com - continuo a ricevere chiamate di colleghi e direttori sportivi e tutti mi fanno la stessa domanda: ‘Hai litigato con la dirigenza?’ E la risposta è sempre quella: ‘No’. A quel punto ognuno di loro controbatte con la medesima affermazione: ‘A livello tecnico è un esonero che non ci sta’. E io non so più cosa dire”.

Mister ci può raccontare com’è andata la giornata di lunedì?
“Ho ricevuto una telefonata dal presidente che mi chiedeva un incontro urgente. Devo ammettere che, vendendo l’andamento della squadra, pensavo volesse iniziare a dialogare di qualche prospettiva futura, o addirittura di rinnovo di contratto. In realtà, quando è iniziata la riunione mi è stato detto che avevano deciso di cambiare allenatore. Inizialmente sono rimasto allibito, poi però ho chiesto spiegazioni”.

E qual è stata la risposta?
“Mi è stato detto che dopo la gara di Rieti non mi sono attenuto ad alcune direttive societarie, tema sul quale preferisco non andare oltre. A quel punto mi sono alzato, ho dato la mano al presidente e gli ho detto che aveva appena perso l’occasione di lavorare con una persona per bene e con un tecnico preparato quale io mi ritengo. Gli ho fatto un grosso in bocca al lupo e me ne sono andato. Il tutto è durato tre minuti”.

Eppure la squadra sul campo ha reso in maniera positiva in questa prima parte di stagione
“A mio modo di vedere assolutamente sì. Sono arrivato una settimana prima della fine del mercato e la squadra era ancora incompleta. Nei giorni successivi sono stati tesserati ragazzi ai quali mancava gran parte della preparazione e in più è stato ceduto un elemento di prim’ordine come Vandeputte. Nonostante questo la squadra ha risposto subito presente, con prestazioni importanti e vittorie di peso. Tutto questo con un utilizzo di under, ai vertici della categoria, sia dal primo minuto che a gara in corso”.

Cosa si sente di dire ai tifosi della Viterbese che in queste ore hanno palesato i loro dubbi circa l’esonero?
“Non posso far altro che ringraziarli perché ci sono stati vicini sempre. Soprattutto nei momenti di difficoltà. Hanno capito che questa era una squadra che stava crescendo partita dopo partita e che anche sconfitte come quella di Rieti facevano parte di un processo di evoluzione che meritava di essere supportato. Loro sono stati grandi dall’inizio alla fine”.

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