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LIVE TMW - Superclasico-day, River-Boca rinviata: "Non ci sono le condizioni"

25.11.2018 22:05 di Pierpaolo Matrone  Twitter:    articolo letto 92294 volte
Fonte: Ha collaborato Rosa Doro
© foto di

22.04 - D'ONOFRIO RISPONDE AD ANGELICI. Rodolfo D'Onofrio, presidente del River, ha parlato in risposta ad Angelici e alle sue richieste presso la giustizia: "Tutti aspettavano questo River-Boca e per quindici delinquenti sta succedendo questo. Sono completamente d'accordo con il rinvio, ma non ho dubbi che la partita sarà giocata, e questo succederà al Monumental. Non ho avuto comunicazioni di vittorie a tavolino".

21.02 - PARLA ANGELICI. Dopo l'ufficialità del rinvio, cominciano ad arrivare le prime dichiarazioni. Ecco cosa ha detto Daniel Angelici, presidente del Boca: "Abbiamo subito un'aggressione e crediamo che i giocatori non fossero davvero in condizione di scendere in campo. Attendiamo una risposta del tribunale per martedì".

18.00 - RIVER-BOCA RINVIATA! Ancora una volta la gara tra River Plate e Boca Juniors è stata rinviata. Dopo la richiesta ufficiale degli ospiti, è arrivata la decisione del CONMEBOL attraverso le dichiarazioni del presidente Dominguez, il quale ha dichiarato che non ci sono le condizioni per disputare la partita.

17.02 - IL BOCA CHIEDE LA SOSPENSIONE! Richiesta ufficiale del Boca che chiede la sospensione del Superclasico! Con un comunicato ufficiale il club che ha subito l'aggressione ieri mentre si recava al Monumental ha chiesto la sospensione del match:
"Il Club Atlético Boca Juniors ha fatto una presentazione ufficiale al Conmebol domenica per chiedere che la finale della Copa Libertadores venga disputata in condizioni di parità, come concordato dai presidenti dell'entità sudamericana, Boca e River, nel verbale che hanno firmato sabato alla Monumental.
Nel pomeriggio di ieri, il Boca Juniors ha chiesto di posticipare la partita a causa degli incidenti ed è stato stabilito come priorità che potesse essere giocato a parità di condizioni. Dopo la violenza subita nei pressi dello stadio, il Boca ritiene che tali condizioni non sono date e chiede la sospensione della gara e l'applicazione delle sanzioni corrispondenti previste dall'articolo 18, in modo che Conmebol agisca di conseguenza".

16.20 - E' sempre più in dubbio la sfida tra il River e il Boca Juniors. Pare infatti che gli ospiti, dopo gli incidenti di ieri, vogliano chiedere di non giocare il Superclasico e a breve presenteranno una richiesta ufficiale al Conmebol con tanto di squalifica del River. E' sempre caos in Argentina.

15.50 - Il presidente del Conmebol Dominguez ha assicurato che la gara che si giocherà come previsto alle 17, ore 21 italiane e che l Boca non ha chiesto alcun rinvio. Tuttavia le notizie che stanno arrivando sarebbero opposte alle dichiarazioni di Dominguez.

15.11 - Secondo le ultime indiscrezioni di Tyc Sports, nei prossimi minuti dovrebbe arrivare un comunicato ufficiale del Boca Juniors nel quale dichiarerà la sua posizione in relazione agli eventi accaduti ieri, allo stato dei giocatori e alla sua posizione di fronte all'incontro previsto per questo pomeriggio prima della gara.

14.42 - Arrivano altre dichiarazioni forti di Carlitos Tevez che ieri dopo gli incidenti sul bus ha detto: "Il River ha sempre fatto quello che voleva. Se fosse successo in casa del Boca, la Coppa sarebbe già andata al River".

14.17 - Mancano ancora diverse ore alla finale del Superclasico ma in Argentino non sono ancora certi che alla fine si disputi oggi la gara tra River e Boca dopo il rinvio di ieri. "Lo stadio del River tornerà ad essere abilitato questa domenica e cresce l'attesa per la seconda finale storica. L'appuntamento è alle 17 (ore 21 italiane), ma il Boca valuta di chiedere i tre punti per gli incidenti. Si giocherà? Verrà ancora rinviata?", si chiede infatti il Diario Olè.

13.35 - Dopo il rinvio della gara tra River e Boca, ha parlato anche Riquelme che ha sottolineato la tragicità della violenza: "Sono persone, la gara non ha più importanza, la cosa più importante è che nessun giocatore venga seriamente ferito. Non posso credere come dobbiamo vivere così, dovevamo essere una festa. Sono stanco, stanco di guardare tutto quello che è successo, di vedere gente lanciare pietre e non essere fermata, dobbiamo ringraziare che non ci siano giocatori del Boca feriti gravemente, non posso credere a quello che è successo".

13.03 - Dopo i problemi accusati in seguito all'assalto subito dal bus, i giocatori del Boca Juniors Pablo Pérez e Gonzalo Lamardo si sottoporranno ad ulteriori controlli a poche ore dalla gara per capire se potranno essere in grado di giocare. I due hanno accusato problemi ad un occhio e se non saranno disponibile, il Boca potrebbe chiedere un ulteriore rinvio.

12.30 - Le parole di Dario Benedetto. La pressione fa spendere spesso parole che in altre circostanze potrebbero essere risparmiate. Dario Benedetto, attaccante del Boca Juniors, nella mixed zone del Monumental si è così espresso sul rinvio del Superclasico e il lancio di pietre che i tifosi del River hanno riservato a lui e tutti i suoi compagni di squadra: "Che diano pure la Copa Libertadores al River Plate. E' un club che vale molto nella Conmebol, ha tanto peso". E' bene specificare che le sue dichiarazioni sono frutto della pressione subita dal Boca per giocare la partita ieri. Poi tutto è cambiato perché il match è stato rinviato ad oggi.

12.10 - Il titolo del quotidiano Uno. "Un'altra pagina nera". E' questo il titolo con cui il quotidiano argentino Uno ha commentato gli scontri che hanno indotto la Conmebol a rinviare River Plate-Boca Juniors. Il lancio di pietre verso il pullman del Boca ha generato una serie di atti violenti, ma oggi alle 17 (ora argentina, le 21 in Italia) si giocherà questa maledetta finale di Copa Libertadores.

11.30 - Impossibile un altro rinvio. Si è deciso di rinviare River Plate-Boca Juniors ed è stato giusto così, anche perché alcuni calciatori del club di Angelici avevano riportato tagli vari per il lancio di pietre subito per mano dei tifosi del Monumental. Ma l'ipotesi di un nuovo, ennesimo rinvio è da scartare secondo Olé. Il quotidiano argentino spiega che la prossima settimana a Buenos Aires ci sarà il G20 e, pertanto, le forze dell'ordine saranno impiegate per salvaguardare la sicurezza nel corso di quell'evento. Non si potrà andare oltre oggi per la disputa della partita, malgrado il Boca sia senza il calciatore ferito Perez. La Polizia non può garantire la sua presenza in un'altra data, dunque tutto lascia pensare che si farà di tutto per dare il fischio d'inizio oggi alle 17 (21 ora italiana).

10.45 - Il duro editoriale di Olé. All'interno dell'edizione odierna di Olé, uno dei più importanti quotidiani argentini, ovviamente si parla soltanto del Superclasico rinviato tra River Plate e Boca Juniors. "Siamo un paese di malati mentali" è il titolo forte che ha voluto utilizzare il collega Jorge Mario Trasmonte nel suo editoriale. In primo piano l'immagine divenuta virale di una madre, tifosa del River, intenta a fissare dei bengala sotto la maglia di sua figlia per aggirare i controlli. Un'immagine incommentabile.

10.10 - La prima pagina di Olé. "Vergogna mondiale", scritto a caratteri cubitali come giusto che sia. La prima pagina di Olé, uno dei più importanti quotidiani argentini, è ovviamente dedicata al Superclasico rinviato tra River Plate e Boca Juniors a causa della violenza e del terrore scatenati dalle tifoserie, specie quella del Monumental che ha assalito il pullman avversario.

10.05 - Le parole di Angelici. Dopo il rinvio della finale contro il River, il presidente del Boca Juniors Dario Angelici ha spiegato i motivi che hanno portato i due club a non giocare: "Non siamo stati in grado di giocare questa finale, è uno sforzo del lavoro di un anno. Era una proposta fatta dal Boca. In campo si può vincere o perdere ma abbiamo giocatori infortunati, giocatori che hanno problemi respiratori, è una partita di 90 o 120 minuti e le condizioni non erano buone a causa di questa aggressione che abbiamo sofferto a 200 metri dallo stadio. Quando ho visto le condizioni dei giocatori ho detto non mi sembrava giusto giocare, ringrazio Conmebol e River, che si sono messi a disposizioni e si sono preoccupati di ascoltarci. Non è facile prendere una decisione quando si hanno 60 mila persone nello stadio e quando il mondo ti attende, c'è la TV giusta, i giornalisti accreditati ma è stata presa una decisione corretta. Speriamo che domani sia tutto tranquillo, è una grande partita di calcio".

10.00 - Cari lettori di TMW, buongiorno. Si doveva giocare ieri sera il ritorno della finale di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors, il Superclasico di Argentina. Invece a causa degli scontri avvenuti nel pre-partita, con i tifosi di casa che hanno preso d'assalto il pullman avversario con un lancio di pietre che ha ferito qualcuno dei calciatori, la partita è stata sospesa, rinviata di 24 ore. Si giocherà oggi alle 17 a Buenos, Aires, quando in Italia dunque saranno le 21.


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