HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Icardi non è più il capitano: condividete la scelta dell'Inter?
  Si
  No

La Giovane Italia
Editoriale

Su Piatek il Milan accontenta il Genoa, ma su Higuain la colpa è anche di Gattuso. Juventus vicina a De Ligt! Non c’è l’offerta che il Napoli vuole per Allan. E il Barcellona adesso compra Doumbia?

23.01.2019 00:00 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 34261 volte

E’ andata come doveva andare. Esattamente 14 giorni fa vi avvisavamo che il triangolo Higuain-Morata-Piatek era impigliato intorno alla policy del Chelsea del non fare contratti pluriennali agli ultratrentenni, e che se Higuain si fosse incaponito su quell’aspetto, allora sarebbe saltato tutto. E infatti ha dovuto a cedere a un prestito con diritto di riscatto in caso di raggiungimento di alcuni traguardi (si parla di 20 gol totali tra tutte le competizioni).
Poi 7 giorni fa vi avevamo dato le cifre precise che ancora ballavano intorno al triangolo, mostrando come le chiavi di tre leghe europee fossero in mano a Preziosi, che non avrebbe mai lasciato partire Piatek con la formula del diritto di riscatto come si vociferava invece in quei giorni, e a cui non interessava minimamente avere un Bertolacci come contropartita. Ed è andata come doveva andare: 35 milioni secchi + 5 di bonus, e addirittura Preziosi ha ottenuto in sede negoziale anche il pagamento secco (del resto, era il Milan ad essere in condizione di necessità).
Dunque su Piatek il Milan ha dovuto accontentare il Genoa in tutto e per tutto (anche perché il prezzo è alto ma non altissimo, facilmente Preziosi avrebbe trovato un West Ham pronto a scucire in estate). E anche il Milan non si può lamentare, perché Piatek viene pagato con quello che era stato già stanziato per pagare Higuain a fine anno, e anzi vengono nel totale risparmiati una quindicina di milioni tra quello che si spende per il polacco, e quello che si sarebbe dovuto ancora spendere per Higuain (solo quest’anno!).
Ma se - vista la spirale in cui si era attorcigliato Higuain - ha sicuramente senso aver venduto il Pipita per fare posto al Pistolero, non bisogna però dimenticare di guardare a quella che gli inglesi chiamano ‘The Big Picture’, il quadro generale: il Milan in 6 mesi ha bruciato uno dei tre giocatori più decisivi del campionato italiano, il secondo più pagato, che vista la sua volubilità è sicuramente responsabile del suo pessimo rendimento.
Ma non il solo responsabile. In questi giorni sta passando sulla graticola Leonardo per averlo scelto, ma a fine agosto tutti gli osservatori nessuno escluso avevano fatto i complimenti al Milan per le operazioni portate a termine.

E allora oltre a Higuain stesso, forse la responsabilità del pessimo rendimento del Pipita è di Gattuso, a cui è impossibile volere male e le cui interviste sono sempre un trattato di onestà intellettuale, ma fino a prova contraria è il responsabile del rendimento della squadra, soprattutto della resa tecnica, al di là delle fortune o delle sfortune contingenti. Tranne le fiammate di Suso, mai la squadra ha messo Higuain nelle condizioni di esprimersi, costantemente per 6 mesi, e allora forse salutare Higuain con delle pernacchie non aiuta a comprendere la situazione tecnica attuale al Milan.

Per comprendere cosa c’è invece su Allan, c’è un viaggio a Parigi di mezzo per De Laurentiis. Che sotto gli 80 milioni non lascia andare il brasiliano. Ma i parigini a quella cifra non arriverebbero, anzi nemmeno ci si avvicinano per ora (proposta sui 50), e insomma l’offerta che vuole il Napoli e di cui si parla tanto per ora non c’è minimamente. Con buona pace dell’immediato sostituto Barella, per il quale l’Inter rimane sempre la favorita.

La Juventus come sempre trama nell’ombra del mercato: niente riflettori, grandi contatti nel dietro le quinte, e in questa maniera Paratici si è portato incredibilmente avanti per De Ligt. Il Barcellona solo due mesi fa era nettamente in vantaggio, ma come al solito quel disastro che è la Junta Directiva blaugrana ci ha messo lo zampino, perdendo tempo e credibilità. Il risultato è che nonostante il giocatore preferisca il Barcellona, adesso però la serietà della Juve sta avendo il sopravvento. Il Barcellona aveva quasi perso De Jong in favore del PSG, ha dovuto rilanciare forte per recuperare e la situazione rimane intricata, ma adesso può perdere anche De Ligt.

A proposito di Barcellona. L’acquisto di Boateng ha del surreale. Sentite qua: gli osservatori del Barça erano andati a seguire il Sassuolo per produrre una relazione su De Zerbi, e però erano tornati con buone impressioni su Boateng.
Poi a gennaio Il Barcellona cercava un sostituto per Suarez, e dopo aver scartato altri profili, hanno preso Boateng (che ha 32 anni, e… sostituto di Suarez?!). Anche perché il Sassuolo doveva saldare ancora Marlon, e allora hanno fatto tutto un conto.
Gli ultimi tre acquisti in ordine cronologico del Barcellona sono stati:
- uno scarto della Juventus 2015 (Vidal)
- uno scarto dell’Inter 2017 (Murillo)
- uno scarto del Milan 2013 (Boateng)
A questo punto, non ci stupiremmo se il prossimo asso dei blaugrana fosse l’ex Roma Doumbia.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Zaniolo, la Juve c’è ma la Roma è pronta a blindarlo fino al 2024. Anche il City su Dybala, il Real tratta Hazard. Per la difesa il Manchester United guarda in Italia. Nel mirino Koulibaly e Milenkovic. Il Napoli insiste per Lozano e Fornals 16.02 - La prima doppietta in Champions League ha solo confermato quello che è evidente da tempo. Nicolò Zaniolo ha tutto per diventare un grande giocatore. Ed inevitabilmente è già diventato uomo mercato. La Roma sta cercando di blindarlo anche perché sa bene che le sirene sono in agguato....

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Icardi andrà via, ma ora l’Inter punta al rinnovo. Chi paga 110 milioni? Tutte le colpe di Wanda. Punito dalla società, scaricato dallo spogliatoio. I tifosi contro l’argentino. Avanti con Lautaro. Le idee di Marotta per l’attacco 15.02 - E adesso come finirà? E’ questa la domanda delle domande che ruota e rimbalza fra l’Inter, Icardi, Wanda Nara, i compagni e i tifosi. Dopo la decisione della società di togliergli la fascia, degradare Maurito, e per reazione il suo rifiuto di seguire la squadra a Vienna, si sta...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Capitani, fasce, rinnovi e cessioni: Icardi e Hamsik 14.02 - La notizia in casa Inter è di quelle che tengono l’attenzione alta per tutta la giornata, forse per tutta la stagione. Icardi non è più il capitano dell’Inter, Icardi non è convocato per la partita di Europa League contro il Rapid Vienna. Anzi di più: Icardi ha scelto di non andare...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Roma padrona, adesso le scuse a Di Francesco e Monchi. Quello che Paratici non dice: l’asse di scambio Isco-Dybala è più di una possibilità per la Juventus. Lo spogliatoio vuole Sarri fuori: Inter, Roma o Milan se lo prenderebbero? 13.02 - Roma padrona, in Champions non perdona. Visto che bisogna adeguarsi a chi c’è al governo, allora si può riattare uno slogan politico usato da quella parte nell’epoca Tangentopoli per fotografare i giallorossi in Europa. Tanto parlare, tanto condannare, e poi la Roma è stata una potenza...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Ramsey e non solo! Inter: Marotta e la rivoluzione di giugno (nomi e modalità). Milan: Gattuso non va celebrato oggi. E su Sanremo… 12.02 - Uè, ciao. Son tornato da Sanremo. Non potere capire, sembrava l’inferno. Cioè, noi pensiamo sempre che il mondo del calcio sia il più complicato e fetente in assoluto e invece c’è chi prova a competere. C’è stata questa cosa del vincitore Mahmood che ha scatenato il tutti contro tutti...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Sarri-Napoli, l'addio è stato un flop per tutti. Inter, su Icardi ha ragione Spalletti. Frosinone, la cura di Baroni. Roma, Faggiano l'uomo giusto per il dopo Monchi. Benevento, hai fatto bene a fidarti di Bucchi 11.02 - Dirlo dopo questo week end è troppo facile ma un passaggio lo avevamo già fatto. Il divorzio estivo tra il Napoli e Maurizio Sarri è stato un flop per tutti. Quando le cose vanno bene e un allenatore trova l'habitat ideale bisognerebbe fare di tutto per andare avanti il più possibile....

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

La differenza tra Piatek e Hamsik: De Laurentiis e la lezione alla medio-alta borghesia del calcio italiano che troppo spesso non viene compresa 10.02 - Nel calcio per costruire un progetto importante saper cedere è molto più importante di saper acquistare. Saper resistere, contrattare e rifiutare quando da una cessione sembra possano arrivare solo vantaggi è fondamentale. E' la differenza tra chi fa impresa in modo lungimirante e...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Juventus e Real quanti intrecci: Marcelo e Isco per Dybala, ecco l’ultima idea di mercato. Hamsik al Dalian. Saint Maximin è l’esterno che il Milan ha scelto per l’anno prossimo. Per il futuro di Spalletti decisivi i prossimi 2 mesi 09.02 - Il tempo non manca ma il quadro delle operazioni per giugno comincia a delinearsi. La Juventus è sempre molto attiva. In casa bianconera sono in atto alcune riflessioni. È chiaro che in estate il lavoro non mancherà. Paratic, che ha già preso Ramsey, vuole ulteriormente rafforzare...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Inter, c’è Mourinho e non Conte per il dopo-Spalletti. Milinkovic Savic al Milan, Chiesa e Barella nerazzurri, Isco alla Juve, Mancini alla Roma: tutti gli obiettivi del mercato estivo 08.02 - Dopo aver incontrato Conte che stava andando a comprare un divano sotto la sede dell’Inter, prima o poi qualcuno si imbatterà anche in Mourinho mentre passeggia gustandosi un gelato. Chissà…Miracoli, allucinazioni, miraggi e realtà del mercato. Sono d’accordo con Spalletti, certi...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Che mercato è stato? Lo dicono i numeri... dietrofront Napoli: Hamsik rimane qui 07.02 - Partiamo dall’ultima notizia che ha movimentato le redazioni di tutta Italia (e forse anche di tutta la Cina). Il Napoli ha comunicato con un tweet che ha deciso di “soprassedere” per questioni legate alle modalità di pagamento relative alla trattativa Hamsik. Può saltare un’operazione...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510