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ESCLUSIVA TMW - Gilardino: "Gioventù ed esperienza: alla Pro sono fortunato"

18.10.2019 11:53 di Luca Bargellini    articolo letto 3265 volte
ESCLUSIVA TMW - Gilardino: "Gioventù ed esperienza: alla Pro sono fortunato"
© foto di Federico Gaetano
Quando ti chiami Alberto Giardino e nella tua vita da calciatore hai vinto una Coppa del Mondo, una Champions League, una Coppa del Mondo per club, una Supercoppa UEFA, un Europeo U21, una Chinese Super League e hai al collo anche un bronzo Olimpico conquistato nel 2004, tutti si aspettano da te che anche nella tua seconda avventura professionale, quella da allenatore tu parta subito dal top. Il Gila invece ha scelto di iniziare dal basso, dal Rezzato in Serie D, prima, e dalla Pro Vercelli in Serie C dopo. Di questo e di molto altro l’ex bomber di Biella, oggi tecnico delle Bianche Casacche, ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com.

Mister, anche se la stagione è iniziata da poche settimane è possibile fare un primo bilancio della sua avventura a Vercelli?
“Ammetto di essere stato fortunato ad essere stato scelto da una società seria e blasonata come la Pro. Con un presidente come Secondo e un dirigente di grande esperienza come Varini: questa per me è una grande opportunità. E sono felice di giocarmi qui le mie carte. Per quanto riguarda il campo, invece, credo che l’inizio sia stato buono nonostante siamo stati costretti a confrontarci con tanti infortuni”.

Che squadra è la Pro Vercelli di Alberto Giardino?
“E’ una squadra con tantissimi giovani e qualche elemento di esperienza che ha calcato anche i campi delle categorie superiori. In sintesi un giusto mix. Col mio staff stiamo lavorando, mettendoci tutto quello che abbiamo, per dare una identità precisa a questo collettivo”.

Stando al successo nel derby contro il Novara il processo di crescita sta andando nella giusta direzione.
“E’ stata una bella vittoria, che ha portato entusiasmo nello spogliatoio e in città, anche perché arrivavamo da due pareggi consecutivi. Oltre ai tre punti, poi, contro il Novara abbiamo tenuto inviolata la porta per la seconda gara consecutiva e questo dimostra che il lavoro dei ragazzi nella fase difensiva è buono. Adesso dobbiamo continuare a crescere, cercando di migliorare anche sul fronte offensivo”.

In questo senso il gol di Comi è un segnale importante.
“Senza dubbio. Gianmario è un attaccante di grande esperienza. In generale tutto il fronte offensivo della squadra ha molta qualità. Ceccaroni, Rosso, Russo e Della Morte hanno, fra loro, caratteristiche diverse e questo mi permette di avere maggiore possibilità di scelta”.

Il prossimo step si chiama Pro Patria. Che gara c’è da attendersi?
“Sarà una sfida in piena emergenza per quanto ci riguarda. A livello numerico siamo contati e senza dubbio questo è un aspetto di cui tenere conto. So però molto bene che la squadra, nei momenti particolari, sa tirare fuori qualcosa in più e reagire per superare le difficoltà”.

Vercelli è il presente, ma il passato di Alberto Giardino si è tinto anche dei colori del Milan. Una società e una squadra che non vivono un bel momento. Giampaolo è stato allontanato per far spazio ad un suo ex tecnico, Stefano Pioli.
“Prima di tutto ci tengo a dire che mi dispiace per Giampaolo che è un tecnico che stimo molto. Quando una società decide di cambiare l’allenatore è un piccolo fallimento per tutti. Pioli lo conosco, ha una sua precisa identità di gioco e sa come trasmetterla alla squadra per ripartire”.

Magari rigenerando anche Piatek.
“Ha vissuto momenti importanti da quando è arrivato in Italia e adesso invece vive una fase di calo. Sono convinto che Pioli saprà rigenerarlo”.

Chi invece non ha bisogno di essere rigenerato è Franck Ribery. A Firenze in coppia con Federico Chiesa ha rilanciato la Fiorentina. Montella, però, cerca un centravanti vero per completare il reparto. Le sarebbe piaciuto giocare con loro due?
“(Ride, ndr) Beh sarebbe stato bello! Ribery è un campione e Chiesa un giocatore davvero formidabile. Di sicuro mi sarei divertito con loro, ma anche nella mia Fiorentina c’erano un paio di giocatori niente male con i quali mi sono tolto belle soddisfazioni”.

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