Pisa: il nostro prossimo avversario
Livorno - L’A.C. Pisa fu fondato nel 1909, i colori sociali sono il nero-azzurro e furono scelti in onore dell’Inter, vincitrice dello scudetto in quella stagione. Tra le più antiche squadre di calcio italiane, vanta 13 partecipazioni nella massima serie, due Mitropa Cup vinte nel 1986 e nel 1988. Il vero calcio a Pisa si cominciò a vedere però solo dopo gli anni 30, quando la squadra venne promossa in Serie B. La squadra negli anni successivi apparirà molte volte in serie A, serie B e serie C, fino alla stagione 2008/09, dopo essere retrocessa dalla serie B, la squadra dovette dichiarare fallimento. La società nerazzurra venne ceduta al gruppo Battini-Aringhieri-Camilli e la squadra venne inscritta nel campionato di Serie D. Fu promossa in Seconda Divisione segnando il ritorno della città nel calcio professionistico. Poi la società venne ripescata in Prima Divisione. Il nuovo Pisa di Luca D'Angelo è ospite del Livorno di Roberto Breda nella sfida della 9ª giornata di serie B. I nerazzurri sono tredicesimi in classifica con 10 punti frutto di 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Il bilancio esterno parla di una vittoria, due pareggi e una sconfitta. Quest'anno, tatticamente, il Pisa ha giocato con il modulo 3-5-2, lo schema preferito da D'Angelo. In porta i nerazzurri hanno l'ex Bari Stefano Gori, la difesa a tre è composta da Benedetti, Ingrosso e Aya. Nei cinque di centrocampo mister D'Angelo fa giocare sugli esterni solitamente Pinato a destra e a sinistra Belli. Al centro del campo troviamo Siega o Marin a fare reparto con Gucher e Verna. Il duo d’attacco dei nearzzurri invece è composto da due elementi di assoluta esperienza come Marconi e Masucci. Nelle file del Pisa dovrebbero mancare gli infortunati De Vitis, Livieri e Varnier.
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