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La Juve ritrova CR7 e torna a sorridere: 3-0 alla Dinamo Kiev, quasi tutto facile

La Juve ritrova CR7 e torna a sorridere: 3-0 alla Dinamo Kiev, quasi tutto facileTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 02 dicembre 2020 22:52Serie A
di Ivan Cardia

Juventus-Dinamo Kiev 3-0. Decidono i gol di Chiesa, Ronaldo e Morata.

Se la Juventus doveva dare qualche risposta, lo ha fatto, a cospetto della modesta ma pericolosa Dinamo Kiev. Il rientro di Cristiano Ronaldo dopo la pausa di Benevento segna anche il ritorno alla vittoria della Vecchia Signora, che stende 3-0 gli ucraini nella quinta giornata di Champions League. E c’è, più facile di altre 749 volte, anche la firma del portoghese, che per il resto ha colpito una traversa e trasmesso ai suoi compagni la voglia e la capacità di vincere, sempre e comunque. Ma, se si può dire senza peccare di lesa maestà, è stato attore carismatico eppure non protagonista. Sugli scudi Federico Chiesa, che qualche risposta la doveva dare e non poteva farla in modo migliore: il primo gol in Champions e in bianconero, ma anche tante belle iniziative. E poi Alvaro Morata, sempre lui, l’uomo delle notti europee della Signora, che si fa trovare pronto, a mettere la firma che conferma il suo status di irrinunciabile per Andrea Pirlo. Tutto facile? Non proprio, perché tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo la difesa juventina ha ballato ancora e Szczesny è stato chiamato a inattesi straordinari. Ma la barca, con CR7 a bordo, va, e allora tanto vale farla andare. Aspettando il Barcellona: i blaugrana hanno vinto con il Ferencvaros, per il primo posto sarà necessario il Camp Nou e la sfida a Messi. Con Ronaldo, questa volta.

LE SCELTE INIZIALI: TORNA CR7. DEMIRAL ALLA BARZAGLI - La formazione di partenza bianconera vede il ritorno di Ronaldo, con Morata dal primo minuto. Riposano sia Danilo che Cuadrado: tocca a Demiral giocare da terzino destro, un po’ come Barzagli con Allegri. Chiesa e Ramsey (chiamato poi ad accentrarsi) sulle fasce, McKennie-Bentancur in mediana.

JUVE SUBITO ALL’ATTACCO. PRIMA GIOIA PER CHIESA - I bianconeri partono a testa bassa, con l’intenzione di chiudere quanto prima la pratica. Il primo squillo è di Ronaldo, il primo brivido di Chiesa che da fuori, complice una deviazione, manca di poco la porta. La Vecchia Signora va due volte vicina al vantaggio su calcio d’angolo, poi lo trova proprio con l’ex Fiorentina. Il solito Morata fa il vuoto a sinistra, Alex Sandro crossa e Chiesa svetta di testa. Non benissimo Bushchan, così il classe ’97 può festeggiare la prima rete, con la maglia della Juventus e in Champions League, che vale l’1-0.

ANCORA PERICOLI, POI RONALDO FA 750 - Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo: la Dinamo ci prova, e mette anche un po’ di paura alla Juventus. Tsygankov si presenta ancora dalle parti di Szczesny, nuovamente provvidenziale. Poi ci pensa Cristiano Ronaldo, che segna il gol 750 in carriera, forse uno dei più facili in assoluto: Chiesa strappa ancora a destra e crossa. Morata tocca, la palla finisce al portoghese che infila col più comodo dei tap-in. Pelé ora è soltanto a 11 reti di distanza.

LA FIRMA DI MORATA - Mancava solo la rete dello spagnolo, e puntualmente arriva. Sempre protagonista Chiesa, che riceve da McKennie e imbuca in area. Lo spagnolo si aggiusta il pallone per tirare e poi lo fa col piatto destro. Palla alla sinistra del portiere ucraino, gol numero 6 in questa edizione della Champions League per Morata: è record personale, ma anche aggancio a Haaland in vetta alla classifica marcatori.

Il tabellino

JUVENTUS-DINAMO KIEV 3-0
(21’ Chiesa, 57’ Ronaldo, 66’ Morata)

Ammoniti: 10’ Bentancur nella Juventus. 27’ Zabarnyi nella Dinamo Kiev.

JUVENTUS (3-4-1-2): Szczesny; Demiral (69’ Dragusin), Bonucci (62’ Danilo), De Ligt; Chiesa (76’ Kulusevski), Bentancur (76’ Arthur), McKennie, Alex Sandro; Ramsey (62’ Bernardeschi); Morata, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Pirlo.
DIINAMO KIEV (4-3-3): Bushchan; Kedziora, Zabarnyi, Popov, Mykolenko (84’ Karavaev); Shepeliev (73’ Garmash), Sydorchuk, Shaparenko; Tsygankov, Verbic (73’ Supryaga), Rodrigues (73’ De Pena). Allenatore: Lucescu.

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